Pensione Anticipata

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Definizione semplice

La pensione anticipata è una prestazione economica introdotta nel 2012 dalla riforma previdenziale “Monti-Fornero” cui si ha diritto al raggiungimento di una determinata anzianità contributiva. L’istituto della pensione anticipata è stato introdotto per tutelare chi ha iniziato la propria attività lavorativa in giovane età, onde evitare un’eccessiva penalizzazione in virtù dell’introduzione dei nuovi requisiti d’età per l’ottenimento della pensione di vecchiaia, sempre contenuti nella riforma “Monti-Fornero”.

A seguito dell’introduzione della nuova normativa ecco quali sono i requisiti richiesti:

  • dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 6 mesi, donne 41 anni e 6 mesi;
  • dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi*, donne 41 anni e 10 mesi*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita

La nuova legislazione prevede inoltre una riduzione sulla quota retributiva del trattamento pensionistico maturato: viene applicata una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni; questa riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto all’età di 60 anni. Nel caso in cui l’età al pensionamento non sia intera, la riduzione percentuale sarà proporzionale al numero dei mesi.

Le pensioni anticipate, con decorrenza dal 1° gennaio 2015, non saranno soggette ad alcuna penalizzazione, anche se l’accesso avviene con meno di 62 anni di età. Lo prevede l’articolo 1, comma 113, della legge n. 190/2014.

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Pensione anticipata per le donne con “l’opzione contributivo”

\–\ Aggiornamento del 014/01/2015 \–\

L’Inps, come annunciato lunedì dal Corriere, ha formalmente riaperto i termini dell’operazione “Opzione donna” per le lavoratrici con 57 anni e tre mesi d’età e 35 anni di contributi. Lo ha fatto con il «Messaggio 009304» firmato qualche ora fa dal direttore generale Mauro Nori.

Il passaggio chiave del testo rivolto a tutte le strutture dell’istituto di previdenza afferma: «Eventuali domande di pensione di anzianità in regime sperimentale presentate dalle lavoratrici che perfezionano i prescritti requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2015, ancorché la decorrenza della pensione si collochi oltre la medesima data, non devono essere respinte ma tenute in apposita evidenza».

Detto in altri termini, tutte le donne lavoratrici che hanno almeno 35 anni di contributi e 57 anni e tre mesi d’età (i tre mesi sono dovuti all’adeguamento alla speranza di vita) e che volessero andare in pensione, ma con l’assegno calcolato interamente col metodo contributivo (perdendoci di regola almeno il 15-20% rispetto al calcolo retributivo), potranno continuare a presentare la domanda all’Inps fino alla fine del prossimo anno. In questo modo l’istituto riapre i termini che altrimenti sarebbero scaduti il 30 novembre scorso in base a precedenti interpretazioni della legge 243 del 2004 (governo Berlusconi) che istituì appunto in forma sperimentale e volontaria l’opzione donna.i.

Leggi qui l’articolo del Corriere della Sera.

\–\

La riforma delle pensioni voluta dal Governo Monti contiene una eccezione rispetto alla nuova pensione di vecchiaia (a 66 anni) e alla nuova pensione anticipata (con 42 anni di contributi). Si tratta del sistema che prevede il calcolo della pensione sulla base dei contributi versati e non sulla base delle retribuzioni percepite come previsto dal sistema retributivo. Il sistema contributivo riduce l’importo del trattamento di pensione rispetto al calcolo con il sistema retributivo e quindi il Governo ha inteso agevolare le donne che hanno optato per il sistema più favorevole per l’ente pensionistico.

I requisiti per ottenere la pensione anticipata con questa penalizzazione sono i seguenti:

  • Età di 57 anni per le donne dipendenti, elevata a 58 anni di età per le lavoratrici autonome;
  • Almeno 35 anni di contributi.

Questa eccezione è valida sono fino al 2015.

 

\–\ Aggiornamento del 20/09/2017 \–\

La legge di Stabilità 2017 (l’articolo 1, comma 199, legge 232/2016) ha introdotto una riduzione del requisito contributivo a 41 anni (a prescindere dall’età anagrafica del lavoratore) sia per gli uomini che per le donne che abbiano svolto almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima del 19° anno di età e che si trovino in alcuni specifici profili meritevoli di una particolare tutela (disoccupati a seguito di licenziamento con esaurimento degli ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi, invalidi con una invalidità non inferiore al 74%, parenti che assistono disabili, addetti a lavori usuranti, addetti a lavori gravosi). Si rammenta che anche il requisito contributivo agevolato di 41 anni di contributi è soggetto ai futuri adeguamenti alla speranza di vita e l’agevolazione in questione è fruibile solo entro un determinato vincolo di bilancio annuo ed in esito ad una particolare procedura di monitoraggio.

Nello specifico l’agevolazione è concessa, esclusivamente, a coloro che si trovano nelle seguenti condizioni:

Disoccupati – Lo stato di disoccupazione deve essere conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo per le imprese che occupino più di 15 dipendenti. I soggetti devono aver finito integralmente di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione loro spettante.

Caregivers – Soggetti che al momento della richiesta e da almeno sei mesi assistono il coniuge, l’unito civilmente o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 104/92).

Invalidi – Soggetti con un grado di invalidità civile, superiore o uguale al 74 per cento.

Lavori gravosi – Lavoratori dipendenti che svolgono, o hanno svolto, da almeno 6 anni in via continuativa negli ultimi 7, una delle professioni di seguito elencate, ritenute per legge particolarmente pesanti:

  • operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • conciatori di pelli e di pellicce;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  • addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido;
  • facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  • operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

Mansioni usuranti – lavoratori dipendenti (sia del settore privato che del pubblico impiego) che abbiano svolto nell’arco della propria vita lavorativa attività, considerate usuranti, individuate nell’articolo 1, commi 1-3, del Dlgs 67/2011.
Questa agevolazione non è concessa per i lavoratori che hanno diritto alla liquidazione del trattamento pensionistico interamente con il sistema contributivo.

Per tali categorie di lavoratori oltre alla possibilità di avere riconosciuta la pensione con i requisiti sopra descritti, chi è nel sistema contributivo, può ottenere la pensione anticipata, al compimento di 63 anni e 7 mesi (per il triennio 2016-2018), a condizione che risultino versati e accreditati almeno 20 anni di contribuzione “effettiva” e che l’ammontare della prima rata di pensione risulti non inferiore ad un importo soglia mensile pari a 2,8 volte l’importo mensile dell’assegno sociale (circa 1.255 euro al mese per il 2017). Ai fini del computo dei 20 anni di contribuzione deve essere considerata solo la contribuzione effettivamente versata (obbligatoria, volontaria, da riscatto), con esclusione di quella accreditata figurativamente a qualsiasi titolo.

Si tenga presente che una pensione lorda superiore a 1.255 euro al mese con soli 20 anni di lavoro, interamente determinata con il sistema contributivo, richiede infatti retribuzioni medie annue molto elevate.

 

Descrizione tecnica

La riforma “Monti-Fornero” ha cancellato le vecchie pensioni di anzianità, con le relative “quote” intese come somma di età anagrafica e contribuzione, e ha introdotto la pensione anticipata. Si tratta di una prestazione che è concessa a chi ha un’anzianità contributiva di almeno 42 anni e 10 mesi se uomo o 41 anni e 10 mesi se donna. Non è prevista un’età anagrafica minima.

I requisiti contributivi sono aumentati a 43 anni e 3 mesi se uomo e 42 anni e 3 mesi se donna per il biennio 2019-2020. Tali soglie sono provvisorie e dovranno essere adeguate alle statistiche sulla speranza di vita, il dato definitivo sarà pubblicato con apposito decreto entro la fine del 2018.

Precedentemente era previsto che chi avesse percepito prima dei 62 anni di età il pensionamento anticipato avrebbe subito una penalizzazione sulle anzianità retributive maturate fino al 2011. Il taglio era pari al 2% per ogni anno di anticipo rispetto ai 60 anni di età e dell’1% per ogni anno prima dei 62. Tale meccanismo di disincentivazione, sospeso in un primo momento sino al 31.12.2017 dall’articolo 1, comma 113 della legge 190/2014, è stato definitivamente sospeso dall’articolo 1, comma 194 della legge di Stabilità 2017 (L. 232/2016).

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  • Vittorina

    Lavoro in Comune dall’01.01.1972 ininterrottamente.

    Sono nata il 18.04.1952.

    Quando potrò andare in pensione con penalizzazione del ??

    Quando potrò andare in pensione senza penalizzazione??

    Se uno va in pensione con la penalizzazioni, al maturare dei 62 anni e 3 mesi, la penalizzazione viene rimossa o continuerà ma vita natural durante??

    Per cortesia è urgente. Grazie molte e serena Giornata. Vittorina

    • Giovanni Valli

      Ciao Vittorina,
      Con i dati che ci hai fornito ed utilizzando il nostro motore di calcolo on-line Previsio risulta che puoi andare in pensione di vecchiaia già quest’anno. Ogni anno che ritardi il pensionamento l’ammontare della tua pensione aumenta sensibilmente.
      Se decidessi di andare in pensione subito( a 62 e 3 mesi) l’importo della tua pensione, al netto dell’inflazione, rimarrebbe sempre lo stesso.
      Per fare un calcolo più preciso ti consiglio di provare tu stessa il motore di calcolo Previsio cliccando qui, è semplicissimo e alla fine potrai vedere come cambia la tua pensione al cambiamento dell’anno di pensionamento.

  • roberta

    Lavoro nella Pubblica Amministrazione dal 24/9/1974, e sono sempre stata di ruolo essendo entrata per pubblico concorso. Sono nata il 4/7/1954. Il 24/9/2014 avrò maturato 40 anni di servizio. Quando potrò andare in pensione con il sistema misto? A quanto ammonta la penalizzazione se dovessi uscire con 42 anni di servizio e 62 di età? E, al contrario, se volessi uscire con 41 di servizio e 61 di età? Sono molto in ansia, vi prego di rispondermi. Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Roberta,
      potrai andare in pensione l’anno prossimo, al raggiungimento dei 40 anni di contribuzione.
      Per poterti dire precisamente a quanto ammonterebbe la tua pensione dovrei sapere il tuo reddito, che non mi hai detto.
      In ogni caso ho ipotizzato un tuo reddito annuo lordo di 40.000:
      – andando in pensione l’anno prossimo avresti una pensione annua lorda di circa 24 mila euro;
      – se decidi di andare in pensione con 41 anni di contribuzione, nel 2014, la tua pensione aumenterebbe a circa 25 mila euro;
      – se decidi di andare in pensione con 42 anni di contribuzione, nel 2015, la tua pensione aumenterebbe a circa 32 mila euro;
      Il concetto è che più tardi decidi di andare in pensione, più alto sarà l’ammontare della tua pensione.
      Prova tu stessa a fare il calcolo cliccando qui: http://www.axa-mps.it/Servizi/PrevidenzaAXA/PerLaPersona/CalcolaPensione/Calcolo/Pagine/CalcoloPensione.aspx

      • roberta

        Carissima Giovanna, grazie per la risposta, ma…sono molto confusa! Il collega della mia amministrazione, che si occupa di pensioni, ha detto che potrò uscire nel 2016…non so in quale mese, con 42 anni di servizio e 62 di età! posso, volendo, uscire anche subito, ma da quanto ho capito dovrei poi aspettare, per avere la pensione, il raggiungimento del 62° anno di età, e inoltre il mio stipendio, 1.400 euro mensili netti, già minimissimo, verrebbe ridotto ad un assegno di circa 700 euro… la situazione per me è orribile, non sto bene in salute, devo assistere mia madre invalida, e nell’ambiente di lavoro ho subìto il mobbing. Non ne posso più, vorrei andarmene il prima possibile. Puoi aiutarmi a fare chiarezza? Grazie!

        • Giovanni Valli

          Ciao Roberta,
          potrai andare in pensione l’anno prossimo perché hai i requisiti per richiedere la pensione anticipata.
          Infatti, in caso di pensione anticipata, oltre ai nuovi requisiti standard entrati in vigore con la riforma Fornero (per il 2013 – 42 anni e 5 mesi per gli uomini e 41 anni e 5 mesi per le donne, che aumenteranno fino al 2018) è ancora in vigore la vecchia opzione prevista per le lavoratrici che, sino al 2015, possono ottenere la pensione con i precedenti requisiti: 35 anni di contribuzione e 57 anni di età.
          Scegliendo questa opzione (cioè andando in pensione l’anno prossimo), avrai però una consistente penalizzazione nella liquidazione della pensione.
          Per ottenere una pensione più alta dovresti rimandare di almeno 1-2 anni il pensionamento.
          Ti consiglio di vedere tu stessa come cambia la tua pensione in base all’anno in cui decidi di andare in pensione cliccando qui: http://www.axa-mps.it/Servizi/PrevidenzaAXA/HomePrevidenza/Pagine/HomePrevidenza.aspx

          • roberta

            Cara Giovanna, ti ringrazio per gli ulteriori chiarimenti. Dicendo l’anno prossimo, intendi il 2014? Perché a settembre del 2014, infatti, io avrò terminato i 40 anni di servizio. Mi dici però, come purtroppo sapevo, che avrei una consistente penalizzazione nella liquidazione della pensione. Ti chiedo perciò: e se uscissi invece nel 2015, sarebbe ugualmente così “consistente”? E inoltre: per avere diritto a percepire la pensione (nel senso di pagamento), dovrei comunque aspettare fino al 2016…senza un assegno mensile? Grazie per la risposta

          • Giovanni Valli

            Ciao Roberta, si intendevo il 2014.
            In generale, puoi andare in pensione anticipata con una piccola penalizzazione (riduzione sulla quota retributiva del trattamento pensionistico maturato pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni) quando raggiungerai i 41 anni e 6 mesi di contribuzione.

      • roberta

        Magari! Magari il mio reddito annuo fosse di 40.000 euro! Sarei ricca! Il mio reddito lordo annuo ammonta a circa 18.000 euro…Per questo motivo, continuo a sostenere che questa legge è solo una truffa. Con un reddito annuo come il mio, infatti, l’attuale stipendio (1400 euro) sarebbe ridotto almeno alla metà, meno di una pensione di povertà! Rendetele note, queste cose! E comunque, il mio problema non sono gli anni di contribuzione (40 a settembre 2014), bensì l’età anagrafica (60 anni a luglio 2014). Essendo così “giovane”, dunque, dovrò PER FORZA aspettare il 2016, e non il 2015, vero? Grazie comunque per la risposta.

        • Giovanni Valli

          Ciao Roberta, se il tuo reddito annuo lordo è di 18.000 euro e hai sempre lavorato dal 1974 ad oggi contribuendo costantemente e progressivamente, la tua pensione, secondo i vari motori di calcolo on-line, non sarà più bassa di 18.000 euro lordi annui in nessun caso.

          • roberta

            Cara Giovanna, mi dici che la pensione non sarà più bassa di 18.000 euro lordi annui in nessun caso. Neppure dunque se volessi anticipare l’uscita al 2015? Grazie.

          • Giovanni Valli

            si, ma solo se hai contribuito all’INPS dal 1974 ad oggi senza mai nessuno stop. In questo caso i vari motori di calcolo online ci dicono che la tua pensione non sarà più bassa di 18.000 euro.

  • Giovanna Pinnavaia

    Sono nata nel 1956 e lavoro come impiegata metalmeccanica dal 1977. Da quest’anno sono in cassa integrazione per 1 anno e poi in mobilità per 3 anni, quando potrò andare in pensione? Grazie.

  • lo cascio giuseppe

    secondo la mia modesta opinione ( ho 41 anni di contributi a novembre 2013 e contemporaneamente compio 61 anni)si è trattato solo di una soluzione dettata da ragioni ” di calcolo aritmetico ” e basta. la sig.ra fornero non capisce che cosa vuol dire lavorare per 41 0 42 anni di fila e perciò non ha capito cosa ha fatto agli italiani in questione; ritengo però che la responsabilità per lo scempio attuato dalla riforma debba ricadere su tutto il parlamento italiano che lo ha accettato supinamente; anche da quelle parti politiche che , per definizione, avrebbero invece dovuto capire cosa avrebbe significato per i lavoratori “colpiti” da questa cosa.comunque , alla faccia di tutti i parassiti miei ( vedi parlamentari tutti) fra circa un anno me ne vado in pensione “anticipata” lo stesso! saluti

    • Giovanna Pinnavaia

      Sono pienamente d’accordo! beato lei che può andare in pensione! Cordiali saluti!

  • Lorena

    Ho 57 anni e sono in mobilita corta ho 41 e 5 mesi di contributi al 31/7/2013 di cui 6 mesi figurativi causa maternita’ facoltativa per questo non posso andare in pensione in Agosto 2013 con 6,50% di penalizzazione quindi se resto in mobilita’ altri 6 mesi porto essere esonerata da penalizzazioni?

    • Giovanni Valli

      Ciao Lorena,
      la questione è affrontata in questa pagina del sito Inps:
      http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=8203
      Proprio come scrivi te e purtroppo non è possibile evitare la penalizzazione con il periodo di mobilità, che non conta ai fini della esclusione della penalizzazione al pari della astensione facoltativa.
      In ogni caso ti consiglio di affrontare la questione specifica con l’ausilio di un patronato.

  • pietro

    Dopo tutti gli sperperi che ci hanno fatto vedere in questo periodo, far cassa sulle pensioni rubandoci 30 mesi di soldi onestamente maturati i politici e di conseguenza lo stato che rappresentano non meritino il nostro rispetto, anche perché questa riforma non da equità, pensiamo a chi da anni è andato con pensioni baby lavorando poi al nero, sarebbe giusto che questa gente contribuisse a sanare il danno assieme a chi ha goduto di privilegi si possono tutti rintracciare facilmente.

  • andrea

    sono nato il 24/03/1954, lavoro nel SSN dal 26/06/1986, ho riscattato 10 anni fra laurea e specializzazione ed ho fatto richiesta di ricongiunzione dall’ampam per 2 anni (1984-1986) Ho un reddito lordo annuo di 96.000 euro.
    quando posso anticipare la pensione e con quale liquidazione e rata
    ti ringrzio.

    • Giovanni Valli

      Ciao Andrea,
      secondo i calcoli fatti con questo motore di calcolo (aggiornato con le ultime riforme) potrai andare in pensione nel 2018 all’età di 64 anni e 8 mesi con 43 anni di contribuzione e una pensione annua lorda di 89.008 euro.
      Prova tu stesso e verifica come cambia la tua pensione al cambiamento della data di pensionamento.

    • giuseppe

      96 mila eiro l’anno e pensi alla pensione? Fossi al posto tuo scapperei domani e vivrei con quello che hai sicuramente messo al sicuro (sicuramente una bella sommetta) e la liquidazione e nemmeno farai in tempo a consumarli tutti.

  • graziella

    Lavoro presso l’Amministrazione Provinciale di Asti dall’1.12.1978 e sono nata il 7.06.1958. Potrò andare in pensione nel 2015 avendo 57 anni di età e 37 di servizio? E con quale penalizzazione? Per cortesia è urgente. Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Graziella,
      anche secondo il nostro motore di calcolo potrai andare in pensione nel 2015.
      Per quanto riguarda l’ammontare della tua pensione non posso risponderti precisamente perchè non so il tuo reddito.
      In ogni caso faccio un esempio ipotizzando il tuo reddito attuale di 40.000 euro lordi annui:
      – in pensione nel 2015 = 21.721,02 euro annui lordi
      – in pensione nel 2016 = 23.239,14 euro annui lordi
      – in pensione nel 2017 = 24.871,32 euro annui lordi
      – in pensione nel 2018 = 26.625,06 euro annui lordi
      – in pensione nel 2019 = 28.520,11 euro annui lordi
      – in pensione nel 2020 = 40.946,24 euro annui lordi
      – in pensione nel 2021 = 42.611,06 euro annui lordi
      Come puoi notare il grande cambiamento lo hai tra il 2019 e il 2020, quando compirai 62 anni.
      La penalizzazione se vai in pensione prima dei 62 anni, è dunque molto rilevante in quanto tutti gli anni (anche pre 1996) verranno conteggiati interamente con il metodo contributivo.
      Il tuo caso rientra tra le eccezione previste per le donne dipendenti del settore pubblico e privato, alle quali è consentito, fino al 2015, di conseguire la pensione di anzianità (anticipata) ancora con 35 anni di contributi e 57 anni di età; il metodo di calcolo però sarà interamente con il sistema contributivo.
      La stessa eccezione vale anche per le donne lavoratrici autonome ma con l’innalzamento del requisito anagrafico a 58 anni.

      • felicia giampa’

        buongiorno vorrei gentilmente capire: a quanto ammontera’ la mia pensione al nettoandando in pensione nel 2015 con 60 anni di eta’e 36 di contributi il mio stipendio ammonta a 1250 euro mensili e con 18.000 euro annui

        • Livia Girlando (Team Previdenza)

          Buongiorno,
          ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
          http://www.previsio.axa.it

          Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

          Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

          Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
          Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

          per altre informazioni non esitare a scrivere,
          un saluto
          Livia

  • Enrico

    Buongiorno
    sono nato il 02/03/1954 – ho cominciato a lavorare nel 1973 e maturo 40 anni lavorativi a fine marzo 2014 – Secondo l’ultima legge Fornero potrei andare in pensione a dicembre 2016 – Sono veramente stanco, c’è una forma che mi permetta di andare in pensione prima e senza rimetterci la casa?

    Grazie della risposta e cordiali saluti
    Enrico

    • Giovanni Valli

      Ciao Enrico,
      sei un lavoratore dipendente o autonomo?

  • graziella

    Ringrazio per la risposta. Voglio precisare che il mio reddito è di Euro 28.040.000, quindi penso che la mia pensione sarà molto bassa. Posso avere una conferma?. Grazie

  • ermanno

    sono nato il 9-2-1953; sono lavoratore dipendente e ho pagato 41 anni e 2 mesi di contributi. dovrei arrivare a 62 con 42 anni e 7 mesi di contribuzione. non capisco quale sarà l’ammontare della possibile pensione. grazie per un chiarimento, saluti ermanno

  • nadia grimandi

    Gentilissimi,
    poiché ho un po’ di confusione in merito ai requisiti da maturare per il raggiungimento della pensione, avrei cortesemente bisogno di qualche chiarimento. Sono una dipendente statale nata il 13/10/1956, a fine settembre prossimo avrò maturato complessivamente fra privato e pubblico 38 anni e 2 mesi di contributi.
    Ho appreso che, in base alla legge Fornero nr. 14 del 24/2/2012, vi sono penalizzazioni sulla pensione anticipata per chi non rimane al lavoro fino ai 62 anni di età. Nel mio caso specifico vorrei capire se ed in che misura subirò la penalizzazione. Ho calcolato che, con 41 anni e 10 mesi di contributi (già calcolato l’incremento per l’aspettativa di vita), maturerei il diritto alla pensione l’1/6/2017 quando però non avrò ancora compiuto 62 anni (ne avrò 60 e circa 7 mesi). Per questo motivo subirò una decurtazione sulla pensione dell’1 o del 2%?? Per sempre? Oppure dovrò “restituire” in termine di tempo alcuni istituti di cui ho usufruito in passato? (legge 104, maternità facoltativa,….), cioè la data del mio pensionamento prevista per l’1/6/2017 slitterebbe ulteriormente?
    Se andassi in pensione prima dei 62 anni inoltre tutti gli anni anche pre-1996 verrebbero conteggiati interamente con il metodo contributivo? In caso affermativo la penalizzazione sarebbe molto rilevante? Cioè di quanto?
    Inoltre ho letto che tra le proposte di legge all’esame del Parlamento vi è l’Atto C. 857 del 30/4/2013 che, tra l’altro, al comma 3 prevede il diritto alla pensione con 41 anni di anzianità contributiva (a prescindere dall’età) senza alcuna “penalizzazione”: se tale proposta venisse accolta, nel mio caso specifico cosa comporterebbe? In parole povere quando cioè potrei andare in pensione?
    Ringrazio anticipatamente per una cortese risposte e saluto cordialmente.

    • Giovanni Valli

      Ciao Nadia,
      La riforma delle pensioni voluta dal Governo Monti contiene una eccezione rispetto alla nuova pensione di vecchiaia (a 66 anni) e alla nuova pensione anticipata (con 42 anni di contributi). Si tratta del sistema che prevede il calcolo della pensione sulla base dei contributi versati e non sulla base delle retribuzioni percepite come previsto dal sistema retributivo. Il sistema contributivo riduce l’importo del trattamento di pensione rispetto al calcolo con il sistema retributivo e quindi il Governo ha inteso agevolare le donne che hanno optato per il sistema più favorevole per l’ente pensionistico.
      I requisiti per ottenere la pensione anticipata sono i seguenti:
      – Età di 57 anni per le donne dipendenti, elevata a 58 anni di età per le lavoratrici autonome;
      – Almeno 35 anni di contributi.
      Quindi tu potresti già andare in pensione oggi, ma avresti una forte penalizzazione.
      Per non avere questa penalizzazione dovresti aspettare di raggiungere almeno i requisiti per la pensione anticipata “classica”. Quella di cui parliamo qui sopra. Con 42 anni di contribuzione, nel 2016 quindi, ma anche in questo caso avresti una piccola penalizzazione perché non hai ancora 62 anni, penalizzazione pari all’1% sulla quota retributiva del trattamento pensionistico relativa alle anzianità contributive maturate antecedentemente al 1° gennaio 2012.
      Per capire in pratica a quanto ammonterebbe la tua pensione ti consiglio di inserire i tuoi dati in questo motore di calcolo (clicca qui) e poi spostare in avanti ed indietro l’età pensionabile in modo da renderti conto tu stessa di quanto sarai più o meno penalizzata.
      Infine sulla proposta di legge di cui parli puoi citarmi la fonte dove l’hai letta? In modo che io possa approfondire la questione.

      • nadia grimandi

        Allego la proposta di legge n. 857 del 30/4/2013, che mi è stata data in fotocopia da una collega che a sua volta l’ha avuta da un patronato.
        Saluti nadia

        Camera Dei Deputati Proposta di Legge N. 857

        • Giovanni Valli

          Ciao Nadia,
          La proposta ritene necessario prevedere forme di flessibilità di pensionamento, le quali, attraverso un sistema di penalizzazione e premialità in tema di assegno pensionistico, consentano alle lavoratrici e ai lavoratori di poter decidere, all’interno di un range variabile tra i 62 e i 70 anni di età, il momento della cessazione dell’attività lavorativa.
          In pratica prevede:
          1) la possibilità per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che abbiano maturato un’anzianità contributiva di almeno 35 anni di accedere al pensionamento flessibile al compimento del requisito minimo di 62 anni di età fino al requisito massimo di 70 anni di età, purché l’importo dell’assegno, secondo i rispettivi ordinamenti previdenziali di appartenenza, sia almeno pari a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale (5.749,90 € l’anno;
          2) per le lavoratrici e i lavoratori che abbiano maturato almeno 41 anni di anzianità contributiva è prevista la possibilità di pensionamento prescindendo dall’età anagrafica.
          Nel tuo caso, quest’ultima ipotesi, ti permetterebbe di andare in pensione, senza penalizzazioni, al raggiungimento dei 41 anni di contribuzione.

  • giovanni

    sono nato il 02/06/1952 dipendente comunale con anni 40/8 mesi quanto posso andare in pensione grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Giovanni,
      Inserendo nel motore di calcolo i tuoi dati ( potrai andare in pensione quando raggiungerai i 43 anni di contribuzione.
      Prova tu stesso, clicca qui

  • francesca

    sono nata il 24 sett 1960, ho iniziato a lavorare in modo continuativo nella scuola dal 1 settembre del 1979, inoltre ho cinque settimane di lavoro come supplente effettuate nel mese di febbraio marzo 1979. quando potro’ andare in pensione? e a quanto ammontera’ circa la mia pensione, calcolando che il reddito lordo e’ di circa 32.500 euro? grzie.

    • Giovanni Valli

      Ciao Francesca,
      potrai andare in pensione nel giugno del 2021 con 43 anni di contributi a 60 anni e 9 mesi.
      ecco le proiezioni della tua pensione in base all’anno:
      2021: 26.664,81 euro annui lordi
      2022: 28.313,39 euro annui lordi
      2023: 29.921,18 euro annui lordi
      2024: 31.587,40 euro annui lordi
      e così via…
      ti consiglio di provare tu stessa questo motore di calcolo dove potrai variare la data di pensionamento e vedere come cambia la pensione.

      • francesca

        grazie dell’informazione, ma un altro calcolatore mi diceva settembre 2022. Puo’ essere 2021 con 43 anni di contributi? grazie e cordiali saluti

        • Giovanni Valli

          Ciao Francesca,
          le differenze che i calcolatori on-line posso dare si verificano a causa del mese in cui si dice di aver iniziato a lavorare, che non sempre viene censito fra i dati di input.
          In alcuni algoritmi viene utilizzato come default gennaio: già questo assunto considera dei mesi in più rispetto alla situazione reale.
          Inoltre, considerando gennaio, dobbiamo assumere che tutto l’anno in corso sia lavorato, perciò viene aggiunto un anno di contribuzione (che corrisponde al 2013).
          Questo determina, di fatto, uno sfalsamento degli anni di contribuzione, che portano ad una pensione “anticipata” nel tempo su alcuni motori di calcolo rispetto ad altri.

          Il problema si risolverebbe potendo indicare a video Mese-Anno di inizio contribuzione. Allora il calcolo potrebbe essere preciso.
          Resto in attesa di un Tuo cortese riscontro, restando a disposizione per eventuali chiarimenti.

          Ciao e buona giornata

  • marco

    Buongiorno ,
    Nel mese di luglio 2013 nel mio estratto dell’inps ho 40 anni di contributi, di cui 6,5 anni accreditati perche’riconosciuti come esposizione all’amianto, ho 50 anni di eta’ ,con invalidita’civile del 60 % , lavoro in una ditta privata.
    In base alle informazioni elencate Le chiedo se puo darmi una previsione di quando maturo i requisiti per la pensione anticipata .
    La ringrazio per la cortese attenzione
    distinti saluti.
    Marco

    • Giovanni Valli

      Ciao Marco,
      purtroppo la tua situazione è molto particolare e attraverso i motori di calcolo on-line che utilizzo normalmente non riesco a darti una proiezione affidabile.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’inps o ad un patronato.
      qui puoi cercare la sede INPS più vicina a te: http://www.inps.it/AgendaSedi/?bi=14&link=Le+sedi%3Cbr+%2f%3E+INPS

      • marco

        GRAZIE GIOVANNI PER LA CORTESE ATTENZIONE CHE MI HAI CONCESSO , TI AUGURO UNA BUONA SERATA.
        MARCO

  • marcello

    Salve avrei necessità di un chiarimento, la nuova legge pensionistica,si divide in VECCHIAIA e ANTICIPATA,
    mio suocero ( nato aprile 1952) 61 anni ad oggi ha maturato 37 anni di contributi incluse 34+34 settimane da marittimo, la domanda è può andare in pensione avedndo superato i 25 anni di contributi e con la penalizazzione per l’età anticipata? avrò a breve un’incontro con l’inps, mi servirebbe una risposta celere, grazie molto Marcello.

    • Giovanni Valli

      Ciao Marcello,
      tuo suocero potrà andare in pensione nel 2018 con 43 anni di contributi all’età di 66 anni e 7 mesi. Clicca qui e calcola tu stesso l’ammontare della pensione.

  • marcello

    Sono nuovamente il Marcello di Prima. Ho. Errato negli anni. Mio suocero ha oggi 37 anni di contributi 61anni di eta e nel 1995 aveva maturato 21anni di contributi. Da un mio calcolo potrebbe andare in pensione anticipata. Domani avrò. L incontro con INPS. Mi puoi rispondere. Grazie mille. Salute Marcello –

    • Giovanni Valli

      Ciao Marcello,
      gli uomini, dal 1° gennaio 2014, per accedere alla pensione anticipata devono avere 42 anni e 6 mesi di contributi; A tuo suocero mancano 5 anni di contributi.
      In base a quali calcoli ritieni che potrebbe già andare in pensione anticipata con 37 anni di contributi?

      • marcello

        mi scuso per l’assenza, in questi giorni non sono mancati gli impegni.
        Veniamo a noi, mio suocero, ha 61 anni di età, 37 anni di contributi, nel 1995 aveva maturato 21 anni di contributi…
        Nella circolare n° 35 punto 2 PENSIONE ANTICIPATA dopo la tabella degli anni al I° paragrafo dice :
        -fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità disciplinata dalla PREVIGENTE normativa-.
        di seguito sono espressi i calcoli delle decurtazioni percebntuali.
        E’ propio quel passaggio che non mi è chiaro, sembrerebbe che comunque a 35 anni di contribiti e accettando una PENALITà si possa andare in ANTICIPO rispetto agli anni GIUSTI in pensione, non sò se sono stato chiaro a sufficenza, gradirei un riscontro, grazie a presto saluti Marcello.

        • Giovanni Valli

          Ciao Marcello,
          Secondo la nostra interpretazione il secondo comma dell’articolo 2 della circolare 35 : ” Ai fini del raggiungimento di tale requisito è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurato, fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità disciplinata dalla previgente normativa “, significa che oltre ad aver maturato le contribuzioni in tabella il contribuente deve aver maturato 35 anni anni di contribuzione entro il 31/12/2011. Non che può andare in pensione con 35 anni di contribuzione.
          Ricapitolando, per ottenere la pensione anticipata dovrebbero quindi essere soddisfatte tutte le seguenti condizioni :
          – anzianità contributiva al 31/12/1995 = si
          – al 31/12/2011, 35 anni di contribuzione = si
          – oggi 42 anni e 1 mese di contribuzione (uomo) = si

  • TERESA

    BUONGIORNO SONO NATA IL 13.12.1954 A PISA E DIPENDENTE STATALE DAL 01-03-1978. PRECEDENTEMENTE HO LAVORATO COME IMPIEGATA AL COMUNE DI PISA PER 4 MESI E PER 1ANNO E 9 MESI COME DIPENDENTE PRIVATA ED HO RISCATTATO I RELATIVI CONTRIBUTI.
    QUANDO POTRO ANDARE IN PENSIONE CON IL SISTEMA MISTO?
    SAREI INTERESSATA A SAPERE A QUANTO AMMONTEREBBE LA PENALIZZAZIONE SE DECIDESSI DI USCIRE PRIMA DEI 62 ANNI
    SE DOVESSI ANDARE IN PENSIONE CON LA PENALIZZAZIONE, AL MATURARE DEI 62 ANNI E 3 O 6 MESI? LA PENALIZZAZIONE VIENE RIMOSSA O CONTINUERA’ VITA NATURAL DURANTE?
    RINGRAZIO E RESTO A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI.
    LAFACE

    • Giovanni Valli

      Ciao Teresa,
      Inserendo la tua data di nascita, 36 anni di contributi e ipotizzando un tuo reddito annuo lordo di 30.000 euro il nostro motore di calcolo ci dice che potresti già andare in pensione anticipata oggi ma verresti molto penalizzata, infatti la tua pensione sarebbe circa il 35% in meno del tuo ultimo stipendio.
      Mentre potrai andare in pensione senza penalizzazione nel 2018, con 42 anni di contributi.
      In questo caso, sempre ipotizzando un tuo reddito annuo lordo di 30.000 euro questi sono i risultati:
      – 2018 -> Pensione Pubblica annua lorda € 29.440,76
      – 2019 -> Pensione Pubblica annua lorda € 30.750,39
      – 2020 -> Pensione Pubblica annua lorda € 32.149,33
      e così via fino all’estremo 2024 -> Pensione Pubblica annua lorda € 38.837,21

  • ennio

    Sono nato 18.03.1956 , 27.02.2014 o 41 anni di contributti quando vado in pensione ? grazie.

    • Giovanni Valli

      Ciao Ennio, che tipo di lavoratore sei? dipendente/autonomo pubblico/privato?

      • ennio

        sono un dipendente pubblico.

