Investimenti, Competenze, Tempo. I tre fattori per trasformare il Sud nel laboratorio della ripresa


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entrepreneur-1103719_960_720Piccola ma significativa ripresa quella che secondo i dati di Confindustria e SRM (Centro Studi legato al Gruppo Intesa Sanpaolo) prevede ancora una crescita del PIL del +0,3% nel 2016. Un orizzonte debole ma non negativo, che conferma il clima degli ultimi anni, trovando nel Sud una sorta di laboratorio di speranze. Non proprio a sorpresa.

Numeri contro stereotipi 

Per la prima volta dal 2008, al Sud il saldo delle imprese torno in positivo (+0,6% con oltre 10mila imprese in più). I dati parlano di poco meno di 1 milione 700mila imprese in attività. Soprattutto, continua la crescita delle imprese di capitali (16mila imprese in più, pari a +6%), delle imprese giovanili (oltre 220 mila), delle start up innovative (+39,2% rispetto allo scorso anno) e delle imprese in rete (più di 3.700 a giugno 2016). Sintomi per Confindustria di vitalità che però si attesta nella micro dimensione, che resta il dato di continuità del Sud dove quasi tutte le imprese hanno meno di 18 addetti e non superano i 49. Anche l’export del Sud tende al sereno, crescendo del 2,5% rispetto all’immobilità del dato nazionale. Spicca su tutto l’export dell’automotive (+32,9%) e dell’elettronica (+22,2%) mentre calano la raffinazione del petrolio (-27,4%), i prodotti chimici e farmaceutici e, per la prima volta, l’agroalimentare (-2,4%). Non solo. Se i distretti meridionali crescono dell’8,3%, dunque quasi il doppio di quelli del Centro Nord, anche la polarizzazione per aree si stabilizza. Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna vanno giù, Abruzzo, Basilicata e Molise vanno su.

Posti di lavoro in (timido) aumento 

Salito di 0,6 punti percentuali rispetto al I trimestre 2015, con oltre 50mila occupati in più, il dato delle assunzioni resta il punto cruciale. E se fa timore la disoccupazione giovanile (53,9%) e femminile (22,2%) è anche un dato che gli impieghi crescono al Sud in misura maggiore (+2,5%) rispetto per esempio al Nord dove invece calano. I segnali più positivi vengono dal turismo: attraverso un costante incremento degli arrivi nei porti (150 mila crocieristi in più nel solo porto di Napoli) e negli aeroporti (+3,4%), continua a salire la crescita delle visite e della spesa dei turisti stranieri, aumentati di 500.000 unità nel 2015. Una curiosità: nonostante le critiche al sistema culturale la crescita degli introiti di musei, monumenti e aree archeologiche registra +13%, confermando il turismo di qualità al Sud che vale 14 miliardi di euro e circa 300 mila occupati. Un settore, però, che potrebbe generare opportunità ben più significative per qualità e dimensione.

Sapere e tempo fattori cruciali per lo sviluppo

Il quadro che esce dalla ricerca di Confindustria- SRM è quindi quello di un tessuto dinamico, che riparte nonostante le difficoltà. Un segnale che però indica una direzione precisa e delle opportunità assolute  d’inversione di tendenza. Il Sud può fare la differenza, possedendo margini di miglioramento enormi a condizione che si irrobustisca il tessuto produttivo e la composizione delle aziende.

South for Tomorrow, una vera e propria call to action

In questa ultima direzione si sono mossi AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena, che insieme ad Impact Hub Milano premieranno la migliore start-up del Sud Italia in grado di sviluppare un progetto innovativo destinato al target degli over 55. Giovani startupper e imprenditori avranno tempo fino al 17 ottobre per presentare un’idea innovativa pensata per chi ha piú di 55 anni, riflettendo sui loro bisogni attuali e potenziali: dalla gestione del tempo libero e del proprio patrimonio, alle diverse modalità di prendersi cura dei propri figli e nipoti, fino alla cura di sé e dei propri beni. Una giuria di esperti selezionerà i tre finalisti che potranno partecipare ad una Focus Week con il team di Impact Hub Milano, durante la quale potranno mettere a punto loro idea di business. Il vincitore sarà annunciato a inizio novembre durante un evento di premiazione presso Impact Hub Bari. In palio un percorso di incubazione di 4 mesi con un mentor dedicato e la possibilitá di vedere integrata la propria idea innovativa nell’offerta di AXA Italia. Per partecipare è semplice: candidarsi sul sito di Impact Hub Milano http://milan.impacthub.net/

 

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