L’app per smartphone dell’Inps? Ecco come funziona!


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In attesa della messa on-line da parte dell’Istituto della famosa “Busta arancione” ovvero il motore di calcolo per quantificare la propria pensione futura, abbiamo provato  l’app “Inps servizi mobile”. Durante la lettura, clicca sulle immagini per allargarle.

L’applicazione permette di interagire con alcuni dei numerosi servizi on-line presenti sul sito.

Dopo averla scaricata gratuitamente dall’app store (sia iOS che Android) e avviata possiamo scegliere se utilizzare i servizi con autenticazione PIN oppure i servizi senza PIN.

 

L’area senza PIN offre 4 tipologie di servizi:

1. Punti pagamento reti amiche: consente all’utenza di trovare, sfruttando la geo-localizzazione  i tabaccai e gli uffici postali più vicini presso i quali è possibile versare i contributi dovuti per i lavoratori domestici, il riscatto della laurea e le ricongiunzioni;

2. Punti acquisto/riscatto voucher: consente acquistare e riscuotere i ‘buoni lavoro’ presso i tabaccai aderenti all’iniziativa;

3. Calcolo codeline F24: consente il calcolo del codice INPS per il versamento dei contributi da riportare sul MOD. F24;

4. Prenotazione fila, votazione e reportistica emoticons per dipendenti ex-INPDAP.

 

L’area con autenticazione, sulla quale ci soffermeremo maggiormente,  richiede le credenziali di accesso: codice fiscale e PIN.

Il PIN si può richiedere on-line sul sito INPS. La procedura, per ragioni di sicurezza, è un po’ complessa. Il PIN è composto dal 16 caratteri (cifre e lettere), una parte del PIN verrà spedita tramite sms mentre una seconda parte verrà spedita tramite posta. Ricomposto il PIN deve essere attivato on-line.

Una volta inserite le credenziali si accede al menu principale con i servizi disponibili:

1. Estratto conto contributivo;

2. Cassetta postale;

3. Estratto contributivo datore lavoro domestico;

4. Stato pratiche (ex-INPDAP).

 

 

 

 

 


1. Estratto conto contributivo.
In questa sezione vengono elencati i periodi contributivi utili alla pensione registrati attualmente negli archivi dell’Inps. I periodi contributivi sono divisi per anno e per attività lavorativa.
I periodi contributi qui visualizzati sono la base sulla quale   verrà effettuato il calcolo della pensioni di ognuno di noi. E’ quindi estremamente importante essere a conoscenza di questi dati.

Inoltre, sempre in questa sezione, si può visualizzare il proprio dettaglio anagrafico, per verificarne la correttezza.

 

2. Cassetta postale.
In questa sezione si visualizza tutta la corrispondenza intercorsa con l’Inps dal 2006 ad oggi. Si può visualizzare:

–         ogni singola lettera in formato PDF;

–         in caso di raccomandata A/R, l’immagine della ricevuta di ritorno con la data di ricezione;

–         in caso di esito negativo della spedizione, l’immagine della busta con il motivo della mancata consegna.

 

 

 

 

3. Estratto contributivo datore di lavoro domestico.
Il servizio mette a disposizione l’elenco dei rapporti di lavoro sia attivi che cessati relativi agli ultimi cinque anni e permette di inserire segnalazioni relative ad eventuali dati errati o mancanti. Nel nostro caso, non avendo in essere tali rapporti, appare un messaggio di errore.

 

 

 

 

 

 

 

4. Stato pratiche (ex Inpdap).
Evidenzia l’insieme delle pratiche dell’utente con gli elementi specifici della singola pratica (data di riferimento, tipologia, numero identificativo, stato). È possibile inoltre accedere al dettaglio di ciascuna pratica allo scopo di evidenziare ulteriori informazioni come la sede in lavorazione e i dati relativi al protocollo.

 

 

 

Conclusioni.
L’applicazione ci è piaciuta, gira bene ed è funzionale.