        • Giovanni Valli

          Ciao Ennio,
          secondo questo motore di calcolo potrai andare in pensione al raggiungimento dei 43 anni di contribuzione.
          Prova tu stesso a calcolare la tua pensione cliccando qui

  • FERRARIS DANIELE

    Buongiorno mi chiamo Daniele nato il 05/10/1956 o maturato 2047 settimane di versato tontributivo,e svolgo un lavoro notturno continuativo,presso una centrale operativa, vorrei sapere gentilmente quando potro’ andare in pensione. Grazie molte

  • FERRARIS DANIELE

    Buongiorno mi chiamo Daniele nato il 05/10/1956 o maturato 2047 settimane atualmente di versato tontributivo,e svolgo un lavoro notturno continuativo,presso una centrale operativa,privata vorrei sapere gentilmente quando potro’ andare in pensione,e se posso usufruire dei tre’ anni di abbuono per lavori usuranti oppure non ne o diritto. Grazie molte

    • Giovanni Valli

      Ciao Daniele,
      se il tuo lavoro non fosse usurante potresti andare in pensione con 43 anni di contribuzione nel 2016.
      Per capire la tua specifica situazione ti consiglio di leggere questa scheda dell’INPS: http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=6767 che definisce il lavoro usurante e quali sono le riduzioni dei requisiti anagrafici e contributivi ai fini dell’accesso alla pensione di anzianità o di vecchiaia.

      • FERRARIS DANIELE

        Ciao Matteo ti ringrazio di avermi risposto ma volevo cominicariti che il mio lavoro rientra nelle categorie dei lavori usuranti,in quanto il mio collega e riuscito ad andare in pensione nel 2012 con 57 anni di eta’ e trentanove e sei mesi di versato,svolgendo lo stesso mio turno di lavoro.in centrale operativa di vigilanza privata,mi sono documentato presso imps di zona e mi anno comunicato che il mio caso non e accettabile in quanto non avrei i requisiti richiesti da loro, mi continuano a dire che da questanno non bastano piu’ i 57 anni di eta’ anagrafica ma ne occorrono bensi 60 di eta’ anagrafica e quindi io non ne avrei diritto secondo loro.Nonostante tutto che o trentanove anni e sette mesi di versato e 57 di eta’anagrafica, come il mio collega lanno prima.cosa posso fare in questo caso molto strano,devo rassegarmi oppure cosa devo fare. Ti ringrazio ancora Daniele.

        • Giovanni Valli

          Ciao Daniele,
          il tuo è un caso molto particolare e i motori di calcolo on-line che uso io per calcolare la pensione non si possono applicare alla tua situazione.
          Ti consiglio quindi di fidarti delle informazioni che ti fornisce l’INPS, loro hanno la possibilità di verificare nel dettaglio i tuoi dati e di darti una risposta certa.

          • FERRARIS DANIELE

            Grazie Matteo di avermi ancora risposto,speriamo che rivedino i lavori usuranti seno’ e solo una fregarura e presa in giro politica.
            grazie ancora Daniele

  • Claudio Ardizzoia

    Buongiorno,
    sono nato ne 7/1962 ed ho iniziato la mia carriera lavorativa il 7/2/1977 e dal 3/1988 sono dipendente di ATM Milano e da allora ho continuato a lavorare senza interruzioni (salvo l’anno di militare).
    Nel Maggio 1996 mi è stata riconosciuta una invalidità civile pari all’80%.
    Ora sono a chiedere:
    Quando potrò andare in pensione?
    Avendo iniziato da giovane ho qualche “beneficio”?
    Ringraziando anticipatamente saluto.
    Ardizzoia

    • Giovanni Valli

      Ciao Claudio,
      secondo questo motore di calcolo potrai andare in pensione al raggiungimento dei 44 anni di contribuzione, a 58 anni, nel 2020.
      Però ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps o ad un patronato per analizzare nel dettaglio la tua situazione che è molto particolare.
      Grazie

  • gina di francesco

    ho compiuto 61 anni a luglio 2013; ho 26 anni di contributi donna quando posso andare in pensione?; da dieci anni lavo studi professionali medici consvenzionati e privati grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Gina,
      secondo i calcoli fatti con questo motore di calcolo on-line puoi andare in pensione nel 2019 con 33 anni di contribuzione a 66 anni e 11 mesi.

  • sonia

    sono nata il 13.12.57 e a dicembre 2013 maturerò 35 anni di contributi per lavoro svolto in amministrazione pubblica con retribuzione annua di EURO 19.557,26 vorrei sapere quando potrò andare in pensione usufruendo di 35 anni di contributi e 57 anni di età e quanto ammonterà la mia pensione. Grazie mille per l’aiuto.

    • Giovanni Valli

      Ciao Sonia,
      Mettendo 19.557,26 euro lordi come reddito annuo, il risultato che mi da questo motore di calcolo è di 15.493,63 euro lordi annui.

  • antonio52

    a gennaio 2014,avro 62 anni e 40,7 di contributi,visto che prima dei 62 anni,ce la penalizzazione,dopo i 62 anni posso fare domanda di pensione senza penalizazzione grazie.

    • Giovanni Valli

      Ciao Antonio,
      una volta che raggiungi i 62 anni di età non hai penalizzazioni sulla pensione anticipata ma in ogni caso devi avere raggiunto 42 anni di contributi.
      Infatti dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015, per andare in pensione anticipata è richiesta un’anzianità contributiva per gli uomini di 42 anni e 6 mesi.
      Quindi devi vedere se hai raggiunto questa anzianità contributiva di 42 anni, altrimenti non puoi andare in pensione anticipata, indifferentemente dalla tua età.

  • Raffaele

    Buongiorno, sono un docente di religione incarico annuale 18 ore. Sono nato ad aprile 52 e considerando il servizio militare verso contributi da aprile 74 con una interruzione di circa 18 mesi per riprendere passando dal privato nel mondo della scuola. Stando ai miei calcoli ad agosto 3012 avevo maturato più della quota 96. Quando potrò andare in pensione visto che il prossimo anno compirò i 62anni di età? Grazie e saluti.

  • Antonio

    per mia moglie, per quanto riguarda la maternità facoltativa, ai fini della pensione, viene conteggiata?
    grazie mille, sinceri saluti, Antonio.

    • Giovanni Valli

      Ciao Antonio,
      La maternità facoltativa produce anzianità contributiva ma è causa di penalizzazione del trattamento pensionistico in quanto ai fini della decurtazione o meno della pensione, in presenza di un’età inferiore a 62 anni, l’art. 4, comma 2-quater, della legge n. 14/2012, ha stabilito che la penalizzazione non trova applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017, qualora la predetta anzianità contributiva derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, includendo i periodi di astensione obbligatoria per maternità, i periodi riscattati per omissione contributiva, l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni ordinaria. Per evitare tale penalizzazione si dovrebbe svolgere attività lavorativa per la durata della maternità facoltativa.
      Ricordo che la penalizzazione riguarda solo chi presenta domanda per la “pensione anticipata”

      • Antonio

        grazie per la risposta esaustiva, saluti,
        Antonio

      • Antonio

        Gentilissimo Sig. Giovanni,
        sempre in relazione alla maternità facoltativa(6 mesi, è possibile riscattarla? sempre che ne valga la pena…
        Grazie Antonio….

        • Giovanni Valli

          Ciao Antonio,
          il sito dell’INPS dedica una sezione alla tua domanda e la risposta sembra essere positiva. Ti consiglio di leggere direttamente cliccando qui

  • teresa

    Vorrei sapere se per avere la pensione anticipata nel calcolo degli anni di contributi si devono anche considerare gli anni di riscatto pagati per la laurea. Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Teresa,
      si, vanno considerati anche gli anni riscattati come corso di laurea.
      contribuzione andranno ad aggiungersi a quelli che deriveranno dalla successiva attività lavorativa, concorrendo a determinare l’ammontare della propria pensione. Infatti l’INPS in questa sezione spiega che : questi anni di contribuzione andranno ad aggiungersi a quelli che deriveranno dalla successiva attività lavorativa, concorrendo a determinare l’ammontare della propria pensione.

  • Maura

    attualmente sono una dipendente nel settore privato.
    Percepisco da 3 anni un assegno ordinario di invalidità scadente al 31/12/2013 .
    L’inps mi ha mandato una lettera per richiedere la conferma dell’assegno per altri 3 anni.
    Compio i 57 anni a dicembre 2013 e sono già in possesso dei 35 anni di contributi certificati.
    Nel 2014 vorrei fare domanda di pensione con l’opzione donna.
    Il dubbio è se l’inps accetti la mia richiesta di pensione con l’opzione donna nel 2014 pur facendo nel 2013 la seconda richiesta per l’assegno ordinario di invalidità.
    In attesa di una vs risposta URGENTE cordiali saluti Maura

    • Giovanni Valli

      Ciao Maura,
      la questione è complessa e molto personale.
      Su Previsionari possiamo rispondere solo a questioni generali quindi, nel tuo caso purtroppo non posso esserti d’aiuto e ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS.

  • vincenzo

    Lavoro dal marzo 1979 e sono nato il 16.12.1959. Quando potro’ andare in pensione?
    Grazie
    Vincenzo

    • Giovanni Valli

      Ciao Vincenzo,
      utilizzando questo motore di calcolo posso dirti che andrai in pensione a 62 anni di età con 44 anni di contribuzione, nel 2022.

  • giovanni

    a oggi o 41 anni e 5 mesi compresi 115 settimane di contributi dalla germania sono nato il 22/02/1954 quando potro’ andare in pensione e possibile andare prima dei 62 anni senza penalita’ grazie giovanni

    • Giovanni Valli

      Ciao Giovanni, no, devi aspettare i 62 anni per non avere penalizzazioni.
      Rispetto alle 115 settimane lavorate in Germania, per le persone che possono far valere periodi di lavoro in Stati comunitari l’accertamento del diritto a pensione può essere effettuato con la totalizzazione dei periodi di assicurazione italiani ed esteri e la contribuzione estera viene presa in considerazione come se fosse contribuzione versata in Italia. (clicca qui per più info)
      Quindi ho sommato le 115 settimane ai 41 e 5 mesi e immettendo i dati in questo motore di calcolo risulta che potresti già andare in pensione oggi ma avresti una penalità perchè non hai ancora 62 anni. La penalizzazione è di 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni; questa riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto all’età di 60 anni.

      • Giovanni Andriola

        grazie della tua precisazione ma 41 e 5 mesi di contributi sono compresi le 115 settimane della germania che comunque mi anno detto da l’inps che nel 2004 li anno accorpati ai contributi italiani e per favore la penaleta’coviene nella mia situtuazione? garzie giovanni

  • loredana

    buongiorno,sono nata il 18/06/58.
    ho lavorato sempre presso farmacie private a tempo pieno.al 30/06/2013, con 40 anni di contributi e a 18 mesi dalla pensione sono rimasta disoccupata.ho continuato a lavorare senza interruzione come colf a 25 ore settimanali per non avere penalizzazioni (riforma fornero)sulla pensione.quanto influiranno sulla mia pensione questi 18 mesi di lavoro come colf?grazie

  • giuseppe

    sono un funzinario della Pubblica amministrazione natonel dicembre 1947 e sono in servizio dal 02/01/78- vorrei sapere se ho diritto di potere restare in pensione fino al 2015 e cosa dovrei fare per rimanere fino a quella data.

  • non ho ancora capito una cosa, in virtu della legge n, 101 di riconversione gli impiegati pubblici possono lasciare il servizio se entro il 2016 hanno maturato o 65 anni o 40 anni di contributi è vera questa finestra o no ??

  • paola

    Ciao, sono nata il 5.11.61 e , lavoro nel privato da febbraio 1977, al 31.12.2013 avro’ maturato 36 anni e 9 mesi. La mia azienda mi propone di andare in mobilita’ dal mese di gennaio. Considerato che ho diritto a 3 anni al 31.12.2016 avro’ maturato 39 anni e 9 mesi.
    Alla scadenza quando potro’ accedere alla pensione anticipata .? Quanti anni dovro’ versare di contributi volontari x quale importo ? E subiro’ una penalizzazione ??
    Chiedo una risposta abbastanza urgente .
    Ringrazio e saluto

    • Giovanni Valli

      Ciao Paola,
      utilizzando questo motore di calcolo on-line risulta che potrai andare in pensione anticipata nel 2018 al raggiungimento dei 57 anni di età (con 42 anni di contributi).
      Non posso dirti a quanto ammonta la penalizzazione perché non so il tuo reddito.

      • paola

        Ciao giovanni, dalla tua risposta ho capito che potro’ andare in pensione con la legge eccezione per le donne con 35 anni di contributi e 57 anni di anzianita’ , ma a me risulta che questa riforma e’ valida sino al 2015. Puoi quindi confermarmi che ci sara’ anche nel 2018, quando avro’ maturato i requisiti?.
        Ti ringrazio per la tempestivita’ di rislposta.

        • Giovanni Valli

          Ciao Paola,
          mi sono espresso male io e ho corretto la risposta.
          Grazie per la segnalazione.
          In effetti l’eccezione per le donne è valida fino al 2015, proprio come dici tu.
          Ti confermo però la data in cui potrai andare in pensione perché il valore di riferimento sono gli anni di contribuzione: 42. Quindi potrai andare in pensione al raggiungimento dei 42 anni di contributi ma la penalizzazione che subirai sarà di “un punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni; questa riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto all’età di 60 anni”

  • Lavoro nel pubblico impiego, sono nato il 05.07.1954, a dicembre 2013 vanto 39 anni di contributi, quando posso andare in pensione??

  • lavoro nell’ente locale dal maggio 75 e sono nata nel 53 posso usufruire della pensione anticipata andando in pensione nel 2014 con 61 anni e 39 di contributi senza penalizzazione? oppure quando? e quanto ammonterebbe la penalizzazione? grazie rispondetemi presto.

  • patrizia

    insegno nella scuola primaria dal primo settembre del 92 e ho 54 anni. Quando potrò andare in pensione

    • Giovanni Valli

      Ciao Patrizia,
      usando questo motore di calcolo (è una stima), il risultato è che potrai andare in pensione nel 2023, con 22 anni di contributi a 64 anni.
      Per fare un calcolo più preciso prova tu stessa utilizzando il motore di calcolo.

      • patrizia

        ciao Giovanni, penso tu abbia fatto qualche errore di calcolo perchè già ho versato 22 anni di contributi per cui nel 2023 saranno 33 anni

        • Giovanni Valli

          Ciao Patrizia,
          si credo di aver fatto confusione… 😉
          ho rifatto i calcoli:
          potrai andare in pensione nel 2027, con 35 anni di contribuzione e 67 anni di età.
          In ogni caso ti consiglio di provare tu stessa a fare il calcolo cliccando qui

  • francesca

    Salve,
    sono nata nel 1957,lavoro dal 1974,quando potrò’ in pensione?
    in caso di pensione anticipata,quali sono le penalizzazioni?
    Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Francesca,
      usando questo motore di calcolo (è una stima), il risultato è che potrai andare in pensione già l’anno prossimo, il 2014. Con 41 anni di contributi e a 57 anni.
      Avresti la penalizzazione descritta alla fine di questo articolo nel paragrafo “Eccezioni per le donne”. In pratica la tua pensione verrebbe calcolata sulla base dei contributi versati (sistema contributivo) e non sulla base delle retribuzioni percepite come previsto dal sistema retributivo. Il sistema contributivo riduce l’importo del trattamento di pensione rispetto al calcolo con il sistema retributivo.
      Prova tu stessa a vedere come cambia l’importo della tua pensione al cambiamento della data di pensionamento, clicca qui e utilizza il motore di calcolo.

  • giuseppe

    scrivo per conto di mia moglie;lavora presso P.A in maniera continuativa dal 2/1976 escludendo 1 mese nel 99 e un’altro nel 2000 non retribuiti per motivi famigliari.E nata il 04/1959;quando potrà andare in pensione?Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Giuseppe,
      usando questo motore di calcolo (è una stima), tua moglie potrà andare in pensione nel 2017 con 42 anni di contribuzione e 58 anni di età.

  • sirio

    buona sera
    a febbraio 2014 compirò 61 anni ed a luglio 2014 avrò raggiunti 41 anni di versamenti INPS.
    Con molta probabilità fra qualche mese l’azienda (settore commercio) chiuderà o farò parte dell’organico che varrà licenziato o addirittura mi verrà sottoposta una riformulazione al ribasso della retribuzione.
    Con i requisiti sopradescritti potrò accedere alla pensione anticipata o dovrò continuare a versare contributi volontari(senza avere reddito) fino al raggiungimento dei 42anni e più mesi per maturare il diritto di pensione?=

    • Giovanni Valli

      Ciao Sirio,
      per accedere alla pensione anticipata , dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015, è richiesta un’anzianità contributiva per gli uomini pari a 42 anni e 6 mesi.
      In assenza di questo requisito non puoi ottenere la pensione anticipata.
      Calcola qui quando potrai andare in pensione

  • daniela

    mi chiamo daniela: ho compiuto 60 anni ad agosto di quest’anno e ho maturato 41 anni e due mesi ( alla fine del 2013) di contributi. quando potro’ andare in pensione? grazie.

    • Giovanni Valli

      Ciao Daniela,
      dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015, per ottenere la pensione anticipata, per le done, sono necessari donne 41 anni e 6 mesi di contributi.
      Al raggiungimento di questa soglia potresti accedere alla pensione anticipata.
      Inoltre, potresti andare in pensione prima se decidessi di sfruttare l’eccezione valida fino al 2015 descritta alla fine di questo post.
      Si tratta del sistema che prevede il calcolo della pensione sulla base dei contributi versati e non sulla base delle retribuzioni percepite come previsto dal sistema retributivo. Il sistema contributivo riduce l’importo del trattamento di pensione rispetto al calcolo con il sistema retributivo e quindi il Governo ha inteso agevolare le donne che hanno optato per il sistema più favorevole per l’ente pensionistico.
      I requisiti per ottenere la pensione anticipata con questa penalizzazione sono i seguenti:
      – Età di 57 anni per le donne dipendenti, elevata a 58 anni di età per le lavoratrici autonome;
      – Almeno 35 anni di contributi.

      • felicia giampa’

        e quanto sara’ la perdita

        • Livia Girlando (Team Previdenza)

          Buonasera,
          la perdita non puoi calcolarla perchè non avendo raggiunto i 42 anni e 6 mesi di anzianità contributiva non hai la possibilità di andare in pensione anticipata.
          I 6 anni che ti mancano per raggiungere i 42 anni di contributi ti porterebbero a raggiungere il limite previsto per la pensione di vecchiaia che si aggira intorno ai 66 anni e 11 mesi senza necessità di richiedere anticipi (e csubire conseguenti perdite). In proposito leggi anche questo articolo.
          per altre informazioni non esitare a scrivere.
          un saluto.
          Livia

  • Donata Modena

    Sono una dipendente ospedaliera con figlia con handicap al 100%; a luglio 2014 compio 59 anni ed ho 35 anni di contributi con il riscatto di un anno e mezzo di scuola. Volevo sapere se facendo domanda di pensione anticipata quale sarà l’importo che dovrei percepire. Si parla di una riduzione nella misura del 30% prevista dalla Legge Fornero con l’opzione donna. E’ questa la percentuale che dovrei lasciare allo stato per poter assistere mia figlia gravemente ammalata? Vi ringrazio anticipatamnete di una vostra gradita risposta che vorrete inviarmi all’indirizzo mail sopra indicato.

    • Giovanni Valli

      Ciao Donata,
      ti abbiamo risposto via mail.

  • gerardo

    Lavoro al comune dal 1980 ho riscattato laurea,militare,insegnamento quindi in totale nel 2011 avevo quota 97 requisiti pre-fornero.Raggiungerò 40 anni contributivi nel giugno 2014 all’età di 63 anni quindi ai sensi del decreto l.gsl n 101 del 2013 (interpretazione autentica), poi successivamente convertito.chiedo se è obbligatorio o facoltativo da parte dell’Ente comune collocarmi in pensione. Preciso che trattasi di un Comune con rieqilibrio pluriennale quasi dissesto.
    Per cortesia mi fai capire vista la confusione che regna inquesta materia.
    Grazie molte Gerardo

    • Giovanni Valli

      Ciao Gerardo,
      Purtroppo noi non possiamo rispondere perché la tua situazione è molto particolare.
      Sulla pagine del blog noi rispondiamo usando dei motori di calcolo della pensione futura (come questo) molto generali, senza entrare nel dettaglio.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’ INPS, cliccando qui puoi cercare la sede più vicino a te.

  • tiziana

    Buongiorno,
    sono nata il 30/12/1958, attualmente disoccupata con 35 anni di contribuzione da dipendente. Posso rientrare nella legge/donna della pensione anticipata con relativa decurtazione?
    Mi sono informata ma mi hanno risposto che non ho diritto perché nata a fine anno, è vero?.
    Grazie per una Vs, cortese e gradita risposta

    • Giovanni Valli

      Ciao Tiziana,
      se, come ho capito io, compirai 57 anni il 30/12/2015, sembra che tu riesca rientrare nell’eccezione prevista (scade proprio nel 2015!) e quindi che tu possa ottenere la pensione anticipata decurtata, cioè calcolato solo con il sistema contributivo.
      In ogni caso ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, perché solo loro hanno la tua esatta situazione contributiva e potranno risponderti con sicurezza. Clicca qui per trovare la sede a te più vicina.

  • dem

    Buon giorno,
    a gennaio compirò 57 anni, ho iniziato a lavorare nel 1973.
    So che potrò andare in pensione il 01-10-14 con 41 anni + 6 mesi.
    Mi mancano 7 mesi di maternità facoltativa + 5 mesi di mobilità regolarmente dichiarati con i contributi.
    Il mio stipendio annuale è di 32.700 lordi, quale sarà la mia penalizzazione?
    Grazie mille e buon anno.

  • St Sb

    Salve! Ho guardato i vari motori di calcolo ma non ho le idee chiare!!!

    Sono nato il 30 giugno 1960 e lavoro dal 8 ottobre 1981 ininterrottamente in una azienda ospedaliera e il mio reddito è stato:
    2008 € 28.718,52
    2009 € 30.218,20
    2010 € 30.103,22
    2011 € 32.430,00
    2012 € 31.396,00
    2013 € 30.373,00
    (come si vede noi “pubblici” abbiamo avuto enormi aumenti negli ultimi anni!!!) i miei redditi vecchi del periodo 93-96 espressi in €uro sono stati
    1993 € 17.625,12
    1994 € 17.715,18
    1995 € 17.817,76
    1996 € 18.332,06

    Ora se come data di pensionamento si va a 43 e 11 mesi per l’importo i calcoli sono divergenti dal 68% al 93% dell’ultimo stipendio ipotizzato da
    € 35.000 a € 45.000!

    • Giovanni Valli

      Ciao,
      non ho capito qual è la tua domanda?
      Utilizzando questo motore di calcolo , potrai andare in pensione con 44 anni di contribuzione a 65 anni e 6 mesi d’età.
      Lato economico,
      Reddito annuo lordo stimato alla pensione 39.787,98 euro
      Pensione pubblica: 33.917,24 euro
      Scopertura: 5.870,74 euro (il 15%)

  • Giorgio

    Salve, Sono nato il 18/04/1949
    dal 1963 al 1983 ininterrottamente (escluso l’anno della leva militare)
    sono stato un lavoratore dipendente come bracciante agricolo.
    dal 1997 purtroppo sono un invalido civile permanente percepisco già la pensione di invalidità civile €uro 276,50!

    Andrò in pensione al compimento dei 65 anni?!?!?

    se nel caso non andrò in pensione a 65 anni, quando andrò in pensione e nel caso potrei chiudere la pensione anticipata al compimento dei 65 anni?!?!

    • Giovanni Valli

      Ciao Giorgio,
      purtroppo noi non possiamo rispondere perché la tua situazione è molto particolare.
      Sulla pagine del blog noi rispondiamo usando dei motori di calcolo della pensione futura (come questo) molto generali, senza entrare nel dettaglio.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’ INPS, cliccando qui puoi cercare la sede più vicino a te.

  • daniele

    salve sono nato ad agosto 1957 ho iniziato lavorare al 1/03/1973 in fabbrica quando potrei andare in pensione secondo voi. grazie e buon anno

    • Giovanni Valli

      Ciao Daniele,
      utilizzando questo motore di calcolo otteniamo i seguenti risultati.
      Potrai andare in pensione nel 2015, al raggiungimento dei 43 anni di contribuzione con 57 anni di età.

  • Sona una dipendente statale, il 24 settembre 2014 avrò 40 anni di anzianità e il 10 novembre 2014 avrò 61 anni di età. Cortesemente vorrei
    sapere quando andrò in pensione?

    • Giovanni Valli

      Ciao Tiziana,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione a novembre dell’anno prossimo, ma avresti una pensione penalizzata perchè sfrutteresti l’eccezione di cui parliamo alla fine di questo articolo “Eccezioni per le donne” che prevede il calcolo della pensione sulla base dei contributi versati e non sulla base delle retribuzioni percepite come previsto dal sistema retributivo. Il sistema contributivo riduce l’importo del trattamento di pensione rispetto al calcolo con il sistema retributivo.
      Per evitare ciò dovresti aspettare di raggiungere i 42 anni di contributi, in modo da accedere alla pensione anticipata “classica”, come descritto nell’articolo qui sopra.

  • paolo

    salve,sono nato a marzo del 1953,lavoro da nov,1976 presso azienda privata settore autoferrotranviere in amministrazione, quando posso andare in pensione anche anticipata?
    grazie 08/01/2014.

    • Giovanni Valli

      Ciao Paolo,
      secondo questo motore di calcolo potrai andare in pensione nel 2020, a 66 anni e con 44 anni di contributi.

    • Sono nata a giugno del 1957,lavoro come insegnante alla scuola dell’infanzia dal settembre del 1986 ,non avendo pre ruolo da ricongiungere , a quando la pensione?

  • marianna

    sono nata il 12/08/1957 lavoro in comune dal 01/01/1980 posso andare in pensione anticipata alla data del 31/12/2015 con 35 anni di contributi e 58 anni di età

    • marianna

      vorrei una risposta

      • Giovanni Valli

        Ciao Marianna,
        si, secondo questo motore di calcolo on-line rientri nell’eccezione prevista dalla norma (di cui parliamo alla fine di questo articolo) perché entro il 2015 raggiungerai i requisiti di 57 anni di età e 35 anni di contributi previsti.

  • giorgio

    Buongiorno,sono nato il 16/11/1956,lavoro da 18 giugno 1973,licenziato 14/11/2011,nel 2012 ho percepito disoccupazione,nel 2013 ho cominciato a pagare i contributi volontari.Quando potrò andare in pensione?Grazie Giorgio.

  • Luciano

    salve• sono nato il 01/09/1953 ho 40 anni di contributi e 60 di Eta’ gli ultimi 20 anni gli ho fatti come dipendente pubblico posso andare in pensione;anche Anticipata? Grazie

  • roberto

    buongiorno sono nato a settembre 1960 lavoro da settembre 1976 con 38 anni di contributi a 54 anni attualmente sono in cassa integrazione fino a settembre 2014 poi sarò in mobilita per 3 anni se come ho letto fosse estesa opzione donna con calcolo contributivo anche agli uomini potrei usufruirne se si sarebbe molto penalizzante? grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Roberto,
      l’opzione contributivo è al momento un tema di discussione tra la commissione lavoro del Senato l’INPS. Qui trovi un articolo interessante che riassume cosa sta succedendo.
      In ogni caso il calcolo solo contributivo è, di solito, una scelta dolorosa, perché comporta l’applicazione del calcolo contributivo e un taglio dell’assegno medio che oscilla tra il 20 e il 30 per cento. Ti ricordo che però, al momento, è valida solo per le donne.

  • immacolatasparaco

    salve, sono nata l’8 /12/ del 53, lavoro come insegnante a tempo indeterminata nelle scuole secondarie II grado dall’a.s 79/80 senza interruzione neanche estiva, ho lavorato dal 3 /12/78 al 14/2/80 presso l’INPS con incarico di ruolo, inoltre ho iniziato l’università a settembre 72 e mi sono laureata nell’ottobre del 77. Premesso che ho chiesto il riscatto degli anni universitari e di tutti i servizi svolti, vorrei sapere qundo potrei andare in pensione.

    • Giovanni Valli

      Ciao Immacolata,
      da quello che hai scritto ho ipotizzato che hai circa 40 anni di contributi.
      Quindi utilizzando questo motore di calcolo, potrai andare in pensione al raggiungimento dei 41 anni di contributi, con 61 anni di età.

  • Alessandra

    Buonasera, sono nata nel febbraio del 1959, sono disoccupata dal gennaio 2006 e sono stata in mobilità fino al 2008.Ho fatto un estratto conto inps e mi risultano circa 32 anni di contributi. Ho iniziato a lavorare in azienda privata nel dic. 1978 con contratti a termine e dal 1980 sono stata assunta a tempo indeterminato fino al dic. 2005 (precedentemente al 1978 ho lavorato per circa 18 mesi). La mia domanda è: quando potrò andare in pensione? e anche se sono disoccupata dovrò aspettare lo stesso i 67 anni? quindi starò ancora senza un reddito? posso andare in pensione anticipata? sinceramente non ho chiarezza su questo argomento in quanto spesso si parla sempre di chi è (fortunati loro) ancora a lavoro; ma per chi come me non ha più la possibilità di trovare un impiego e si è vista allontanare la pensione cosa prevedono le nuove normative? grazie per la risposta. Ale

    • Giovanni Valli

      Ciao Alessandra,
      ti consiglio di leggere questo articolo, dove troverai tutte le info utili.
      A te si applicano le stesse regole del settore in cui lavoravi, quindi “lavoratrici dipendenti settore privato”

      • Giusy

        Giusy non sono arrabbiata ma molto di piu. Ho 58 anni a giugno con 41 anni e sette mesi di contributi a dicembre
        2014 . Posso andare in pensione col primo di gennaio ma malgrado i miei anni di servizio non ho gli anni di vecchiaia e quindi avrò una penalizzazione di quanto ? Grazie

        • Giovanni Valli

          Ciao Gusy,
          la regola afferma: “iene applicata una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni; questa riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto all’età di 60 anni. Nel caso in cui l’età al pensionamento non sia intera, la riduzione percentuale sarà proporzionale al numero dei mesi.”
          Prova a calcolare tu stessa a quanto ammonterebbe la tua pensione utilizzando questo motore di calcolo on-line che fa un ipotesi basata sui dati che inserisci.

  • Mariagrazia

    Salve, sono nata a dicembre del 1954, dall’1-10-1975 lavoro come insegnante presso una scuola pubblica.
    In una nota del ministero del 21-1 2014, ho letto che chi matura i requisiti nel 2017 può andare in pensione anticipata senza penalità,
    le chiedo cortesemente dei chiarimenti e vorrei sapere quando potrò andare in pensione.
    Grazie 30-1-2014

    • Giovanni Valli

      Ciao Mariagrazia,
      utilizzando questo motore di calcolo, il risultato è che potrai andare in pensione già a dicembre 2014, sfruttando l’eccezione di cui parliamo alla fine di questo articolo: il calcolo solo con il metodo contributivo. Ma è una scelta dolorosa, perché comporta un taglio dell’assegno medio che oscilla tra il 20 e il 30 per cento.
      Altrimenti potrai andare in pensione anticipata, senza particolari decurtazioni, al raggiungimento dei 41 anni e 6 mesi di contribuzione, nel 2016 quindi.

  • Maria grazia

    Salve sono nata 16/10/57 ed ad ottobre 2014 raggiungo 35 anni di contribuzione, sono nel fondo di solidarieta ‘bancaria dall’1/4/2011 , sarei dovuta andare in pensione con opzione donna l’1/11/15 , all’uscita dal fondo, ma l’inps ha respinto la mia domanda di pensione e mi dice che potrò andare in pensione nel 2025 per vecchiaia o continuando la contribuzione?????ma in che modo? , nel 2023 ?…che faccio??? Grazie Maria Grazia

    • Giovanni Valli

      Ciao Maria Grazia,
      purtroppo non possiamo aiutarti perchè la visione completa della tua situazione ce l’ha solo l’INPS e noi non possiamo aggiungere niente di più a quello che ti hanno detto loro.
      Al massimo posso consigliarti di effettuare una simulazione di come sarà la tua pensione e quando potrai andarci utilizzando questo motore di calcolo. Ma è solo una simulazione. La tua situazione reale, ripeto, ce l’ha solo l’INPS.

      • Maria grazia

        Il problema e’ che uscendo dal fondo rimango completamente scoperta per un periodo variabile tra 8 e 10 anni, a meno che la banca non mi riassuma per come previsto dalla clausola di salvaguardia apposta nell’accorso che io ho sottoscritto

  • Ileana

    Buonasera
    sono nata il 5/10/1956 e il 30/04/2014 raggiungerò 35 anni di servizio. sono dipendnete universitaria. dopo la pubblicazione del DPR 157 del 16 gennaio 2014 si palesa l’opportunità di andare in pensione, per chi sceglie di optare per la pensione sperimentale (L.243/2004), senza l’applicazione delle finestre. In questo caso io potrei andare via il 1 maggio 2014 invece che 1 maggio 2015. Mi piacerebbe sapere perchè l’Inps non emana la relativa circolare di applicazione. Mi risulta che una legge è una fonte del diritto che entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazioen su gazzetta ufficiale e tutti si devono adeguare. perchè l’Inps non provvede? grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Ileana,
      utilizzando questo motore di calcolo, il risultato è che potrai andare in pensione già quest’anno al raggiungimento dei 35 anni di contribuzione optando per la pensione sperimentale (descritta alla fine di questo post). Ti ricordo però che comporta un taglio dell’assegno medio che oscilla tra il 20 e il 30 per cento. In ogni caso, dato che la questione non è ancora ben definita e il motore di calcolo che noi utilizziamo fornisce solo una simulazione, ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS. Loro hanno la visione completa della tua situazione e potranno risponderti con cognizione di causa. Qui puoi trovare le sedi più vicine a te.

      • Ileana

        grazie delle delucidazioni. In attesa di prendere appuntamento all’INPS, sono andata all’Ufficio Pensioni dell’università che mi ha detto che, anche se maturo il requisito al 1 maggio 2014, devo fare la domanda di pensione verso gennaio 2015 insieme alla domanda di dimissioni dal servizio in quanto le due cose sono collegate. Mi han detto che anche se faccio la domanda a maggio 2014, l’INPS non la considera fino a gennaio 2015. Io sono un po’ confusa, in verità. Ileana

  • ruggero

    Sono un lavoratore di un ente pubblico economico della classe 1950 con anzianità contributiva di anni 37 e sei mesi desunto dall’ estratto contributivo . Non si riesce a capire per la quale motivo l’INPS non ha rilasciato il certificato del diritto alla pensione di anzianità nel 2013
    Cordiali saluti
    Ruggero

  • lionella

    Nata aprile 1955 sono in servizio da. Pdttdmapd1981 e ho riscattato 6 anni di laurea . Random possoandare in pensione. Anche in forma anticipata?

    • Giovanni Valli

      Ciao Lionella,
      calcolando quindi 39 anni complessivi di contributi (33 lavor + 6 riscatto laurea), secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione già quest’anno optando per la pensione calcolata con il solo metodo contributivo (descritta alla fine di questo post, l’eccezione rivolta alle donne). Ti ricordo però che comporta un taglio dell’assegno medio che oscilla tra il 20 e il 30 per cento.
      Altrimenti potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento di 61 anni e 7 mesi di età.

  • mari

    Salve ,sono nata ottobre 1958 lavoro per il comune da 30 anni !!!
    Quando potrò andare in pensione

  • antonio

    sono un dipendente pubblico sono nato nel febbraio 1950 ho iniziato a lavorare presso l’ente nel novembre 1976 ho riscattato tre anni e tre mesi di laurea e il servizio militare come ufficiale ho fatto domanda per andare in pensione anticipata a giugno 2014 verrò penalizzato??
    grazie per la risposta

    • Giovanni Valli

      Ciao Antonio, non verrai penalizzato. Infatti viene applicata una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni; questa riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto all’età di 60 anni. Ma nel tuo caso, avendo 64 anni, non c’è alcuna penalizzazione.

