Sistema di calcolo pensionistico

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Definizione semplice

Il sistema di calcolo della pensione che si applica alle vecchie generazioni è diverso da quello applicato alle nuove. I lavoratori privati, pubblici e autonomi sono divisi in tre gruppi in base all’anzianità maturata alla data del 31/12/1995:

almeno 18 anni di contributi, l’assegno pensionistico sarà calcolato con un sistema misto, cioè retributivo per l’anzianità maturata sino al 31/12/2011 e contributivo per il periodo successivo;

meno di 18 anni di contributi, l’assegno pensionistico sarà calcolato con un sistema misto, cioè retributivo per l’anzianità maturata sino al 31/12/1995 e contributivo per il periodo successivo;

zero contributi al 31/12/1995, l’assegno pensionistico sarà calcolato con il sistema contributivo, che si basa su quanto versato nel corso della vita lavorativa.

Per il sistema retributivo la pensione è una percentuale (tanto più alta quanti più anni l’individuo ha lavorato) della retribuzione pensionabile, ossia una media dei redditi percepiti negli ultimi anni di vita lavorativa.

La pensione è pari al 2% del reddito pensionabile moltiplicato per il numero di anni di anzianità contributiva (per un massimo di 40 anni). Un lavoratore che ha lavorato per 35 anni otterrebbe quindi il 70% del reddito pensionabile.

Nel calcolo contributivo, invece, la pensione è calcolata sulla base dei contributi versati (33% della retribuzione per i dipendenti). Tali contributi vengono utilizzati anno per anno per pagare le pensioni in essere (il sistema è a ripartizione) , ma è come se venissero investiti in una sorta di conto corrente e rivalutati in base alla crescita del Pil. Al pensionamento la somma dei contributi e delle rivalutazioni costituisce il montante contributivo (una somma virtuale, non c’è stato un effettivo accantonamento!) che si trasforma in pensione moltiplicandolo per un coefficiente legato all’età al pensionamento. Dal 2013, e con la stessa frequenza dell’aggiornamento dei requisiti di accesso, anche i coefficienti sono rivisti in base alla variazione della speranza di vita.

Facciamo un esempio

Dal 2013 i coefficienti sono quelli riportati in tabella.

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Descrizione tecnica

I due principali sistemi di calcolo delle pensioni utilizzati nei paesi sviluppati sono:
Il sistema retributivo e quello contributivo; in Italia fino al 2011 erano presenti entrambi. Con l’ultima riforma pensionistica Monti – Fornero  tutte le pensioni sono calcolate ad oggi con il sistema contributivo per quanto riguarda i montanti accumulati a partire dal 1° gennaio 2012.
Il sistema retributivo è un sistema di calcolo legato alle retribuzioni degli ultimi anni di attività lavorativa. E’ ancora valido per chi al 31 dicembre 1995 aveva almeno 18 anni di contribuzione  per le somme accantonate fino al 31 dicembre 2011.
Secondo tale regime la pensione era una percentuale (tanto più alta quanti più anni l’individuo ha lavorato) della “retribuzione pensionabile”, ossia una media dei redditi percepiti negli ultimi anni di vita lavorativa. (in Italia 10 anni per i lavoratori dipendenti e 15 per i lavoratori autonomi).
Con il sistema contributivo le pensioni dipendono dall’ammontare dei contributi versati alla previdenza e dall’età al pensionamento.
Tale sistema di calcolo si basa su tutti i contributi versati durante l’intera vita assicurativa.
Ai fini del calcolo occorre:

  • individuare la retribuzione annua dei lavoratori dipendenti o i redditi conseguiti dai lavoratori autonomi o parasubordinati;
  • calcolare i contributi di ogni anno sulla base dell’aliquota di computo (33% per i dipendenti; 20% per gli autonomi; vigente anno per anno per gli iscritti alla gestione separata);
  • determinare il montante individuale che si ottiene sommando i contributi di ciascun anno opportunamente rivalutati sulla base del tasso annuo di capitalizzazione derivante dalla variazione media quinquennale del PIL (prodotto interno lordo) determinata dall’Istat;
  • applicare al montante contributivo il coefficiente di trasformazione, che varia in funzione dell’età del lavoratore, al momento della pensione.

 

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  • ruggero

    Sono un lavoratore dipendente pubblico ho 63 anni e 37 e tre mesi di contribuzione pubblica compreso il servizio militare riconosciuto Sarei interessato al calcolo della pensione attuale al 31-09-2013 per una vs. cortese collaborazione. DISTINTI SALUTI
    CASU da Vicenza

  • orlando

    e chi a perso il lavoro e ha 24 anni di lavoro e non viene riconosciuta l invalidita neanche la malattia proffessionale e gli mancano le marckette cosa deve fare

  • Riccardo

    Sono un lavoratore autonomo compio 61 anni a Novembre 2013 e 41 anni di contribuzione Inps compreso il servizio militare riconosciuto, Sarei interessato al calcolo della pensione anticipata con la penalizzazione del 1%. Colgo l’occasione per ringraziarvi, in attesa Distinti Saluti.

    • Giovanni Valli

      Ciao Riccardo,
      per gli uomini, la pensione anticipata si può richiedere
      dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2013, anzianità contributiva: 42 anni e 5 mesi;
      dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015, anzianità contributiva: 42 anni e 6 mesi
      Per quanto riguarda la riduzione dell’1% la norma afferma che: “viene applicata una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni sulla quota retributiva del trattamento pensionistico maturato.
      Tu potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 42 anni e 5/6 mesi e, finché hai 61 anni avrai una penalizzazione dell’1%.
      Per capire a quanto ammonterà la tua pensione e verificare come cambia in base all’anno in cui decidi di andarci, ti consiglio di inserire tu stesso i tuoi dati su questo motore di calcolo: clicca qui

      • Riccardo

        Buongiorno,con la normativa fornero, che vogliono prorogare fino al 2016, in quanto l’emendamento dela legge Monti scaduto a settembre, per cui si adotterà nuovamente il sistema delle finestre con età e contributi!!!!!!!

        Colgo L’occasione per salutarvi, in riscontro ad una vs. in merito.Riccardo.

        • Giovanni Valli

          Ciao Riccardo,
          scusa ma non ho capito la domanda, me la puoi riformulare?
          Grazie!

