APE – Anticipo Pensionistico

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Per APE si intende Anticipo PEnsionistico, ossia la possibilità di lasciare il lavoro al massimo tre anni e 7 mesi prima rispetto a quanto previsto per l’accesso alla pensione di vecchiaia. Le diverse tipologie di APE – volontaria, sociale, aziendale – presentano requisiti e modalità di richiesta differenti tra loro.

Chi può richiedere l’APE

Possono usufruire dell’Anticipo pensionistico i dipendenti pubblici e privati e i lavoratori autonomi di 63 anni di età, a cui manchino non meno di 6 mesi o non più di 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia, con un numero di anni di contributi che varia in base alla tipologia di Anticipo richiesto: 20 anni per l’APE volontaria e aziendale e 30/36 per l’APE sociale.

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Come funziona l’APE volontaria

L’Anticipo Pensionistico Volontario può essere richiesto dal lavoratore che, per sua scelta personale, voglia lasciare il lavoro prima di quanto previsto dalla normativa vigente.
Dal momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà erogato tramite la richiesta di un prestito ad una delle Banche che aderiscono all’iniziativa.

Quando raggiungerà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore inizierà a ricevere la pensione, dalla quale, per i successivi 20 anni, saranno trattenute le rate per la restituzione del prestito richiesto.
Nel momento in cui si richiede il prestito alla Banca per ottenere l’Anticipo pensionistico, viene sottoscritta una assicurazione, che tutela il lavoratore e la sua famiglia nel caso in cui il pensionato muoia prima di aver restituito completamente le somme richieste.

Di seguito la procedura passo-passo per ottenere l’APE volontaria:

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Come funziona l’APE sociale

L’Anticipo Pensionistico Sociale può essere richiesto da chi, in particolari condizioni di bisogno, debba lasciare il lavoro prima di quanto previsto dalla normativa vigente:

  • disoccupati senza ammortizzatori sociali con 30 anni di contributi
  • lavoratori che assistono familiari di 1° grado con disabilità grave con 30 anni di contributi
  • lavoratori con un grado di invalidità superiore o uguale al 74% con 30 anni di contributi
  • lavoratori che svolgono un lavoro ritenuto particolarmente pesante con 36 anni di contributi

Per l’APE sociale non è necessario richiedere un prestito alla Banca. Dal momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà calcolato ed erogato dall’INPS, per un importo massimo di 1.500 € lordi.
Il lavoratore a cui spetta una pensione di vecchiaia superiore a 1.500 € lordi mensili che desidera un’Ape maggiore di quella sociale, può richiedere la differenza con il meccanismo dell’Ape volontaria, chiedendo il prestito solo sulla differenza richiesta.

 

Come funziona l’APE aziendale

L’Anticipo Pensionistico aziendale può essere richiesto da chi rientri in un piano di ristrutturazione, chi trovi un accordo con l’azienda e lasci il lavoro prima di quanto previsto dalla normativa vigente.
Dal momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà erogato tramite la richiesta di un prestito ad una delle Banche che aderiscono all’iniziativa. Per effetto degli accordi presi con il datore di lavoro, l’azienda continuerà comunque a versare i contributi all’INPS, facendo aumentare l’importo dell’assegno pensionistico che sarà erogato quando il lavoratore raggiugerà i requisiti per la pensione di vecchiaia.
Quando raggiungerà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore inizierà a ricevere la pensione, dalla quale saranno trattenute,  per i successivi 20 anni, le rate per la restituzione del prestito richiesto.

 

Il Team Economico di Palazzo Chigi ha elaborato delle slides con degli esempi di calcolo sulle varie tipologie di APE, dei benefici fiscali e le risposte ad eventuali dubbi.

Clicca qui per scaricarle.

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Glossario

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