  • titti

    salve, sono nata 9 ago 1952, a tutt’oggi lavoro nel M.D. da ago 1974 e ho 1 anno e 7 mesi nel privato, riscattati.. vorrei sapere guando posso andare in pensione…la ringrazio

    • Giovanni Valli

      Ciao Titti,
      ipotizzando quindi ad oggi 41 anni di contributi , secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione anticipata già quest’anno, al raggiungimento di 42 anni di contribuzione con 61 anni di età.

  • emanuele lorusso

    buon giorno,sono emanuele,nato il 24,11,1955vorrei sapere con 40,e sei di contributi,quando posso andare in pensione,

    • Giovanni Valli

      Ciao Emanuele,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione al raggiungimento di 43 anni di contributi, cioè il requisito richiesto per la pensione anticipata.

  • marina

    Salve, sono nata il 10/09/1959, a fine ottobre 2014 avrò 40 di contributi. In merito alle seguenti normative: lavoratrice precoce,18 anni di contributi entro il 1995, scelta del metodo contributivo, potrò andare in pensione anticipata dal 1 novembre 2014? Grazie.

    • Giovanni Valli

      Ciao Marina
      I requisiti di contribuzione ce li hai, ma non sapendo se sei lavoratrice dipendente o autonoma non posso risponder precisamente. Infatti, per andare in pensione con il metodo contributivo, serve anche avere il requisito anagrafico che varia in base alla tipologia di lavoratrice che sei. 57 anni di età se sei dipendente, mentre 58 anni di età sei sei lavoratrice autonoma;
      prova tu stessa a calcolare quando potrai andare in pensione utilizzando questo motore di calcolo.

      • marina

        Preciso quanto so. Sono una lavoratrice dipendente ed inoltre da quello che leggo, sembra che il mio caso si collegi ad una legge fatta da Maroni d.l.243 del 23 agosto, nella quale i 40 anni di contribuzione dovrebbero eliminare il traguardo dei 57 anni. Ringrazio in anticipo per una ulteriore risposta da parte vostra.

  • Antonio Cuppone

    Salve, sono un appartenente alle Forze dell’Ordine. Sono nato nel Luglio 1965 e sono entrato nella mia Amministrazione nel Novembre 1994. Andrò probabilmente in pensione di vecchiaia a 60 anni con 31 anni di servizio effettivo, più l’anno di militare, più i cinque anni di contributo figurativo, per un totale di 37 anni. Avrei, in teoria, la possibilità di allungare la mia vita lavorativa transitando nei ruoli tecnici civili della mia stessa Amministrazione. Così facendo allungherei la mia vita lavorativa fino ai 65 anni (o 66 e 3 mesi della riforma previdenziale)fino a raggiungere i 42-43 anni di contribuzione. Quale sarebbe la mia pensione nei due casi? Mi conviene transitare nei ruoli tecnici civili? Grazie.

    • Giovanni Valli

      Ciao Antonio,
      ti consiglio ti fare tu stesso il calcolo di come sarà la tua pensione usando questo motore di calcolo. Potrai verificare come cambia l’ammontare della tua pensione in baso all’anno in cui decidi di andare in pensione.

  • Giancarlo Di Giacomo

    Salve
    complimenti per la professionalita nelle risposte
    sono nato i 3/5/1954 ho certificato dall’ inps al 31/01/2014 2.103 settimane
    di lavoro da dipendente privato.
    con i motori di calcolo ( esempio http://www.irpef.info e altri ) maturo i requisti il 27/06/2016 con 42 anni e 44 settimane (10 mesi )
    la domanda è : non dovrei maturare i requisti con 42 anni e 6 mesi ( quindi 4 mesi prima febbraio 2016 ?
    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta

    • Giovanni Valli

      Ciao Giancarlo,
      come vedi nel post c’è un asterisco dopo 42 anni e 6 mesi che rimanda alla frase: *Requisito da adeguare alla speranza di vita.
      In pratica, per chi andrà in pensione nel 2016, i 42 anni e 6 mesi dovranno essere aumentati un poco. L’INPS ancora non ha comunicato di quanto saranno aumentati ma i motori di calcolo on-line, come quello che hai usato tu o come questo o questo, utilizzando delle tabelle demoografiche già ipotizzano l’aumento della speranza di vita e adeguano i 42 anni e 6 mesi portandoli a 42 anni e 10/11 mesi.

  • italo

    ciao sono nato il 13 04 56 ad agostoho 41 anni e 5 mesi di contributivorrei saperequando posso andare in pensione e quanto mi trattengono

    • Giovanni Valli

      Ciao Faustino,
      potrai andare in pensione al raggiungimento dei 42 anni e 6 mesi di contribuzione, nel 2015.

  • mario

    salve, sono nato il 2 febbraio 1956,alla data del 30 luglio 2014 avrò maturato 41 anni di contributi impdap. Quando posso andare in pensione, nel conteggio sono compresi 2 anni di riscatto per scuola infermieri.
    Grazie
    mario

    • Giovanni Valli

      Ciao Mario,
      secondo questo motore di calcolo potrai andare in pensione anticipata nel 2016, al raggiungimento di 42 anni e 11 mesi di contributi a 60 anni e 6 mesi di età.

  • Mariantonietta

    salve.sono un’insegnante donna nata il 17/8/1952. alla data odierna ho 37anni e 7 mesi di contribuzione. vorrei sapere quando posso andare in pensione secondo le nuove regole.

    • Giovanni Valli

      Ciao Mariantonietta,
      puoi già andare in pensione sfruttando l’eccezione di cui parliamo alla fine di questo post. E’ la possibilità di optare per la pensione calcolata con il solo metodo contributivo. Ti ricordo però che comporta un taglio dell’assegno medio che oscilla tra il 20 e il 30 per cento.
      Altrimenti potrai andare in pensione “normale” al raggiungimento dei 67 anni.

  • Aldo Marchesani

    Ho 62 anni compiuti, e 40 anni di contributi versati, libero imprenditore. Nel 2007 sono stato operato a un tumore alla prostata, ho fatto visita Inps , ma non mi hanno riconosciuto nulla. Ora a distanza di 7 anni dopo numerosi controllo ho ancora problemi. Posso andare in pensione anticipata?

    • Giovanni Valli

      Ciao Aldo,
      secondo questo motore di calcolo potrai andare in pensione nel 2016 a 64 anni e 9 mesi di età con 43 anni di contribuzione.

  • giuseppe

    sono nato 22.2.1957 nel mese di marzo raggiungo 40 di contributi con 57 anni
    quanto posso andare in pensione.

  • Maria Russomando

    Salve, sono nata il 2/7/1954, lavoro come dipendente settore privato dal 1/1/1988 e da fine luglio 2013 sto usufruendo del congedo straordinario per mia madre che è portatrice di Handicap legge 104. Come posso fare per andare in pensione anticipatamente? Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Maria,
      per la tua situazione, che è particolare, di consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS. Solo loro posso darti una risposta dettagliata. Noi qui utilizziamo dei motori di calcolo che però non prendono in considerazione le situazioni particolari come la tua.
      Qui trovi la sede INPS più vicina a te: http://www.inps.it/AgendaSedi/?bi=14&link=Le+sedi%3Cbr+%2f%3E+INPS

      • Maria

        Ringrazio per la risposta, andrò a chiedere

  • renato

    salve compio 60 anni a marzo e ho maturato i 42 anni di servizio, quando potrò usufruire della sospirata pensione anche anticipata? grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Renato,
      puoi andare in pensione, sospirando, al raggiungimento dei 42 anni e 6 mesi di contribuzione. Cioè tra 6 mesi. 😉

  • paola

    Salve, sono nata nel 1959 ad agosto 2014 avrò 37 anni di contribuzione e 55 anni di età, sono una lavoratrice precoce. in base a quali leggi posso o non posso andare in pensione? Grazie.

    • Giovanni Valli

      Ciao Paola,
      Secondo questo motore di calcolo (aggiornato con le più recenti riforme) potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 42 anni di contribuzione.

  • giuliana

    salve..sono nata il 7.12.57 e lavoro come dipendente asl dal 10.1980.avrei già 38 anni contributivi..ho riscattato tre anni di studio..quando posso andare in pensione? Forse il prossimo anno al compimento dei 57 anni?
    Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Giuliana, entro il 2015, potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 41 e 6 mesi contributivi.
      Inoltre, volendo, puoi andare in pensione al compimento dei 57 anni sfruttando l’eccezione di cui parliamo alla fine di questo post. E’ la possibilità di optare per la pensione calcolata con il solo metodo contributivo. Ti ricordo però che comporta un taglio dell’assegno medio che oscilla tra il 20 e il 30 per cento.

  • luca

    salve, sono nato agosto 1952 versato contributi x2115 settimane a quando la pensione? grazie 16/02/2014

  • Giuseppe

    Salve. Sono un insegnante di liceo. Sono nato il 7 gennaio 1952 e il 31 agosto 2014 compirò 40 anni e 7 mesi di contributi. Avrei bisogno di sapere se potrò andare in pensione anticipata dal primo settembre del 2016. Grazie.

  • pietro manfredi

    ho 38 anni di contributi e 59 anni di eta’ chiedo se è possibile avere la pensione anticipata

    • Giovanni Valli

      Ciao Pietro,
      la pensione anticipata nel 2014, per gli uomini, si può richiedere con 42 anni e 6 mesi di contributi.

  • ernesta lombardo

    sono insegnante di scuola primaria ho cominciato a lavorare prima come bracciante agricola per sette anni poi ho cominciato a lavorare come insegnante nel 1984 come supplente nel 1992 sono passata di ruolo;
    di preruolo sono stati calcolati 5anni e 4 mesi Poi ho lavorato come insenante a tempo indeterm.Nel 2012 per problemi di salute sono stata dichiarata inidonea all’insegnamento adesso sto lavorando nella segreteria della mia scuola ed ho un’invaildita’ del 67% superiore ai due terziCHIEDO SE è POSSIBILE FARE DOMANDA ANTICIPATA PER ANDARE IN PENSIONE

    • Giovanni Valli

      Ciao Ernesta,
      in generale, le regole per ottenere la pensione anticipata sono descritte nell’articolo qui sopra.
      Dato che il tuo caso è molto particolare, ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, perché solo loro possono darti una risposta sulla base dei tuoi dati.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui

  • ernesta lombardo

    GLI INVALIDI CIVILI CHE HANNO IL 67 PER CENTO DI INVALIDITA’ SUPERIORE AI DUE TERZI POSSONO ANDARE IN PENSIONE ANTICIPATA. SONO NATA NEL 54 ED HO 5 ANNI E 4 MESI DI SERVIZIO PRERUOLO SONO PASSATA DI RUOLO NEL 1992. AIUTATEMI VI PREGO

  • Livio

    sono nato il 12/03/56 a marzo 2014 avro’ 41 anni di contributi attualmente lavoro quando potro’ andare in pensione.

    Grazie per la risposta.

  • angela imparato

    ho 61 anni lavoro nel privato è ho 37 anni di contributi posso andare in pensione anticipata? grazie
    Angela

    • Giovanni Valli

      Ciao Angela,
      volendo puoi andare in pensione già nel 2014 sfruttando l’eccezione di cui parliamo alla fine di questo post. In pratica è la possibilità di optare per la pensione calcolata con il solo metodo contributivo. Ti ricordo però che comporta un taglio dell’assegno medio che oscilla tra il 20 e il 30 per cento.
      Altrimenti, per non subire penalizzazioni, secondo questo motore di calcolo, dovrai aspettare di raggiungere i 66 anni, nel 2019.

  • Bergomara

    Buongiorno sono nato il 10/1/57 ho lavorato dal9/12/72 al31/12/13 ora sono in disoccupazione per tutto il 2014 ho sempre lavorato per la stessa ditta (ingrosso alimentari)quando potrò andare in pensione e quanti mesi di contributi volontari dovrò versare ?ringrazio Giuseppe

    • Giovanni Valli

      Ciao,
      indicativamente, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni di contributi, nel 2015. Quindi dovresti versare contributi volontari per arrivare a questi requisiti.
      Ma ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, perché solo loro hanno il dettaglio dei tuoi dati e potranno farti un prospetto personalizzato dettagliato. Puoi trovare la sede INPS più vicino a casa tua cliccando qui

  • sandro

    Sono nato a ottobre 1957, lavoro da gennaio 1974, ho perso un anno di contribuzione , vado in pensione nei primi mesi del 2018 con le penalizzazioni previste dalla riforma fornero, non avendo ancora compiuto 62anni.
    vorrei sapere cortesemente se codeste penalizzazioni cessano al compimento dei 62anni o sono a vita?
    Grazie Sandro

  • DAVOR BERCARI

    lavoro da agosto 1978 in un ente pubblico, purtroppo ho lavorato un anno senza contributi prima del 1978 e allora ho i contributi da agosto 1978, farò 58 anni a luglio.
    quando potrò andare in pensione?
    grazie
    mitico

  • Maurizio Menichini

    Salve, sono nato nel dicembre 1959. Dall’1.3.1983 sono in servizio presso una forza di polizia. In aggiunta ho svolto 12 mesi di militare ed ho riscattato 3 mesi di lavoro presso una pubblica amministrazione. Quando potrei andare in pensione anticipata? Quando dovrei fare domanda? Grazie infinite …..c

  • daniela

    sono nata a gennaio del 1953. Sono docente di ruolo nella scuola secondaria dall’A.S.’84/’85 con una interruzione di 10 mesi per motivi familiari. Ho 5 anni e 4 mesi di servizi preruolo + 8 mesi ai soli fini economici. Ho chiesto il riscatto di 4 anni di laurea. Quando potrei andare in pensione? E’ vero che non valgono più gli anni di laurea?

    • Giovanni Valli

      Ciao Daniela,
      gli anni di laurea riscattati valgono ancora.
      ipotizzando una tua anzianità contributiva di 39 anni (30 di ruolo + 5 di preruolo + 4 anni di laurea riscattata) e utilizzando questo motore di calcolo, potrai andare in pensione anticipata solo contributiva (è l’eccezione di cui parliamo alla fine di questo articolo) già adesso (ma con una forte penalizzazione, circa il 26% in meno) mentre in pensione anticipata senza particolari penalizzazione al raggiungimento dei 61 anni e 6 mesi di età.

  • Buongiorno, sono uomo e lavoro nel pubblico impiego nato il 17.7.1958, alla data del 31.12.1995 avevo maturato 18 anni e 2 mesi di contributi, quale potrebbe essere la data più prossima per la mia pensione anticipata accettando anche delle riduzioni?

    • Giovanni Valli

      Ciao Mario,
      non avendo tutti i tuoi dati ti consiglio di provare tu stesso a fare il calcolo utilizzando questo semplice strumento: clicca qui

  • roberto berarducci

    Salve, sono nato nel settembre 62 e a ottobre 2013 ho raggiunto i 35 anni di contributi.
    Posso avere un idea di quanti anni devo ancora lavorare ? Devo aspettare i 66 anni con 49 anni di contributi ( spero ) oppure ci saranno altre finestre per casi come il mio ?
    Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Roberto,
      ipotizzando che tu abbia già 35 anni di contributi, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2022, con 44 anni di contributi.
      Prova tu stesso ad usarlo e vedi anche a quanto ammonterà la pensione.
      Ciao!

  • Laura

    Salve,sono nata il 29/10/1956 e ad ottobre avrei acquisito il diritto di andare in pensione anticipata con età e 35 anni di contributi. Ho un problema mi mancano 12 settimane Posso integrare pagando o tributi volontari? Grazie Laura

  • antonio

    salve sono nato a maggio 1954 lavoro dal 1979 presso azienda privata come muratore posso richiedere la pensione anticipata ?

  • patrizia

    E’ uno schifo — vergogna

  • Antonio

    Nato Ottobre 1953 Il 1 Settembre 2013 ho maturato 40 anni di Contributi tutti nella scuola E’ evidente che ho compiuto 60 anni il 23 Ottobre 2013.
    Posso andare in pensione il 1° Settembre 2014 con 41 anni di contributi e 61 anni di età con quali condizioni? o devo aspettare il 1° Settembre del 2015 quando compirò un mese dopo Ottobre 62 anni e 42 di Contributi. Con le suddette condizioni posso andare in pensione un mese prima del compimento dei 62 anni.

    • Giovanni Valli

      Ciao Antonio,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2016, con 43 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • isabella martini

    Sono nata il 05/09/1953, lavoro all’università da aprile 1076. Nel 2014 ho 38 anni di servizio e 61 anni di età anagrafica. Quando posso andare in pensione?
    Grazie
    isabella

    • Giovanni Valli

      Ciao Isabella,
      secondo questo motore di calcolo, puoi già andare in pensione nel 2014, con 39 anni di contributi, sfruttando l’eccezione riservata alle donne di cui parliamo alla fine di questo articolo. Ma subiresti una penalizzaizone perchè il calcolo è fatto attraverso il metodo contributivo. Altrimenti dovresti aspettare il raggiungimento dei 41 e 6 mesi di contribuzione per accedere alla pensione anticipata.
      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • renato

    buongiorno sono renato nato il 15 marzo 1954 ho già maturato 42 anni di contributi quando avrò il benestare per andare in pensione?

    • Giovanni Valli

      Ciao Renato,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione già nel 2014, con 43 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Lisa

    salve, sono nata gennaio del 1956 attualmente ho 37 anni di contributi, sono in mobilità da settembre del 2011 fini a settembre del 2014 alla fine della mobilità avrò58 anni e 37 anni e 8 mesi di contributi- Optando per l’opzione donna mi hanno fatto un calcolo … 55% in meno … ma sono matti ??? Se non opto per la contributiva quando posso andare in pensione? E’ vero che la data cambia nel caso in cui i versamenti non si interrompono?Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Lisa,
      il tuo caso è abbastanza particolare e noi, grazie a questo motore di calcolo, possiamo fare solo delle proiezioni generali.
      In ogni caso di consiglio di provarlo tu stessa, per vedere come cambia l’ammontare della tua pensione al variare della data di pensionamento.
      Ma per avere un prospetto dettagliato, ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • maddalena di costanzo

    buonasera, sono nata il 05/12/1956 e lavoro come impiegata amministrativa dal 01/01/80 con contratto indeterminato full time. ad aprile 2013 causa crisi l’azienda ha cambiato il contratto sempre indeterminato ma part time con 24 ore settimanali. vorrei cessare di lavorare dal 01/01/2015 a raggiungimento dei 35 anni di contributi con 58 anni di età. posso chiedere la pensione anticipata? Grazie mille per una vs. risposta.

    • Giovanni Valli

      Ciao Maddalena,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2015, con 36 anni di contributi, sfruttando l’opzione “calcolo con metodo contributivo”.
      Ti ricordo però che questa opzione, da un lato ti permette di anticipare la pensione, ma dall’altro riduce in media del 20/30% la pensione ricevuta.
      In nostro motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

      • luigi

        Ciao io ho 61anni ad agosto e 41 anni di servizio a dicembre 2014..posso andare in pensione con la penalizzazione. Grazie

  • silvia

    Salve, sono nata il 5 Ottobre 1958. Il 31/12/2015 raggiungerò i 38 anni di contribuzione; Ho la possibilità di usufruire della legge Fornero “Opzione donna” dal momento che il 5 Ottobre del 2015 compirò 57 anni?

    GRAZIE

    • Giovanni Valli

      Ciao Silvia,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2015, con 39 anni di contributi, sfruttando l’opzione “calcolo con metodo contributivo”.
      Ti ricordo però che questa opzione, da un lato ti permette di anticipare la pensione, ma dall’altro riduce in media del 20/30% la pensione ricevuta.
      In nostro motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • ANTONIO DE ROSA

    NEL 2015 IL 1- SETTEMBRE AVRO 62 ANNI E 9 MESI E 35 ANNI E 8 MESI DI SERVIZIO POSSO ANDARE IN PENSIONE.

    • Giovanni Valli

      Ciao Antonio,
      ho calcolato che sei lavoratore dipendente privato, nato a gennaio del 1953 e che al momento hai 34 anni di contributi.
      Con questi dati, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2019, con 40 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • anna

    Salve, sono dipendente statale, ho 60 anni e 35 di contributi. Ho conseguito la laurea prima di cominciare a lavorare.Il 31 dicembre 95 avevo 17 anni e mezzo di anzianità di servizio. Se riscatto i 4 anni di laurea posso andare in pensione ora col retributivo?
    Grazie infinite per la disponibilità.

    • Giovanni Valli

      Ciao Anna,
      in primo luogo una piccola precisazione, il tuo assegno pensionistico sarà calcolato con il sistema misto: clicca qui per approfondire.
      Ho provato a fare un calcolo della tua posizione utilizzando questo motore di calcolo.
      se tu aggiungessi i 4 anni dell corso di laurea, arriveresti ad oggi ad avere 39 anni di contributi e secondo il motore di calcolo potresti andare in pensione nel 2018. Anticipando di fatto di 4 anni la tua pensione.

  • Tiziana

    Buongiorno,
    Ho 52 anni e 36 di contribuzione . Quando potrò’ andare in pensione?

    • Giovanni Valli

      Ciao Tiziana,
      prova tu stessa a fare il calcolo utilizzando questo semplice motore di calcolo: clicca qui

  • alessandra

    Salve, sono nata il 27.11.1957. Ho già raggiunto i 35 anni di contributi
    ( Tre da dipendente + 32 da collaboratrice amministrativa a mio marito
    Artigiano). A quale età potro’ andare in pensione optando per i 41+6 mesi
    della legge Fornero? Grazie mille.

    • Giovanni Valli

      Ciao Alessandra,
      secondo questo motore di calcolo potrai andare in pensione nel 2021, con 42 anni di contributi e 63 anni di età.
      I 41anni+6 mesi sono validi solo nel 2014, man mano che passano gli anni vengono adeguati (cioè aumentati) perché aumento l’aspettativa di vita.

  • Antonella

    Sig. Giovanni. Sono insegnante dal 1 Ottobre 1973 ho maturato 40 anni di insegnamento il 1 Ottobre 2013. Maturerò 41 anni il 1 Ottobre 2014 e nello stesso mese il 21 compirò 61 anni. In che data matura la mia pensione- In che data andrò in pensione. Le stesse domande le pongo se dovesse cambiare la legge e adeguare l’anzianità delle donne a quella degli uomini 42 anni e 6 mesi. Grazie Antonella

    • Giovanni Valli

      Ciao Antonella,
      ti consiglio di provare tu stessa a vedere quando potrai andare in pensione utilizzando questo motore di calcolo: clicca qui

  • Vincenzo

    Sono nato nel 1958, nel 2018 avro’ 60 anni e 38 anni e mezzo di contributi.
    Potro’ usufruire della pensione anticipata a 60 anni anche se penalizzato ?

  • Vincenzo

    Correggo la mia domanda.
    Sono nato nel 1958 e con 34 anni di contributi come lavoratore privato dipendente
    Secondo il motore di calcolo dovrei andare in pensione a 65 anni e con 44 anni di contributi.
    Accettando eventualmente la penalizzazione prevista (7% penso), potro’ andarci a 60 anni e cioe’ nel 2018 ?

    • Giovanni Valli

      Ciao Vincenzo,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2023, con 44 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • laura

    Mio zio è nato il 17 Giugno 1956
    E’ lavoratore dipendente. Ha versato 41 anni e 4 mesi di contributi. Sta usufruendo di un anno di disoccupazione che scade a settembre 2014.
    Vorrei sapere se può andare in pensione anticipatamente.
    Saluti

    • Giovanni Valli

      Ciao Laura,
      secondo questo motore di calcolo, potrà andare in pensione nel 2015, con 43 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della sua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • ciro

    sono dipendente pubblico nato il 24.8.53 ed assunto il 1°/12/1973
    Mi hanno detto che potrò andare in pensione il 1.11.2016
    io però vorrei rimanere ancora in servizio fino al compimento dei 66 anni di età.
    lo potrò fare e cosa devo fare eventualmente?

    • Giovanni Valli

      Ciao Ciro,
      di norma, il limite ordinamentale al raggiungimento del quale l’Amministrazione pubblica deve far cessare il rapporto di lavoro è fissato a 65 anni.
      Cliccando qui puoi leggere un approfondimento del Sole 24 Ore
      Ci sono però delle eccezioni. Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS (che ha inglobato l’INPDAP) per avere un prospetto dettagliato della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Franca

    Salve, sono una donna lavoratrice autonoma nata il 01.01.1957 e al 28.02.2014 ho maturato 35 anni di contributi. Posso gia fare domanda di pensione anticipata ? ho maturato i requisiti? quando andro’ in pensione?

    • Giovanni Valli

      Ciao Franca,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione già nel 2014, con 36 anni di contributi a 57 anni, sfruttando l’eccezione epr le donne di cui parliamo alla fine di questo articolo. E’ la “pensione contributiva”, che però ridurrebbe di molto l’ammontare della tua pensione. Puoi fare delle prove e vedere a quanto ammonterebbe la tua pensione in base all’anno di pensionamento scelto utilizzando questo motore di calcolo. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • teresa

    Salve,sono dipendente pubblico dal 1988, sono nata il 13/12/1952,è rimasta fregata con la riforma Fornero, dovevo andare in pensione a 60.anni.volendo anticipare il pensionamento al 31/dicembre/2014, cioè a 62 anni.Ci posso andare, e con quale decurtazione?
    Cordiali Saluti

    • Giovanni Valli

      Ciao Teresa,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2019, a 66 anni, con 32 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • STEFANIA DE PAOLIS

    BUONGIORNO VORREI UN INFORMAZIONE:
    SONO NATA IL 4/3/1952, SONO DIPENDENTE SETTORE PRIVATO, AL 30/09/2014 SARO’ TITOLARE DI 2158 (41 ANNI E SEI MESI) SETTIMANE DI CONTRIBUZIONE.
    LA MIA DOMANDA E’ QUANDO POSSO ANDARE IN PENSIONE CON IL SISTEMA RETRIBUTIVO E SENZA NESSUNA DECURTAZIONE?
    HO CONSULTATO DIVERSI PATRONATI MA LE RISPOSTE SONO STATE VARIEGATE!!!
    GRAZIE MILLE
    STEFANIA DE PAOLIS

    • Giovanni Valli

      Ciao Stefania,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione già nel 2014, con 42 anni di contributi, senza penalizzazioni. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Pietro

    Ciao, sono Pietro sono un’Ispettore Capo della Polizia locale, sono stato assunto dal Comune nell’anno il 04/05/1982 in più ho riscattato il servizio di leva di anni 1 ed 1 giorno ,+ 18 mesi di servizio espletato nella pubblica istruzione, sono nato il 190/08/1955, il mio quesito che vi rivolgo è questo: attualmente quando potrò andare in pensione, e se c’è la pèossibilità di andare prima anche con penalità, Grazie della vostra sicura risposta.

    • Giovanni Valli

      Ciao Pietro,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2022, con 43 anni di contributi A 67 anni. Questa è la prima data che ci fornisce il motore. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • filomena

    Buongiorno,
    ho lavorato dal marzo 1976 nel settore privato(più specificatamente dal marzo 79 al novembre 2010 nel settore bancario), rimasta in mobilità in deroga fino a giugno 2013. Attualmente potrei optare per lo sperimentale dei 58 anni anagrafici e 35 di contributivi con il sistema contributivo, ma mi dicono che verrei fortemente penalizzata. Potrei conoscere in che termini?grazie.
    Filomena

    • Giovanni Valli

      Ciao Filomena,
      puoi usare questo motore di calcolo (aggiornato con le ultime riforme): clicca qui,, dove inserendo data di nascita, reddito e anni di contribuzione, ti viene visualizzato l’ammontare della tua pensione pubblica e la prima data di pensionamento. Puoi anche vedere come cambia l’ammontare della pensione in base alla data in cui scegli di andare in pensione.
      E’ tutto molto semplice, se hai dubbi commenta pure.
      Ciao!

  • Daniele

    Salve, sono nato il 31 Agosto del 1951. Ho lavorato come dipendente dall’Aprile 1971 fino al 31 Agosto del 2004 poi ho iniziato un’attività come procacciatore di affari continuando a versare i contributi INPS fino ad oggi tranne nei tre anni dal 2005 al 2008 in quanto ho lavorato per una Società con inquadramento ENASARCO (contributi non cumulabili con quelli INPS).
    In pratica ho quasi 63
    anni e 40 di contributi INPS. Quando potrò andare in pensione? Grazie per la cortese risposta.

    • Giovanni Valli

      Ciao Daniele,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione con 43 anni di contributi, a 65 anni di età. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Erika

    Mi chiamo Erika e vorrei delle informazioni riguardo mio padre, nato nel 1962 con 34 anni di contributi.Un mese fa l’azienda privata per la quale lavorava ha chiuso per crisi, quindi ora mio padre gode della disoccupazione per soli 12 mesi. Potrebbe chiedere un prepensionamento all’azienda chiusa o ancora non ci sono i requisiti necessari per poterlo richiedere?

    • Giovanni Valli

      Ciao Erika,
      purtroppo non possiamo risponderti nel dettaglio perché il prepensionamento nel settore privato è un accordo che l’azienda privata offre ai suoi dipendenti in totale autonomia.
      Quindi tuo padre dovrebbe cercare un accordo in tal senso direttamente con l’azienda.

  • LIVIA

    Buongiorno,
    sono nata il 03.08.0957 e dovrei andare in pensione anticipata il 01.09.2014 quando maturerò 41 anni + 6 mesi di lavoro (inizio lavoro 01.03.1973)quello che vorrei capire è se la mia pensione INPS sarà penalizzata delle settimane “figurative” che ho accumulato negli anni 1983 e 1989 per il periodo facoltativo post-parto, come mi ha calcolato appunto l’INPS, oppure se non sono penalizzata come mi dice invece il patronato INCA della CGIL. Poichè la differenza non è poca vorrei andare in pensione con il 100% della pensione.
    resto in attesa di una vostra risposta e cordialmente saluto.
    Livia

    • Giovanni Valli

      Ciao Livia,
      ti consiglierei di approfondire presso l’INPS il metodo di calcolo utilizzato per calcolare la tua pensione e in particolare le settimane figurative.
      In seguito puoi confrontarti con il patronato per capire come mai non hanno gli stessi risultati, e dove sono le differenze nel calcolo.
      In ogni caso è l’INPS che decide l’ammontare della tua pensione, non il patronato.

  • Luciano

    Salve, sono nato il 25/05/1956 e dalla comunicazione ceritificativa del conto assicurativo che mi ha rilasciato l’Inps al 31/01/2014 ho una anzianità contributiva pari a 1886 settimane. Posso andare in pensione anticipata?
    Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Luciano,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2021, con 44 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • vincenzo

    Sono nato il 01 06 1955 o 39 anni di contributi di cui 10 anni di motorista quando posso andare in pensione

    • Giovanni Valli

      Ciao Vincenzo,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2017, con 43 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • danilo

    s quando potro andare in pensioneono insegnante di scuola e ho 36 anni di contributi e 61 anni di eta

    • Giovanni Valli

      Ciao Danilo,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2020, con 43 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • renato

    buon giorno sono in dirittura d’arrivo per quanto riguarda la pensione,mi sorge però un atroce dubbio, si deve dare il preavviso per l’uscita e se sì quando? e poi si può detrarre l’eventuale preavviso dal periodo totale di rimanenza in azienda.

    • Giovanni Valli

      Ciao Renato,
      scusa ma non ho capito la domanda. Di che preavviso parli? nei confronti di chi? del fondo pensione?

      • renato

        chiedo scusa intendo preavviso alla ditta di cui sono dipendente oppure non ce n’è bisogno?

        • Giovanni Valli

          Ciao Renato,
          le modalità dovrebbero essere scritte nel tuo contratto di lavoro. Prova a chiedere direttamente al tuo datore di lavoro.

  • francesco

    SALVE SONO NATO L 11 11 53 LAVORATORE DIPENDENTE MATURO 38 ANNI DI CONTRIBUTI A FINE 2014. QUANDO POSSO ANDARE IN PENSIONE’?

    • Giovanni Valli

      Ciao Francesco,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2020, con 44 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • franco

    salve sono nato il 22/3/1955 ho 38 anni di servizio lavorativo ho la possibilità di andare in pensione?? con quali garanzie grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Franco,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2018, con 43 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Alina

    Salve, volevo sapere quando andrò’ in pensione, attualmente ho 40 anni e 9 mesi di lavoro e ad ottobre compio 62 anni.Quanto tempo prima si può fare domanda, posso già farla? e se dovessero cambiare i requisiti per le donne, ad esempio nel 2015, i nuovi requisiti valgono anche per chi ha già fatto domanda?.grazie Alina

    • Giovanni Valli

      Ciao Alina,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione già quest’anno, con 41 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

      Si consiglia di presentare all’Inps la domanda di pensione circa 2 mesi prima la decorrenza del trattamento pensionistico.
      La domanda di pensione di vecchiaia si presenta esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
      1) web – la richiesta telematica dei servizi è accessibile direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it);
      2) telefono – chiamando il Contact Center integrato al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico, abilitati ad acquisire le domande di prestazioni ed altri servizi per venire incontro alle esigenze di coloro che non dispongono delle necessarie capacità o possibilità di interazione con l’Inps per via telematica;
      3) enti di Patronato e intermediari autorizzati dall’Istituto, che mettono a disposizione dei cittadini i necessari servizi telematici.

  • michele

    salve ho 61 è sono una dipendente da una socità privata e ho raggiunto 34 anni di contributi…posso anticipare di 1 anno la pensione viste le nuove riforme decurtandomi la percentuale prevista di legge?

    • Giovanni Valli

      Ciao Michele,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2020, con 41 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • tommaso

    lavoro dal 1/12/1975 di cui però ho 48 settimane maturate dal 1972 io ho 58 anni sono del marzo 56 si può andare in pensione anticipatamente ,oppure devo aspettare i 42 anni è 6 mesi x andare in pensione. grazie p.s la signora fornero ha rovinato tutti noi spero che gli capiti qualcosa…………….

    • Giovanni Valli

      Ciao Tommaso,
      ipotizzando 39 anni di contributi, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2017, con 43 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stesso. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Luigia Marelli

    Sono nata il 31 marzo 1953. Il 30 maggio 2014 raggiungerò 41 anni di contribuzione. Vorrei sapere quando posso andare in pensione anticipata e qual è la percentuale di riduzione con la legge Fornero.
    Grazie.

    • Giovanni Valli

      Ciao Luigia,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione a gennaio 2015 con 41 anni e 7 mesi di contributi. Il motore fa un calcolo generale, e calcola anche a quanto ammonterà la tua pensione. Prova tu stessa cliccando qui. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Manlio

    Salve, sono nato il 16/12/1956, è da un’anno e mezzo che sono disoccupato, ho 39 e 3 mesi di contributi, dato che molto difficilmente riuscirò a rientrare nel mondo del lavoro, e quindi non riuscirò a versare altri contributi, quando avrò la possibilità di percepire la pensione, in quanto tra poco finirò i soldi e non saprò come andare avanti,. Ringraziando la Fornero.
    Grazie per l’eventuale risposta.

    • Giovanni Valli

      Ciao Manlio,
      mi dispiace per la tua situazione di difficoltà.
      Purtroppo se non hai la possibilità di versare i contributi che ti mancano per raggiungere la pensione anticipata, l’unica alternativa è aspettare di raggiungere i requisiti anagrafici:
      c) lavoratori dipendenti e lavoratrici dipendenti settore pubblico:
      dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 66 anni
      dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2015 66 anni e 3 mesi*
      dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020 66 anni e 3 mesi**
      *Requisito adeguato alla speranza di vita
      **Requisito da adeguare alla speranza di vita

      d) lavoratori autonomi e gestione separata:
      dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 66 anni
      dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2015 66 anni e 3 mesi*
      dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020 66 anni e 3 mesi**
      *Requisito adeguato alla speranza di vita
      **Requisito da adeguare alla speranza di vita

  • Fiorenzo

    maschio , 56 anni 40 di contributi – senza lavoro – disoccupazione finita , ho qualche possibilità di agganciare la pensione ?