          • Riccardo

            Il ministro Saccomanni in un’itervista al sole 24 ore aveva comunicato che
            doveva rivedere il vecchio sistema pensionistico con l’età e le finestre
            entro fine Ottobre 2013, per cui le chiedo e possibile che rivedono il vecchio sistema!!!!!! Grazie.

          • Giovanni Valli

            Ciao Riccardo,
            A quale intervista fai riferimento?
            Ti segnalo questo articolo con le ultime affermazioni di Saccomanni, contrario ad un eventuale ritocco della riforma Fornero.

  • vorrei solo sapere da l governo di tutta questa sperequazione tra lavoratori.io ho lavorato 38 anni,e sei mesi,come impiegato in una azienda metalmeccanica,il mio stipendio era di 1900 euro netti,sono andato in pensione con 1513 euro netti,mio fratello,appuntato dei carabinieri.non produceva “oro”35 anni di contributi,più lo scivolo come dice lui la sua pensione netta e di 1950 euro per che?lui ha lavorato e noi lavoratori no.vi prego rispondetemi,e spiegatemi questo scivolo per che a noi non si applica in più la mia trattenuta su lo stipendio era del 33%

  • benedetta

    sono benedetta lavoro da aprile 1982 nel ministero difesa ho 55 anni vorrei sapere se posso andarmene nel 2015 in pensione anticipata e se perdo molti soldi e soprattutto se ho subito la buonuscita…grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Benedetta,
      inserendo i tuoi dati in questo motore di calcolo il risultato è che potrai andare in pensione nel 2025, a 67 anni con 43 anni di contributi.
      Per quanto riguarda la buonuscita non saprei risponderti, dovresti chiedere direttamente al tuo datore di lavoro.

  • Domenico

    Buona sere scrivo per conto di mia moglie;lavora presso P.A in maniera continuativa dal 2/1980, più tre anni riscattati come commerciante.E nata il 09/1952;quando potrà andare in pensione?Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Domenico,
      utilizzando questo motore di calcolo (ho inserito 24 anni di anzianità) tua moglie potrà andare in pensione nel 2019, con 30 anni di contributi a 66 anni e 11 mesi di età.

  • Andrea Manfredi

    Buongiorno.
    Sono nato il 3/2/1954,ho inziato a lavorare il 1/10/972 e con gli anni del servizio militare, al 30.06.2014 avro 40 anni di contributi.
    Desideravo sapere quando poteva essere la mia prima data utile per andare in pensione anche con anticipo, se naturalmente fosse possibile.
    garzie

    • Giovanni Valli

      Ciao Andrea,
      ipotizzando quindi che tu oggi abbia 39 anni di contributi, e tu sia un lavoratore dipendente privato, questo motore di calcolo ci dice che potrai andare in pensione nel 2017, con 43 anni di contributi e a 63 anni di età.

  • Anella

    Sono un’insegnante scuola dell’infanzia ,nata aprile\1953, al 31\12\2014 avrò maturato 42 anni e 6 mesi e18 giorni(Ho riscattato un periodo legge29\79). Potrò andare in pensione e a quanto ammonta le penalizzazione?Distinti saluti

    • Giovanni Valli

      Ciao Anella,
      per accedere alla pensione anticipata, le donne, nel 2014, devono aver raggiunto 41 anni e 6 mesi di contributi. Da quello che scrivi mi sembra di capire che hai già i requisiti per chiedere la pensione anticipata.
      Non sapendo il tuo reddito non posso dirti a quanto ammonterebbe la penalizzazione. In generale la legislazione prevede una riduzione sulla quota retributiva del trattamento pensionistico maturato: viene applicata una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni;

      • Anella

        Mi scusi se ancora abuso della sua bontà, il reddito è di €.29600. Naturalmente vorrei sapere la cifra approssimativa, poichè chi asserisce che la penalizzazione è molta e chi è irrisoria. Ringrazio e porgo distinti saluti.

        • Giovanni Valli

          Ciao Anella,
          ho ipotizzato che i 29600 euro annui siano lordi.
          così facendo, andando in pensione nel 2014, otterresti una pensione annua lorda di 22.872,03 euro.
          Questo calcolo è un ipotesi, fatta con questo questo motore di calcolo , per conoscere l’importo esatto devi rivolgerti direttamente all’INPS. Qui puoi trovare lo sportello più vicino a te.

  • Lorenzo Celestini

    Buongiorno,
    Sono nato il 18/12/1952 ho 61 anni compiuti e 41 anni di contributi, lavoro da sempre con il contratto autoferrotranvieri. Quando posso andare in pensione e con quale calcolo? Grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Lorenzo,
      utilizzando questo motore di calcolo, il risultato è che potrai andare in pensione al raggiungimento dei 43 anni di contribuzione, con 62 anni e 7 mesi di età, il 7/2015.

  • sergio

    Salve sono un lavoratore autonomo ho 60 anni e ho 38 anni di contributi, ho chiesto l’estratto conto all’Inps e risulta ad oggi un importo presunto della pensione di circa 1900,00 euro lordi. Dato che il calcolo della pensione si basa sugli ultimi 10 anni di contribuzione e mi rimangono 5 anni per andare in pensione, smettendo di lavorare adesso, all’età di 65 anni prenderei la stessa cifra o l’Inps calcola gli ultimi 10 anni di contribuzione anche se non si lavora. Riepilogando gli ultimi 10 anni di calcolo della pensione sono dal 2004 al 2013 anche se smetto di lavorare? O c’è un altro tipo di calcolo? Salverei la mia pensione dato che il mio lavoro nei prossimi anni sarà molto meno? Grazie della risposta.

    • Giovanni Valli

      Ciao Sergio,
      la tua pensione è calcolata in base al sistema misto. Quini non esclusivamente sulla base degli ultimi 10 anni, ma sulla base di tutti i tuoi anni, anche se alcuni saranno calcolati con il sistema retributivo (più generoso, e altri con quello contributivo.
      In pratica quindi gli ultimi anni di contributi verranno calcolati con il sistema contributivo mentre quelli precedenti col sistema retributivo.
      Se avevi già 18 anni di contributi al 31/12/1995, il sistema contributivo scatta dal 2012.
      Se avevi meno di 18 anni di contributi al 31/12/1995, il sistema contributivo scatta dal 1995.
      Il calcolo è quindi abbastanza complesso. Ti consiglio di usare questo strumento di calcolo on-line per capire a quanto ammonterà la tua pensione in base al reddito.