L’area senza autenticazione mette a disposizione numerosi servizi pratici e sfrutta efficacemente le possibilità offerte dalla geo-localizzazione.
L’area “riservata”, una volta superato lo scoglio della creazione del PIN, accedere è semplice da usare ed offre la possibilità di salvare le credenziali di accesso per evitare di reinserirle ogni volta.
Complessivamente ci è sembrato uno strumento valido che potrebbe diventare ancora più utile se venisse aggiornato con uno motore di calcolo per determinare la propria pensione futura.

Infine, strumenti come questo ci vedono particolarmente favorevoli perché contribuiscono ad una maggiore conoscenza e consapevolezza da parte degli italiani delle tematiche previdenziali.

Obiettivo comune alle pagine di questo sito…

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  • Dafne

    Ma questa app non aggiunge nulla a quanto disponibile già sul sito o sbaglio? C’è già la simulazione che avete indicato in un altro post?

    • Team Previdenza

      L’unica funzionalità in più dell’app rispetto al sito è la geo-localizzazione: infatti, sfruttando il GPS del cellulare, riesce a segnalare i tabaccai e gli uffici postali più vicini a te nel momento in cui la utilizzi.
      La simulazione non c’è ancora, dall’Inps hanno dichiarato che sarà pronta entro Natale.

  • schwansfield

    alla fine questa app non serve proprio a nulla!

    • Team Previdenza

      Beh.. ci sono quasi tutti i servizi presenti sul sito. Poterli usare anche su tablet e smartphone è sicuramente un modo per renderli più fruibili.

  • Valerio

    Aspettiamo di conoscere quanta pensione otterremo con i contributi versati all’INPS…La gente oggi non è assolutamente in grado di capire in modo autonomo quale sarà il valore della propria pensione! retributivo, contributivo, esodati non è facile orientarsi.
    La comunicazione su questi temi da parte dell’Inps e delle istituzioni non è mai stata molto chiara e trasparente….

    • Team Previdenza

      Come diciamo qui entro Natale l’Inps metterà on-line un motore di calcolo per quantificare la propria pensione futura. Un importante passo in avanti verso una maggiore trasparenza da parte dell’Istituto.

  • Pinco

    “Busta arancione” ovvero il motore di calcolo per quantificare la propria pensione futura.
    Questa “promessa INPS” non potrà essere realizzata a meno non si voglia una rivoluzione sociale. Perchè chi dal 1994 ha versato contributi UGUALI, ad un dipendente riceve una pensione DISEGUALE ridotta del 60%, ovviamente parliamo di Uguale cifra in “Euri” versati.
    Ma nonostante questo il patrimonio immobiliare Inps non viene gestito al meglio, si svendono case e affitti e guarda caso nella maggior parte a politici e funzionari pubblici.

    • Giovanni Valli

      : La messa on-line della “busta arancione” è stata annunciata in modo ufficiale il primo gennaio sulle pagine del Corriere dal presidente dell’INPS. Riteniamo quindi che verrà realizzata.
      Per quanto riguarda considerazioni su come l’INPS gestisce il patrimonio, non è questa la sede dove discuterne…

  • Giuseppe

    Perchè non inserire la visione dei cedonini pensionati ex INPDAP?

    • Giovanni Valli

      L’applicazione viene aggiornata periodicamente e non escludo che in una delle prossime release aggiungano anche questo servizio.

  • antonio gamo

    guardero’ meglio ma non vedo per me pensionato il settore pagamenti cioe’ la mia pensione mensile come è nel sito on line (pagamenti )se questo fosse
    vero che utilita’ per me?
    saluti

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Ciao Antonio,
      in effetti sembra che tale funzione non sia presente. Leggi qui tutte le funzionalità presenti nell’ultima versione.

      • antonio.gamo

        OK grazie diciamo che manca non mi resta altro che il solito metodo saluti e buon lavoro