    • Giovanni Valli

      Ciao Fiorenzo,
      se hai la possibilità puoi attuare la “Prosecuzione volontaria del versamento dei contributi” fino a raggiungere i requisiti per la pensione anticipata. (circa 42 anni e 6 mesi di contributi totali) e quindi andare in pensione.
      Altrimenti l’unica soluzione è aspettare di raggiungere i requisiti di età:
      a) lavoratori dipendenti e lavoratrici dipendenti settore pubblico:
      dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 66 anni
      dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2015 66 anni e 3 mesi*
      dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020 66 anni e 3 mesi**
      *Requisito adeguato alla speranza di vita
      **Requisito da adeguare alla speranza di vita

      b) lavoratori autonomi e gestione separata:
      dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 66 anni
      dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2015 66 anni e 3 mesi*
      dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020 66 anni e 3 mesi**
      *Requisito adeguato alla speranza di vita
      **Requisito da adeguare alla speranza di vita

      • Fiorenzo

        CARO GIOVANNI QUESTE COSE LE AVEVO GIA APPURATE , MI RIFERIVO AL FATTO CHE CI FOSSE QUALCUNO CHE CONOSCESSE QUALCHE SCAPPATOIA ( LEGALE )PER ANDARCI IN PENSIONE . l’ INPS mi ha gia mandato su mia richiesta l’ ammontare con relativi bollettini mensili , sono tanti ( per mè ) circa 40 mila euro , o li pago oppure per me la finestra è il 2025 . Però ho sentito che ( ??? ) sembra che con gli esodati vogliano far passare qualche povero Cristo come il sottoscritto , che appunto oltre i 55 anni con 40 di contributi , possa andare oltre . Se Giovanni o qualcun altro sa qualcosa …… Grazie per la tua risposta

        • Giovanni Valli

          ok Fiorenzo,ho capito.
          per rispondere dovrei sapere se sei un esodato?
          cioè hai fatto un accordo con la tua azienda per lasciare il lavoro ma in seguito alal riforma Fornera non sei più riuscito ad andare in pensione come prevedevi quando hai fatto l’accordo con l’azienda?

          • Fiorenzo

            NO non sono esodato , la mia ditta ( una cava )ha chiuso e non hanno fatto nessun accordo con nessuno , troppo piccola ( 6 dipendenti )troppi problemi di mala gestione è una fortuna che mi abbiano coperto i contributi, siamo comunque alle solite , ditte grosse , grosse tutele se sei piccolo conti solo per pagare e basta . Giovanni mi mancano circa tre anni e per il momento aspetto …….Giovanni grazie di nuovo per le risposte . ciao a tutti

  • mirko

    bona sera ,sono stato messo in mobilita’ agosto 2012 dip privato,dopo 6 mesi trovo lavoro con agenzia a tempo determinato,prima domanda se non mi rinnovano il contratto,posso rientrare in mobilita’? o mi tocca l’aspi?ho 54 anni e maturo 2040 sett aprile 2014.quando posso andare in pensione?grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Mirko,
      per la prima domanda ti consiglio di rivolgerti ad un patronato del lavoro.
      Per quanto riguarda la tua pensione, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2017, con 43 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stesso. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • antonella

    Salve a tutti e tutte. Ho bisogno di una mano. X favore e importante xke mia madre ha dovuto lavorare dagli 8 anni; e purtroppo le è toccata una famiglia avariziosa e povera. Allora vi spiego il problema. Quando lavorava in regola diciamo ai quei tempi x quello ke lei mi ha spiegato il datore di lavoro comprava i bollini x la pensione e li dava al lavoratore ke li metteva in un libro. Siccome del libro si occupava mia nonna e scoparso; e sparito il libro sono spariti 4 anni di contributi.
    Allora io mi kiedo: CÈ UN MODO DI RECUPERARE I BOLLINI PERSI?????

    AIUTOOO

    mmorgana@live.com

    e grazie.

    AUGURI ALLE MAMME MERAVIGLIOSE.

    • Giovanni Valli

      Ciao Antonella,
      purtroppo non possiamo risponderti noi a riguardo, dato che la situazione di tua mamma è proprio molto particolare.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, chiedendo a loro se è possibile recuperare i 4 anni mancanti.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.
      Un saluto a te e alla tua mamma!

  • marinella

    Salve, sono nata il 28 luglio 1955; il 18 giugno 2014 avrò maturato 40 anni di servizio. Quando potrò andare in pensione?

    • Giovanni Valli

      Ciao Marinella,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2016, con 43 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stessa. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Angela

    Stiamo pagando le storture delle pensioni baby e dei tanti “scivoli”.
    Lo stato fa figli e figliastri: ora aumenteranno ancora le pensioni minime, cosa sacrosanta, ma chi ha versato 38 anni e non riesce ad andare in pensione avrà quasi lo stesso di chi non ha lavorato o con pochi anni di matrimonio(combinato con anziani)si becca la reversibilità!!!!!

    • Giovanni Valli

      Ciao Angela,
      quello che scrivi è un’amara riflessione. L’obiettivo delle recenti riforme pensionistiche è stato proprio quello di rendere il sistema più equo, ma ciò non toglie che alcune anomalie del passato rimangono tutt’oggi.

  • ANTONELLA

    Buongiorno,
    sono nata il 15.08.1955 sono stata assunta come lavoratrice dipentente settore privato il 01.01.1973, dai conteggi inps risulta che per tutto il 1974 non mi sono stati accreditati contributi, pertanto anno perso, quando potrò andare in pensione?, con quali penalizzazioni? con che sistema?
    GRAZIE
    ANTONELLA VALSECCHI

  • ALFONSO

    salve ,
    ho 36 anni e 6 mesi di contributi pieni + 3 anni di contributi figurativi non utili al calcolo della pensione di anzianità,in tutto 39 anni e 6 mesi e nato il 24/01/1953.
    Al 31/12/1995 registravo 20 anni e 5 mesi di contribuzione.
    Gentilmente,chiedo, a che età posso andare in pensione e secondo la legge Fornero che metodo di calcolo mi sarà applicato?
    posso usufruire della pensione anticipata?come e in che modo?
    SIG.Giovanni mi aiuti a capire e a chiarire la confusione che mi si e creata!

  • Antonio

    Salve,sono Antonio,la mia situazione previdenziale di 35 anni di contributi al 31.12.2012(di cui 13 settimane versate nel 2013 con validità periodo 06.10.2012/29.12.2012 , in seguito ad autorizzazione INPS di prosecuzione volontaria avuta in data 31.03.2012)+ 62 ed otto mesi di età alla data del 31.12.2012 (sono nato ad Aprile 1950 e sono un ex bancario licenziato) mi consentono di andare in pensione al compimento del 64° anno di età (Aprile 2014) come previsto dalle disposizioni eccezionali del punto “Sei” Circolare INPS nr.35 del 14.03.2012(art. 24 comma 15 Bis)?.-
    Ho trovato le Vostre indicazioni sempre esaurienti. Sinceri ringraziamenti.-

    • Ciao Antonio,
      la tua situazione è molto particolare, noi qui possiamo fare solo delle proiezioni e delle ipotesi generali, senza poter entrare nel dettaglio delle singole situazioni. Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • erasmo foglia

    sono nato il 06.01.1957 a dicembre 2014 ho 40 anni di contributi quando vado in pensione? che il datore di lavoro mi vuole mettere in mobilita’.

  • stuppia rosanna

    SONO NATA IL 10 GENNAIO 1959 HO 36 ANNI DI CONTRIBUTI RIESCO AD ANDARE CON LA PENSIONE ANTICIPATA? LAVORO PRESSO IL COMUNE DI GENOVA

    GRAZIE

  • lucia

    sono nata il 05/01/52 ho lavorato per sei anni in una clinica privata e dopo in ospedale per 23 anni piu’ 3 anni in un altro posto vorrei sapere se posso andare in pensione e cosa devo fare grazie

  • Chirio ezio

    Buona sera. Premetto che sono molto ignorante in materia. Semplice domanda. Ho 50 anni e lavoro in proprio dal 1983. Nel 1982 ho fatto un’anno di militare in Polizia se conta. Comunque non mi dispiacerebbe chiudere attività visto crisi di lavoro e spese varie come tasse ecc.. E’ possibile? grazie

  • antonio mpcci

    Salve, mio Zio ha 59 anni è 29 anni di contributi da artigiano. Quando potrà andare in pensione? Grazie Antonio

  • nadia maria bergamini

    Buongiorno ho 24anni di contributi da dipendente quando potrò, andare in pensione con le nuove riforme che sta facendo il nuovo governo renzi grazie

  • nadia maria bergamini

    Quando posso andare in pensione …avendo lavorato 24 anni da dipendente ho 61 anni adesso grazie

  • stefania

    ho 61 anni di età,34,5 di anni contributivi posso andare in pensione nel 2015.grazie
    stefania

  • Guido

    Salve, sono nato il 07/07/1958 . 18 febbraio 2014 ho maturato 1820 sett di contributi. Lavoro nel settore privato come operaio. non sono riuscito a capire quando potrò andare in pensione. mi aiuti. Grazie

  • donella

    35 anni contributi al 31/03/2013 – 58 anni al 22/10/2014 pensione anticipata donne quando? Grazie per la risposta

  • nadia

    Salve vorrei una info a luglio compio 57 anni di età e ho maturato 37 anni di contributi (nn lavoro +) posso entrare come opzione donna e quanto è la penale? Ringrazio di cuore x la risposta e saluto.

    30 maggio 2014

    • Ciao Nadia,
      se sei una lavoratrice dipendente si.
      la penalizzazione dipende molto dal tuo reddito. Esiste un rapido motore di calcolo che ti saprà dire quando e con quanto potrai andare in pensione: clicca qui

  • amelia

    salve sona nata il 15 09 57 ho iniziato a lavorare come dipendente ottobre 1974 al 2004 dal 2005 a oggi come lavoratrice autonoma quando potrò andare in pensione anche anticipata grazie

  • Salve,sono nato il 27 Giugno del 1953,appartengo alla categoria di lavoratore dipendente e raggiungerò 42 anni e 6 mesi di contributi a Ottobre del 2014,però sei mesi di contributi sono da artigiano (lavoravo in proprio)non è che per caso dovrei riscattarli? Il paronato dice di no,vorrei una sua conferma per essere più sicuro e non avere delle sorprese in seguito…la ringrazio per la risposta che vorrà darmi.

  • fulvia maria

    sono nata il 26 luglio del 1956 ho iniziato a lavorare il 19 novembre 1973
    sono stata messa in mobilità il 23 giugno 2012 con tutte le novità sulla riforma delle pensioni quando potrò accedere alla pensione?
    Grazie

    • Ciao Fulvia,
      noi qui possiamo solo fare dei calcoli generali grazie a questo motore di calcolo. La tua situazione e molto particolare, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

    • scaglione giovanni

      SONO NATO IL 25-11-1968

  • pietro

    buona sera ,sono nato il 09/03/56 dal conteggio inail ho accumulato2137 settimane di lavoro contributivo. quanto potro’ andare in pensione, e se sono soggetyto a riduzioni visto che cio’ si dovrebbe avverare prima dei 62 anni di eta’? grazie per la risposta

  • stefano

    buongiorno
    ho 60 anni compiuti e 38 anni di versamenti inps, posso usufrire per la pensione anticipata e quanto ci rimetto.
    grazie

  • VINCENZO

    SONO NATO IL 06 02 1951 HO 1832 SETTIMANE DI ANZIANITà CONTRIBUTIVA .HO CHIUSO COME AGENTE DI COMMERCIO QUINDI ANCHE PARTITA IVA E TUTTO NEL 2010 DESIDERO SAPERE SE HO LA POSSIBILITA DI ANDARE IN PENSIONE GRAZIE ENZO

    • Ciao Vincenzo,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2017, con 39 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stesso. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

      • VINCENZO

        sono sempre enzo ma se ho chiuso tutto il 31 12 2010 come faccio ad andare nel 2017 in pensione con 39 anni di contributi se attualmente avendo chiuso tutto non lavoro

        • Ciao Enzo,
          il motore di calcolo ipotizza che in automatico che continuerai a lavorare. In realtà, dato che non lavori più, potrai comunque andare in pensione nel 2017 perchè raggiungi comunque i requisiti di vecchiaia 66 anni e 3 mesi ( circa perchè è da adeguarsi alla speranza di vita) Cliccando qui puoi vedere le tabelle dell’INPS con le età per andare in Pensione. Non avrai però 39 anni di contributi ma solo quelli che avevi nel 2010.

  • franco

    per stefano ho paura che 38 anni siano pochissimi per la pensione anticipata tenendo presente che aumenteranno in modo esponenziale con il trucchetto dell’ aspettativa di vita informarsi per credere faremo in tempo a crepare tutti hanno fatto un bel giochetto con il consenso dei sindacati tutti( buona fortuna)

  • giuliana

    E possibile ritirarsi dal lavoro prima di aver maturato i mesi dell’aspettativa di vita?

    • Ciao Giuliana,
      se ho capito bene la tua domanda,
      si è possibile smettere di lavorare se hai raggiunto i requisiti di contributi, poi dovrai aspettare di raggiungere anche quelli di età per poter ottenere la pensione.

  • salve ho iniziato a lavorare a 15 anni nel 1977 con quanti anni pos acedere alla pensione e quanti contrbuti.grazie

  • Renzo Cecconi

    sono nato nel 1952 al 31 marzo 2014 ho 2114 settimane contributive. Posso andare in pensione anche con una penalizzazione prima del 2016? Grazie

  • antonio

    sono nato il 17/07/1955 ho cominciato a lavorare come coltivatore diretto il 01/01/1971 fino al31/12/1978 dal 01/01/1979 ho pagato i contributi fino al 31/12/1983 dal 01/01/1984 al 31/12/1989 non ho pagato contributi( ero socio in un s.r.l.) dal 01/01/1990 sono impiegato di una ditta privata che lavoro tutto oggi al 31/12014 avro 38 anni di contributi quandro potro andare in pensione grazie antonio

  • daniela

    nel 2015 avrò 62 anni di età e 41 di servizio, sono un’insegnante di scuola media, vorrei sapere quando finalmente potrò andare in pensione per la sciare il mio posto ad un giovane. La scuola ne ha bisogno! Grazie

  • sono nato il 16 ottobre 1956 ho iniziato a lavorare nel 1976 con tute le novita sul sistema pensionistico posso andare in pensione con 40 anni contributivi senza avere raggiunto eta?

  • lucia

    save sono lucia bracciante forestale da 27 anni e 3 anni e mezzo di contrbuti de figli o 60 annivorrei andare in penzione anticipata pe motivi di salutecome potrei fare e a chi rivolgermi

    • Ciao Lucia,
      per chi ha necessità di interrompere prima del tempo l’attività lavorativa per motivi di salute, sono previsti l’assegno di invalidità e la pensione di inabilità, a seconda della gravità della sua condizione di salute.
      Ti devi rivolgere all’INPS, puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.
      Ti anticipo che per ottenere l’assegno di invalidità sono richiesti i seguenti requisiti:
      riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo a causa di infermità o difetto fisico o mentale;
      almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.
      Non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa.

      Mentre la pensione di inabilità viene concessa in presenza dei seguenti requisiti:
      assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità o difetto fisico o mentale;
      almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.
      E’, inoltre, richiesta:
      la cessazione di qualsiasi tipo di attività lavorativa;
      la cancellazione dagli elenchi di categoria dei lavoratori;
      la cancellazione dagli albi professionali;
      la rinuncia ai trattamenti a carico dell’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione ed a ogni altro trattamento sostitutivo o integrativo della retribuzione.

  • mena

    Salve.. sono nata nell’anno ’59 lavoro nella scuola e vorrei chiederle quando potro’ andare in pensione dal momento che a fine 2014 ho raggiunto 38 anni di servizio 9 mesi e 4 giorni???

  • gustavo romani

    salve sono nato il 29 01 1955 secondo il motore di calcolo che indicate andrei in pensione nel 10/2018 al lavoro dal 1 apr 1976 quindi 38 anni di serv

    secondo altro motore del sole24 giugno 2019
    come mai ?
    grazie gustavo

    • Ciao Gustavo,
      entrambi i motori di calcolo fanno delle stime sulla base ai dati che hai inserito. Quindi possono esserci delle differenze in termini di mesi (nel tuo caso 7 mesi). Se non sbaglio il motore di calcolo del sole 24 permette di inserire i mesi di contribuzione, quello indicato da noi no. Da questo può uscire qualche differenza.
      In ogni caso, per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Salve,tra pochi mesi dovrei andare in pensione,vorrei sapere dal momento che lascio il lavoro quanto tempo deve trascorrere per essere liquidato di tutte le mie spettanze, compreso il T F R.GRAZIE.

  • anna

    salve, sono nata il 24 ottobre 1951 lavoro negli enti locali con contributi riconosciuti dal 1° gennaio 1977 quando potrò andare in pensione?

  • Signor Giovnni nel commento precedente parlavo del mio T F R che ho lasciato in azienda dove tutt’ ora lavoro e vorrei sapere dal momento che mi licenzio quando tempo dovra’ trascorrere per avere tutte le mie spettanze , grazie. Il motivo del licenziamento e’ perche’ sto per andare in pensione.

    • Ciao Salvo,
      il pagamento del TFR deve essere elargito obbligatoriamente al lavoratore non appena si verifica la cessazione del rapporto di lavoro stesso rispettando inoltre i termini previsti dai Contratti Collettivi Nazionali di categoria.
      Il pagamento del TFR per il settore terziario ha ad esempio come termine 30 giorni dalla fine del rapporto lavorativo, mentre quello relativo alla categoria del commercio prevede la corresponsione entro 45 giorni.

  • marco carboni

    ciao a tutti
    sono nato il 30-06-59 ho iniziato a lavorare il 7-07-74 , in pratica compio 40 anni di lavoro a luglio 2014 .
    io penso che noi italiani non siamo in grado di intendere e volere
    altrimenti non avremmo permesso a questi parassiti di ridurre cosi un popolo di lavoratori , e aimè…. vedo che i giovani sono inesistenti, ma si accorgeranno quanto il loro futuro è stato compromesso …. troppo tardi
    Personalmente se non voglio penalizzazioni sulla pensione devo lavorare 52 anni.
    DOMANDA . COSA DOVREBBE TRATTENERE UN COMUNE CITTADINO……..

  • roby

    salve,sono in mobilità dal 19/12/2012 e ad oggi ho 2091 settimane di contributi,con la 6 salvaguardia rientro con il sistema dei 40 + 1 anno di finestra? ROBY.

    Grazie

  • ANTONIO CAMPITI

    Sono nato il 10 gennaio del 1956, ho iniziato a lavorare il 1 febbraio del 1977, vorrei sapere quando potrò andare in pensione ed eventualmente ci fosse la possibilità della pensione anticipata ugualmente quando potrò andare in pensione e con quale penalizzazione. Grazie.

    Antonio

  • maria maddalena Pagin

    Visto che in questa costituzione i diritti dei cittadini sono uguali per tutti, vorrei sapere se questa riforma pensionistica si applica nello stesso modo anche ai parlamentari e, se no, perché? grazie

    • Ciao Maria Maddalena,
      con deliberazioni del 14 dicembre 2011 e 30 gennaio 2012 l’Ufficio di Presidenza della Camera ha operato una profonda trasformazione del regime previdenziale dei deputati con il superamento dell’istituto dell’assegno vitalizio – vigente fin dalla prima legislatura del Parlamento repubblicano – e l’introduzione, con decorrenza dal 1° gennaio 2012, di un trattamento pensionistico basato sul sistema di calcolo contributivo, sostanzialmente analogo a quello vigente per i pubblici dipendenti. Trovi maggiori info qui

      • maria maddalena Pagin

        Lo stipendio dei parlamentari è una cosa , l’indennità è tutt’altra cosa e , solo su quella ci sono le trattenute. Purtroppo i cittadini devono studiare a lungo la situazione italiana per quanto riguarda i costi della politica e logicamente comprendere come funziona non è semplice. Vi ringrazio per aver dato , anche se in modo parziale, una risposta alla mia domanda. Ovviamente ho il dente avvelenato perché non avrei mai pensato,nella mia vita, di vedere cittadini come noi che ,una volta arrivati al potere, si girano dall’altra parte e non guardano quanta miseria hanno alle loro spalle e tutto nella più assoluta indifferenza! E’ solo il mio pensiero, per le cose che vedo , che sento , per il degrado, la povertà, il menefreghismo…,le speculazioni, le malattie da inquinamento, ecc… ed è colpa di noi italiani che non abbiamo vigilato ….speravo in un paese migliore, non peggiore! grazie

  • Roberto

    Sono nato il 21-09-53 ho lavorato come operaio in fabbrica e sono stato licenziato il31-12-2011,
    e messo in mobilità il 2-01-2012,siccome posessore di assegno ordinario di invalidità,l’ho sospeso lo stesso giorno.Ora dopo varie domande per la salvaguardia mi sono arrivate due lettere dall INPS,una mi dice che posso andare in pensione il 1-12-2014 e l’altra mi dice che non posso.Premetto che in giugno14 ho 41 anni di contributi.L’INPS e il patronato non mi sanno dare una risposta,mi dicono di aspettare risposta.Chiedo cortesemente una risposta al mio problema,Grazie

  • paolo

    sono del 1964 invalido civile dal 2002 acromegalia + de 75% di invalidità, ho iniziato a lavorare ne 1981 a 17 anni e a oggi ho maturato 35 anni di contributi 33 di lavoro + 2 di invalidità, quando potrò andare in pensione? Grazie Paolo

  • Mirko

    Una domanda sono classe 1971 quando devo attendere pee l’assegno pensioni?

  • MARIO

    ciao sono Mario compio 62 anni a settembre 2014 mentre a febbraio 2015 raggiungo 40 anni contributivi quando posso andare in pensione?

  • Sono un insegnante di scuola primaria, sono nata nel 1956 il 25 dicembre. A settembre del 1982 sono entrata in ruolo in più ho 2 anni di preruolo sempre nella primaria. Visto il susseguirsi delle notizie quando è possibile per me andare in pensione? Se decidessi di andare in pensione anticipata a 63 anni, di quanto sarebbe la penalizzazione. Grazie

    • Ciao Francesca,
      calcolando 34 anni di contributi ad oggi, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione al raggiungimento dei 35 anni di contributi con l’opzione retributivo donna (spiegata alla fine di questo post), che però e molto penalizzante in termini di importo dell’assegno. Dato però che il motore fa un calcolo generale, prova tu stessa inserendo i dati precisi. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • paolomazza

    Salve sono nato il 20 luglio 1963 sono un artigiano con un anno di agricoltura 1 di militare 6 da
    dipendente e 26 da artigiano escavatori sta .mi potete dire qualcosa grazie

    • Ciao Paolo,
      ipotizzando 28 anni di contributi, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2030, con 45 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stesso. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

      • paolomazza

        Salve grazie x la risposta..ma contando i contributi sarei a 34 anni versati non 28…volevo chiedere l, escavatori sta artigiano e considerato nei lavori usuranti ….
        .grazie x la pazienza e x la risposta..

        • Ciao Paolo,
          considerando 34 anni, e sempre secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2023, con 44 anni di contributi. Ma ti consiglio in ogni caso di chiedere all’INPS perchè tu hai degli anni sia da dipendente che da autonomo e il motore di calcolo non è così dettagliato.
          Per rispondere alla tua seconda domanda, ti consiglio di leggere sul sito dell’INPS cliccando qui la lista dei lavori usuranti e i relativi benefici pensionistici.

  • maria teresa franceschi

    buongiorno io ho 37anni e 8 mesi ho 54 anni di età quando posso andare in pensione … Ce la possibilità di fare part time gli ultimi anni con pieni contributi…. grazie per la cortese attenzione serena giornata teresa…

  • Laila

    Salve, sono nata il 23.2.59 e ho iniziato a lavorare a settembre 1980, senza interruzioni tranne un congedo straordinario retribuito L 151/00 per 21 mesi per assistere mia madre.
    Dipendente statale.
    Con la recentissima riforma delle pensioni dalla PA Renzi-Madia, quando potro’ andare in pensione?

  • Anna Ventura

    Sono una dipendente ASL di 62 anni ancora in servizio, al 2 agosto 2014 ho maturato 35 anni di contributi. Per poter usufruire dell’opzione donna entro quale data mi devo dimettere, o meglio fino a quando posso continuare a lavorare senza perdere il diritto ad avere la pensione con decorrenza agosto 2015? La finestra parte dal momento in cui ho maturato i requisiti anche se continuo a lavorare per quei 12 mesi?
    Grazie per la risposta
    Anna

  • Giuseppe

    Sono nato 23/08/1960 ed ho iniziato a lavorare il 19/01/1976 cioè anno 76 ( 48 ) settimane con un totale di 1970 settimane al 31/12/2013 quando posso andare in pensione? E spero senza penali , se con penali , quando arrivo a 62 anni finisce la penale? Grazie

  • Lino Betta

    Mia moglie, dipendente statale, ha 57 anni di età e 27 anni di contribuzione di cui dieci a part-time (30 ore settimanali),intende lasciare il lavoro ma vorrebbe sapere se questi anni di contributi vanno “persi” o al raggiungimento dei 66 anni di età (norma attuale)avrà diritto a percepire una pensioncina?

    • Ciao Lino,
      come da tabelle inps avrà diritto ad una pensioncina al raggiungimento dei 66 anni (da adeguare alla speranaza di vita)

      • Lino Betta

        Grazie della risposta, importante non “perdere” i contributi versati. Al raggiungimento dell’età pensionabile si vedrà cosa potrà percepire.

  • Francesco

    Buonasera , sono nato nel 1966 e insegno da 25 anni nel settore statale. Se decidessi di dimettermi dall’ insegnamento a 57 anni con 34 anni di insegnamento (nel 2023) ed eventualmente riscattando gli anni di università (4 anni) quindi totale 38 anni di contribuzione, a che eta’ mi verrebbe corrisposta la pensione e con quale riduzione? Grazie per la risposta. Francesco.

  • giuseppt

    Io credo che un lavoratore precoce non deve subire penalizzazione anche perche’ cominciando a 15 anni da bambino,non ci deve essere un vincolo di età anagrafe.
    co 40 anni di versamento è deve essere retributivo avendo 18 al 95 dall’inizio della cariera.
    Io farei andare la ministra fornero con 50 di versamento e 500 al mese quanta povera gente non ce la fa più e famiglie.

  • stefania

    Buongiorno, sono stefania
    raggiungo i 41 anni e 6 mesi a luglio 2015 (gli ultimi 2 anni sono stata in mobilità)e ho 58 anni, quando vado in pensione e che penalizzazioni?

    • Ciao Stefania,
      secondo questo motore di calcolo, puoi già andare in pensione nel 2014, con 41 anni e 6 mesi di contributi. Viene applicata una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni; questa riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto all’età di 60 anni.
      Il motore fa un calcolo generale, prova tu stessa. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • SALVE SONO UN LAVORATORE AUTONOMO DAL 1995 AD OGGI.COME IMPIEGATORE,PRESSO DATORE DI LAVORO PRIVATO,DAL MESE DI LUGLIO 1977,AL 31/12/1994.
    CHIEDO DI SAPERE CON ESATTEZZA,IL PERIODO DI PENSIONE DA ME SPETTANTE,
    VISTO CHE I NOSTRI CARI GOVERNANTI CAMBIANO LE CARTE IN TAVOLA.
    LE LEGGI CHE LORO FANNO,SI DEVONO ATTUARE CON I NUOVI ASSUNTI,O NUOVI IMPRENDITORI.ALTRIMENTI,CHE SIANO CHIARI DICENDO,FATEVI L’ASSICURAZIONE PENSIONISTICA,A PARTIRE DALL’IMMEDIATO.NATO IL 15/05/1960.GRAZIE

  • rossella

    Ciao vorrei un’informazione. sono nata il 17 maggio del 1958 e lavoro fissa da quando avevo 19 anni, posso andare in pensione anticipata con la penalizzazione? alcuni mi hanno detto di si….grazie

    • Ciao Rossella,
      ipotizzando 37 anni di contributi, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2015, con 39 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stessa. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

      • rossella

        grazie…..ma qualcuno ha già smontato il mio sogno……..alle sedi INPS dicono di andare ad un patronato e por mi hanno detto che non rientro per il 2015……:-( peccato non ce la faccio più

  • ciao mi chiamo vincenzo o 58 anni e 41 di contributi sto in disucupazione ordinaria fino al 07 01 2015 dopo mi anno detto che moriro di fame non avro piu niente se non trovo lavoro ce speranza per la pensione ciao grazie

    • Ciao Vincenzo,
      se riuscissi ad avere altri periodi contributivi potresti andare in pensione al raggiungimento dei 43 anni di contribuzione.
      Altrimenti dovrai aspettare di raggiungere l’età pensionabile che è di 66 anni circa.

  • Lino Betta

    Il sottoscritto non voleva sapere circa l’uscita per pensione anticipata ma se i 27 anni di contributi versati dalla moglie sfumano (se ne vanno su per il camino) cioè vengono “persi” o se al raggiungimento dell’età pensionistica questi contributi vengono conteggiati se si chiederà la “sociale”???.Altrimenti sarebbe un “furto” contributivo!!!!!

  • silvio

    Sono del 18 maggio 1956 e alla fine del 2014 avrò 1942 settimane di contributi versati
    la mia domanda è quando potrò andare in pensione di anzianità.
    Sono invalido civile al 60 % dal 2011

  • rik

    maledetti tutti a casa sti politici viva M 5 S

  • Rosi

    Compirò 57 anni il 25/10/2014, con 36 anni di servizio come dipendente pubblica. Non posso credere che, per sforo di un mese, io non possa andare in pensione. Non potrò raggiungere nulla perchè che mi hanno licenziata per superamento computo malattia 2 anni fa (ho una grave malattia). Abbandonata da tutti? Oltre il danno anche la beffa?

  • aldo

    buongiorno, sono nato il 12 novembre 1955 al 31 dicembre 2012 ho maturato 40 di contributi ,come da comunicazione certificativa del conto assicurativo inps,
    quindi ad oggi ho maturato 41 anni e 9 mesi… posso chiedere la pensione…
    grazie
    aldo

  • ANGELA

    sono nata il 29/05/1959 dipendente privato al 31/12/2014 avro 2100 settimane di lavoro quando potro’ andare in pensione

    • Ciao Angela,
      ipotizzando 40 anni di contributi, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2016, con 42 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stessa. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

      • angela

        grazie ma non riesco a capire che calcolo ha fatto il 31/12/2014 avro 2100 settimane sono dipendente privato perche lei dice che posso andare nel 2015? come viene fatto il calcolo
        la ringrazio

        • Ciao Angela,
          ho calcolato che al momento hai 39 anni di contributi: 2100 settimane diviso 52, che sono le settimane in un anno, viene 40 anni di contribuzione, ma tu le raggiungerai il 31/12/2014. Poi ho inserito i tuoi dati in questo motore di calcolo aggiornato con le ultime riforme pensionistiche ed il risultato è che potrai andare in pensione al raggiungimento dei 42 anni di contribuzione.
          Quindi la data di pensionamento sarà il 31/12/2016, quando raggiungerai i 42 anni di contributi. E la tua sarà una pensione anticipata.

          • ANGELA

            MI SCUSI MA SE RAGGIUNGO 40 ANNI IL 31/12/2014 COME POSSO CON 42 ANDARE IL 31/12/2015??

          • Si era un errore di battitura, 31/12/2016 naturalmente, al raggiungimento dei 42 anni di contributi.

  • maurizio fiordelli

    salve sono Maurizio sono nato il 10/07/1959 lavoro dal 1977 il prossimo marzo ho 38 anni di contributi sono un lavoratore precoce ed usurante con 78 notti anno in turnazione di almeno 7 ore .chiedo se avro uno scivolo e quando potro andare in pensione grazie

  • ferdinando giussani

    sono nato il 2 maggio del 57 è ho iniziato a lavorare a 16 anni nel anno 1973 ,11 giugno quando posso accedere alla pensione

  • Maurizio

    Salve, sono nato il 3/1/1957 e ho iniziato a lavorare il 2/5/1975.
    In che data potrò andare in pensione?
    Grazie
    Maurizio

  • carlo54

    Ciao Matteo gentilmente ti porgo il mio quesito sono nato il 25/08/1954
    sono dipendente privato ancora in attività ho maturato 2179 settimane di contributi
    quando potrò andare in pensione? Ti ringrazio.

  • tonino

    sono nato ad agosto 1956 , ho 37 anni di contributi ad agosto 2014,sono in mobilita per quattro anni dal 1 settembre 2014, quando andrò in pensione ( anzianità o vecchiaia) e portò fare versamenti volontari per pensione di anzianità grazie

  • Gaetano Iacono

    BUONA SERA , SONO NATO 06/08/1955 O MATURATO 2142 SETTIMANE E 33 SETTIMANE DI DISUCAPAZIONE FINO AL 31/01/2014 QANDO POSSO ANDARE IN PENZIONE ATTUALMENTE SONO IN DISUCAPAZIONE DAL 01/02/2014 AD OGGI

    MI PUOI INFORMARE ALLA MIA IMEIL

  • Diego Marchese

    sono nato il 01-09-1954 a febbraio avro’ maturato 40 anni di contribuzione
    ma perche’ non bastano piu’ per andare in pensione lo trovo assurdo pensando che qualche anno fa si andava in pensione con quella baby e’un ingiustizia
    bisogna cambiare la legge fornero ha ragione Salvini della Lega non bisogna
    modificare l’articolo 18 ma mandare in pensione chi ha gia’tutti questi anni di lavoro se no poveri giovani non lavoreranno mai. rispondimi grazie.

    • Ciao Diego,
      capisco perfettamente il tuo sconforto.
      Purtroppo nel passato alcune politiche sono state troppo generose ed ora sono le attuali generazione a pagarne le conseguenze.
      Secondo il nostro motore di calcolo potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni di contribuzione, con circa 63 anni di età. In ogni caso in anticipo rispetto a quello che dovranno aspettare i ragazzi che entrano oggi nel mondo del lavoro e che hanno una prospettiva che li vede al lavoro fino ad almeno 67/70 anni di età.
      Un saluto

  • Mucedola Graziano

    Salve, sono nato il 05/01/1954, sono stato licenziato il 30/04/2013, fino all’08/05/2014 sono stato in mobilità. Attualmente sono ancora disoccupato.
    Ho maturato 38 anni e otto mesi di anzianità. Ci sono requisiti per poter andare in pensione anticipata al compimento dei 62 anni?
    Graziano 26/09/2014

    • Ciao Graziano,
      i requisiti per andare in pensione anticipata non sono legati all’età ma agli anni di contributi. Nel tuo caso 38. Ma ne servono almeno 42 e 6 mesi. Quindi l’unica possibilità per andare in pensione anticipata è di raggiungere tali requisiti. Leggi qui un nostro post su 7 modi per andare in pensione prima

  • salve sono nato nel 1954 o iniziato a lavorare nel ministero della giustizia nel 1978 ed o finito i 35 anni di contributi e sono entrato nei 36 quando posso andare in pensione e se posso andare in pensione anticipata sono anche portatore di andicapp del 50% grazie.

  • Giuseppina Sciascia

    Sono nata i 20/10/1954,e lavoro come insegnante dal 1973.Dal calcolo fatto potrei andare in pensione al 31 dicembre 2015 con 41 anni e sei mesi, ma ironia della sorte, mi manca una manciata di giorni, pertanto devo farmi un altro anno!!! Ho qualche speranza???Distinti saluti

    • Ciao Giuseppina,
      per una questione così delicata e dettagliata ti consiglio di contattare direttamente l’INPS, chiedendo a loro se esiste una possibilità per evitare di “perdere” un anno.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • ida

    Salve

    sono nata nel ’57 e ho 37 anni di contribute. posso andare in pensione secondo la legge monti fornero?

    grazie
    Ida

    • Ciao Ida,
      dovresti verificare se riesci ad accedere “all’opzione contributivo donne” leggi alla fine dell’articolo che è spiegato bene di che si tratta, in questo modo potresti già andare in pensione l’anno prossimo. Altrimenti dovrai aspettare di raggiungere i 42 anni di contribuzione per la pensione anticipata. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • MARIA

    Buongiorno , ho 58 anni e 38 anni di anzianità come INPS E 4 anni con contratto co.co.pro
    vorrei andare in pensione con la legge FORNERO in teoria la prenderei febbraio 2015
    vorrei sapere se vado con il misto in quanto avendo inziato il lavoro nel 1972 , nel 1995 avevo maturato 23 anni di anzianità
    Attendo la Vs. gentile risposta

    grazie!!