  • Roberta

    Salve, sono nata il 24 ottobre 1959 e lavoro da 15 aprile 1976 dovrei far parte dei lavoratori precoci ad oggi ho tutti i contributi versati dunque il prossimo aprile saranno 38, vorrei sapere quando posso andare in pensione. Ringrazio per la Vostra gentile disponibilità.

    • Giovanni Valli

      Ciao Roberta,
      potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 41 e 6 mesi di contributi (rivalutati al rialzo dal 1° gennaio 2016 in base alla speranza di vita).
      Prova tu stessa a fare il calcolo utilizzando questo strumento

  • NIGRO MARIA SILVANA

    BUONGIORNO
    SONO UNA LAVORATRICE DIPENDENTE HO 61 ANNI E 30 ANNI DI CONTRIBUTI, SO CHE ATTUALMENTE POTREI ANDARE IN PENSIONE NEL 2020, MA CHIEDO SE HO QUALCHE POSSIBILITA’ DI ANTICIPARE. POSSO EVENTUALM.VERSARE IO I CONTRIBUTI DEI 5 ANNI MANCANTI? E A QUANTO AMMONTEREBBE L’IMPORTO DI TALI CONTRIBUTI? IL MIO STIPENDIO ATTUALE E’ DI CIRCA 1400,00 EURO NETTI

  • GIACOMO

    Sono un lavoratore dipendente pubblico della scuola compio 60 anni il 12 ottobre 2014, compio 39 anni e 8 mesi di contributi al 31 dicembre 2014 posso andare in pensione dal 01/gennaio/2015 con la legge del prepensionamento,per una vs.cortese colloborazione. DISTINTI SALUTI
    Giacomo 27 marzo 2014

    • Giovanni Valli

      Ciao Giacomo,
      cliccando qui, puoi calcolare quando potrai andare in pensione in base alle ultime riforme pensionistiche. Per quanto riguarda il prepensionamento degli insegnanti scolastici non possiamo offrirti le informazioni che cerchi e ti consigliamo di rivolgerti direttamente all’INPS. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui

  • Francesco

    Buongiorno
    vorrei chiedere alcune informazioni circa la mia situazione previdenziale – pensionistica

    Nato ad ottobre del 1956, ho svolto il servizio militare per 18 mesi (1975), lavorato come impiegato presso un’azienda privata dove mi sono stati versati regolarmente i contributi Inps previsti da novembre 1978 sino ad agosto 1994 (dal 1990 al 1994 cassa integrazione, mobilità e fine rapporto di lavoro)

    Dimesso da tale azienda, nel 1994 ho aperto una ditta individuale ed lavorato in negozio sino a dicembre 2011 quando per la crisi economica in atto, sono stato costretto a chiudere l’attività.
    In questa fase ho versato regolarmente i contributi Inps previsti, credo fino al 2008. Gli anni successivi (2008-2011) per problemi economici che hanno poi portato alla definitiva chiusura dell’attività, non sono riuscito a versarli ed in conseguenza di ciò Equitalia continua a chiedermi quote che non so proprio da dove potrei prendere…

    Nel 2004 vengo colpito da un infarto, riconosciuto invalido per 2/3 con una percentuale di invalidità pari al 67% , ho ricevuto per tre anni un assegno I.O che mi è stato tolto a scadenza dei primi tre anni.
    Visto l’aggravamento del mio quadro clinico (aterosclerosi coronarica diffusa, presenza di stenosi critiche varie di grado 70%, seri ed accertati problemi bilaterali di udito, …) sono in procinto di presentare all’Inps, richiesta di aggravamento della mia patologia, “sperando” che mi venga riconosciuto un minimo di aiuto economico sotto forma di contributo mensile.
    Oggi disoccupato, a 59 anni senza alcun reddito o altra forma economica assistenziale, “vivo” grazie all’aiuto di amici…

    Illustrato la mia storia lavorativa, contributiva e di salute, vorrei chiedere se posso fare ricorso a qualche opportunità che mi permetta di andare in pensione anticipatamente o altro (sento parlare di scivolo, aggancio alla pensione,…) ; Ricevere, vista la mia situazione, qualche forma di assistenza economica ; Se i contributi previdenziali da me non versati negli ultimi anni possono pregiudicare in qualche modo la mia eventuale pensione o altro.

    In attesa di risposta, ringrazio per l’attenzione.

    • Team Previdenza

      Ciao Francesco,
      grazie per aver condiviso la tua storia. Ci piacerebbe molto poterti rispondere con dei dati sicuri e certi ma purtroppo la tua situazione è molto particolare e noi qui su Previsionari non possiamo entrare così nel dettaglio.
      Siamo sicuri che però potrai trovare le risposte che cerchi presso l’INPS. E’l’ente preposto a darti una risposta dettagliata. Loro hanno il dettaglio della tua posizione contributiva e anche delle eventuali opportunità di assistenza economica di cui hai diritto. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.
      Un caro saluto,

  • Tiziana

    Sono una infermiera professionale che al 31 agosto 2014 avrà maturato 40 di lavoro ( sono nata il 1.11.1957). Quale sarà la data utile per andare in pensione senza penalità .

    • Giovanni Valli

      Ciao Tiziana,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione già quest’anno, con 41 anni di contributi, sfruttando l’opzione calcolo retributivo che spieghiamo alla fine di questo post. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stessa.
      Per andare senza alcuna penalità dovrai aspettare di raggiungere i 62 anni.
      C’è anche un’altra opzione, andare in pensione anticipata con 1 punto percentuale di penalizzazione per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni.questa riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto all’età di 60 anni.
      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Domenico

    Salve, sono un dipendente della Guardia di Finanza. Alla data del 31.12.1995 avevo maturato 14 anni di servizio. Immediatamente dopo il mio sistema previdenziale, sino ad allora retributivo, passava al contributivo definendosi sistema misto. Posto che mi mancavano 4 anni di servizio per raggiungere il diciottesimo anno per restare col sistema retributivo sino al 31.12.2011, desidererei sapere se è possibile riscattare i predetti 4 anni mancanti per poter, appunto, restare nel sistema retributivo sino alla data ultima citata. Grazie.
    Distinti saluti.
    Domenico

