RITA – Rendita Integrativa Temporanea Anticipata

Voce creata da MEFOP


1.171 views 1 Comment

retirement APEPer RITA si intende Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, ossia la possibilità, per chi richiede l’APE volontaria o aziendale, di percepire, sotto forma di assegno mensile, le somme accumulate nel proprio Fondo pensione dal momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia.
In questo modo il prestito alle Banche previsto dall’APE volontaria e aziendale potrà non essere necessario o richiesto solo in parte.

 

Chi può richiedere RITA

Possono usufruire della Rendita Integrativa Temporanea Anticipata coloro i quali hanno aderito ad un Fondo pensione e sono in possesso dei requisiti per l’accesso all’APE.

 

Come funziona RITA

La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata può essere utilizzata da chi voglia avvalersi dell’Anticipo pensionistico e lasci il lavoro prima di quanto previsto dalla normativa vigente.
Dal momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà erogato in tutto o in parte (la scelta è libera) tramite la richiesta al proprio Fondo pensione della Rendita Integrativa Temporanea Anticipata.
In questo modo il prestito da richiedere alla Banca sarà inferiore o nullo e quando raggiungerà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore inizierà a ricevere la pensione, dalla quale saranno trattenute, solo nel caso in cui sia stato richiesto, le rate per la restituzione del prestito.

1.171 views 1 Comment
  • Livia Girlando-Team Previdenza

    La nuova RITA è richiedibile dagli aderenti ai Fondi Pensione che si trovino in una delle due seguenti casistiche:

    1°caso (erogazione frazionata in un periodo di anticipo massimo di 5 anni)

    I requisiti richiesti sono:

    – cessazione del rapporto

    – non più di 5 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dai 61 anni e 7 mesi)

    – requisito contributivo minimo di 20 anni

    2° caso (erogazione frazionata in un periodo di anticipo massimo di 10 anni)

    In questo caso i requisiti richiesti sono:

    – inoccupazione superiore a 24 mesi

    – non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dai 56 anni e 7 mesi)

    Per ottenere la rendita dovrà compilare un modulo per richiedere al proprio fondo pensione l’assegno.
    un saluto
    Livia

Glossario

ALLabcdefghijklmnopqrstuvwxyz