  • pasquale costantino

    salve sono nato il 25-11-1952 alla fine di quest,anno ho 41 anni di contributi quando posso andare in pensione

  • Giacomo.Cipolla

    compio 63 anni il 20/10/2014

    ho 34 anni di contributo
    e sono disoccupato da 4 anni cosa posso fare per andare in pensione?

  • antonietta

    sono nata il 01/10/1952 ho 39 anni di contributi di cui 35 coltivatore diretto e 4 dipendente…quando posso andare in pensione ?anche anticipata?

  • Lucrezia

    Sono nata il 23/12/1957 e ho 35 anni di contributi. Ho diritto ad andare in pensione anticipata?

  • maria

    Sono nata in 29 10 1955 in romania.lavoro in italia con contrato di lavoro da giunio 2002.a fine di anno 2014 celo 589 settimane.in romania o lavorato 27 ani e 3 mezi.in romania sono pensionata in anticipo per ani lavorati con 90Euro.quoando posso andare in pensione in italia e quato pensie posso prendere? Grazie!

  • ROBERTA

    SALVE, SONO NATA IL 06/03/1958 ED ALLA DATA DEL 31/12/2014 AVRO’ 41 ANNI E 2 MESI DI CONTRIBUTI COME LAVORATRICE DIPENDENTE. POTREI SAPERE QUANDO ANDRO’ IN PENSIONE?

  • Licia

    Una domanda.
    mia madre ha 60 anni e tra gli anni lavorativi in Germania e in Italia, raggiunge 43 anni di servizio. Solo che dall’Inps ci hanno fatto notare che il calcolo va fatto sulle settimane effettive per cui sono stati versati i contributi. Di conseguenza, ad un’età di 60 anni mia madre ha 33 anni di contributi e non raggiunge i 35 anni per la richiesta della pensione anticipata.
    m7 chiedo: è possibile che in questo paese una persona debba aspettare 7anni per ricevere la pensione dimvecchiaia, quando ha tutti quegli anni di lavoro alle spalle? Mica è un’impiegata? Lavora come operaia, è allo stremo… io davvero non ho parole

  • MARTA

    Buon giorno, sono nata il 8/10/1957 e a fine dicembre 2014 avrò maturato 37 anni di contribuzione.
    Mi sono rivolta ad un CAF per verificare se possibile accedere all’opzione donna e mi è stato risposto che non rientro nei requisiti in quanto entro il 31/12/2014 si devono avere raggiunto i 57 anni + 3 mesi di età anagrafica ed io essendo nata il 8/10 vengo esclusa per 8 giorni.
    Tale legge è allo studio di revisione? Esite la possibilità che venga prorogata anche nel 2015?
    grazie mille

  • Salvatore Anedda

    Sono nato il 9agosto 1953 e ho maturato 40 anni di contributi e 67 punti di invalidità permanente. Sono artigiano .a quando la pensione ?

    • Ciao Salvatore,
      purtroppo non posso risponderti nello specifico perhcè la tua situazione è molto particolare ( 67 punti di invalidità permanente) e il nostro motore di calcolo fa solo delle proiezioni generali che non prendono in considerazione le invalidità.
      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Salvatore Anedda

    Può 61 anni di eta con 40 di contributi e 67 punti di invalidità permanente . A quando la pensione . Grazie

  • Edilio Pezzera

    sono nato il 22-09-1959 ad oggi ho maturato 40 di contributi quando posso andare in pensione e a che condizione?

  • ANDREA

    Sono nato il 27 gennaio 1956 sono disoccupato dal gennaio 2012 e ho maturato circa 38 anni di contributi – c’è la possibilità di riuscire ad andare in pensione con gli anni contributivi e con una eventuale penale x gli anni anagrafici che mancano?
    grazie

    • Ciao Andrea,
      tu potresti andare in pensione anticipata se riuscissi a raggiungere 43 anni di contributi.
      Altrimenti devi aspettare di raggiungere l’età anagrafica di 67 anni.
      Infine ci sono anche altre modalità per andare in pensione in anticipo, leggile qui.

  • nunzio

    io o55anni con 38 anni di contributi posso antare in pensione con la lege fornero e monti rispontimi

  • giuseppe

    vorrei sapere se con 42 anni e sei mesi di contributi e 59 anni di età posso andare in pensione senza penalità. grazie

    • Ciao Giuseppe,
      subirai una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni; questa riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto all’età di 60 anni.

  • Sergio stefanini

    Sono nato il 06.02.1957 sono lavoratore dipendente da luglio 1972 mi hanno detto che potrò andare in pensione a febbraio 2015 con 42 anni e 6 mesi e senza penalizzazione è vero?

  • Rossitto Claudio

    Sono un artigiano di 57 anni ho cominciato a lavorare come dipendente nel giugno 1973 e cone artigiano autotrasportatore nel febbraio 1979,quando andrò in pensione?Avrò penalizzazioni perchè all’Inps mi hanno detto ottobre 2016 ed avrò 59 anni.( sono nato il 14 ottobre 1957 )
    Grazie per la cortese attenzione e buona giornata, Claudio.

    • Ciao Claudio, nel 2016 si potrà andare in pensione anticipata con almeno 42 anni e 10 mesi di contributi.
      Subirai una penalizzazione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni; questa riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto all’età di 60 anni.

  • Giro

    Sono insegnante di scuola superiore. insegno dal 1986. ho riscattato gli anni universitari + servizio militare per un totale di 4. Ho compiuto 58 ad agosto 2014.sto usufruendo di congedo parentale di anni 2 per assistenza a genitore portatore di handicap.Quando posso andare in pensione senza penalità o con penalità?
    Grazie
    Distinti saluti e felice giornata.
    Giro

  • gianluca guerrini

    ciao ho 40 anni di contributi gia versati ho 56 anni quando andro in pensione?

  • Salvatore

    Lavoro in Telecom dall’01.03.1979 interrottamente, grazie alla vecchia Legge 482, maturato 35 anni, Sono affetto si sordomutismo.
    Sono nato il 28.07.1956.
    Desidero applicare l’agevolazione, 5 anni, delle categorie protette.
    Quanto andrò in pensione??
    Per Cortesia è urgente. grazie.
    Salvatore

    • Ciao Salvatore,
      purtroppo non possiamo risponderti noi qui perchè la tua situazione è molto particolare e noi possiamo solo fare delle proiezioni generali.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, loro sapranno risponderti nel dettaglio, Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • michela

    ciao, mio marito andrà in pensione tra 25 anni, con 43 anni di contributi versati. Il problema è che non raggiunge l età pensionistica, in quanto avra 59 anni.dovrà ancora lavorare fino al raggiungimento di 63 anni???? ma cosi si trovera ad avere 47 anni di contributi…..

  • giuseppe

    gentile consulente ho letto la risposta al quesito che ho inviato il 30/10/2014, non mi risulta chiara la risposta, per quesito analogo (sig.sergio) la risposta data è diversa avendo i miei stessi requisiti.
    grazie

    • Ciao Giuseppe,
      in effetti mi ero sbagliato con la risposta a Sergio, ora l’ho corretta.
      E’ vero che ha i requisiti per andare in pensione, ma subirà una penalizzazione dato che non ha raggiunto ancora i 62 anni di età.
      Spero sia tutto chiaro ora.
      ciao!

  • luisa 55

    Sono nata il 9 febbraio 1955 vorrei sapere quando andrò in pensione di anzianità a febbraio compip 60 anni

  • ho 60 dissocupato anni di contributi quando vado in pensione se non trovo più lavoro come dipendente edilizia

  • maria rosa

    nel 2015 compirò 62 a. di età e 36 di contributi potrò andare in pensione e quando dovrò fare la domanda?

  • Carlo Guerrucci

    Lavoro dal mese di giugno 1973 e ad oggi ho maturato a giugno 2014 41 anni di versamenti, ho 63 anni di eta’ quando posso andare in pensione?
    Grazie

  • enrica

    sono nata il 7 ottobre 62 lavoro dal 1 maggio 81posso rientrare nella pensione anticipata?

  • Giorgio

    Buongiorno, sono nato il 20 luglio 1957.
    Ho lavorato in azienda dal 15 maggio del 1973 al 30 settembre del 2003.
    Poi sono stato fermo per alcuni mesi senza versare i contributi ed ho ripreso come commerciante dal 1 aprile del 2004. Secondo lei quando andrò in pensione e quanto percepirò.
    In attesa di una sua gentile risposta
    Cordiali saluti
    Giorgio Milano

  • gloria

    sono nata il 03/09/1958 , sono disoccupata ho 35 anni di contribuzione
    posso andare in pensione anticipata??
    grazie

    • Ciao Gloria,
      non so se rientri nell’opzione donna contributivo: in pensione con 35 anni di contributi e 57 anni di età. Hai provato a chiederlo all’INPS?
      Altrimenti dovrai aspettare i requisiti che trovi nelle tabelle cliccando qui
      Ciao!

  • Roberto Mattana

    Buon giorno sono nato nel 1958 con una forma di poliomielite al bacino e arti inferiori.Non percepisco nessun tipo di pensione ,ma lavoro nel pubblico impiego da 23 anni circa.Mi sono accorto che con l’andare avanti mi sono aggravato anche con complicazioni tipo fratture ecc. e sto avendo difficoltà a svolgere il mio lavoro, sono un collaboratore scolastico,sono stato assunto con la graduatoria speciale a noi invalidi riservata al C.S.A.La mia paura è se non sono più idoneo a svolgere questo lavoro e dovessero mandarmi in pensione per inidoenità a lavoro quanto andrei a prendere con 23 anni di contributi? Grazie per favore datemi una risposta.

    • Ciao Roberto,
      purtroppo non possiamo risponderti perchè noi possiamo fare solo proiezioni generali e il tuo caso è molto particolare e specifico.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’inp che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • riccardo

    nato il 19.02.1954 con 42 anni di contributi licenziato il 01.12.2014 quando posso andare in pensione è la prima volta che ve lo chiedo grazie

  • salve vi ringrazio anticipatamente x la vostra collaborazione e attenzione:
    sono nato nel febbraio 1958 iniziato al lavoro 1973 oggi novembre 2014 ho acquisito 40 anni di contributi( settimane 2080 )
    dal 2012 sono in mobilità fino a dicembre 2015
    gentilmente vorrei sapere i termini x andare in pensione con quale sistema ,ed se non le crea troppo disturbo quale sarà in termini la quota della mia pensione da percepire .resto in attesa di una vostra gentile risposta saluti a voi tutti dello staff grazie giacomo

  • lorenzo

    ciao sono lorenzo nato 30/07/1957 ho cominciato a lavorare nel ottobre 1972 contributi versati 40 anni (2010 e 2012)in cassaintegrazione dal 2013 in mobilità dovrei andare in pensione 1/07/2015 potete magari assicurarmi !!!! grazie.

  • NILO ZANELLA

    BUONGIORNO.
    HO LETTO CHE NELLA LEGGE DI STABILITA’ 2014/15 ESISTE LA POSSIBILITA’ DI ANDARE IN PENSIONE CON 42 ANNI E 1 MESE SENZA PENALITA’.
    A FINE GENNAIO 2015 MATURO 42 ANNI DI CONTRIBUZIONE E (IL 29 GENNAIO 2015) 63 ANNI DI ETA’.
    COSA C’E’ DI VERO???
    GRAZIE

    • Ciao Nilo,
      la legge di stabilità non è ancora stata approvata.
      Quindi aspettiamo che la approvino e poi vederemo cosa ci sarà di nuovo relativamente alla pensioen anticipata.
      Seguici qui su Previsionari, ne parleremo a breve. Iscriviti alla nostra newsletter (trovi il form di iscrizione nella colonna a destra del blog

  • antonio

    buonasera sono nato il 08/06/1960 e lavoro dal 25/01/1982 inoltre ho fatto il servizio militare per dodici mesi.quando posso andare in pensione.grazie

  • maria

    Buongiorno,io faro’ 57 anni il 5 ottobre 2015,con versamento di 38 anni di contributi ,sono una dipendente.posso usufruire dell’ opzione donna andando prima in pensione e quando presentare la domanda?grazie maria

  • Felicia

    A maggio compio 62 anni, il 31 agosto 2015 raggiungo 39 anni di insegnamento, usufruisco della legge 104 e sono stata riconosciuta invalida al 100%, quando potrò andare in pensione? In attesa di risposta, ringrazio anticipatamente.

    • Ciao Felicia,
      purtroppo i nostri motori di calcolo non prendono in considerazione l’invalidità. Quindi non posso risponderti.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • BASCIU PIERANGELO

    SALVE, SONO NATO IL 01/11/1954 CON 38 ANNI DI CONTRIBUTI VERSATI AL 31/12/2014;INOLTRE MI SONO STATI RICONOSCIUTI 16 ANNI DI ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO COEFFIC.1,5, PER CUI ARRIVERO’ A 46 ANNI IN TOTALE. POSSO ANDARE IN PENSIONE SENZA LA PENALIZZAZIONE DELLA RIFORMA FORNERO?

    • Ciao Pierangelo,
      purtroppo non possiamo aiutarti nella risposta perchè la tua situazione è molto particolare e specifica e i nostri motori di calcolo sono generali.

      Per capire la tua specifica situazione ti consiglio di leggere questa scheda dell’INPS: http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=6767 che definisce il lavoro usurante e quali sono le riduzioni dei requisiti anagrafici e contributivi ai fini dell’accesso alla pensione di anzianità o di vecchiaia.
      E per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • rosario

    Lavoro da poco più di 40 anni.Mi chiedo se è giusto che i politici per fare quadrare i conti, modifichino sempre le leggi a discapito dei lavoratori, pubblici e privati.
    Fanno finta di toccare stipendi e pensioni d’oro, fanno finta perchè è chiaro che diminuire di 500 euro al mese una pensione o stipendio di 7/8000 , se non di più e soltanto un dettaglio insignificante.
    Sarebbe più giusto che i controlli sulla spesa pubblica avvenissero in modo più severo.Con i risparmi di quanto è truffato e di quanto è speso male, sicuramente potremmo stare tutti meglio, si potrebbe andare in pensione qualche anno prima di morire e i disoccupati potrebbero prendere il posto di chi deve lavorare, fuori dai massimi che comunque non sono pochi.
    Le notizie che si sentono, relativamente ad alcuni, eletti
    dal popolo, per garantire ai cittadini un minimo di serenità…cosa di primaria importanza ” il lavoro ” non sono del tutto confortanti.Speriamo in un futuro migliore.

  • rosario

    Compirò 59 anni il 1^ febbraio 2015, e nello stesso anno scolastico ( sono un dipendente ATA Ministero dell’Istruzione ) completerò 41 anni di servizio.
    Quando posso andare in pensione ?Potrei andare in pensione con eventuale penalizzazione ??
    Grazie .

  • vorrei sapere se con 40 anni di contributi più 2 anni e dieci mesi di contributi volontari 59 anni di età a dicembre 2017; se posso andare in pensione. inoltre ho svolto metà della vita lavorativa come lavoro usurante

  • Giulia

    BUONGIORNO SONO NATA NEL 1954 DICEMBRE HO 34 ANNI E 6 MESI DI CONTRIBUTI POSSO USUFRUIRE DELL’OPZIONE DONNA ? SPERIAMO NON è GIUSTO STARE COSI IN ANSIA PER UN DIRITTO CHE DOVREBBE ESSERE FACOLTATIVO PERCHè OGNUNO DI NOI HA UNA VITA UN LAVORO ED ESIGENZE FAMILIARI DIVERSE
    SPERIAMO CHE VIENE PROROGATA COME è GIUSTO FINO AL 31 -12 -2015 GRAZIE

  • Rossi Silvano

    Morale,a gennaio 2015 maturo 41 anni e 2 mesi di contributi e a marzo 2015 compio 57 anni,quando vado in pensione?
    Grazie è buona giornata

  • ROSA

    sono nata a gennaio del 1958 e faccio 35 anni di contributo a settembre 2015, sono una dipendente pubblica, posso usufruire dell’ultima novità sul prepensionamento,

    • Ciao Rosa,
      ti riferisci all’opzione donna tutto contributivo?
      i requisiti sono
      – Età di 57 anni per le donne dipendenti, elevata a 58 anni di età per le lavoratrici autonome;
      – Almeno 35 anni di contributi.
      Questa eccezione è valida sono fino al 2015.
      Mi sembra che ci rientri…

  • ANTONELLA

    DONNA NATA IL 12/12/1959 , MATURO 41 ANNI E 1 MESE AL 17 GENNAIO 2015 . PER QUANTO RIGUARDA LA PENSIONE ANTICIPATA HO LETTO CHE CI SONO NOVITA’
    SULLA LEGGE DI STABILITA’ 2015 . HO 55 ANNI POTRO’ ANDARE IN PENSIONE??

    GRAZIE UN SALUTO

  • ANTONELLA

    DONNA NATA IL 12/12/1959 , MATURO 41 ANNI E 1 MESE AL 17 GENNAIO 2015 . PER QUANTO RIGUARDA LA PENSIONE ANTICIPATA HO LETTO CHE CI SONO NOVITA’
    SULLA LEGGE DI STABILITA’ 2015 . HO 55 ANNI POTRO’ ANDARE IN PENSIONE??

    GRAZIE UN SALUTO
    ANTONELLA

    • Ciao Antonella,
      aspettiamo che venga approvata la legge di stabilità e vedremo cosa contiene.
      Seguici qui su Previsionari, ne parleremo a breve. Iscriviti alla nostra newsletter (trovi il form di iscrizione nella colonna a destra del blog

  • sono nata il 16 agosto 1952 ed insegno nella scuola statale dal 1982 vorrei sapre quando potrò andare in pensione

  • giuliana molinaro

    Buongiorno,sono nata il 5/4/ 56 ,sono un’ insegnante di ruolo dal 12-10 -1980 ,ho un preruolo di 4 anni di incarico annuale nei corsi popolari serali che,però, dall’Inps mi è stato valutato ahimè 21 mesi e 4 giorni(ho però 2 mesi e 5 giorni di supplenze in una scuola materna comunale) . Nei miei conti(o forse nei miei sogni) speravo di andare in pensione l’anno 2016-17 ,riscattando un solo anno di laurea,con il massimo dell’anzianità… ma ora mi rendo conto che non è cosi’ Vi chiedo,pertanto quanto perderei se andassi in pensione con la legge monti _fornero che è slittata al 2016,oppure quanto dovrei aspettare per la” vera”pensione? grazie
    giuliana molinaro

  • luciana benzi

    Salve, sono nata ottobre 1959 e all’età di 60 anni avrò maturato circa 30 di lavoro. Svolgo da 18 anni un lavoro pesante con il notturno tutti i giorni
    Domanda: riuscirò andare in pensione a 62 anni, ricuperando i due per disabilità di mio figlio??

  • Piero scanu

    Salve sono un operaio con 38 anni di contributi, a gennaio verrò licenziato per diminuzione di personale compiro’61 anni a marzo 2015 ho lavorato sempre per imprese artigiane ( mi potrebbe spettare il prepensionamento?) grazie. Piero 20/12/2014

    • Ciao Piero,
      puoi trovare le tabelle complete cliccando qui.
      potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento di almeno 42/43 anni di contributi.
      Altrimenti dovrai aspettare di raggiungere i requisiti per la pensione di vecchiaia: cioè 66 anni di età e qualche mese (aumenta di anno in anno, vedi le tabelle)

  • sergio grech

    Sono un agente di commercio nel 2015 ho 62 anni e 40 anni di contributi. Posso andare in pensione?

  • attilio

    nel anzi attualmente ho 38 anni di contributi versati sono del 61 e chiedo se i contributi parasubordinati possono di cui non o aggiunto nella ricongiunzione possono valere ai fini pensionistici, in quanto nell’estratto ce scritto utili ai fini del raggiungimento pensionistico, poi o 6 mesi di cui anche questi o chiesto la ricongiunzione con raccomandata nel 2008 ma ancora non so niente, (malattia) e altri due anni richiesti nel 2011 con ricongiunzione onerosa sono anni di cui o lavorato vesando all’enasarco ma non recuperabili.Mi potete aiutare o per lo meno mi potete dare qualche input per poterci capire qualcosa ? Grazie anticipatamente e auguri di b.feste

    • Ciao Attilio,
      grazie per gli auguri che ricambio.
      Purtroppo la tua situazione è molto particolare e non posso aiutarti perchè non ho i dati per risponderti. Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS che è l’unico ad avere il dettaglio completo della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • Graziella

    Buon giorno,ho 56 anni compiuti (sono nata il 9 settembre 1958). Il 30 marzo 2015 raggiungerò i 38 anni e 8 mesi di contribuzione.
    Quando posso andare in pensione?
    Grazie per la risposta

  • vanda

    sono nata il 21/01/1957 ho 21 anni di contrbuti e non lavoro più quando prenderò la pensione

  • claudia

    MIO MARITO DOCENTE ITP IN ESUBERO NATO APRILE 1958 RAGGIUNGE I 35 ANNI DI CONTRIBUZIONE A DICEMBRE 2015. POTRA’ FARE DOMANDA DI PENSIONE CON LE NOVITA’ INTRODOTTE DALLA LEGGE DI STABILITA’?

    • Ciao Claudia,
      nella legge di stabilità non è previsto nessun cambiamento per quanto riguarda i requisisti pensionistici.
      Clicca qui per vedere le tabelle aggiornate con i requisiti per i prossimi anni.

  • claudio

    Sono un medico ospedaliero e lavoro dal 1983 nato il 26/03/1955 quando potro’ andare in pensione anticipata ed eventualmente, nel 2017 con 40 anni di contributi e 62,con quale decurtazione Disitinti saluti

  • maria pia carmela

    Ho 58 anni compiuti a settembre 2015 e il 20 Febbraio 2015 maturerò 35 anni di contributi presso UN Ente Locale, quando posso uscire con opzione donna?

    • Ciao Maria Pia,
      potrai uscire con l’opzione donna al raggiungimento dei 35 anni di contributi dato che hai già i 57 anni di età richiesta per le lavoratrici dipendenti.
      Per fare la richiesta di pensione hai tempo fino a tutto il 2015. Leggi qui per approfondire.

  • Clementina

    sono nata 10/01/1953 – sono medico dipendente ASL –
    Al 31/12/205 maturo 30 anni di servizio e contribuzione a cui sono da aggiungere 10 anni di riscatto pagati per laurea e specializzazione per un totale di 40 anni di contribuzione.
    Posso chiedere il pensionamento ?
    Se si con quali decurtazioni sull’assegno pensionistico ?
    grazie
    Clementina Petroccia

  • renato

    Sono Renato ho 54 anni ho 38 anni e mezzo di contributi versati e possibile richiesta di pensione anticipata con penalizzazione visto che l’azienda che lavoro e’ in gran crisi

  • Valter

    Salve, sono nato agosto 1960 lavoro da marzo 1978 e fine gennaio 2015 l’azienda dove lavoro chiude. Quando posso andre in pensione anche anticipata?

  • Mario

    Mario nel dicembre 2015 maturo 42 anni e 1 mese di contributi posso chiedere la pensione anticipata?

  • maurizio fiordelli

    salve sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato con 38 anni di contributi precoce avendo iniziato prima dei 18 anni sono nato il 10/07/1959 vorrei sapere se posso andare in pensione con 40 anni di servizio

  • Walter

    Buongiorno. Dipendente ATA scuola. 62 anni a dicembre 2015, 42 anni e 2 mesi a Dicembre 2015. Ho chiesto di ricongiungere 4 mesi di aspettativa per motivi di famiglia usufruiti prima del 1996 e non sono stati accettati.sono richiesti gravi motivi di famiglia). Esiste qualche altra opzione per poter andare in pensione a Settembre 2015 senza essere costretto a lavorare per un altro anno (settembre 2016)e quindi finire con 63 anni e 43 anni e 2 mesi dicontributi versati?

    • Ciao Walter,
      come puoi vedere qui njel 2015 la pensione anticipata per i lavoratori pubblici si ottiene con 42 anni e 6 mesi di contributi e da quello che scrivi ti mancherebbero 4 mesi.
      Quindi dovresti aspettare di raggiungere o 42 anni e 6 mesi.
      Ma per avere una risposta ufficiale ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • stefano

    sono nato il 22 012 1954
    al 26/10/2014 ho maturato 41 anni di contributi pari a 2132 settimane, come dipendente ditta privata.
    Essendo stato un lavoratore precoce, vi chiedo quando potrò accedere alla pensione anticipata e farne richiesta. Grazie 1000.Stefano

  • ANNA RITA

    Vorrei sapere per quanto tempo ancora un dipendente di un’azienda USL di anni 64 anni con 39 anni di servizio può restare ancora in servizio e per quanti anni ancora.
    Vi ringrazio per l’attenzione e Vi saluto cordialmente
    Buona giornata.

  • stefano

    grazie x le utili risposte e rimanendo in attesa della mia, vi auguro buona giornata. Stefano

  • Raffaele

    buon pomeriggio

    a fine gennaio 2015 ho 41 anni di servizio di cui 10 settimane di cassa integrazione speciale secondo i miei calcoli sentendo le ultime notizie
    dovrei andare in pensione al 1° dicembre 2016 senza decurtazione
    è corretto???
    grazie

    cordiali saluti
    Raffaele

  • raffaele

    scusate ho 56 anni nato il 10/08/1958
    lavoratore precoce

    scusate

    cordiali saluti

  • sono nata il 13 09 1956 lavoro presso il Ministero dell’Interno dal’08 09 1986 al 10 04 2011 P.S.,dall’11 04 2011 transitrata in ruoli civili del Ministero dell’Interno ad oggi.Quando potro’ andare in pensione. e come sara’ calcolata la mia pensione, sono molto in ansia, vi ringrazio anticipatamente

  • ROSARIA

    A LUGLIO 2015 VADO IN PENSIONE CON 41 ANNI 6 MESI E 10 GIORNI: VOLEVO SAPERE COME MAI LA LIQUIDAZIONE LA PRENDERO’ FRA DUE ANNI. GRAZIE

    • Ciao Rosaria,
      che motivazione ti hanno dato in azienda per questo lasso di tempo?

      • ROSARIA

        buogiorno, nessuna motivazione mi hanno solamente detto che per legge la liquidazione la prendero tra due anni. Da chi dovrei andare per avere delucidazioni più precise? La ringrazio per la sua DISPONIBILITA.

        • Ciao Rosaria,
          se in azienda ci sono i sindacati prova a chiedere a loro informazioni.
          Altrimenti dovresti farti aiutare da un CAF.
          un saluto,

  • damiano

    lavoro da dicembre 1973 sono nato nel 1958 quando posso andare in pensione

  • Maria

    Sono in pensione anticipata da Luglio 2014 ,con la penalizzazione del 3,09%
    Ora con la depenalizzazione posso sperare anchio che a partire dal 2015 la
    mia pensione non subisca piu’ la penalizzazione.
    In merito a questo mio specifico quesito, L’INPS ha reso ufficiale la sua
    posizione per i PENALIZZATI come me ?
    Ringrazio e seguo con attenzione i PREVISIONARI.
    Ciao, da Maria “INCAZZATA “

  • Salve, dal primo gennaio 1981 lavoro in un ente funzione pubblica. Nel 1993 ho pagato 6 anni di ricongiunzion e nel 1993 e nel 2004 ho avuto due maternità ed ho usufruito dei 9 mesi di astensione. Attualmente lavoro ancora in questo ente, quando potrò andare in pensione? La mia data di nascita è 16.11.1960
    grazie spero in una risposta

  • pinuccia

    Salve,l’INPS mi ha inviato il certificato del conto assicurativo.Alla fine del conto ci sono due colonne:il totale contributi per requisito contributivo collegato all’età e il totale dei contributi per requisito contributivo in alternativa all’età.Ai fini del calcolo pensionistico,quale dei due devo tener conto?Grazie e cordiali saluti.

  • Stefano

    Sono nato nel settembre 1955 invalido civile al 65%, lavoro nel pubblico impiego da 38 anni più 2 anni di contributi di lavoro nel privato con totale di 40 anni di servizio a novembre 2014. Secondo metodi di calcolo approssimativo dovrei andare in pensione il 1 ottobre 2017. Ho la possibilità di anticipare l’uscita dal mondo lavorativo e andare in pensione anche con qualche penalizzazione?
    Grazie1000
    Stefano

  • Antonia

    Salve sono nata il 21/01/1960 ho 29 anni di contributi e non lavoro più dal 2010 la mia domanda è quando potrò avere la pensione ? Grazie mille Antonia

  • michele cottone

    buonasera, sono nato nel 54 e a marzo del 2014 sono stato licenziato per cessazione di attività. ad oggi ho maturato 36 anni di contributi. da sempre la mia mansione è stata carrozziere lattoniere, ho diritto ad andare in pensione anticipata? ho compiuto 61 anni di età a gennaio 2015. vi ringrazio anticipatamente, distinti saluti.

  • Gianni

    Buon Giorno,
    ho all’attivo 36 anni contributi, ne mancherebbero circa altri 6 e 6 mesi, al raggiungimento dei requisiti, ad oggi, dei 42 anni e 6 mesi.
    Pagherei volentieri i contributi volontari per questi 6 anni e 6 mesi mancanti, per incrementare l’importo finale della mia pensione,ma ho saputo che cio’ ha senso, solo fino al 40°esimo anno di contribuzione, poi, anche se sei lavora o si contribuisce per un giorno, una settimana, un mese o un anno in piu’ ecct, questo non incrementera’ un bel nulla la mia pensione. Quindi, concludendo, se a tal fine, mi interessa pagare i contributi volontari solo per quattro anni, cioe’ fino al 40°esimo, perche’dover pagare inutilmente la copertura di altri anni, che non mi verra’riconosciuta ai fini pensionistici ? Si puo’scegliere quanti anni pagare con i versamenti volontari , o si e’ costretti dall’ INPS a pagare anche anni in piu’ che non servono, CIOE’, DOPO I QUARANTA ? In attesa di Vostro gentile riscontro, cortesemente ringrazio e saluto. Gianni

  • Gianni

    Buon giorno, e’ possibile decidere, per incrementare la pensione, o per avvicinarsi maggiormente ai 42 anni e 6 mesi richiesti, quanti anni, e sopratutto PER QUANTO TEMPO, pagare i versamenti volontari all’ INPS, oppure si e’ costretti ad accettare un quantitativo chiuso e predefinito, e anche inutile, al raggiungimento del tetto massimo dell’ incremento pensionistico di 40 anni ? ESEMPIO : ho 36 anni di contributi, quindi ho intenzione di pagarne solo 4 di volontari, per il raggiungimento di incremento massimo dei 40 anni; perche’ dovrei invece pagarne 6 anni e 6 mesi ( 2 e 6 mesi in piu’ per niente ), solo per il raggiungimento del termine di legge dei 42 anni e 6 mesi ? Grazie !

    • ciao Gianni,
      come ti ho scritto al tuo commento precedente, a queste domande molto specifiche ti può rispondere nel modo migliore l’INPS.
      un saluto,

  • VICTORIA

    Voglio sapere che pensione devo avere con 39ani e 8 mesi in Romania, e 3 ani e 8 mesi in Italia. Nata il 25/09/1959.Parlo di pensione anticipato. GRAZIE. VICTORIA

    • Ciao Victoria,
      Per le persone che possono far valere periodi di lavoro in Stati comunitari – quali la Romania, l’accertamento del diritto a pensione può essere effettuato con la totalizzazione dei periodi di assicurazione italiani ed esteri.
      La contribuzione estera viene presa in considerazione per verificare i requisiti richiesti per il diritto, come se fosse contribuzione versata in Italia.
      L’importo della pensione, invece, viene calcolato in proporzione ai contributi accreditati nell’assicurazione italiana.
      Quindi potresti già andare in pensione anticipata, secondo queste tabelle: http://www.previsionari.it/2014/11/05/quando-andare-in-pensione-calcolo-novita-e-requisiti-dal-2015/
      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • Cuccurullo Bruno

    Salve, sono nato il 22-02-1960, lavoratore metalmeccanico nel settore privato. Il 28 febbraio 2015 raggiungerò 39 anni di contributi. Quando posso andare in pensione? Grazie

  • Elisa

    Buongiorno. Sono nata il 26.8.55. Ho lavorato per una cooperativa dal 1.3.1980 al 31.12.1984, poi per lo stato dal 1.1.1985 al al 1.5.1990,per il comune dal 2.5.1990 a tutt’oggi; ho inoltre riscattato a fini pensionistici due anni e sei mesi di corso di laurea. Quando potrò andare in pensione senza penalizzazioni o con penalizzazione minima? e con che sistema, contributivo o retributivo? Grazie

  • elio

    HO 58 ANNI COMPIUTI AL 3-2-2015 SONO DEL 56, O 37 ANNI E MEZZO DI CONTRIBUTI STO PER RESTARE SENZA LAVORO.LAVORO X UN IMPRESA EDILE IMMOBILIARE CAUSA NON VENDITE A DECISO DI CHIUDERE L’ATTIVITA’ E DI LICENZIARCI SIAMO DUE DIPENDE E UNO A CONTRATTO DI 3 MESI,QUANDO POTREI ANDARE IN PENSIONE?SI PUO ANDARE IN ANTICIPO?GRAZIE ISTINTI SALUTI

    • Ciao Elio,
      dovresti aspettare di raggiungere i requisti per la pensione anticipata se riesci a continuare a lavorare e quidni a versare i contributi INPS.
      altrimenti devi aspettare l’età per la pensione di vecchiaia (67 anni circa).
      Gurda qui le tabelle: http://www.previsionari.it/2014/11/05/quando-andare-in-pensione-calcolo-novita-e-requisiti-dal-2015/

      • elio

        GRAZIE X LA RISPOSTA.PAGANDO LA PENALE E POSSIBILE ANDARE PRIMA? GRAZIE,ISTINTI SALUTI.

        • Ciao Elio,
          non c’è niente da pagare. Semplicemente quando raggiungi i requisiti per la pensione anticipata (nel 2015 ad esempio sono 42 anni e 6 mesi di contributi) e decidi di approfittarne, ricevi una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni;

          • elio

            GRAZIE INFINITI X I CONSIGLI SIETE MOLTO GENTILE.VOLEVO ANCORA CHIEDERVI UN CONSIGLIO,VENERDI 27 CHIUDO CON IL LAVORO ABBIAMO GIA FIRMATO LA LETTERA DI LICINSIAMENTO,VISTO CHE ANNO CAMBIATO ALCUNE LEGGE MI CONVIENE ANDARE ADESSO IN MOBILITA O ASPETTARE AL 1° MAGGIO CON LA NUOVA NORMATIVA? SEMPRE SE L’IMPRESA E D’ACCORDO?X AVERE 24 MESI AL POSTO DI 16 COME MI E STATO RIFERITO.E QUALE SONO I VANDAGGI,AMPE DUE LE PROPOSTE…GRAZIE E CHE IL SIGNORE VI BENEDICA X LA PAZIEZA..

          • Ciao Elio,
            purtroppo su questa questione non siamo esperti e non possiamo risponderti. Prova a rivolgerti ad un caf, cn tutti i documenti, loro sapranno aiutarti a capire meglio.

  • IGNAZIO SCALETTA

    ho 58 anni compiuti a novembre con circa 37 anni di contributi
    essendo disoccupato posso chiedere pensione anticipata anche minima per poter campare
    visto che non trovo più lavoro

  • giancarlo

    salve, sono nato a luglio 1958 ho iniziato a lavorare nel 1972 come dipendente fino al 1980 militare dell’arma incluso e dal 1980 ho sempre fatto l’artigiano con dipendenti ,purtroppo durante questo periodo ho incontrato delle difficoltà economiche, ora mi trovo anni con 14-12-6-3-28 settimane versate nonostante abbia fatto 2 condoni sanatori e pagati.
    come posso fare e nel caso quante settimane devono figurare per avere l’anno.
    Grazie

  • PELLEGRINI ANNA MARIA

    HO 57 ANNI 33 ANNI DI CONTRIBUTI VERSATI QUANDO E COME POSSO ANDARE B IN PENSIONE?