    • Giovanni Valli

      Ciao Domenico,
      essendo la tua domanda molto particolare, ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che avendo il dettaglio della tua posizione, saprò sicuramente risponderti puntualmente. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Giovanni

    Salve sono un lavoratore dipendente privato con che compirà 58 anni a luglio prossimo e che sempre a luglio avarà maturato 37 anni e 7/8 mesi di contributi.
    Sarei interesatoa sapere quando potrò andare in pensione e se posso usufruire della pensione anticipata stante che al 31/12/1995 avevo già maturato 19 anni di contribuzione.
    Grazie, saluti e buon lavoro

  • nel 1995 avevo 28 anni di contributi-15 versati in germania e 13 versati in italia -la mia pensione verrà calcolata con ilmetodo retributivo ? oppure gli anni lavorati in germania non contano?grazie

  • angy311

    sono rientrata nella 3a salvaguardia con decorrenza pensione gennaio 2015 vorrei cortesemente sapere quale sarà l’importo netto della pensione su un lordo di circa 2500 Euro.

  • sono una lavoratrice con 27 anni di contributi ma purtroppo con invalidita’ civile del 67% e 16 punti invalidita’ inail vorrei andare in pensione quanto percepiro?

    • Ciao Mariacristina,
      noi possiamo solo fare dei calcoli molto generali ma il tuo caso, invece, è molto particolare. Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, clicca qui per conoscere tutte le modalità di contatto dell’INPS.

  • MIMMO

    Sono un lavoratore dipendente pubblico ho 60 anni e 42 e 8 mesi di contribuzione pubblica .Quando potrà andare in pensione?GRAZIE

  • ROBERTO CAPUTO

    Buon giorno vorrei fare una domanda ,non sò se entro nella categoria dei pensionati ,per sfortuna sono con una invalidità del 67 percento di sordità dal 2010 conun riconoscimento medico certificato .Dove sono anche scritto alle liste di categorie protette ma risultati di lavoro zero assoluto ,nessuna chiamata nemmeno per un mese .Quindi chiedo io ho 51 anni con invalidità 67 percento con contributi versati saranno un 26/27 anni posso chiedere una piccola integrazione ,o meglio posso andare in pensione con la minima visto che con sordità il lavoro si fà fatica ha trovarlo .Grazie mille buona giornata a tutti

    • Ciao Roberto,
      noi possiamo solo fare dei calcoli molto generali e dare delle linee guida. Il tuo caso, invece, è molto particolare.
      Il miglior consiglio che ti posso dare è di rivolgerti direttamente all’INPS, clicca qui per conoscere tutte le modalità di contatto dell’INPS.
      Un saluto

  • paola

    Abolire vitalizi, nomine a senatore a vita; meno soldi ai parlamentari per permettere ai comuni mortali di poter andare in pensione prima e lasciare posto ai giovani. Così l’Inps troverebbe sicuramente i soldi per pagare le pensioni!Anche i parlamentari DEVONO andare in pensione con il sistema contributivo, rispettando le stesse regole che valgono per i cittadini che non ne possono più di questa Italia!!. TROPPE INGIUSTIZIE SOCIALI!!!Per quanto riguarda l’opzione donna non è eccessiva la penalizzazione del 30% dopo 37 anni di contribuzione???

    • Ciao Paola e grazie per il commento.
      Il sistema pensionistico italiano è in una fase di profondo cambiamento e la ricerca di una maggiore equità e giustizia sociale è da auspicare.
      “L’opzione donna” è sicuramente una scelta che riduce di molto l’importo dell’assegno pensionistico percepito. La ragione è che offre la possibilità di andare in pensione a 57/58 anni, percependo la pensione per quasi 30 anni, calcolando che l’aspettativa di vita per le donne è di 86 anni. Ti consiglio di leggere questo post dove cerchiamo di capire perché ci sono state tutte queste riforme in Italia sulle pensione.
      Ciao!

  • Che assurdità! L’ex ministro del lavoro. la Signora Fornero, ha pensato soprattutto ai fatti suoi! Com’è possibile “pensionarsi” con 42 anni di contributi? Premetto che, non penso assulatamente, in futuro, a “tentare” di trovare un’altra attività, ma, sinceramente, lasciare il lavoro così tardi, non conviene a nessuno. Forse, il Governo vuole risparmiare, ma sempre a danno del Dipendente pubblico? Spero, che con questo Governo, possa sorgere un “ravvedimento” da parte del Ministro del Lavoro attuale, altrimenti, i giovani d’oggi rimarranno disoccupati a vita.

  • mauro salza

    il 05 04 2015 faccio 62 anni e di contributi 41 e 6 mesi posso andare in pensione sono lavoratore estero con versamenti in Italia compresi i 14 mesi di militari che sistema mi verra calcolato contributivo o retributivo

    • Ciao Mauro,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2016, con 43 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stesso. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.
      Il tuo assegno pensionistico sarà calcolato con un sistema misto, cioè retributivo per l’anzianità maturata sino al 31/12/2011 e contributivo per il periodo successivo;

  • maurizio fiordelli

    sono nato il 10/07/1959 ho compiuto 37 anni di versamenti sono lavaratore privato con lavoro precoce e usurante ( notti 78 anno)volevo chiedere quando vado in pensione

  • Ho 66 anni e ho lavorato per 21 anni come Collaboratore esperto linguistico presso un università. Sono stata collocato a riposo alla fine di maggio anche se avevo chiesto di finire l’anno accademico. Ho notato che sul foglio di calcolo per la mia pensione il mio datore di lavoro ha conteggiato solo stipendio base a integrativo ma non la remunerazione per le tante ore E di straordinaria che ho svolta con specifico incarico dall’amministrazione. E’ corretto che viene esclusa la paga per straordinaria?

  • MARIA

    SALVE, SONO UNA LAVORATRICE DIPENDENTE PUBBLICA. HO 53 ANNI. LAVORO DAL 2.7.1982 E QUINDI HO 32 anni DI CONTRIBUTI EFFETTIVI + 3 ANNI DI RISCATTO CORSO. SAREI INTERESSATA A SAPERE QUANDO POSSO ANDARE IN PENSIONE. GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE. DISTINTI SALUTI. MARIA

  • Vincenza

    Buongiorno! Sono una docente di scuola secondaria di 2° grado. Ho 62 anni. Nel 2019 (67 anni) avrò accumulato solo 17 anni di contributi. A quanto ammonterà la mia pensione? GRAZIE!

    • Ciao Vincenza,
      non sapendo a quanto ammonta il tuo stipendio oggi non posso risponderti.
      Puoi però provare a calcolare tu stessa a quanto ammonterà la tua pensione cliccando qui
      ciao!

      • Vincenza

        Grazie per la sollecita risposta. Ho avuto qualche difficoltà nella compilazione del calcolo: non mi è stato chiaro l’ultimo riquadro. Il mio stipendio attuale è di euro 1.500. Grazie e buon lavoro!!!

  • Alessandra

    Ho lavorato nel privato e nel gennaio 2006, per ristrutturazioni aziendali sono entrata in mobilità per due anni, dopo non ho più trovato altra occupazione pur cercandola disperatamente. Sono una disoccupata. Sono nata nel febbraio del 1959,all’ultima verifica fatta presso il sindacato risulto avere circa 31 anni di versamenti. Mi chiedo quanto devo aspettare per avere la pensione? Visto che continuamente cambia qualcosa e non si riesce più a starci dietro, chiedo se esiste un modo per prendere ciò che mi spetta visto che oltre ad avere perso il lavoro, rischio anche di perdere la pensione? Esiste qualcosa di nuovo per questa tipologia di persone? Non ho più l’età per trovare un lavoro e non ho l’età per la pensione. Ma a noi chi ci pensa? Scusate il piccolo sfogo ma non riesco a capire come una persona che ha maturato più del minimo di contributi e disoccupata ormai da sette anni, non possa in alcun modo rientrare nelle categorie di persone ( perché sono sicura di essere in buona compagnia) a cui vengono riconosciuti i propri diritti. Noi non esistiamo e non siamo mai menzionati, ma siamo pur sempre un problema no? Se non c’era la riforma Fornero, se non sbaglio, io forse sarei potuta andare in pensione a 57, 58 anni. E ora quale sarà il mio destino? Sono molto demoralizzata. Se avete qualcosa da suggerirmi, qualche domanda da fare, a chi rivolgermi ve ne sarei molto grata.

    • Ciao Alessandra,
      hai fatto bene a sfogarti, posso immaginare le tue difficoltà e mi dispiace.
      Purtroppo con i contributi che hai non puoi accedere alla pensione anticipata e quindi, teoricamente, devi aspettare di raggiungere l’età pensionabile classica che nel tuo caso è di circa 67 anni. Clicca qui per guardare la tabella INPS per lavoratrici autonome
      Ti consiglio di informarti presso il tuo comune/provincia/regione, a volte ci sono dei programmi per il reinserimento nel mondo del lavoro degli over 55.
      Infine, dal 1° gennaio 2013, per effetto della Riforma del Lavoro Fornero, sono previsti i nuovi bonus fiscali per le aziende che assumono lavoratori con oltre 50 anni, disoccupati da almeno un anno. Quindi potresti cercare delle offerte di lavoro specifiche in tal senso.
      Un saluto,

  • sono lorenzo da cattolica 63 anni ho 33 anni di contributi italiani e 8 anni contributi tedeschi potrei gentilmente sapere la mia situazione in termini di pensione? sono da 4 mesi disoccupato grazie e distinti saluti lorenzo

    • Ciao Lorenzo,
      ipotizzando 41 anni di contributi, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni di contributi. Altrimenti dovrai aspettare l’età di 66 anni. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stesso. Ma per avere un prospetto dettagliato (anche perchè hai dei contributi versati all’estero) ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Cutrufo Luigi

    Grazie per quanto da Voi pubblicato ma non riesco a rendermi conto della mia situazione pensionistica, potete aiutarmi?
    Sono nato il 12/07/1951 e lavoro dall’ 01/07/1976 ;da una comunicazione dell’ Inps al 30/6/2011 ho maturato 1819 settimane lavorative. Sono ancora al lavoro. Riuscirò ad andare in pensione nel 2015 rientrando nell’emendamento Fornero previsto per chi compie 64 anni di età?

  • niko

    ciao io sono un cocopro se rimango tale per i prossimi 27 anni quindi 11 da dipendente e 31.5 da cocopro con un compenso da 2000 € al mese con quanto andrò in pensione? grazie

  • Maurizio

    Ho 30 anni di contributi e mi sono rotto le palle,quanto potrei prendere di pensione ho 48 di eta’

  • Maurizio

    Ci vorrebbe una guerra civile,prima andavano in pensione a 40 anni di eta’ ora nemmeno a 60 e i privilegi acquisiti rimangono mentre a noi ci fanno morire,ma che cazzo di paese e’e questo?

  • Elisa

    Sono attualmente dipendente ASL ex INPDAP,compio 62 anni a nov.2014 e 40 di lavoro,quale é la data presunta per andare in pensione.Se poi c è una possibilità per anticipare lo voglio sapere ,grazie

  • DESIDEREREI SAPERE, LAVORO DAL 1973 AVRO’ A SETTEMBRE 2015 42ANNI E 6 MESI, POSSO ANDARE IN PENSIONE? PREMETTO CHE SONO NATO NEL 1955. GRAZIE ATTENDO UNA RISPOSTA.

  • Giovanni

    Salve sono Giovanni ho 53 anni disoccupato dal 2012 anni di contributi sono 32 di cui 22 da dipendente e 10 da artigiano quando potrò andare in pensione?grazie distinti saluti

  • Giovanni

    Sono disoccupato dal 2012 ho 53 anni e 33anni di contributi di cui 22 anni da dipendente e 12 anni artigiano quando potrò andare in pensione

  • Pasquale

    Buongiorno, sono un lavoratore privato ho 52 anni sono nato nel gennaio del 1962, dalla mia ricerca ho iniziato nel luglio 1978 circa 37 anni di contributi, quando esattamente dovrò ancora lavorare e quando esattamente potrò andare in pensione.?
    grazie anticipatamente

    • Ciao Pasquale,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2020, con 44 anni di contributi. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stesso. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

    • pasquale

      buongiorno non mi torna il conteggio dei contributi da Lei inviatomi, Lei dice 44 anni di contributi nel 2020 ma dal 1978 al 2020 sono 42 come mai dice 44? potrebbe gentilmente farmi capire.
      Grazie anticipatamente
      pasquale

      • Ciao Pasquale,
        l’anno solare può slittare perché si supera Gennaio, ma quel che conta sono i 44 anni di contribuzione, che si calcolano in realtà in settimane e non in anni solari. Tu potrai andare in pensione, anticipata, al raggiungimento dei 44 anni di contribuzione. (leggi qui la definizione di pensione anticipata)
        Inoltre, nel motore di calcolo, io avevo inserito 37 anni di contribuzione ad oggi, ma in realtà ne hai 36. Quindi è nata l’incomprensione.