  • angelo

    sono nato a novembre 1958,ho riscattato 1 anno e 10 mesi di versamenti nel privato più il servizio militare, e da agosto 1980 a tutt’oggi lavoro nella P.A. (37,5 mesi) sono invalido civile all 80/. Quando posso andare in pensione?

    • Ciao Angelo,
      data la tua situazione di invalidità hai sicuramente un trattamento diverso da quello generale. Quindi non possiamo risponderti e ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • dario gasperin

    buongiorno,
    sono nato il 12.08.1954
    dal 1.07.1980 lavoro nel pubblico impiego,a questo periodo sono stati ricongiunti anni 7 e mesi 6 (nel privato). quando andrò in pensione? quando mi verrà riconosciuta la liquidazione?
    avrò decurtazioni?
    grazie infinite Dario

  • alfredo ravaioli

    sono nato il 09/03/1952 lavoro dal 1977 al 31/12/2014 maturato 39 anni di contributi versati ora la ditta dove lavoro ci mette in cassa integrazione con decorrenza 03/2015 posso fare domanda x usufruire della pensione, sono tra coloro che avevano i famosi 36 anni quando è entrata in vigore la nuova legge.Grazie ministro
    Grazie un saluto

  • patrizia de vita

    Salve , sono nata 25/1/56 , impiegata comunale dal 1/12/1981, volendo optare per l’opzione donna ,legge Maroni, ci rientro e quando devo presentare domanda pensione ?
    oppure posso andare in pensione anticipata?
    grazie
    Paola

    • Ciao Patrizia,
      L’Inps, ha formalmente riaperto i termini dell’operazione “Opzione donna” per le lavoratrici che hanno almeno 57 anni e tre mesi d’età e 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015.
      quindi se riesci a raggiungere questi requisiti nel 2015 allora potrai usufruire dell’opzione donna.
      Altrimenti devi aspetttare di raggiungere i requisiti per la pensione anticipata: consulta qui le tabelle aggiornate con i requisiti per ogni anno.

  • loredana

    Buonassra,
    sono una impiegata di anni 58 e a fine 2015 andrò in pensione con 41 anni e 6 mesi di anzianità. La mia domanda da sottoporre è quella quanto preavviso deve dare all’azienda.
    Sono in questa azienda da 8 anni del contratto terziario al terzo livello.

    Ringrazio e porgo cordiali saluti.

  • francesca

    sono nata il 23 04 1950 o lavorato con imps maturando i 15 anni di diritto alla minima nel 1992 ho iniziato di nuovo a lavorare con impdai collaboratore domestica il 2002 ho 13 anni quando posso andare in penzione senza rimettere i 13 anni grazie se mi risponde cordiali saluti franca

  • antonio

    salve sono nato a dicembre del 1952 ho iniziato a 15 anni nel 1967 ho 62 anni di cui 40 anni è 10 mesi di contributi di cui gli ultimi 6 anni come artigiano,posso chiedere la pensione anticipata,oppure quando posso andare in pensione grazie

  • Marchetti Mario

    Buongiorno, sono nato il 31 Marzo 1953, il 24 Maggio 1973 ho prestato servizio militare fino al 24 Luglio 1974. Ho iniziato a lavorare dal 16 Ottobre 1974 ininterrottamente fino ad oggi.
    Quando potrò andare in pensione?

  • fabio

    sono in mobilità dal mese di febbraio 2015 ho 61 anni e 41 di contributi versati,quando posso andare in pensione?

  • Rosanna Lo Vecchio

    Buongiorno, ho disperato bisogno di un chiarimento, dal momento che ognuno dice la sua…Io sono nata nel 1952 e lavoro in Comune dal 30 ottobre del 1978, dunque a settembre del 2015 compiro’ 63 anni ed avro’ 37 anni di contributi.
    Mi e’ stato riportato che a 65 anni dovro’ andare in pensione senza penalizzazione, vi chiedo gentilmente di farmi sapere se davvero esiste questa possibilita’ in alternativa ai 67 anni , che corrisponderebbero nel mio caso ai 41 e sei mesi dell’ attuale legge
    Vi ringrazio e porgo cordiali saluti
    Rosanna

  • salve sono nato il 12 genn. 1953 e ho 39 anni di contributi compreso l’anno di militare che ho riscattato sono infermiere pubblico turnista da sempre con lavoro notturno variabile anno per anno da 64 a 73 notti annue;vorrei sapere quando posso andare in pensione qua ormai non ci capisco più niente. Le sarei grato se mi desse una risposta. saluti CIRO

  • licomati canio

    sono nato il 29/09/1953 ho 36 e piu di contributi versati , sono un ex
    artigiano, posso andare in pensione?
    in che anno?
    Grazie un cordiale saluto a chi mi risponde

  • otello castiglioni

    SONO NATO IL 19 02 1952.
    PER EFFETTO DELLA RIFORMA FORNERO NON SONO POTUTO ANDARE IN PENSIONE CON IL SISTEMA DELLE QUOTE ( SONO ARRIVATO A QUOTA 95 MA NON 96 ).

    LA STESSA LEGGE PERMETTE PERO’ AI LAVORATORI DELLA CLASSE 1952 CHE AVEVANO I REQUISITI MA NON HANNO POTUTO ESERCITARLI DI ANDARE IN PENSIONE AL COMPIMENTO DEI 64 ANNI.
    NEL 2013 LA MIA AZIENDA HA AVUTO UNA CRISI ED HA AVVIATO UNA PROCEDURA DI MOBILITA'(ANCHE IO VI SONO DENTRO ) CHE TERMINERA’ NOVEMBRE -DICEMBRE 2016.

    QUESTI IN SINTESI I FATTI ED ORA VI PONGO LA DOMANDA :
    LA MIA PENSIONE AVRA’ INIZIO CON IL 1 MARZO 2016 ( MESE SUCCESSIVO AL COMPIMENTO DEI MIEI 64 ANNI)
    OPPURE TALE INIZIO DEVE ESSERE POSTICIPATO DI ALCUNI MESI CORRISPONDENTI ALLA SPERANZA DI VITA?

    NELLA SECONDA OPZIONE QUALE SARA’ LA DATA ESATTA DI INIZIO PENSIONE?
    EVENTUALMENTE MI POTETE FORNIRE I RIFERIMENTI SU CUI APPOGGIATE QUESTA
    OPZIONE ?
    GRAZIE Otello

  • Giuseppe

    Buongiorno, ho bisogno di un chiarimento sulla sospirata pensione che non arriva mai. A maggio del 2015 completo 37 anni di servizio e a novembre del 2015 53 anni di età. Vorrei sapere quando posso andare in pensione, grazie.

  • aSSUNTA sIGNORE

    sCUSATE IL DISTURBO; MA IO IL 24 gIUGNO 2015 COMPIO 67 ANNI. VORREI SAPERE PE FAVORE :AVENDO MATURATO SOLO 15 ANNI 8 MESI E 11 GIORNI E LAVORANDO COME COLLABORATRICE SCOLASTICA QUANDO POTRò ANDARE IN PENSIONE sE LA LEGGE DI STABILITà DICE CHE OLTRE I 67 ANNI DI ETà VERRò LICENZIATA? POTETE CHIARIRMI UN Pò LE IDEE? GRAZIE E SPERO IN UNA VOSTRA SOLLECITA RISPOSTA.ASSUNTA SIGNORE

  • Daniele Cortigiano

    Volevo sapere se potevo andare in pensione a 63 anni con 37 anni di contributi un lavoro usurante in aeroporto a Firenze e una invalidita certificata del 60% grazie

    • Ciao Daniele,
      purtroppo non possiamo risponderti perchè il tuo caso è molto particolare e noi non abbiamo il quadro della tua posizione. Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • Lucio di pastena

    Sono nato 11- 08 – 1951 ad oggi ho 42 anni e 6 mesi di versamenti tutti nel publico , posso andare in pensione?

  • francesca

    Ciao sono Francesca nata il 13-03-1962 e dipendente pubblico dal 01-07-1977 fino ad ogg.. mi sai dire se posso andare in pensione?Grazie

  • enzo

    s
    ciao sono enzo, nato il 06 02 1951 autonomo contributi versati alla data del 31 12 2010,1836 settimane dal 2010 in poi non ho più lavorato percheè come rappresentante non si prendevano pià le spese ed ho chiuso tutto appunto nel 2010 adesso ho 64 anni posso prendere la pensione anticipata anche con qualche penalità ? E QUANDO O DA QUANDO? grazie

  • Giuliano

    Al 31/12/2014 ho maturato 2150 settimane di contributi.
    Sono nato il 10/luglio/1952.
    Continuando a lavorare e contribuire quando andrò in pensione?
    Sono un commerciante

  • luigi

    nel 2020 andrò in pensione anticipata con 43 anni e 6 mesi di lavoro..
    a62 anni..non esistono leggi per gli invalidi civili che mi permettano di lasciare il lavoro prima con qualche punto in percentuale in meno sulla pensione da percepire?

  • rolando

    mia moglie nata il 21-03-1953 al 31-12-2014 aveva un totale contributi di 2121 settimane di cui 1749 effettivi e 372 figurativi per disoccupazione (contributi certificati dall’inps. secondo la circolare inps n. 180 del 23-12-2014, da quello che ho compreso, è giusto che potrebbe andare in pensione il 01-10-2015 maturando a settembre 41 anni e 6 mesi di contribuzione?
    grazie
    rolando

  • silvestri emanuela

    ho quasi 58 anni e sono in mobilità dal 2012, quest’anno mi scade. Il sindacato mi ha detto che si è aperta una salvaguardia per chi è in mobilità e che potrei andare in pensione anticipata. ho contributi dal 01/06/1973 al 29/02/2012 per 1142 settimane per contributo collegato all’età e 1412 settimane per contributo alternativo all’età più 3 anni di mobilità. Vorrei sapere se è vero

  • GN

    Ciao,
    ho 38,9 anni di contributi, ho 55 anni, quando è pevista la mia finestra pensionistica?

  • carlo

    buongiorno sono nato il 2 febbraio 2014 e ad oggi ho maturato 2068 settimane di contributi…quando potrò andare in pensione e con che assegno ?? grazie mille

    • carlo

      intendevo 1959 come data di nascita…scusate

  • carmine

    salve,ho iniziato a lavorare nel 1975 nei cantieri navali fino al 1992,con alcuni periodi di cassa integrazione,successivamente,in mobilita’fino al 1995,dopo disoccupazione indennizzata (l.s.u.)fino al 2003 infine assunto a tempo indeterminato presso l’amministrazione comunale ,mi e’ stata riconosciuta l’esposizione all’amianto x n°758 settimane dal 1975 al 1990.compio 58 anni a luglio 2015,posso accedere alla pensione anticipata senza penalizzazione?

    • Livia Girlando

      Ciao Carmine,
      dato che la tua situazione è molto particolare ti consigliamo di rivolgerti all’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • ivana di pastena

    buongiorno ho voglia di commentare che non mi stè bene che io e tanti altricome me sono andati a lavorare precoci cioè a 16 anni e tuttora lavorano .andremo in pensione con una miseria . mentre la pensione sociale è piu della nostra. perchè è di circa 550 euro al mese e non anno mai lavorato .quindi secondo me non cè equità perchè se ti lavoro 40 anni dovrei prendere 1150euro al mese di pensione.me

    • Livia Girlando

      Grazie Ivana per il commento.
      Un saluto
      Livia

  • GIACOMO

    SALVE OGGI 20-4-2015 HO 57 ANNI NATO NEL 1958 HO INIZIATO A LAVORARE NEL MARZO 1973 CON CONTRIBUTI TUTTI REGOLARI
    IN MOBILITà DAL 2012 FINO AL 2015 DOPODICHE NON HO PIU CONTRIBUTI DA VERSARE PERCHE NON HO TROVATO NESSUNA AZIENDA CHE MI ASSUMESSE ANCHE TEMPOREANAMENTE X POETR PROLUNGARE LA MOBILITA X POTER ARRIVARE AD COPRIRE ULTIMI ANNI DI CONTRIBUTI COMUNQUE ALLA FINE DEL 2015 AVREI MATURATO 42 ANNI 1973-2015 COSA MI POTREBBE CAPITARE SE GENTILMENTE MI PUO DARE QUALCHE CONSIGLIO X NON INCAPPARE A SITUAZIONI SPIACEVOLI CONSIDERANDO CHE HO DATO TUTTA LA MIA VITA AL LAVORO E X POCHI ANNIO NON RIESCO AD ANDARE ……. GRAZIE X LA VOSTRA ATTENZIONE ATTENDO VOSTRA RISPOSTA GIACOMO

    • Livia Girlando

      Ciao Giacomo,
      per capire quanto ti manca alla pensione ti consiglio di leggere questo articolo.
      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.
      Qualora avessi altri dubbi non esitare a commentare.
      un saluto
      Livia

  • silvia salami

    In servizio dal 1980, di ruolo dal 1987, ho raggiunto 40 anni ed un mese di contributi col riscatto della laurea e specializzazione, dal maggio 2014. a seguito di un incidente stradale, sono distaccata in biblioteca! Quando potrò andare in pensione,e soprattutto potrei pagare gli ultimi 10 mesi (2016) con versamento volontario dei contributi? grazie, riconoscente per l’aiuto!

    • Livia Girlando

      Ciao Silvia,
      per capire quanto ti manca alla pensione ti consiglio di leggere questo articolo.
      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.
      Qualora avessi altri dubbi non esitare a commentare.
      un saluto
      Livia

  • Marco

    Sono nato 18/09/53 ho 1981 contributi versati fino 15/09/2010 da allora sono disoccupato senza più indenizzo di disoccupazione al 18 settembre compirò 62 anni, posso avere diritto alla pensione anticipata o quando raggiungerò la possibilità di andare in pensione.
    Vi ringrazio in anticipo per la Vostra risposta se possibile privatamente a falco53m@libero.it

  • claudio

    Sono nato nel dicembre 1958, ho iniziato a lavorare nel gennaio 1974 sempre presso la stessa azienda, dopo quanti anni potro’ smettere e andare in pensione?

  • giuseppe grisorio

    ho 61 anni e quattro mesi ed esattamente 39 anni di contributi ed un anno di disoccupazione quando potrò andare in pensione.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Giuseppe,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Puoi inoltre leggere questo articolo sull’argomento.

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      consulta qui le tabelle aggiornate con i requisiti per ogni anno.
      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • antonella caroselli

    Buongiorno, sono una dipendente asrem,vorrei sapere con 36 anni di contributi e 56 anni da compiere a novembre quando potrei andare in pensione?Molte grazie

    ANTONELLA 18 maggio 2015

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Antonella,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Puoi inoltre leggere questo articolo sull’argomento.

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      consulta qui le tabelle aggiornate con i requisiti per ogni anno.
      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • ENZO

    nato enzo a febbraio del 1951 ho cessato come agente di commercio tutto nel 2010 il 31 dicembre ho 1832 settimane di contributi ,dal 2010 sono disoccupato senza alcun reddito ditemi se ora con la riforma renzi posso fare domanda per pensione anticipata QUANDO GRAZIE

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Enzo,
      per quanto riguarda la pensione anticipata sono questi di seguito i requisiti:
      •dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 6 mesi*, donne 41 anni e 6 mesi.
      Altrimenti potresti attendere di raggiungere la pensione di vecchiaia. In proposito trovi su questo articolo le fasce di età corrispondenti al 2015 (gli agenti di commercio dovrebbero rientrare nella categoria dei Lavoratori e lavoratrici autonomi).
      Per altre informazioni a disposizione.
      Un saluto.
      Livia

  • angelo salvatore

    ciao sono nato il 16-02-1953 faccio il marittimo,ho 35 anni di contributi vorrei sappere quando posso andare in pensione?

    • angelo salvatore

      mi chiamo angelo classe 16-02-1953 sono marittimo ho 35 anni di contributi vorrei sapere quando vado in pensione?

      • Livia Girlando (Team Previdenza)

        ciao Angelo,
        puoi trovare la risposta al tuo quesito nel mio riscontro delle 11:47 am di oggi 23/07/2015 al tuo precedente commento.
        grazie,
        un saluto.
        Livia

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Puoi inoltre leggere questo articolo sull’argomento.

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      consulta qui le tabelle aggiornate con i requisiti per ogni anno.
      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione (essendo marittimo la categoria dovrebbe avere dei benefici di rivalutazione).
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • ascanio boragine

    Salve sono Sottufficiale della Marina Militare entrato in servizio il 29 gennaio 1981. Nato nel gennaio 1960 a tutt’oggi ho 55 anni di eta’ 34 anni effettivi e 39 cumulativi

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buon pomeriggio Ascanio,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Puoi inoltre leggere questo articolo sull’argomento.

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      consulta qui le tabelle aggiornate con i requisiti per ogni anno.

      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione (facendo parte della Marina Militare potrebbero essere previsti dei benefici di rivalutazione).
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • ascanio boragine

    Salve sono Sottufficiale della Marina Militare entrato in servizio il 29 gennaio 1981. Nato nel gennaio 1960 a tutt’oggi ho 55 anni di eta’ 34 anni effettivi e 39 cumulativi. Posso andarmene in pensione? Se non ora quando?? Grazie.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Ascanio,
      per la risposta alla tua domanda vedi il riscontro dell’1:44 pm (23/07/2015).
      Grazie,
      un saluto.
      Livia

  • Benvenuto Cerchiara

    al 31 dicembre del 2018 avrò compiuto 61 anni e 7 mesi di età con anzianità contributiva di 43 anni 5 mesi e 15 giorni.Quale sarà la penalizzazione retributiva rispetto al 62° anno di età?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      sull’articolo che hai letto “Pensione Anticipata” è specificato La quanto segue:
      “La nuova legislazione prevede inoltre una riduzione sulla quota retributiva del trattamento pensionistico maturato: viene applicata una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni”.
      Mancandoti solo 5 mesi sarà la % sarà ulteriormente ridotta. Per il calcolo preciso ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Enrico

    Ho 61 anni con 40 e otto mesi di contribuzione ,sono un lavoratore autonomo,gradirei sapere quando posso andare in pensione.
    Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Enrico,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • antonio talamo

    io a settembre avro 40 anni di servizio e 60 di eta ma quando posso andare in pensione” facendo parte del publico inpiego.
    certo che i nostri politici per loro sono tutti diritti acquisiti e per noi.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Antonio,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Roberto

    Buonasera, sono nato 08 05 1960 anni 55 purtroppo sono sarto licenziato per errori per giusta causa adesso ho terminato l’anno disoccupazione vorre sapere in base alla proposta del direttore inps posso fare domanda di pensione anticipata con penalizzazione? Anche percependo il minimo?

  • Roberto

    Buonasera, sono nato 08 05 1960 anni 55 con quasi 37 anni di contributti, purtroppo sono sarto licenziato per errori per giusta causa adesso ho terminato l’anno disoccupazione vorre sapere in base alla proposta del direttore inps posso fare domanda di pensione anticipata con penalizzazione? Anche percependo il minimo?

  • patrizia

    ho 58 anni e 33 di contributi versati come dipendente dall’82 al 94 e dal 95 ad ora come autonoma entrambe nel settore commercio. Quando potro’ andare in pensione in base alle ultimissime norme? Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Patrizia,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Nato il 13.06.1958 – Dimesso volontariamente da lavoro nella pubblica amministrazione Ottobre 2010 con 33 anni di servizio ( contributi regolari o riscattati dal 1978, richiesta fatta prima del 2006 ). Gennaio 2011 iscritto Fondo Clero. Potrò andare in pensione di anzianità con il sistema della totalizzazione ? E’ conveniente ? Quando ?

    Lodovico Simonelli

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Lodovico,
      essendo la tua situazione particolare ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS per avere un dettaglio della tua situazione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Daniele

    salve vorrei dei chiarimenti, ho 47 di età, con un invalidità del 75% con 26 anni di contributi versati, ultimamente ho avuto altri problemi di salute e ho richiesto una visita di aggravio di invalidità, se vengo riconosciuto inabile al lavoro posso andare in pensione ? e se si con quanti soldi il mese ?
    ringrazio anticipatamente se qualcuno mi saprà rispondere !!!

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Daniele,
      mi dispiace ma non posso risponderti perchè si tratta di un dato sensibile di cui è in possesso solo l’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • massa maurizio

    Buonasera lavoro ininterrottamente da 29/10/1979 vorrei sapere nato nel 1963 quando andrei in pensione grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Maurizio,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Anna

    Buongiorno avrei piacere di essere informata di come fare se non trovo lavoro mi trovo con 35anni di contributi sono troppo giovane per la pensione ho 52 anni dovrei pagare i contributi volontari per cinque anni e poi andrei in pensione, ma se non li pago ci andrò nel2032 …..visto che ero per conto mio a me per legge non aspetta nulla ……ma posso solamente iscrivermi all ufficio di collocamento …..

  • buonasera sono paoloechiedo una risposta quando potrò domandare lapensione anticipata ho 35 anni di contributi versati e sono in mobilità per 3 anni circa ancora ed ho appena51 anni di età con una invalidità del 44 % vi ringrazio per le risposte che mi verranno date

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      mi dispiace ma non posso risponderti perchè si tratta di un dato sensibile di cui è in possesso solo l’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • buonasera sono paoloechiedo una risposta quando potrò domandare lapensione anticipata ho 35 anni di contributi versati e sono in mobilità per 3 anni circa ancora ed ho appena51 anni di età con una invalidità del 44 % vi ringrazio per le risposte che mi verranno date meglio se mandate allamia mail

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Paolo,
      il riscontro al tuo commento lo trovi nella risposta inviata oggi alle 10.45.
      Grazie,
      Un saluto.
      Livia

  • annamaria

    ho 59 anni 23 anni di contributi ad ottobre finisce la mobilità sono vedova con 300 euro di reversibilità con figlia a carico studentessa non sono riuscita a trovare uno straccio di lavoro il governo cosa farà …aspetta un altro morto?? sotto i ponti non voglio andarci

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Anna Maria,
      mi dispiace per la tua situazione di difficoltà.
      Un saluto.
      Livia

  • adele.nitti

    sono nata il 15 09 1950 ho circa 37 anni di contributi nel 2011 sarei dovuta andare in pensione ma ho fatto un prolungamento di 5 anni .quando potrò andarci il1 ottobre 2015 o come dice la mia azienda il 1 maggio 2017′ grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      Per avere una data precisa ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • Franca

    Buongiorno ho 55 anni e 33 anni di contributi avrei diritto a 2 anni di permesso l.104 x assistenza mio marito posso chiedere pensione anticipata anziche’usufruire di questi 2 anni? Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Franca,
      essendo la tua situazione particolare ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • ettore

    Sono nato il 14/11/1961 in Ethiopia, sono dipendente civile del ministero della difesa dal 14-06-1982 ass.economica, 19-04-1982 ass.giuridica. Sono stato assunto nella categoria “profughi”. Ho riscattato 2 anni,1 mese, 5gg di lavoro svolto prima di essere assunto nel Min.Difesa. Ho anche 11 mesi, 22gg del servizio militare. Essendo stato “imbarcato” nel M.Dif. dal 14-06-1982 al 31-08-1998 ho maturato fino al 31-12-1997 5 anni, 2mesi, 5gg di maggiorazione per imbarco (1/3). Se riscatto anche l’assunzione giuridica, quando potrò andare in pensione? GRAZIE.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Ettore,
      essendo la tua situazione molto particolare per avere un prospetto preciso ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • buongiorno, sono un Ispettore Fitosanitario della Regione Puglia, attualmente ho 41 anni di contributi, ed una eta’ di 63 anni compiuti il 21.02.1952 mi sapete dire quando potro’ andare in pensione? ringrazio anticipatamente!

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Eraldo,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • dimenticavo!!! raggiungo quota 104…..

  • Annamaria

    Salve sono nata il 16/10/1956 sono disperata e depressa vedo nero non riesco più a vivere ho 25 anni di contributi la mia mobilità scade ad ottobre 2015 sono vedova con figlia a carico con 300 euro di pensione e 600 di mobilità lo stato cosa prevede per le persone come me che non sono riuscite ad inserirsi nel mondo del lavoro??

  • gianfranco

    SALVE VOLEVO CHIEDERE DELUCIDAZIONI IN MERITO AGLI ANNI DI SCUOLA RISCATTATI E LA POSSIBILITA CHE QUESTI MI CONSENTANO DI ANDARE IN PENSIONE PRIMA.
    (cON LA RIFORMA FORNERO NON NE CAPISCO PIù NULLA)
    iN DATA 04/08/1995 HO CHIESTO IL RISCATTO DI ANNI DI SCUOLA FRA IL 1976 E IL 1979 ,IN DATA 27/03/2009 MI è ARRIVATA LA LETTERA IN CUI SI DEFINIVA LA SOMMA DA PAGARE E E LA QUANTIFICAZIONE TEMPORALE(2 ANNI E 7 MESI).
    oRA QUALCUNO PUò DIRMI SE QUESTI ANNI MI CONSENTIRANNO DI ARRIVARE PRIMA ALLA PENSIONE OPPURE….

    Assunto nel 1981 , prima un anno di servizio militare e in forza alla data attuale.
    + 2 anni e 1 mese di ricongiunzione (periodo estivi come studente) E 1 anno e 6 mesi di aspettativa senza assegni.

    Grazie di cuore

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buonasera Gianfranco,
      essendo la tua situazione particolare ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Grazie,
      Un saluto
      Livia

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Gianfranco,
      aggiungo che sull’argomento puoi leggere questo articolo sul sito INPS oppure la nostra voce WIKI su Previsionari.
      Grazie,
      Un saluto
      Livia

  • eraldo

    buongiorno, vorrei sapere, con 42 anni di comtributi versati e 63 nanni di età compiuti lavorando nella P.A. come ispettore fitosanitario.
    quando si prevede che possa andare in pensione?
    grazie.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo e individuare la tua età pensionabile in base alla tua età anagrafica e alla categoria lavorativa in cui rientri leggendo questo articolo.

      Se vorrai un prospetto più particolareggiato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Patrizia Lolli

    Salve, sono un’infermiera professionale che compirà i 60 anni di età il 02/01/2016 e che, calcoli alla mano e al netto di alcuni periodi di aspettativa senza assegni, il 31/10/2016 avrò 41 anni e 10 mesi di lavoro sempre presso Aziende Ospedaliere di Bologna e Provincia. La mia retribuzione annuale (vedi Certificazione Unica) è di circa 31500 euro.
    Vi chiedo: potrò andare in Pensione anticipata dal 01/11/2016 come prevedo? Il calcolo della mia pensione sarà di tipo “misto”e a quanto ammonterà (circa)? Se passasse la richiesta di Boeri per un calcolo totalmente contributivo quanto perderò? Il TFR mi verrà liquidato dopo 2 anni o “entro” 2 anni dalla data del pensionamento? Tante domande e di conseguenza Vi devo tanti ringraziamenti per una Vostra risposta!Cordiali saluti Patrizia.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Patrizia,
      i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 6 mesi, donne 41 anni e 6 mesi.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.

      Pertanto potresti andare in pensione anticipata a 60 anni come da te indicato senza subire penalizzazioni. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

      Inoltre avendo superato i 57 anni di età potresti beneficiare subito dell'”Opzione donna” ma essendo il tuo calcolo Retributivo ne saresti svantaggiata.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Per calcolare l’importo della tua pensione puoi ricorrere a questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it
      Dal 2016 (essendo tu dipendente pubblico), potrai anche utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Altrimenti potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      In merito al tipo di calcolo pensionistico, avendo tu maturato 18 anni di anzianità contributiva al 31/12/1995, la tua pensione beneficerà del Sistema Pro-Rata che comporta un calcolo Retributivo per la quota pensione fino al 31/12/2011 e successivamente, a seguito della Riforma Fornero, un calcolo Contributivo.

      Come riportato in questo articolo la prestazione non può essere liquidata e messa in pagamento prima di 24 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro in caso di dimissioni volontarie, con o senza diritto a pensione anticipata. Scaduto il termine, l’istituto deve mettere in pagamento la prestazione entro 3 mesi. Decorsi questi due periodi (complessivamente pari a 27 mesi) sono dovuti gli interessi.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • Graziano

    Mi chiamo Graziano Sono nato 7 febbraio 1953 ho versato 42 anni di contributi e sono impiegato di banca quando posso andare in pensione?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Graziano,
      i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 6 mesi, donne 41 anni e 6 mesi.
      Quindi potresti ricorrere a quest’istituto.
      La pensione di vecchiaia invece nel 2017 è raggiunta da chi ha compiuto a 66 anni e 7 mesi.
      In proposito ti consiglio questo articolo.
      un saluto
      Livia

  • nicoletta

    Ho compiuto i 57 anni di età e a fine 2015 ho maturato 38 anni di servizio come dipendente pubblica.
    Quando potrò andare in pensione, oppure come posso calcolare l’importo della pensione anticipata?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Nicoletta,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.

      Pertanto se non ci fossero altre proroghe potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 41 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

      Avendo però compiuti i 57 anni e 3 mesi di età potresti beneficiare subito dell'”Opzione donna”.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Per calcolare l’importo della tua pensione puoi ricorrere a questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it
      Dal 2016 (essendo tu dipendente pubblico), potrai anche utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Altrimenti potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • vincenzo

    salve posso chiederle un’informazione mio padre ha 34 anni di contributi versati con inps e 62 anni compiuti può andare in pensione
    e quanto gli daranno al mese se riesce ad andare grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Vincenzo,
      i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      La pensione di vecchiaia invece nel 2017 è raggiunta da chi ha compiuto a 66 anni e 7 mesi.
      In proposito ti consiglio questo articolo.

      Per calcolare l’importo della pensione puoi ricorrere a questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it
      Oppure puoi utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della posizione di tuo padre.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

      • vincenzo

        grazie per la risposta

  • Antonio

    Salve, sono ad agosto del 1953 ho 62 anni con 41 anni e qualche mese di contributi posso chiedere ugualmente la pensione? Verrò penalizzato? Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Antonio,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.

      Pertanto avendo tu raggiunto i 62 anni di età non avresti necessità di calcolare alcuna penalizzazione (tra l’altro abolita con la legge di cui sopra dal 2015 al 2017).
      Dovrai però attendere il prossimo anno per maturare i contributi richiesti per la pensione anticipata (42 anni e 6 mesi).

      In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

      Potresti provare a concordare con la tua azienda l’uscita anticipata dal mondo del lavoro in cambio di una “buonuscita” che ti permetta di versare i contributi per il periodo che ti separa dalla pensione oltre che sostenerti fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici.
      Per avere altre informazioni clicca qui.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

      • Antonio

        Buongiorno, in ogni caso che sia dipendente pubblico o privato deve avere la corrispondente anzianità, anche se ha compiuto i 62 anni di età. Quindi come li ho prospettato prima, una se decide comunque di uscire non lo può fare perché l’ INPS non certificherà l’uscita è la successiva erogazione sino al raggiungimento dei 42 e 6 mesi. Ma hanno già deciso che dal 1 gennaio 2016 diventeranno 42 e 10 mesi ed hanno già diminuito i coefficienti dei montanti retributivi.

  • SALVE,sono ivalida all80% con 37 anni di contributi (motivi ivalidita,depressione,aretmia,cognitivita mentale inferiore alla norma,colesterolemia,non presente cognitivamene sul ambito lavorativo di qualunque genere,momenti di panico,persona che si isola da tutti ,mio marito ,non sa piu a chi rivolgersi, visto che x la mia patologia e conciato peggio di me.CORDIALI SALUTI,

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Antonella,
      mi dispiace ma non posso risponderti perchè si tratta di dati sensibili di cui è in possesso solo l’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • Federici

    io con quelli de la Argentina e quelli di Italia o raggiunto 43 anni di contributto e o 59 anni plazo chiedere de andaré in penzione sonó 20 anni che faccio 78 notti al anno ho dirito a qualche scontto di anni ???

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi, puoi leggere questo articolo di Previsionari.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      Pertanto potresti andare in pensione anticipata senza subire le penalizzazioni avendo maturato i 42 anni e 10 mesi di contributi entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

      Per quanto riguarda invece eventuali “sconti” per le numerose notti dovresti rivolgerti all’Inps.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • MARCO

    mi chiamo Marco e sono nato il 06.10.1962
    col periodo di leva obbligatoria conseguito nel 1982
    mi risultano 34 anni di lavoro alla fine del 2015

    quale sarebbe la mia età minima in cui potre andare in pensione ance tenendo conto di penalizzazioni?

    grazie e saluti
    Marco – Verona

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Marco,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi, puoi leggere questo articolo di Previsionari.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      Pertanto se non ci fossero altre proroghe potresti andare in pensione anticipata fra 8 anni circa (occorre verificare eventuali aumenti dell’età dovuti a incrementi dell’aspettativa di vita) ma subiresti le penalizzazioni di cui anche in questi giorni si parla (potrebbe crescere la % di decurtazione della pensione per ogni anno di anticipo).
      In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • Carmela

    Buon giorno io ho maturato 35 anni di contributi e ho 58 anni posso accedere alla pensione anticipata visto vhe sono dissucupata

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Carmela,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti private è 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale e che sono attualmente in discussione e dovrebbero essere rivisti con il nuovo disegno di legge di stabilità che il Governo dovrà presentare entro il 15 Ottobre 2015.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.

      In questa sezione del sito Inps trovi i dettagli.

      Pertanto se non ci fossero altre proroghe potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva. In proposito leggendo questo articolo trovi altre informazioni.

      Potresti beneficiare invece dell'”Opzione Donna” visto che oltre ad aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età richiesti hai anche raggiunto i 35 anni di contributi.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • giovanni

    sono nato il 05/08/1958 ho 31 anni di servizio ho 57 anni, quanti anni devo fare per arrivare alla pensione grazie giovanni Foppoli

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Giovanni,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi, puoi leggere questo articolo di Previsionari.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      Pertanto potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.
      Per ottenere il calcolo esatto dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • Giancarlo

    sono del 61 e o maturato 37 anni di contributi ed ora a settembre la ditta chiude licenziato ora cosa mi aspetta,la mobilità quanti mesi di copertura avrò?sperando al più presto di ritrovare un’altro impiego…ma quando andrò in pensione? grazie dell’attenzione G.Carlo.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Giancarlo,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi, puoi leggere questo articolo di Previsionari.
      Per avere dei dettagli in merito alla mobilità ti consiglio di leggere questo articolo.
      Per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto.
      Livia

  • Filippo

    Buongiorno, a fine ottobre 2015 maturo 39 anni e 10 mesi di contributi e sono nato il 25/01/57. Quando posso andare in pensione? E con quale sistema (il retributivo o il contributivo), tengo a precisare che il 31/12/1995 avevo già versato i 18 anni di contributi.
    Un saluto.

    Filippo

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Filippo,
      se hai maturato almeno 18 anni di contributi al 31/12/1995 allora il calcolo in cui rientri è di tipo retributivo per la quota pensione fino al 31/12/2011 e di tipo contributivo dal 1/1/2012.
      L’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi, puoi leggere questo articolo di Previsionari.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      Pertanto potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.
      Per ottenere il calcolo esatto dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

      • Filippo

        Scusate per ottenere la pensione anticipata non bastano i 42 anni e 10 mesi di contributi con qualsiasi anno di età (la famosa tabella Fornero), e non i 63 anni e 7 mesi?
        Ti saluto

        • Livia Girlando (Team Previdenza)

          Ciao Filippo,
          per anticipare l’età occorre subire delle penalizzazioni qualora non si raggiunga l’anzianità contributiva entro il 31/12/2017 come indicato in questo articolo.
          un saluto.
          Livia

  • margherita marino

    Salve nel 2018 avrò 35 anni di contributi e 54 anni..posso uscire anche se con forte penalita’…Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Margherita,
      qualora venisse prorogata l’iniziativa potresti beneficiare dell'”Opzione Donna” ma dovrai attendere di aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età richiesti oltre ad aver maturato i 35 anni di contributi.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.
      Per la pensione anticipata invece occorrono, dal 1 gennaio 2016, per le donne, almeno 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • manuel murer

    Buona Sera,
    volevo chiederLe un’informazione: mia mamma ha 60 anni compiuti a giugno 2015 e 34 anni di contributi. ( 35 anni di contributi li matura a marzo 2016 ). Volevo chiederLe quando potrebbe andare in pensione? Dipendente pubblica. Grazie.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Manuel,
      l'”Opzione Donna” richiede che tua mamma oltre ad aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età debba aver raggiunto i 35 anni di contributi.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.
      Il Governo sta decidendo in questi giorni se prorogare tale istituto al 2016 come si legge cliccando qui.
      Altrimenti dovrebbe attendere di raggiungere i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi (età che aumenterà ancora in funzione dell’accrescere dell’aspettativa di vita).