  • stinco vito

    Buongiorno sono un lavoratore marittimo,faccio il direttore di macchina sulle navi mercantili,quindi lavoro usurante nato il 249\1961 o 30 anni di contribuzione,e con un reddito annuo di circa 37,000 mila euro quando posso andare in pensione,e quanto prenderei al mese.DISTINTI SALUTI

  • paolo

    vorrei sapere se e quando posso richiedere la pensione anticipata essendo uscito dal lavoro a novembre del 2011 con 29 anni di contributi attualmente con 53 anni di età da poste italiane per motivi familiari. attualmente disoccupato

  • annamaria

    Salve ho 55 anni e circa 33 anni di contributi.
    Lavoro in uno studio professionale.
    Vorrei andare in pensione anticipata, è possibile?
    Grazie

  • Giacomo

    Posso andare in pensione anticipata eta 60 e 42 anni contributi al 31.08.2015 dipedente statale scuola

  • sono un lavoratore dipendente autoferrotranviere ho 32 anni di servizio piu’ 3 anni mezzo fuori sarei interessato al calcolo della pensione dal giorno 131\1982 al 131\2015 escluso i 3anni mezzo fuori dalla attuale ditta di cui lavoro in complessivo di anni 35 e mezzo totale grazie x la vostra gentile e cortese attenzione OSSEQUI DISTINTI SALUTI ANTONIO CRISTOFOLO

    • MI SCUSO MA’ NON HO MESSO I MIEI ANNI HO QUASI 61 ANNI TRA POCHI MESI GRAZIE

    • ERRATA CORRIGE DALL’ANNO 131\1982AL131\2014 GRAZIE X LA VOSTRA ATTENZIONE SCUSATE DELLA MIA DISTRAZIONE OSSEQUI ANTONIO CRISTOFOLO

  • Paolo

    Ho 50 anni e 31 anni di contributi più 5 anni essendo militare siccome dovrò andare in pensione perché sono andato in aspettativa per ansia quanto andrò a percepire di pensione. Fiducioso rimango in attesa grazie.

    • Ciao Paolo,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione al raggiungimento dei 44 anni di contribuzione, nel 2022 più o meno. Ma il motore fa un calcolo generale e non calcola la tua situazione attuale di “aspettativa”, prova tu stesso. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • Paolo

    Ho dimenticato di dirvi che andrò con il sistema contributivo. Grazie ancora

  • PIETRO

    Salve. Ho 49 anni di età, ho iniziato a lavorare in fabbrica nel mese di settembre 1980 sino al 18 luglio 1986. dal 18 luglio 1986 sono stato arruolato nell’Arma dei Carabinieri. Ho un reddito annuale lordo di euro 32000,00. Quanto posso andare in pensione e con quale importo.
    Anticipatamente ringrazio.

  • Renato Congiu

    sono un impiegato di 54 anni lavoro dal 1978 in una ditta privata metelmeccanicca quando andro in pensione grazie
    renato congiu

  • davor

    sono un dipendente pubblico con 36 anni di contributi e 58 anni di età, quando posso andare in pensione?
    grazie.

  • stoppa donatella

    ho 53 anni e 32 anni di contributi in parte versati all’Inps e in parte all’Inpdap e ora di nuovo all’inps, sono invalida al 100 per cento. Posso fare domanda di pensione?

    • Ciao Donatella,
      la tua situazione è molto particolare e quindi non possiamo risponderti utilizzando il nostro motore di calcolo che fa delle proiezioni generali. Ti consiglio di rivolgerti direttamente ad una delle sedi INPS. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui. o chimare l’Inps a questi contatti

    • Domenico

      Ho 58 anni compiuti e 43 anni di contributi già maturati il 20 ottobre sono un dipendente di Poste Italiane con qualifica impiegatizia, vorrei sapere a quanto ammonterebbe la mia pensione al netto mensile

      • sergio

        o 40 di contributi versati dal 1 agosto del 2014 quando dovrei andare in pensione? e quanto sarebbe la pensione

        • Ciao Sergio,
          dipende da quanti anni hai e che tipo di lavoro fai (autonomo, dipendente etc..)
          Clicca qui per guardare le tabelle aggiornate con i requisiti necessari alla pensione per ogni età e tipologia di lavoro.

          • sergio

            Ciao,sono del 1957 come avevo scritto io o incominciato a lavorare il 1 agosto del 1974, e sono in dal 1 maggio 2014 fino a maggio 2015 sperando che i contributi siano regolari con la disocupazione,gli a questo punto sono 40 anni di lavoro più 1 anno disocupato saluti Sergio

          • Scusa Sergio non capisco cosa vuoi sapere?
            potresti riformulare la frase per favore?
            Graze

          • sergio

            ciao o 57 anni o incominciato a lavorare il 1 agosto del 1974,agosto del 2014 o fatto 40 anni,adesso sono in disocupazione fino a maggio del 2015 lavoravo come operaio, mi sai dire quando andrò in pensione oppure se c’è una finestra aperta a cui posso usufruire degli anni già versati saluti sergio

          • Ciao Sergio,
            prova a fare una stima con questo motore di calcolo: http://www.axa-mps.it/previsio
            Il motore fa un calcolo generale, prova tu stesso. Oppure consulta qui le tabelle aggiornate con i requisiti per ogni anno. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
            Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      • Ciao Domenico,
        prova questo motore di calcolo, fa il caso tuo!

    • Giuseppe

      Buongiorno.Sono nato il 14 Novembre 1969,sono stato assunto il 1 Giugno 1987,dal Gennaio 2007 effettuo anche versamenti in un fondo pensione.
      Vorrei avere un “idea”di un ipotetica uscita con pensione anticipata.Ringrazio e vi saluto.

      • Livia Girlando (Team Previdenza)

        Ciao Giuseppe,
        puoi leggere la risposta che ti ho appena inviato alle 10.58 al tuo precedente commento.
        grazie,
        un saluto
        Livia

  • filomena

    Buongiorno, ho 58 anni compiuti a luglio ed ho lavorato dal marzo 1976 in azienda privata e dal marzo 79 nel settore bancario. Da quest’ultimo ho cessato l’attività nel novembre 2010 per licenziamento consensuale con verbale di conciliazione (ART.410)per Banca in liquidazione. Essendo stata posta in mobilità in deroga, ho continuato a maturare contributi figurativi fino al 31.12.2013,(quindi anni contributivi complessivamente maturati dal marzo 76 al 31.12.2013). Ho ricevuto comunicazione dal Ministero delle Politiche sociali di rientrare nella quina salvaguardia, salvo verifica dei requisiti previdenziali da parte dell’Inps (da cui non ho ancora avuto alcun esito). Volevo conoscere se avrei maturato requisiti per poter andare in pensione con il Sistema retributivo. Grazie.

    • Ciao Filomena,
      purtroppo la tua situazione è molto particolare e quindi non possiamo risponderti utilizzando il nostro motore di calcolo che fa delle proiezioni generali. Ti consiglio di rivolgerti direttamente ad una delle sedi INPS. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui. o chimare l’Inps a questi contatti.

  • Rosy Lanzarini

    Mio marito ha 62 anni, fa 63 il 25-02.2015 ha 36 anni di contributi in sistema misto (dipendente e autonomo)quando puo andare in pensione???

  • Rosy Lanzarini

    Mio marito ha 62 anni, fa 63 il 25-02.2015 ha 36 anni di contributi in sistema misto (dipendente e autonomo) ha fatto un versamento volontario nel 2012, puo’ fare domanda di pensione con la sesta salvaguardia??

  • pasquale

    Salve, scrivo per mia madre che dopo 20 anni di attività(commerciante) a dovuto chiudere ed ora ha 58 anni e 18/20 anni di contributi…. può andare in pensione?

  • giuseppe

    nato il 21.07.1951 26 di contributi quando adro’ in pensione e con che importo approssimativo

    • Ciao Giuseppe,
      per risponderti sull’importo avrei bisogno di sapere il tuo reddito attuale.
      Per quanto riguarda il “quando”, secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2018. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stesso. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

      • Patrizia

        Buongiorno, sono nata il 13/12/1957, ho iniziato a lavorare il 1°maggio 1973 sino al 28/02/2014 e ho ripreso il lavoro dal 24/03/2014 e oggi lavoro ancora. Quando andrò in pensione dopo questo “buco” contributivo di 21 giorni? Inoltre chiedo, sarò penalizzata non avendo ancora compiuto i 62 anni di età?

  • Halina Rundblad

    Ho lavorato in Italia quasi 12 anni (dal 1992 al 2004) e 12 anni ho vesato contributi come dipendente , e dall anno 2005 ho dovuto lasciare Italia per causa motivi personali e mi sono trasferita in Polonia.Vorrei sapere se ho diritto per mia pensione ,qualli diritti ho per pensione in Italia ?e cosa succede con miei contributi versati in Italia se non ho diritti ?

  • Pasqua Maurelli

    Buongiorno, sono operaia dal 1979 ho 53 anni di età e con riconoscimento amianto ho maturato contributi regolari per la pensione, informandomi fra patronati vari, dovrei avere una rata pensione inferiore allo stipendio di circa il 20%, e fin qui ci può stare. La mia domanda è: al compimento dei 62 anni mi sarà corrisposto, non dico il 100%, la somma vicino all’ultimo stipendio di servizio?

    • Ciao,
      purtroppo non possiamo risponderti noi qui perchè la tua situazione è molto particolare e noi possiamo solo fare delle proiezioni generali.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, loro sapranno risponderti nel dettaglio, Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • annamaria Spizzico

    ho 59 anni compiuti il 21 giugno us.dal mio estratto conto inps ho verificato di avere 38 anni di contribuzione (1999 settimane) in continuità di rapporto lav.con la Pubblica Amministrazione.Ho un’invalidità del 68%. Quando potrò andare in pensione?
    Grazie

    • Ciao Annamaria,
      purtroppo non possiamo risponderti noi qui perchè la tua situazione è molto particolare e noi possiamo solo fare delle proiezioni generali.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, loro sapranno risponderti nel dettaglio, Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • romano

    Io sono andato in pensione nel aprile 2011 e sto lavorando ancora per altri 5 anni quanto sara’rivalutata la mia pensione?

  • andrea

    mi chiamo Andrea ho 43 anni sono del 1971,nell’anno 2010 ho raggiunto 21 anni di contributi versati.Da tale data risulto disoccupato in variando la mia posizione inps. Vorrei sapere con questi numeri a che eta potrò andare in pensione e con quanti euro dovrei andarci.Grazie della disponibilità.

    • Ciao Andrea,
      Andrai in pensione nel 2040 circa, guarda queste tabelle qui
      Per quanto riguarda l’ammontare non posso rispondere perchè è un calcolo che può farti precisamente solo l’INPS. Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • donatella

    buongiorno sono Donatella Donati nata 8 dicembre 1956 ho 20 anni di contributi dei coltivatori diretti .Quando e quanto avro’ diritto alla pensione
    ? Grazie!

    • NORMA MELARI

      ho 61 anni e 24 anni di contributi in parte da dipendente in parte autonoma in parte agricoli sono iscritta anche ai volontari posso andare in pensione ora?

    • Ciao Donatella,
      secondo questo motore di calcolo, potrai andare in pensione nel 2024, con 67 anni di età. Il motore fa un calcolo generale, prova tu stessa. Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui.

  • donatella

    buongiorno sono Donatella Donati nata 8 dicembre 1956 ho 20 anni di contributi dei coltivatori diretti .Quando e quanto avro’ diritto alla pensione
    ? Grazie!

  • corrado

    sono dell’8/3/48 ho versato contributi dal 1973 al 1994, 21 anni di cui i primi 4 da dipendente e poi da autonomo, negli ultimi 5 anni(89-94), la media retributiva è stata di lire 17.300.000 annui. Poi non ho versato più nulla, tranne poche lire ad altro istituto previdenziale. Che pensione mi spetterà? grazie.