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • Aldina

    Sono nata 11/07/1958 ed ho 38 anni di contributi, nella mia vita lavorativa ho fatto anche il lavoro autonomi quindi devo aspettare i 58 anni di età, se riconfermano la legge posso fare domanda nel 2016?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      Per l’esercizio dell’opzione, a decorrere dal 1° gennaio 2013 e sino alla scadenza naturale del regime, è necessario possedere 57 anni e 3 mesi di età (58 anni e 3 mesi le autonome) unitamente a 35 anni di contributi. Per questa tipologia di prestazione resta in vigore la cd. finestra mobile secondo la quale l’assegno viene erogato dopo 12 mesi per le dipendenti e 18 mesi per le autonome.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.
      Pertanto dovresti attendere di conoscere la decisione del Governo in merito alla proroga di cui si parla in questi giorni.
      Mi rivolgerei anche all’Inps per essere sicura di rientrare nella categoria Lavoro dipendente/Lavoro autonomo avendo svolto entrambi.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto.
      Livia

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • alfonso

    Salve, sono nato il 2/2/1961, arruolato nel disciolto corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza in data 01/04/1981, proveniente dall’ E.I. con data di arruolamento 11/06/1980. Agli anni maturati vanno aggiunti anni 5. Posso andare in pensione?
    Anticipatamente ringrazio
    15 settembre 2015

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Alfonso,
      avendo 54 anni e 40 di anzianità contributiva dovrai attendere ancora qualche anno.
      L’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi, puoi leggere questo articolo di Previsionari.
      Leggi questo articolo per il sistema di calcolo delle penalizzazioni in caso di anticipi ulteriori.
      Per ottenere il calcolo esatto dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

      • alfonso

        Cara Livia, scusami se non erro per i pensionamenti riferiti all’anno corrente, per quanto riguarda la categoria delle forze di polizia è prevista una forma che prevede il pensionamento con anni 40 di contribuzione indipendentemente dall’età anagrafica.
        Una buona giornata, grazie

        • Livia Girlando (Team Previdenza)

          Ciao Alfonso,
          scusami per l’equiparazione alle altre categorie di lavoratori, di seguito le principali peculiarità del Comparto Difesa, Sicurezza e soccorso pubblico, tra cui il requisito pensionistico da te indicato:
          •I lavoratori del comparto sicurezza (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia penitenziaria, Corpo nazionale dei vigili e Corpo Forestale dello Stato), ancora nel corso del 2015, possono accedere al pensionamento di vecchiaia con limiti di età inferiori rispetto al resto del personale dipendente dello Stato (cosiddetto personale civile) iscritto alla CTPS in relazione alla qualifica o grado. In particolare per i lavoratori del comparto sicurezza l’età massima per la permanenza in servizio è ricompresa tra i 61 anni e tre mesi e i 66 anni e tre mesi.
          •Questi lavoratori maturano il diritto alla pensione di anzianità a 57 anni e tre mesi con 35 anni di anzianità contributiva, oppure – a prescindere dall’età anagrafica- con 40 anni e tre mesi di contributi1. Gli iscritti che, alla data del 31 dicembre 2011, hanno già raggiunto la massima anzianità contributiva prevista (aliquota massima di pensione pari all’80% della retribuzione pensionabile2), possono accedere alla pensione di anzianità all’età di 53 anni e tre mesi.
          •I lavoratori usufruiscono di maggiorazioni di servizio in relazione alla natura del servizio svolto (ad esempio: servizio di confine; servizio di volo; servizio d’impiego operativo etc). Queste maggiorazioni consentono di raggiungere l’anzianità lavorativa per l’accesso alla pensione più rapidamente. Dal 1° gennaio 1998, l’accredito di queste maggiorazioni convenzionali è stato limitato ad un massimo totale di 5 anni.
          Per altre informazioni in merito ti consiglio di leggere questo articolo specifico.
          Buonagiornata a te,
          un saluto.
          Livia

          • alfonso

            Sei stata esaustiva.
            Grazie

  • cosimo

    Sono Cosimo.il 22/07/2015 ho raggiunto ho 40 anni di contributi e ho 56 anni compiuti vorrei sapere se sono idoneo per la pensione

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Cosimo,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      Pertanto potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

      Inoltre è da considerare che in questi giorni sono in trattativa da parte del Governo diverse ipotesi di penalizzazione in funzione della realizzazione a costo zero della proposta.

      Per ottenere il calcolo esatto dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.

      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni a disposizione,
      un saluto.
      Livia

  • emanuela

    Buona sera, c’è qualche possibilità di ricevere la pensione con 33 anni di contributi da autonoma e 60 anni di età? Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Emanuela,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le lavoratrici autonome è 66 anni e 1 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione per informazioni su eventuali possibilità di utilizzo dei contributi versati (es. contribuzione volontaria).
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • paola

    Sono nata in novembre 1954, ho maturato 38 anni di contributi.cosa mi consigliate? Il patronato ha detto di andare in pensione entro il 2015 perché’ non ho altrs alternativa.
    Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Paola,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti private è salita a 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.

      Potresti beneficiare dell'”Opzione Donna” su cui il Governo sta discutendo in questi giorni.
      L’attuale Opzione Donna richiede di aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età e di avere 35 anni di contributi ma comporta un passaggio al sistema contributivo e un taglio cospicuo del 25-30% dell’assegno mentre la versione aggiornata in trattativa prevedere la possibilità di anticipare di 3 anni l’uscita rispetto all’età di vecchiaia (62-63 anni con 35 di contributi) con una penalizzazione del 10% circa (3,5% l’anno).
      Penso che sia per questo che ti abbiano suggerito di andare entro il 2015, per rientrare nel calcolo attuale dell’Opzione Donna.

      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Ti suggerisco di rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione per informazioni su eventuali possibilità effettuare una contribuzione volontaria per raggiungere i requisiti per la pensione anticipata (clicca qui).

      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • giovanni

    Salve sono del 05/1958 ho maturato 30 anni di contributi, quando potrò andare in pensione? grazie Giovanni.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Giovanni,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      Pertanto potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

      Inoltre è da considerare che in questi giorni sono in trattativa da parte del Governo diverse ipotesi di penalizzazione in funzione della realizzazione a costo zero della proposta.

      Per ottenere il calcolo esatto dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.

      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni a disposizione,
      un saluto.
      Livia

  • Paolo

    Buon Giorno sono un’impiegato al momento in cigs da circa due anni nato nel 1955 a gennaio,posso andare in pensione con 40 anni di contributi come dicono avendo un’acconto da parte dell’INPS e dopo ridarli indietro un po alla volta appena mi arriva la pensione?( INFORMAZIONE AVUTA TRAMITE TV LA7)

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Paolo,
      penso che tu ti riferisca ad una delle proposte in discussione da parte del Governo per poter introdurre flessibilità nel sistema delle pensioni:
      “Prestito pensionistico” – Il prestito pensionistico fu messo in campo dall’ex Ministro del lavoro Giovannini: i lavoratori prossimi alla pensione riceverebbero un prestito di circa 700 euro che restituirebbero, maturati i requisiti per la pensione, con piccoli prelievi mensili. Detta anche “mini pensione”, è una soluzione “low cost”: la stima è di circa 1 miliardo. La critica che gli viene mossa è che si rischia di non risolvere il problema, perché ci sarebbero comunque molte persone che riceverebbero una cifra che non consentirebbe loro di vivere dignitosamente.
      Al momento è solo tra le ipotesi al vaglio e non mi risulta confermata dalle ultime notizie. In proposito clicca qui.
      Per altre informazioni a disposizione,
      un saluto.
      Livia

  • Gian Luigi

    Buongiorno, io ho 62 anni di età e il 31 dicembre 2015 ho contributi per 42 anni e 5 mesi.
    Quindi avrò 42 anni e 6 mesi di contribuzione nel gennaio 2016
    La mia grande paura quindi è quella di dover veder slittare nuovamente la pensione a 42 anni e 10 mesi visto che dal 2016 la pensione aumenta di 4 mesi oppure per un mese ho diritto alla pensione.
    Vi ringrazio della risposta

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Gian Luigi,
      sono spiacente ma non posso risponderti affermativamente.
      Suppongo che le tempistiche stabilite vadano rispettate.
      Per conoscere l’esattezza degli anni e dei mesi di contribuzione su cui calcolare se riesci a rientrare nei 42 anni e 6 mesi ti consiglio di rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione.

      Puoi utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link per ottenere informazioni più precise sulla tua posizione.

      Oppure puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • Euliana i

    Buongiorno ho 61 anni e 35 anni di versamenti posso e quando andare in pensione e sono penalizzata?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Euliana,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti private è salita a 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.

      Potresti beneficiare dell'”Opzione Donna” su cui il Governo sta discutendo in questi giorni.
      L’attuale Opzione Donna richiede di aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età e di avere 35 anni di contributi ma comporta un passaggio al sistema contributivo e un taglio cospicuo del 25-30% dell’assegno mentre la versione aggiornata in trattativa prevedere la possibilità di anticipare di 3 anni l’uscita rispetto all’età di vecchiaia (62-63 anni con 35 di contributi) con una penalizzazione del 10% circa (3,5% l’anno).

      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • PIERFRANCO

    DAL SITO INPS NELLA SEZIONE DEDICATA ALLA RIFORMA LEGGO “IN ECCEZIONE I NATI 1952 CHE AL 31/12/2012 AVEVANO ETA’ ANAGRAFICA ( 60 ANNI ) + 36 ANNI DI LAVORO ( UOMINI ) 20 ANNI ( DONNE ) POSSONO ACCEDERE ALLA PENSIONE AL COMPIMENTO DI 64 ANNI CHE, CON L’ASPETTATIVA DI VITA SONO DIVENTATI 64 + 7 MESI. QUESTO SOLO PER I DIPENDENTI PRIVATI. VERO?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Pierfranco,
      in proposito puoi leggere un approfondimento cliccando qui.
      un saluto
      Livia

      • pierfranco

        sentitamente ringrazio,
        un saluto
        pierfranco

  • sergio

    buongiorno, sono un dipendente pubblico nato nel 58 con 37 anni di contributi, vorrei sapere gentilmente quando potrò andare in pensione e nel caso, se potrei lasciare prima (diciamo con 40 di contributi)con quali penalizzazioni.
    grazie mille per la disponibilità

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Sergio,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi. Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      Pertanto potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.
      Per ottenere il calcolo esatto dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps (potresti trarne vantaggi a livello di penalizzazioni per accedere alla pensione anticipata).
      Essendo una materia di cui si discute molto a livello governativo ti consiglio di tenerti aggiornato per verificare l’entrata in vigore di altre novità.
      un saluto.
      Livia

  • franca dall’igna

    sono nata il 9/10/1960—messa in regola x contribuzione il 21/12/1974—oggi mi ritrovo a 55 anni con 41 anni di lavoro—fino a quando devo lavorare x prendere la pensione senza trattenute x aspettativa di vita?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Franca,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti private è salita a 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita, nel 2020 per le donne sarà pari a 66 e 11 mesi).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.

      Qualora ti interessasse potresti beneficiare dell'”Opzione Donna” su cui il Governo sta discutendo in questi giorni.
      L’attuale Opzione Donna richiede di aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età e di avere 35 anni di contributi ma comporta un passaggio al sistema contributivo e un taglio cospicuo del 25-30% dell’assegno mentre la versione aggiornata in trattativa prevedere la possibilità di anticipare di 3 anni l’uscita rispetto all’età di vecchiaia (62-63 anni con 35 di contributi) con una penalizzazione del 10% circa (3,5% l’anno).

      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • FRANCESCO

    SALVE SONO UN APPARTENENTE ALLA POLIZIA DI STATO, HO APPENA COMPIUTO 32, 8 MESI DI SERVIZIO IN POLIZIA + 5 ANNI DI SCIVOLO RISCATTATO + 10 MESI ESTERNI RICONGIUNTI QUANDO ERO MINORENNE… PER UN TOTALE DI CONTRIBUTI DI 38 ANNI E 6 MESI…. PER RAGGIUNGERE I 40 ANNI E MESI 7 CI VOGLIONO 23 MESI …. VOLEVO SAPERE LA DOMANDA PER LA PENSIONE QUANDO LA DEVO PRESENTARE? E POI SE E’ VERO CHE DEVO ASPETTARE ALTRI 15 MESI PER ESSERE POSTO IN QUIESCENZA… CORDIALI SALUTI.. GRAZIE

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Francesco,
      di seguito le principali peculiarità del Comparto Difesa, Sicurezza e soccorso pubblico, tra cui il requisito pensionistico da te indicato:
      •I lavoratori del comparto sicurezza (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia penitenziaria, Corpo nazionale dei vigili e Corpo Forestale dello Stato), ancora nel corso del 2015, possono accedere al pensionamento di vecchiaia con limiti di età inferiori rispetto al resto del personale dipendente dello Stato (cosiddetto personale civile) iscritto alla CTPS in relazione alla qualifica o grado. In particolare per i lavoratori del comparto sicurezza l’età massima per la permanenza in servizio è ricompresa tra i 61 anni e tre mesi e i 66 anni e tre mesi.
      •Questi lavoratori maturano il diritto alla pensione di anzianità a 57 anni e tre mesi con 35 anni di anzianità contributiva, oppure – a prescindere dall’età anagrafica- con 40 anni e tre mesi di contributi. Gli iscritti che, alla data del 31 dicembre 2011, hanno già raggiunto la massima anzianità contributiva prevista (aliquota massima di pensione pari all’80% della retribuzione pensionabile2), possono accedere alla pensione di anzianità all’età di 53 anni e tre mesi.
      •I lavoratori usufruiscono di maggiorazioni di servizio in relazione alla natura del servizio svolto (ad esempio: servizio di confine; servizio di volo; servizio d’impiego operativo etc). Queste maggiorazioni consentono di raggiungere l’anzianità lavorativa per l’accesso alla pensione più rapidamente. Dal 1° gennaio 1998, l’accredito di queste maggiorazioni convenzionali è stato limitato ad un massimo totale di 5 anni.
      Per altre informazioni in merito ti consiglio di leggere questo articolo specifico.
      Per ulteriori dettagli ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Grazie,
      un saluto.
      Livia

  • Maya

    Ciao sono nata a giugno del 1954, ho 38 anni di contributi! Quando posso andare in pensione anche anticipata? Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Maya,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti private è salita a 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita, nel 2020 per le donne sarà pari a 66 e 11 mesi).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.

      Qualora ti interessasse potresti beneficiare dell'”Opzione Donna” su cui il Governo sta discutendo in questi giorni.
      L’attuale Opzione Donna richiede di aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età e di avere 35 anni di contributi ma comporta un passaggio al sistema contributivo e un taglio cospicuo del 25-30% dell’assegno mentre la versione aggiornata in trattativa prevedere la possibilità di anticipare di 3 anni l’uscita rispetto all’età di vecchiaia (62-63 anni con 35 di contributi) con una penalizzazione del 10% circa (3,5% l’anno).

      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • emilia bergomi

    salve
    per sapere se una persona lavora da 36 anni ed ha 59 anni e si trova ad essere licenziato a 6 circa dalla pensione cosa percepirà di pensione anticipata?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Emilia,
      potresti beneficiare dell'”Opzione Donna” avendo compiuti i 57 anni e 3 mesi di età richiesti oltre ad aver maturato i 35 anni di contributi.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.
      Considera che l’attuale Opzione Donna comporta un passaggio al sistema contributivo e un taglio cospicuo del 25-30% dell’assegno mentre la versione aggiornata in trattativa in questi giorni prevederebbe la possibilità di anticipare di 3 anni l’uscita rispetto all’età di vecchiaia (62-63 anni con 35 di contributi) con una penalizzazione del 10% circa (3,5% l’anno).
      Per la pensione anticipata invece occorrono, dal 1 gennaio 2016, per le donne, almeno 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva.
      Per il calcolo preciso ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto.
      Livia

  • Gianfri

    Riscrivo il commento perchè ho sbagliato l’indirizzo email. Scusate

    Buon giorno,
    sono un ex dipendente pubblico con 30 anni di contributi ex Inpdap e 28 mesi di anzianità come MMG che non ho ricongiunto.
    Se scelgo di andare in pensione anticipata, poichè il calcolo e contributivo, posso farli valere senza oneri?

  • Michela

    Sono nata il 1’settembre 1955 dipendente azienda privata, alla data attuale ho 38 anni di contributi e 60 anni. Quando potrò presentare la domanda della pensione? ? Mi conviene fare la contribuzione volontaria lasciando il lavoro??.Grazie.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Michela,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti private è salita a 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.

      Potresti beneficiare dell'”Opzione Donna” su cui il Governo sta discutendo in questi giorni.
      L’attuale Opzione Donna richiede di aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età e di avere 35 anni di contributi ma comporta un passaggio al sistema contributivo e un taglio cospicuo del 25-30% dell’assegno mentre la versione aggiornata in trattativa prevedere la possibilità di anticipare di 3 anni l’uscita rispetto all’età di vecchiaia (62-63 anni con 35 di contributi) con una penalizzazione del 10% circa (3,5% l’anno).

      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Ti suggerisco di rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione per informazioni su eventuali possibilità effettuare una contribuzione volontaria per raggiungere i requisiti per la pensione anticipata (clicca qui).

      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • diego

    Buonasera,ho 53 anni e 37 di contributi vorrei sapere per la pensione anticipata in quanto ho seri problemi famigliari.Se e quando posso accedere?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Diego,
      i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi. Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
      Potresti provare a concordare con la tua azienda l’uscita anticipata dal mondo del lavoro in cambio di una “buonuscita” che ti permetta di versare i contributi per il periodo che ti separa dalla pensione oltre che sostenerti fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici.
      Per avere altre informazioni clicca qui.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • Silvana Caracciolo

    Buonasera sono nata il 18.04.1957 a dicembre 2015 avrò36 anni, 1p mesi e 24 giorni di lavoro come docente . Quando eposso ancora fare domanda per Opzione donna?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Silvana,
      L’attuale Opzione Donna richiede di aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età e di avere 35 anni di contributi ma comporta un passaggio al sistema contributivo e un taglio cospicuo del 25-30% dell’assegno mentre la versione aggiornata in trattativa prevede la possibilità di anticipare di 3 anni l’uscita rispetto all’età di vecchiaia (62-63 anni con 35 di contributi) con una penalizzazione del 10% circa (3,5% l’anno).

      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Dal primo articolo puoi leggere che le lavoratrici dovranno maturare i requisiti suddetti (57 anni e 3 mesi e 35 anni di contributi) con un anno di anticipo rispetto alla scadenza originaria prevista dalla legge 243/04. E precisamente entro il 30 Novembre 2014 le dipendenti del settore privato; entro il 30 Dicembre 2014 le dipendenti del pubblico impiego; entro il 31 Maggio 2014 le autonome (ma servono qui 58 anni e 3 mesi di età).

      Pertanto tu dovresti rientrare nella versione di Opzione Donna attualmente in corso avendo compiuto i 57 anni e 3 mesi e maturato i 35 anni di contribuzione entro il 30/12/2014.
      Potresti esercitare domanda anche adesso dal momento che l’Inps, con il messaggio inps 9231/2014 dello scorso 28 Novembre 2014, ha precisato che le lavoratrici in parola possono esercitare l’opzione anche successivamente al mese in cui maturano i requisiti anagrafici e contributivi (57 anni e 35 di contributi). In altri termini la domanda di accesso al regime può essere presentata anche dopo il 30 Novembre 2014, ad esempio nel corso del 2015, al momento della presentazione della domanda di pensione.

      un saluto.
      Livia

  • Claudia

    Salve…mia madre oggi compie 55 anni con 38 anni di contributi come lavoratrice dipendente. Quando potrà andare in pensione? Grazie mille

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Claudia,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti private è salita a 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.

      Qualora venisse prorogata tra due anni tua madre potrà però beneficiare dell'”Opzione Donna” su cui il Governo sta discutendo in questi giorni.
      L’attuale Opzione Donna richiede di aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età e di avere 35 anni di contributi ma comporta un passaggio al sistema contributivo e un taglio cospicuo del 25-30% dell’assegno mentre la versione aggiornata in trattativa prevedere la possibilità di anticipare di 3 anni l’uscita rispetto all’età di vecchiaia (62-63 anni con 35 di contributi) con una penalizzazione del 10% circa (3,5% l’anno).

      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • ANNA

    BUON GIORNO SONO ANNA HO 60 ANNI E 38 anni di contributi ,(pubblico) quando potro’ andare in pensione ?Ho scartato l’ idea dell’ opzione donna troppo decurtativa .GRAZIE

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Anna,
      se hai scartato l’idea dell’Opzione donna dovrai attendere la pensione anticipata o la pensione di vecchiaia.
      L’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti pubbliche è salita a 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Pertanto ti mancherebbero ancora 3 anni.
      un saluto.
      Livia

  • Giuliana

    Sono docente di ruolo dal 1.10.1976 e sono nata il 3.8.1954. Non ho riscattato i 4 anni di laurea, ma potrei riscattarli in parte se fosse necessario . Quando potrò andare in pensione.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Giuliana,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti pubbliche è salita a 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Pertanto potresti andare in pensione tra meno di 3 anni.
      Qualora volessi procedere con il riscatto della laurea.
      Puoi leggere questo articolo di Previsionari o questa sezione del sito Inps.
      Come si legge sul sito Inps qualora i periodi di riscatto si collocano fino al 31/12/1995 come nel tuo caso poiché la determinazione dell’onere di riscatto dipende da molteplici fattori (età, periodo, anzianità assicurativa totale, retribuzione percepite negli ultimi anni) e una eventuale simulazione di calcolo non avrebbe carattere esemplificativo.
      Dovresti pertanto rivolgerti all’Inps per farti fare un calcolo preciso.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Grazie,
      un saluto.
      Livia

  • Giovanni Tosto

    Mi chiamo Giovanni Tosto di anni 62, insegnante presso una scuola media. Per 1 anno non sono quota 96, essendo del ’53, ma mi ritengo parimenti danneggiato poichè a fine di questo anno scolastico 2015-2016 avrò una anzianità di 42 anni 9 mesi e 29 giorni, vale a dire 1 giorno in meno di ciò che mi consentirebbe andare in pensione, ricordando che anche su questo, la legge Fornero ha cambiato le carte in tavola (era 2 settimane la tolleranza). Più danneggiato di così!!!!!

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Giovanni,
      mi dispiace per la tua situazione di difficoltà.
      Immagino che tu abbia provato a sentire già l’Inps per farti fare il calcolo preciso della tua situazione e avere un riscontro da loro.
      Un saluto.
      Livia

  • Annunziata

    Ho iniziato a lavorare il 10 aprile del 1975 all’età di anni 17 e mezzo sono nata il 26 novembre 2015.Avendo nel 1995 versato 20 anni di contributi, che possibilità ho in questo momento di poter andare in pensione? Il mio lavoro è di infermiera turnista.Vorrei però escludere l’opzione donna che mi penalizzerebbe mensilmente. Saluti

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Annunziata,
      il Governo non sembra stia includendo oggi interventi a favore dei lavoratori precoci come il tuo caso.
      In proposito puoi leggere questo articolo sulle ipotesi discusse in questi giorni.
      Quindi dovresti aspettare qualche mese per vedere se verrà deciso qualcosa a favore di tale categoria di lavoratori. Il Governo ha promesso di pensare ad altre manovre entro il 2016.
      Al momento pertanto dovresti attendere di raggiungere i requisiti per la pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      Pertanto potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.
      Per ottenere il calcolo esatto dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

      un saluto.
      Livia

  • Sono andato in pensione il primo ottobre 2014 a 58 anni con quasi 43 anni di contributi, volevo chiedere se la penalità dei 6 punti% per pensione anticipata, cala x ogni anno fino al raggiungimento dell’età di 62 anni-grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Bruno,
      in merito alla penalizzazione puoi leggere questo articolo che ha tutti i dettagli sull’argomento.
      un saluto.
      Livia

  • stefania benvenuti

    Buonasera,
    sono nata 01/11/1955 lavoro dal settembre1975 azienda privata trasporti.
    Quando potro’ andare in pensione?
    Cordiali saluti

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buonasera,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti private è salita a 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.

      Potresti beneficiare dell'”Opzione Donna” su cui il Governo sta discutendo in questi giorni e che dovrebbe essere prolungata per altri 3 anni.
      L’Opzione Donna richiede di aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età e di avere 35 anni di contributi ma comporta un passaggio al sistema contributivo e un taglio cospicuo del 25-30% dell’assegno.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • gabriella

    salve sono nata il 21 novembre 1958 quindi faro’ 57 anni e ho 37 anni contributi. potro’ usufruire dell’opzione donna grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Gabriella,
      la nuova Legge di Stabilità approvata ieri ha prorogato l’Opzione Donna, che permette alle lavoratrici di accedere alla pensione con 57 anni di età (58 anni per le autonome) e 35 anni di contributi. Sono incluse tutte coloro che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2015, e non fino al novembre 2014 come in precedenza.
      Resta solo un’incertezza: il destino dei 3 mesi di speranza di vita che, se continuassero ad essere rilevanti ai fini della maturazione del requisito anagrafico (come accade oggi), escluderebbero le nate nell’ultimo trimestre del 1958 dalla fruizione del beneficio. Fino ad oggi infatti erano richiesti 57 anni e 3 mesi per le dipendenti private.
      Compiendo tu i 57 anni a novembre rientreresti in quest’ultimo caso.
      Occorre attendere quindi che venga chiarito tale punto. Trovi questi dettagli cliccando qui.
      un saluto.
      Livia

  • diva

    Salve sono nata il 17/10/1957 ho una data presunta della mia pensione anticipata 13/01/2018 con 41 anni e 10 mesi dipendente pubblica posso anticipare con Opzione donna e con quali modalità. Graz

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao,
      la nuova Legge di Stabilità approvata ieri ha prorogato l’Opzione Donna, che permette alle lavoratrici di accedere alla pensione con 57 anni di età (58 anni per le autonome) e 35 anni di contributi. Sono incluse tutte coloro che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2015, e non fino al novembre 2014 come in precedenza.

      Trovi tutti i dettagli cliccando qui.
      un saluto.
      Livia

  • vincenzo

    sono nato il 08/01/1953 eassunto nel agosto 1980 settore pubblico quando posso andare in pensione

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Vincenzo,
      la pensione di vecchiaia per i dipendenti pubblici è fissata a 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 con almeno 20 anni di contributi.
      Per la pensione anticipata invece occorrono 42 anni e 10 mesi per gli uomini.
      Per queste informazioni puoi leggere questo articolo.
      un saluto.
      Livia

  • giuseppe

    l’11 aprile del 2015 sono stato licenziato ho 59 anni e non riesco più a ricollocarmi in nessun lavoro vista la mia età mi rifiutato senza esitazioni, vorrei sapere se posso chiedere la pensione anticipata o devo soccombere fino al 66esimo anno di età grazie per la risposta.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Giuseppe,
      mi spiace ma l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Per la pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi dal 1° gennaio 2016 è necessaria un’anzianità contributiva per gli uomini pari a 42 anni e 10 mesi.
      un saluto.
      Livia

  • giuseppe

    dimenticavo di dirvi che ho maturato 36 anni di contributi

  • Marco

    Buongiorno sono nato il 22/03/1966 ho iniziato a lavorare con busta paga il 13/04/1983 da un mio calcolo dovrei avere 32 anni di contributi preciso dall’83 all’86 nell’edilizia dall’87 ad oggi nello spettacolo come tecnico, quando potrò andare in pensione…anche anticipata? Cordiali saluti Grazie.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Marco,
      per calcolare la tua età pensionabile ti invito a cliccare su:
      http://www.previsio.axa.it
      un saluto.
      Livia

  • roberto

    Salve sono del 1956 ho 59 anni ..60 anni a febbraio e ho attualmente 40 anni e mezzo di contributi potrei entrare in pensione ora come ora anche con qualche penalità? Grazie

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Roberto,
      ti consiglio di leggere questo articolo per identificare a che età potrai andare in pensione a seconda della categoria di lavoro svolta (dipendente privato/pubblico o autonomo).
      Come potrai verificare al momento non hai raggiunto i requisiti contributivi per andare in pensione anticipata.
      Potresti provare a concordare con la tua azienda l’uscita anticipata dal mondo del lavoro in cambio di una “buonuscita” che ti permetta di versare i contributi per il periodo che ti separa dalla pensione oltre che sostenerti fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici.
      Per avere altre informazioni clicca qui.
      un saluto.
      Livia

      un saluto.
      Livia

      • Roberto

        Il fatto di essere disoccupato,luglio2015, può in qualche modo agevolare luscitaanticipata. Lavoro dipendente metalmeccanico. Pagando dei contributi. Oppure cosa fare? Desidero uscirne al più presto. Un saluto e grazie. Roberto

        • Livia Girlando-Team Previdenza

          Buon pomeriggio,
          non vi sono delle misure in favore dei disoccupati per l’uscita anticipata.
          Per avere informazioni in merito ai contributi volontari clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
          Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
          Per altre informazioni non esitare a scrivere,
          un saluto.
          Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno,
    in questi casi occorre verificare se esistono delle Convenzioni Internazionali. In proposito puoi leggere questo articolo dell’Inps.
    Per approfondimenti puoi trovare la sede più vicina dell’Inps cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

    un saluto.
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Roberto,
    per i dipendenti privati l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
    Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi. Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
    Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
    La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
    Pertanto potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni qualora non avessi maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.
    un saluto.
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Giuseppe,
    i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi. Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
    Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
    La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
    Pertanto potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.
    Potresti provare a effettuare dei versamenti volontari per raggiungere i requisiti contributivi e poi chiedere il calcolo della riduzione che subiresti per l’anticipo prima dei 62 anni di età.
    Per maggiori informazioni ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione .
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
    Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
    Un saluto.
    Livia

    • Giuseppe

      Gent.ma Sig.ra Girlando, grazie per le informazioni che mi ha dato. É stata chiara ed esaustiva.

      Saluti,
      Giuseppe

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Ciao Anna,
    essendo tu una dipendente pubblica avevi maturato i requisiti richiesti già dall’anno passato avendo compiuti i 57 anni e 3 mesi entro il 30.12.2014.
    Trovi tutti i dettagli cliccando qui.
    Ti consiglio di rivolgerti all’Inps per sapere come poterti comportare in merito alla possibilità di chiedere arretrati.
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
    un saluto.
    Livia

    • Anna

      La ringrazio è state esauriente e mi ha allevato il cuore grazie

      • Livia Girlando-Team Previdenza

        Grazie a lei per averci seguito. Continui a farlo nel 2016.
        Buon anno,
        Un saluto
        Livia

  • Roberto

    Dottoressa volevo porle un quesito: possibile che un collega ,che io avevo fatto assumere,con meno anzianità lavorativa e svolgendo le stesse mansioni,calcoli che siamo poche decine in tutta Italia , sia Lui riuscito a godere delle agevolazioni dell amianto.Ame sono state negate ben due volte.C’è possibilità di Giustizia.

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      Buonasera Roberto,
      in merito ai benefici pensionistici per esposizione all’amianto puoi leggere le informazioni indicate in questo articolo dell’Inps o in questo dell’Inail.
      Mi spiace ma non posso entrare in merito all’esito della sua domanda.
      un saluto.
      Livia

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      Buonasera Roberto,
      in merito ai benefici pensionistici per esposizione all’amianto puoi leggere le informazioni indicate in questo articolo dell’Inps o questo dell’Inail.

      Mi spiace ma non posso entrare in merito all’esito fornito dai suddetti istituti alla sua domanda, potrebbe contattare direttamente loro per esporre il suo quesito.
      un saluto.
      Livia

  • giovanni

    sono giovanni ,informazione x mia moglie su pensione,,,nata il 8/5/1953 avendo maturato 30anni di contributi a quando la pensione di vecchiaia? la ringrazio,,buona serata

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      Ciao Giovanni,
      tua moglie ha 62 anni di età e 30 anni di contributi e quindi (se ci non fossero altre riforme) potrebbe andare in pensione di vecchiaia nel 2020 avendo raggiunto l’età richiesta di 66 anni e 11 mesi.
      un saluto.
      Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Vincenzo,
    per un calcolo preciso vista la tua situazione articolata ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps.
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
    un saluto.
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Ciao Claudio,
    la soglia per maturare la pensione anticipata per i lavoratori dipendenti è di 42 anni e 10 mesi dal 2016 al 2018. Nel tuo caso avendo due anni come consulente dovresti richiedere la totalizzazione o ricongiunzione.
    Leggi qui per maggiori informazioni.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno,
    Potrebbe versare dei contributi volontari.
    Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
    Per altre informazioni non esitare a scrivere,
    un saluto.
    Livia

  • claudio barillaro

    Buonasera, ho 40 anni di contributi e 4 mesi di anzianita’, sono nato nel 1958. quando potro’ andare in pensione, grazie

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      Buongiorno Claudio,
      dipende in quale categoria di lavoratori rientri (dipendenti pubblici/privati o autonomi).
      Ti consiglio di leggere questo nostro articolo per visualizzare l’età pensionabile.
      continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
      un saluto
      Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Ciao Claudio,
    avendo lavorato sia come dipendente che come autonomo dovresti dover ricorrere alla ricongiunzione o totalizzazione.
    I contributi derivanti da un’attività a partita IVA possono infatti essere ricongiunti o totalizzati con quelli di lavoro dipendente.
    In proposito ti suggerisco di leggere le sezioni del sito Inps relative: Ricongiunzione, Totalizzazione.
    Inoltre trovi altri dettagli su questo articolo o quest’altro.

    Potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione per farti fare una stima e darti indicazioni più precise.
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

    un saluto.
    Livia

  • Mimmo

    Buona sera signora Livia Girlando chiedo a lei vedo che da informazioni a tutti
    Mio padre a 57 anni di eta e 15 anni di contributi a diritto di chiedere una piccola pensione per andare a avanti o si può fare qualcosa

    Grazie e cordiali SALUTI

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      Buongiorno Mimmo,
      per andare in pensione di vecchiaia occorrono almeno 20 anni di contributi come puoi leggere su questo articolo.
      Potresti provare a versare dei contributi volontari.
      Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Tieni conto che l’età pensionabile è fissata a 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto.
      Livia

  • Naomi Altomare

    Buonasera, mio padre è un dipendente statale, al 23/04/16 matura 40 anni e sette mesi di contributi. Svolge lavori usuranti notturni (86 notti anno) ed è nato il 12/11/55. Quando può andare in pensione senza nessuna penalizzazione?

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      Buongiorno,
      per i lavori usuranti ci sono norme particolari. Ti consiglio di leggere sul sito dell’INPS cliccando qui la lista dei lavori usuranti e i relativi benefici pensionistici.
      Per avere un calcolo preciso ti suggerisco di rivolgerti direttamente all’Inps.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni a disposizione.
      un saluto.
      Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno Denise,
    l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti private è 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
    Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
    Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
    La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.

    Quindi potrai andare in pensione anticipata se vorrai senza subire penalizzazioni al raggiungimento dei 41 anni e 10 mesi di contribuzione.

    In questa sezione del sito Inps trovi i dettagli.

    Pertanto se non ci fossero altre proroghe potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva (controlla il calcolo esatto tu stessa). In proposito leggendo questo articolo trovi altre informazioni.

    Potresti beneficiare invece dell'”Opzione Donna” visto che oltre ad aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età richiesti hai anche raggiunto i 35 anni di contributi.
    Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

    Per ottenere il calcolo preciso dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

    Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno Daniela,
    la legge di stabilità di quest’anno ha previsto la possibilità di richiedere il part time a determinate condizioni. Dovresti raggiungere nel 2018 l’età pensionabile per il settore privato pari a 66 e 7 mesi. Essendo nata a luglio 1953 non raggiungeresti tale soglia.
    Per saperne di più leggi il nostro articolo.

    Trovi anche altre informazioni a riguardo sul internet, in proposito ad esempio leggi qui.
    Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter,
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno,
    mi dispiace ma non posso risponderti perchè si tratta di un dato sensibile di cui è in possesso solo l’INPS.
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
    Un saluto
    Livia

  • Gianantonio Abbiati

    Salve ho già maturato 41 anni di lavoro a giugno 2016 e sono invalido al 100% non c’è la possibilità di andare in pensione come precose?

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao,
      essendo dati sensibili e attinenti alla tua situazione particolare ti chiedo gentilmente di rivolgerti direttamente all’Inps.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto.
      Livia

  • EdwardMDF

    Non ci capisco niente. In ogni caso, sono nato nel gennaio 2967, ho iniziato come dipendente pubblico a 20, nell’aprile 1987, nel frattempo ho fatto il servizio militare obligatorio (1/7/1987 – 30/9/1988) e rientrato in servizio immediatamente a tempo indeterminato ho cambiato due datori di lavoro pubblici senza soluzione di continuità. Non so cosa aspettarmi in termini di età di pensionamento e trattamento pensionistico.

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao,
      ti consiglio di leggere questo articolo per identificare a che età potrai andare in pensione a seconda della categoria di lavoro svolta (dipendente privato/pubblico o autonomo).
      Prova ad utilizza il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Altrimenti puoi contattare direttamente l’Inps:
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Infine puoi fare il calcolo con il seguente simulatore.

      Qualora volessi andare in pensione prima potresti anche provare a concordare con la tua azienda l’uscita anticipata dal mondo del lavoro in cambio di una “buonuscita” che ti permetta di versare i contributi per il periodo che ti separa dalla pensione oltre che sostenerti fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici.
      Per avere altre informazioni sui versamenti volontari clicca qui.
      un saluto.
      Livia

  • Marty Fierro

    Ciao mio padre è nato nel 1958 e ha lavorato in Farmacia, ha accumulato 38 anni di contributi ma non lavora da 5 anni poiché è stato licenziato ,quali sono le possibilità per poter andare in pensione??Grazie

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      Buongiorno,
      se era un lavoratore dipendente potrebbe andare in pensione anticipata versando i contributi rimanendo volontariamente.
      Per farsi però fare un calcolo preciso sia dell’età pensionabile che dell’importo da versare dovrebbe rivolgersi all’Inps che ha il dettaglio della sua posizione.
      Puoi trovare i contatti cliccando qui.
      un saluto
      Livia

      • Marty Fierro

        Se non c e la possibilità di versare i contributi,è possibile chiedere un prestito e pagare tutta la somma una sola volta in modo da poter ripagare il debito attraverso la propria pensione ?! Grazie
        Il 07 set 2016 12:47 PM, “Disqus” ha scritto:

        • Livia Girlando-Team Previdenza

          ciao,
          tra le proposte in dicussione c’è stata anche quella relativa al Prestito Pensionistico ma per ora dovrebbe essere rimasta solo un ipotesi. Clicca qui.
          Ad oggi si parla di APE (Anticipo Pensionistico) che dovrebbe essere confermato dal prossimo anno. Leggi qui.
          Continua a rimanere aggiornato iscrivendoti anche alla nostra Newsletter.
          un saluto
          Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Laura,
    per andare in pensione di vecchiaia occorrono almeno 20 anni di contributi come puoi leggere su questo articolo. L’età pensionabile la trovi con le tabelle dell’articolo a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico).
    Potresti provare a versare dei contributi volontari.
    Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Nicola Nic

    Ho 41 anni di contrbuti onestamente, e ho cominciato a lavorare a 16 anni.Ho i 12 mesi continuativi prima del compimento dei 19 anni ,ho 60 anni potro’andare in pensione?

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Nicola,
      per capire a che età poter andare in pensione puoi leggere questo articolo. L’età pensionabile la trovi nelle tabelle a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico).
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.

      In questa sezione del sito Inps trovi i dettagli.

      Pertanto potresti andare in pensione anticipata senza subire le penalizzazioni avendo maturato i 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva alla data indicata.

      Per sicurezza e per vedere se avessi altre agevolazioni data la giovane età di inizio di attività lavorativa ti consiglio di contattare l’Inps che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare i contatti cliccando qui.
      Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
      un saluto
      Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Enzo,
    Questo articolo riporta alcune informazioni aggiornate a riguardo.
    Ti consiglio però di contattare direttamente l’Inps per avere informazioni specifiche in base al dettaglio della sua posizione.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Ciao Diana,
    per andare in pensione di vecchiaia occorrono almeno 20 anni di contributi come puoi leggere su questo articolo. L’età pensionabile la trovi con le tabelle dell’articolo a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico).
    Per ottenere il calcolo preciso dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Elena,
    dal 1 gennaio 2017 ci dovrebbe essere il via alla sperimentazione per 2 anni dell’APE.
    I lavoratori che hanno un età pari o superiore a 63 anni e che maturano entro 3 anni e 7 mesi il diritto alla pensione di vecchiaia, potranno accedere su base volontaria all’Ape, l’anticipo pensionistico.
    L’uscita dal mondo del lavoro è a costo zero per alcune categorie:
    – disoccupati;
    – disabili;
    – inabili a causa di infortunio;
    – usuranti;
    – bisognosi di cure
    La materia è però ancora in discussione e quindi per i requisiti esatti è meglio aspettare il varo della legge di stabilità 2017.
    Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra newsletter.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Antonio,
    L’APE, assegno pensionistico 2017, permette ai nati tra il 1951 e il 1953 (per i nati del ’54 occorre attendere il 2018), di andare in pensione anticipata una volta compiuti 63 anni.
    Ciò significa che grazie all’APE 2017, il lavoratore può lasciare il lavoro 3 anni e 7 mesi prima, rispetto ai 66 anni e 7 mesi richiesti per il raggiungimento dei requisiti della pensione ordinaria, ricorrendo ad un prestito sulla pensione. Tale prestito, con rata di ammortamento mensile, sarà gratuito per il lavoratore disoccupato senza ammortizzatori sociali, ed in generale per tutti i lavoratori fortemente disagiati o che fanno un lavoro pensate ed usurante, purché l’assegno pensione mensile, non superi i 12000 euro netti.
    Per coloro, invece, che non rientrano tra i lavoratori depenalizzati APE, la penalizzazione arriverà fino ad un massimo del 24% per quei lavoratori non appartenenti ad una particolare categoria coperta da contributi statali e aziendali.
    Avendo però tu maturato i 41 anni di contributi potresti andare in pensione anticipata.
    Trovi le tabelle a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico) in questo articolo.

    Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
    La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.

    In questa sezione del sito Inps trovi i dettagli.

    Pertanto potresti andare in pensione anticipata senza subire le penalizzazioni avendo maturato i 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva alla data indicata.

    Per sicurezza e per vedere se avessi altre agevolazioni data la giovane età di inizio di attività lavorativa ti consiglio di contattare l’Inps che ha il dettaglio della tua posizione.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
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    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Antonio,
    ti ho risposto al precedente commento.
    La penalità non si applica nei confronti dei lavoratori che hanno raggiunto il requisito contributivo entro il 2017 (42 anni e 10 mesi gli uomini e 41 anni e 10 mesi le donne) a prescindere dalla data di liquidazione della pensione che, pertanto, può anche essere successiva al 31.12.2017.
    Non so se tu arrivi ai 42 anni e 10 mesi entro il 31.12.2017 come previsto dall’articolo 1, comma 113 della legge 190/2014.
    http://www.pensionioggi.it/dizionario/pensione-anticipata-come-funziona-la-penalizzazione
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao,
    si puoi accedere alla pensione anticipata con le penalizzazioni come puoi leggere in questo articolo. Clicca qui.
    Devi però maturare i contributi previsti che al 2018 sono 42 anni e 10 mesi per gli uomini dipendenti pubblici.
    Trovi le tabelle a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico) in questo articolo.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Paolo,
    trovi le tabelle a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico) in questo articolo.
    Trovi anche i dati relativi alla pensione anticipata.
    er avere dati ancora più precisi sulla tua posizione ed ottenere così il calcolo esatto dell’età e dell’importo dell’assegno ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.

    Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Otello Casellato

    ciao Antonio, sono un lavoratore precoce, a marzo 2017 maturo 41 anni di contributi di quali 28 nell’edilizia, con la nuova riforma posso andare in pensione il 1 maggio 2017? gli edili rientrano nella lista nuova dei lavori usuranti o gravosi? ciao.

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Otello,
      L’argomento sicurezza sul lavoro è la migliore motivazione per la richiesta di pensione anticipata entro i sessant’anni dei lavoratori edili: precoci con quota 41 (come nel tuo caso) o anticipo pensionistico di tipo social, ma dai 63 anni includerebbero sia il primo che il secondo canale di uscita anticipata.
      La professione di edile è usurante, secondo quanto previsto dalla bozza del Bilancio 2017. Ti consiglio però di attendere che sia definita la legge per averne certezza.
      Rivolgiti poi anche all’Inps che potrà darti conferma ulteriore sulla base della tua specifica posizione.
      Puoi trovare i contatti cliccando qui.
      Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
      un saluto
      Livia

  • Enzo Adriani

    Mia moglie è nata il 12/07/1952 avendo il requisito di 27anni di contributi e 64anni di età fino al 31/12/2012 siamo andati al caf per inoltrare domanda di pensione, ci veniva detto che non essendo nata antro il 31/03 doveva aspettare a 67 anni. Adesso con la nuova legge di stabilità come siamo messi? Grazie

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Enzo,
      Il beneficio del salvacondotto per la pensione anticipata è stato previsto dalla Legge Fornero e permette di accedere alla pensione, con riferimento ai nati sino al 31 dicembre 1952, una volta compiti 64 anni di età, e rispettando i seguenti requisiti:
      – almeno 35 anni di contributi alla data del 31 dicembre 2012, nel caso si tratti di lavoratori dipendenti del settore privato;
      – almeno 20 anni di contributi alla data del 31 dicembre 2012, nel caso si tratti di lavoratrici dipendenti del settore privato.
      Da quando è iniziato il 2016, tuttavia, sono diversi i lavoratori la cui domanda di pensione anticipata con il cosiddetto Salvacondotto è stata respinta dall’Istituto di Previdenza.
      La norma, infatti, esclude i lavoratori autonomi e i dipendenti del settore pubblico.
      In aggiunta a ciò, il requisito anagrafico dei 64 anni di età va adeguato agli incrementi alla speranza di vita, per cui nel 2016 è pari a 64 anni e 7 mesi.
      Non ho ulteriore informazioni specifiche sui nati del 1952 per quanto riguarda la nuova legge di stabilità.
      La novità del 2017 è la possibilità di ricordo all’APE che consente di lasciare il lavoro a 63 anni con 20 anni di contributi. C’è però un altro iter da seguire che prevede il ricorso a un prestito pensionistico.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps che può darti delle informazioni più precise sulla base della situazione specifica.
      Puoi trovare i contatti cliccando qui.
      un saluto
      Livia

  • Giuseppe

    Sono nato l’08/01/1959, ho lavorato come dipendente da gennaio 1985 a giugno 2015(30 anni e 5 mesi ca). Adesso sono disoccupato perchè la concessionaria dove lavoravo ha chiuso. Posso andare in pensione adesso pagando i rimanenti contributi ? Se si, quanto devo pagare di contributi? Grazie in anticipo.

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      Ciao Giuseppe.
      per i dipendenti privati l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi. Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      L’intervento operato dalla legge di bilancio per il 2017 cancella definitivamente il meccanismo di riduzione anche con riferimento a coloro che matureranno il requisito contributivo necessario alla pensione anticipata dopo il 31 dicembre 2017.

      Pertanto potresti andare in pensione anticipata senza subire le penalizzazioni qualora anche se non avessi maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

      un saluto.

      Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Corrado,
    la pensione di vecchiaia per i dipendenti pubblici è fissata a 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 con almeno 20 anni di contributi.
    Per la pensione anticipata invece occorrono 42 anni e 10 mesi per gli uomini.
    Per saperne di più puoi leggere questo articolo.
    Potresti provare a versare dei contributi volontari per coprire gli anni che ti rimangono.
    Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Roberto,
    l’APE volontaria può essere chiesta da dipendenti pubblici, privati e autonomi con 63 anni di età e a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia se si hanno almeno 20 anni di contributi. Quindi essendo per i dipendenti pubblici l’età di vecchiaia fissata a 66 e 7 mesi tu vi rientri.
    La rata per l’Ape volontaria potrà variare tra il 2% e il 5,5% per ogni anno di anticipo a seconda della percentuale dell’assegno chiesta.
    Se si chiederà l’85% della pensione netta maturata al momento dell’uscita con l’Ape volontaria la rata media sulla pensione al momento del pensionamento sarà in media del 4,7% per ogni anno di anticipo.
    Su questo articolo del Il Sole 24 Ore trovi molti esempi pratici per orientarti sul calcolo (vedi l’allegato”Le tabelle del governo sull’Ape”).

    Tra questi, trovi ad esempio:
    il caso ipotetico di Marco con una pensione lorda di 1.000 euro e quello di Martina con un assegno lordo di 1.615 euro.
    Nel primo caso la pensione netta sarebbe 865 euro e chiedendo un anticipo dell’85% l’«assegno» che si riceverebbe mensilmente sarebbe di 736 euro per 3 anni e quando scatterà la pensione vera e propria prenderà 725 euro con un «costo» per vent’anni del 4,6% per ogni anno d’anticipo. Nel secondo caso invece Martina, a fronte di una pensione certificata di 1.286 euro e un anticipo richiesto dell’85% a 1.093 euro, prenderebbe dopo tre anni 1.078 euro con un «costo» del 4,7% per anno d’anticipo.
    un saluto.
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Roberta,
    si ti hanno parlato del cosiddetto APE Sociale che può essere richiesto da chi, in particolari condizioni di bisogno, debba lasciare il lavoro prima di quanto previsto dalla normativa vigente:

    – disoccupati senza ammortizzatori sociali con 30 anni di contributi
    – lavoratori che assistono familiari di 1° grado con disabilità grave con 30 anni di contributi
    – lavoratori con un grado di invalidità superiore o uguale al 74% con 30 anni di contributi
    – lavoratori che svolgono un lavoro ritenuto particolarmente pesante con 36 anni di contributi
    Per l’APE sociale non è necessario richiedere un prestito alla Banca. Dal momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà calcolato ed erogato dall’INPS, per un importo massimo di 1.500 € lordi.
    Il lavoratore a cui spetta una pensione di vecchiaia superiore a 1.500 € lordi mensili che desidera un’Ape maggiore di quella sociale, può richiedere la differenza con il meccanismo dell’Ape volontaria, chiedendo il prestito solo sulla differenza richiesta.
    Per saperne di più sull’APE, clicca qui.
    Non avendo tua madre raggiunti i 30 anni di contributi potrebbe versare quelli volontari.
    Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Fernanda,
    La Legge di Bilancio 2017 ha prorogato ulteriormente il regime sperimentale dell’opzione Donna fino a ricomprendere anche le lavoratrici nate nell’ultimo trimestre del 1958.
    L’Opzione potrà essere esercitata dalle lavoratrici dipendenti, anche del pubblico impiego, e dalle lavoratrici autonome che hanno maturato i 57 anni (58 se autonome) entro il 31 dicembre 2015 e hanno almeno 35 anni di contributi al 31 dicembre 2015 (previa finestra 12/18 mesi).
    L’ultima lavoratrice inclusa, nata il 31 dicembre 1958, maturerà, pertanto, il diritto il 31 luglio 2016 e potrà ottenere l’erogazione della pensione dopo altri 12 mesi, vale a dire dal 1° agosto 2017 (1° febbraio 2018 nel caso delle autonome perchè nei loro confronti la finestra mobile è pari a 18 mesi).
    Tieni presente però che l’opzione comporta una riduzione definitiva dell’assegno a causa del ricalcolo con le regole del sistema contributivo. Riduzione tanto più ingente quanto maggiore è la quota dell’assegno determinata con il sistema retributivo e cioè se la lavoratrice ha almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995. Ma in compenso può permettere un anticipo dell’età pensionabile significativo rispetto alle regole Fornero: da sette agli otto anni considerando che l’età pensionabile di vecchiaia nel 2017 per le lavoratrici autonome è fissata a 66 anni e 1 mese.
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    un saluto
    Livia

  • angelo di vico

    Buongiorno pongo un quesito:
    Avendo svolto lavoro notturno per n. 80 notti ogni anno con turni dalle h 22.00 alle h 6.00 dal 1982 al 1994 presso la pubblica amministrazione allora ministero delle poste.
    Per questo servizio notturno svolto ho diritto al riconoscimento aggiuntivo di anni di servizio ai fini pensionistici.
    Grazie
    Angelo

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Angelo,
      puoi leggere questo articolo che riepiloga i lavori usuranti. Altrimenti per specifiche ulteriori o conferme sulla tua situazione personale dovresti contattare l’Inps.
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      un saluto
      Livia

  • Sonia

    Buonasera…mia mamma é del 1958 ed ha 37 anni di contributi (coltivatrice)…può andare già in pensione ?

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Sonia,
      La Legge di Bilancio 2017 ha prorogato ulteriormente il regime sperimentale dell’opzione Donna fino a ricomprendere anche le lavoratrici nate nell’ultimo trimestre del 1958.
      L’Opzione potrà essere esercitata dalle lavoratrici dipendenti, anche del pubblico impiego, e dalle lavoratrici autonome che hanno maturato i 57 anni (58 se autonome) entro il 31 dicembre 2015 e hanno almeno 35 anni di contributi al 31 dicembre 2015 (previa finestra 12/18 mesi).
      L’ultima lavoratrice inclusa, nata il 31 dicembre 1958, maturerà, pertanto, il diritto il 31 luglio 2016 e potrà ottenere l’erogazione della pensione dopo altri 12 mesi, vale a dire dal 1° agosto 2017 (1° febbraio 2018 nel caso delle autonome perchè nei loro confronti la finestra mobile è pari a 18 mesi).
      Tieni presente però che l’opzione comporta una riduzione definitiva dell’assegno a causa del ricalcolo con le regole del sistema contributivo. Riduzione tanto più ingente quanto maggiore è la quota dell’assegno determinata con il sistema retributivo e cioè se la lavoratrice ha almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995. Ma in compenso può permettere un anticipo dell’età pensionabile significativo rispetto alle regole Fornero: da sette agli otto anni considerando che l’età pensionabile di vecchiaia nel 2017 per le lavoratrici autonome è fissata a 66 anni e 1 mese.
      Per la pensione di vecchiaia e anticipata invece dovresti controllare le tabelle che puoi trovare in questo articolo.
      Per avere dati ancora più precisi sulla tua posizione ed ottenere così il calcolo esatto dell’età e dell’importo dell’assegno ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Per ulteriori dettagli o chiarimenti puoi trovare i contatti dell’Inps cliccando qui.
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      un saluto
      Livia

  • Raf

    Salve…mia mamma ha 57 anni è nata nell’agosto del 1959 è a 37 anni di contributi..lavora nel campo agricolo…quando potrà andare in pensione?

    • Gaspare Ammendola

      Buongiorno,
      Per la pensione di vecchiaia e anticipata dovresti controllare le tabelle che puoi trovare in questo articolo.
      Per avere dati ancora più precisi sulla tua posizione ed ottenere così il calcolo esatto dell’età e dell’importo dell’assegno ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.

      Tra le novità del 2017 è ricompresa anche l’Ape di cui puoi leggere i dettagli a questo link.

      Per ulteriori dettagli o chiarimenti puoi trovare i contatti dell’Inps cliccando qui.

      Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
      un saluto
      Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Roberto,

    per APE si intende Anticipo PEnsionistico, ossia la possibilità di lasciare il lavoro al massimo tre anni e 7 mesi prima rispetto a quanto previsto per l’accesso alla pensione di vecchiaia. Le diverse tipologie di APE – volontaria, sociale, aziendale – presentano requisiti e modalità di richiesta differenti tra loro.

    Quindi possono usufruire dell’Anticipo pensionistico i dipendenti pubblici e privati e i lavoratori autonomi di 63 anni di età, a cui manchino non meno di 6 mesi o non più di 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia, con un numero di anni di contributi che varia in base alla tipologia di Anticipo richiesto: 20 anni per l’APE volontaria e aziendale e 30/36 per l’APE sociale.

    Un saluto,

    Gaspare.

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    Se sei un conducente di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo rientri nella categoria dei lavori usuranti. In tal caso puoi andare in pensione con una anzianità contributiva minima di 35 anni ed un’età minima pari a 61 anni e 7 mesi.
    Ti ricordo che sul sito Inps è possibile effettuare la simulazione della propria pensione e ottenere il calcolo. Puoi accedervi online attraverso il sito dell’Inps nella sezione “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Roberto,
    le regole attuali prevedono che i requisiti minimi anagrafici o contributivi per andare in pensione siano adeguati periodicamente alla speranza di vita con un aggiornamento a cadenza triennale (l’ultimo vale per il 2016-2018), dal prossimo, che riguarderà il 2019-2020, si passerà alla cadenza biennale.
    Nello specifico, l’attuale normativa prevede che a decorrere dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2018, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici sono ulteriormente incrementati di 4 mesi (dato definitivo).
    A decorrere dal 1° gennaio 2019 i requisiti sopra riportati dovranno essere adeguati alla speranza di vita.
    Si specifica che ad oggi i valori PROVVISORI previsti dall’ISTAT prevedono un incremento di:
    – 5 mesi per il periodo dal 1.1.2019 al 31.12.2020;
    – 3 mesi per il periodo dal 1.1.2021 al 31.12.2022;
    – 2 mesi per il periodo dal 1.1.2023 al 31.12.2024;
    – 4 mesi per il periodo dal 1.1.2025 al 31.12.2026.
    Per avere i dati definitivi per gli anni 2019 e 2020 uscirà un apposito decreto entro dicembre 2017.
    La direzione nazionale INPS utilizza i valori definiti fino al 31 dicembre 2018 e i valori provvisori di seguito riportati, quindi eventuali previsioni dopo il 2019 devono essere in linea con quanto previsto dall’INPS.
    Rammentiamo, in attesa di provvedimenti ufficiali, che dal 2019 si potrebbe accedere alla pensione cinque mesi prima di quanto previsto. È l’effetto della riduzione della speranza di vita comunicata dall’Istat.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Franca,
    per i lavoratori agricoli ai fini del calcolo della pensione di anzianità si calcolano 156 giornate l’anno, però vanno considerati altri fattori, ad esempio devono essere ragguagliate a giornate le settimane di contribuzione figurativa per malattia, maternità o infortunio, se esistono dei contributi extra agricoli ecc..
    Per questo ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS che potrà darti tutte le informazioni del caso.
    Puoi trovare i contatti dell’Inps cliccando qui.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Vittorio,
    l’Anticipo Pensionistico Sociale può essere richiesto da:
    • disoccupati senza ammortizzatori sociali con 30 anni di contributi
    • lavoratori che assistono familiari di 1° grado con disabilità grave con 30 anni di contributi
    • lavoratori con un grado di invalidità superiore o uguale al 74% con 30 anni di contributi
    • lavoratori che svolgono un lavoro ritenuto particolarmente pesante con 36 anni di contributi
    Per l’APE sociale non è necessario richiedere un prestito alla Banca. Dal momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà calcolato ed erogato dall’INPS, per un importo massimo di 1.500 € lordi.
    Il lavoratore a cui spetta una pensione di vecchiaia superiore a 1.500 € lordi mensili che desidera un’Ape maggiore di quella sociale, può richiedere la differenza con il meccanismo dell’Ape volontaria, chiedendo il prestito solo sulla differenza richiesta.
    Con l’APE volontaria al momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà erogato tramite la richiesta di un prestito ad una delle Banche che aderiscono all’iniziativa.
    Quando raggiungerà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore inizierà a ricevere la pensione, dalla quale, per i successivi 20 anni, saranno trattenute le rate per la restituzione del prestito richiesto.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Vittorio,
    Per i dipendenti pubblici è fissata, dal 1° gennaio 2016, l’età per la pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi (per il biennio 2018-2020 tale soglia è da adeguare alla speranza di vita e dovrà essere definita con apposito decreto entro dicembre 2017) ad oggi andresti in pensione quindi il 14/12/2020.
    Ti ricordo che sul sito Inps è possibile effettuare la simulazione della propria pensione e ottenere il calcolo. Puoi accedervi online attraverso il sito dell’Inps nella sezione “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Alfredo,
    Per questo tipo di informazioni devi rivolgerti direttamente all’INPS che potrà darti nel dettaglio tutte le informazioni necessarie con un calcolo preciso in base alla tua situazione.
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Vittorio,
    l’Anticipo Pensionistico Sociale può essere richiesto da:
    • disoccupati senza ammortizzatori sociali con 30 anni di contributi
    • lavoratori che assistono familiari di 1° grado con disabilità grave con 30 anni di contributi
    • lavoratori con un grado di invalidità superiore o uguale al 74% con 30 anni di contributi
    • lavoratori che svolgono un lavoro ritenuto particolarmente pesante con 36 anni di contributi
    Per l’APE sociale non è necessario richiedere un prestito alla Banca. Dal momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà calcolato ed erogato dall’INPS, per un importo massimo di 1.500 € lordi.
    Il lavoratore a cui spetta una pensione di vecchiaia superiore a 1.500 € lordi mensili che desidera un’Ape maggiore di quella sociale, può richiedere la differenza con il meccanismo dell’Ape volontaria, chiedendo il prestito solo sulla differenza richiesta.
    Con l’APE volontaria al momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà erogato tramite la richiesta di un prestito ad una delle Banche che aderiscono all’iniziativa.
    Quando raggiungerà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore inizierà a ricevere la pensione, dalla quale, per i successivi 20 anni, saranno trattenute le rate per la restituzione del prestito richiesto.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Massimo,
    i requisiti per la pensione di anzianità si basano sugli anni di contribuzione che al momento fino al 2018 prevedono una soglia minima per gli uomini di 42 e 10 mesi. Tale dato andrà rivalutato in base alla speranza di vita con cadenza biennale. Nel 2024 è stabilito che l’anzianità contributiva sia provvisoriamente fissata a 43 anni 6 mesi, comunque il dato definitivo per il biennio 2023-2024 sarà stabilito con un successivo decreto (tieni conto che per il biennio 2019-2020 un analogo provvedimento normativo dovrà uscire entro dicembre 2017).
    Non è prevista un età minima per chi chiede la pensione di anzianità.
    Il discorso relativo all’età riguarda la pensione di vecchiaia che fino al 2018 prevede la possibilità di andare in pensione, per gli uomini, a 66 anni e 7 mesi, con una contribuzione minima di 20 anni,.
    Per il biennio 2021-2022 l’età pensionabile è stimata a 67 anni e 3 mesi (il dato definitivo si avrà entro la fine del 2020 in base all’aspettativa di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Franca,
    ti consiglio di attendere il riscontro dell’INPS perché ai fini di un calcolo preciso oltre alle giornate lavorate va considerato anche un coefficiente di trasformazione.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Bruno,
    si può richiedere la pensione anticipata, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2018, avendo maturato un’anzianità contributiva, per gli uomini, di 42 anni e 10 mesi (Requisito da adeguare alla speranza di vita dal biennio 2019-2020).
    Altrimenti dovrai aspettare i requisiti per la pensione di vecchiaia che, per il 2018, prevede un età di 66 anni e 10 mesi con almeno 20 anni di contribuzione.
    Un’altra alternativa è aspettare i 63 anni è chiedere l’APE (Anticipo Pensionistico). Con l’APE volontaria al momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà erogato tramite la richiesta di un prestito ad una delle Banche che aderiscono all’iniziativa.
    Quando raggiungerà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore inizierà a ricevere la pensione, dalla quale, per i successivi 20 anni, saranno trattenute le rate per la restituzione del prestito richiesto.
    Poi valutare anche l’Anticipo Pensionistico Sociale che può essere richiesto anche da lavoratori che svolgono un lavoro ritenuto particolarmente pesante con 36 anni di contributi.
    Le categorie dei lavoratori ammessi al beneficio risultano essere: 1) gli operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici; 2) I Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; 3) i Conciatori di pelli e di pellicce; 4) I Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante; 5) I Conduttori di mezzi pesanti e camion; 6) Il Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni; 7) gli Addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza; 8) Gli Insegnanti della scuola dell’infanzia e educatori degli asili nido; 9) I Facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati; 10) Il Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia; 11) Gli Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.
    Per l’APE sociale non è necessario richiedere un prestito alla Banca. Dal momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà calcolato ed erogato dall’INPS, per un importo massimo di 1.500 € lordi.
    Secondo quello scrivi dovresti avere 37 anni di contributi (considerando gli 8 anni persi), per maggiori informazioni ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS o consultare on line la situazione contributiva sul sito http://www.inps.it.

    Un saluto.
    Gaspare.

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    ad oggi, a meno di successive modifiche legislative, con la Pensione di Vecchiaia potrai andare in pensione nel 2028 a 68 anni (dato al momento provvisorio da aggiornare in base alla speranza di vita), se decidi per la Pensione Anticipata potresti andare in pensione il 1° luglio 2022 con una CONTRIBUZIONE di 42 anni e 6 mesi (dato provvisorio da adeguare alla speranza di vita, il dato definitivo uscirà entro la fine del 2021).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Paolo,
    Per andare in Pensione Anticipata è prevista un’anzianità contributiva minima, per il 2017, di 42 anni e 10 mesi, a prescindere dall’età anagrafica.
    Il problema nel tuo caso è che i contributi versati all’ENASARCO non possono formare oggetto di ricongiunzione presso l’INPS, in quanto da un lato gli agenti e rappresentanti di commercio non rientrano nella categoria dei liberi professionisti (art. 1 comma 1 L.45/1990) e dall’altro il trattamento previdenziale ENASARCO ha natura integrativa e non sostitutiva dell’assicurazione generale obbligatoria (art. 1 comma 1 L. 29/1979).
    Quindi per il requisito dei 42 anni e 10 mesi non puoi sommare le due contribuzioni. In questo caso devi aspettare l’età prevista per la pensione di vecchiaia che al momento per il 2018 è di 66 anni e 7 mesi (dato da adeguare alla speranza di vita Istat, per gli anni successivi).
    Comunque per maggiori informazioni rivolgerti all’INPS, tramite numero verde o alla sede a te più vicina, che conosce nel dettaglio la tua situazione contributiva.
    Un saluto.
    Gaspare

    • giampaolo rosso

      grazie mille per la risposta esaustiva.

      Paolo

      Il giorno 8 giugno 2017 11:11, Disqus ha scritto:

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Giuliana,
    la pensione anticipata, consente di andare pensione utilizzando il solo criterio degli anni di versamento contributivo. Ad oggi è previsto un requisito minimo di contribuzione per le donne di 41 anni e 10 mesi. La Pensione di vecchiaia, invece, dipende dall’età anagrafica, ad oggi minimo 65 anni e 7 mesi per le donne dipendenti privato (66 anni e 7 mesi dipendenti pubblico), ma con almeno 20 anni di contribuzione versata.
    Recentemente è stato introdotto l’APE SOCIALE un anticipo pensionistico con la finalità di accompagnare verso l’età pensionabile soggetti in determinate condizioni meritevoli di tutela, a condizione di avere raggiunto il 63° anno di età (e con almeno 30 anni di contributi versati), per maggiori informazioni vedi il nostro articolo “Cos’è l’APE SOCIALE e come ottenerlo”.
    Un saluto.
    Gaspare

  • George

    Buongiorno, volevo capire come mai al calcolo della retribuzione naspi del mese di giugno 2017 mi sono stati calcolati e atribuiti soltanto 26 giorni invece di 30.Aspettando una sua risposta porgo Cordiali Saluti

    • Gaspare Ammendola

      Ciao,
      bisogna vedere da quando parte e per quanto ti spetta la NASPI, tieni conto L’indennità di disoccupazione spetta dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno; dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, nel caso in cui questa sia presentata dopo l’ottavo giorno.
      Considera, anche, che la durata della NASPI è stabilita per un periodo pari alla metà delle settimane contributive (quindi effettivamente lavorate) degli ultimi 4 anni. Dunque se hai lavorato, ad esempio, 116 settimane l’indennità verrà corrisposta per 58 settimane. In queste settimane non saranno però computate quelle che hanno già dato luogo, in passato, al diritto per la stessa prestazione. A partire dal 2017 il periodo massimo stabilito per l’erogazione della prestazione è pari 78 settimane. Non so quale sia la tua situazione specifica, per cui ti consiglio di contattare l’INPS, che conosce perfettamente la tua condizione, al numero verde, o alla sede a te più vicina, per avere informazioni più dettagliate in merito.
      Un saluto.
      Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Antonio,
    i lavori usuranti godono di un uscita anticipata con una anzianità contributiva minima di 35 anni ed un’età minima pari a 61 anni e 7 mesi, tuttavia non tutti i lavori pesanti sono considerati usuranti.

    I lavori usuranti sono riconducibili alle seguenti categorie:

    a) Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti stabilite dall’articolo 2 del decreto del ministero del lavoro del 19 Maggio 1999 (lavori in galleria, cava o miniera; i lavori ad alte temperature; i lavori in cassoni ad aria compressa; le attività per l’ asportazione dell’ amianto; le attività di lavorazione del vetro cavo; lavori svolti dai palombari; lavori espletati in spazi ristretti).
    b) Lavoratori notturni;
    c) specifici lavoratori addetti alla linea di catena;
    d) i conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

    Eventualmente puoi usufruire dell’ape sociale per i lavori gravosi (clicca qui per il relativo articolo), con uscita a 63 anni con almeno 36 anni di contributi.

    Altrimenti dovresti far valutare se il tuo stato di salute da diritto ad un pensione di invalidità (spetta al lavoratore che presenti un’infermità fisica o mentale che determini una riduzione superiore ai due terzi della capacità lavorativa).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Antonio,
    le leggi sulla sicurezza sul lavoro ci sono, ma se vengono ignorate possono causare problemi…poi dipende dalla realtà aziendale, dall’imprenditore, dalla consapevolezza dei lavoratori e dalla possibilità di instaurare un sano e costruttivo confronto tra le parti.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Antonio,
    i suoceri sono considerati Affini di I grado e la legge prevede che sono riconosciuti permessi per “il coniuge, il convivente di fatto, il partner di un’unione civile e i parenti o affini entro il 2° grado di disabili in situazione di gravità”. Per maggiori informazioni di consiglio di contattare un CAF o un Patronato.
    Un saluto.
    Gaspare

    • antonio

      Grazie di tutto è stato chiaro e gentile

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    nel tuo caso potresti andare in pensione orientativamente nel 2028 a 68 anni (dato provvisorio che dovrà essere adeguato alle aspettative sulla speranza di vita, entro la fine del 2026) con una decurtazione intorno al 15% del tuo ultimo stipendio, mi riferisco alla pensione di vecchiaia che consente la massima remunerazione pensionistica (con la pensione anticipata percepiresti un importo inferiore a fronte di un uscita orientativa nel 2023 con 43 anni e 6 mesi di anzianità contributiva).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Danilo

    Buon giorno, ho maturato 38 anni contributivi Inps gestione ordinaria + altri 6 anni nella gestione separata come parasubordinati sempre estratto conto Inps, sono disoccupato e sono detentore di naspi fino a marzo 2018, posso richiedere di cumulare i contributi ordinari con gestione separata ? Se si arriverei a 44 anni versati, avendo alla scadenza naspi 58 anni di età anagrafica, posso chiedere di andare in pensione di vecchiaia.
    In attesa di un Vs. Graditissimo parere vi invio distinti saluti ed un grazie anticipato.
    Dany

    • Gaspare Ammendola