  • Michela

    Buonasera , cortesemente domando , i contributi versati dopo i 40 (versati) , fanno cumulo ai fini della somma da percepire ??
    in attesa ringrazio e porgo cordiali saluti

    • Ciao Michela,
      non ho capito bene.. cosa intendi per “fanno cumulo?”
      e dopo i 40 anni di versamenti o i 40 anni di età?
      fammi saper,
      ciao!

  • dario

    salve: seguendo i miei calcoli, dovrei andare in pensione nel 2020, ho iniziato nel 1978, ora ho 50 anni. sapreste dirmi in modo aprossimativo a quanto sara’ il mio assegno mensile della pensione? ho sempre lavorato come operaio nel settore legno
    in attesa ringrazio

  • Paola Polenghi

    buona sera se possibile vorrei fare una domanda,il mio compagno ha 58 anni e 23 di contributi,ha smesso di lavorare nel 1994,a che età andrà in pensione e con quali criteri?grazie dell’attenzione e buona serata.

  • paola polenghi

    Buona sera,premetto che è la prima volta che scrivo per questa informazione,ci riprovo,cortesemente mi potreste dire a che età il mio compagno potrà andare in pensione,58 anni di età e 23 di contributi al 1994,non so se già inserito l’anno di militare,comunque se possibile vorrei sapere in che anno potrà andare in pensione,grazie per l’attenzione e buona serata.

  • sergio

    sono della classe 1952,ho lavorato c/o un’azienda metalmeccanica ,dove percepivo un reddito molto alto ,per un periodo di 18 anni fino al 1987, pertanto INPS,ora sono dipendente del MIUR DAL 1997 ,MATURERO’ CIRCA 21 ANNI CON L’INPDAP,mi conviene optare per due pensioni separate ,Grazie per una eventuale risposta Sergio.
    Non ho mai scritto nessun commento su questo sito .

  • Leonardo

    Buongiorno,
    ho 61 anni, 28 anni di contributi, disoccupato dal 2003, il mio ultimo stipendio lordo era di 3400 euro, quando potrò andare in pensione e con quale cifra, anche solo indicativa.

    • Ciao Leonardo,
      purtroppo non posso rispondere sull’ammontare della tua pensione perchè i nostri motori di calcolo non prendono ancora in considerazione gli anni di disoccupazione.
      Per quanto riguarda il quando potrai andare in pensione, dovrai aspettare di raggiungere i requisiti per la pensione di vecchiaia: guarda qui le tabelle aggiornate

  • gaetano_berardi@yahoo.it

    Sono stato licenziato il 01/01/2004 con 6 mesi di preavviso avevo 53 anni di età e 35 anni di contributi versati,poi sono andato in mobolita dal 01/06/2004 al 01/08/2008 il 01/08/2008 avevo 58 anni di eta e 35 anni di contributi interamente miei vesati e 4 anni di contributi di mobilità, al 31/12 1992 avevo 805 settimane di contributi versati quali sono gli anni che l’Imps mi fa i conteggi della pensione avendo il reddito abbastanza alto fino al 2003

    • Tutti gli anni di lavoro vengono calcolati.
      Il modo in cui verrà calcolata la tua pensione sarà misto: cioè retributivo per l’anzianità maturata sino al 31/12/2011 e contributivo per il periodo successivo;

  • maria

    ho 36 anni di contributi e 55 anni posso andare prima in pensione 56 anni li faccio aprile 2015

    grazie

    • Ciao Maria,
      purtroppo no.
      Ti spiego..
      La riforma delle pensioni voluta dal Governo Monti contiene una eccezione rispetto alla nuova pensione di vecchiaia (a 66 anni) e alla nuova pensione anticipata (con 42 anni di contributi). Si tratta del sistema che prevede il calcolo della pensione sulla base dei contributi versati e non sulla base delle retribuzioni percepite come previsto dal sistema retributivo. Il sistema contributivo riduce l’importo del trattamento di pensione rispetto al calcolo con il sistema retributivo e quindi il Governo ha inteso agevolare le donne che hanno optato per il sistema più favorevole per l’ente pensionistico.
      I requisiti per ottenere la pensione anticipata con questa penalizzazione sono i seguenti:
      – Età di 57 anni per le donne dipendenti, elevata a 58 anni di età per le lavoratrici autonome;
      – Almeno 35 anni di contributi.
      Questa eccezione è valida sono fino al 2015.

  • Fausto

    Sono un commerciante (rappresentante),ho un età di 58 anni e in pensione con un importo 1800 euro al mese,dopo 42 anni e 6 mesi di versamenti inps,continuando a lavorare e facendo una denuncia dei redditi prevista di 70000 euro l’anno,di quanto mi aumenta la pensione dopo 5 anni?

  • Giovanna Persici

    ho 62 anni e 6 mesi con 33 e 4 mesi di contributi attualmente non lavoro quando mi sarà data la pensione? io ho sempre lavorato nel settore privato come impiegata grazie x la risposta

    • Ciao Giovanna,
      se non lavori e quindi non versi i contributi all’INPS devi per forza aspettare di raggiungere l’età richiesta per la pensione di vecchiaia che nel 2015 sarà di 63 anni e 9 mesi per le dipendenti private, nel 2016 diventa di 65 anni e 7 mesi.
      Clicca qui per guardare le tabelle

  • angelo

    Ho 50 anni e ancora molto giovane, la mia domanda è la seguente;
    faccio il cuoco e lavorando stagionalmente tra le 2 stagioni mi mancano sempre a volta dei mesi interi cosa che alla fine fanno alcuni anni. Come vien vista la nostra situazione ( e ce ne sono tanti ) al momento della pensione?
    Grazie…..

    • Ciao Angelo,
      il sistema di calcolo della tua pensione sarà misto: l’assegno pensionistico sarà calcolato cioè con il sistema retributivo per l’anzianità maturata sino al 31/12/2011 e contributivo per il periodo successivo;
      il fatto di avere dei buchi contributi ti penalizzerà sia dal punto di vista dell’ammontare della pensione pubblica (basso), sia perché molto probabilmente non potrai andare in pensione anticipata grazie a numerosi anni di contribuzione ma dovrai aspettare la pensione di vecchiaia, clicca qui per guardare le tabelle con quando potrai andare in pensione.
      Se hai la possibilità, potresti considerare l’opzione di farti un fondo pensione complementare, per andare ad integrare la pensione pubblica.
      Noi di Previsionari AXA MPS siamo presenti sul mercato con i nostri fondi pensione e PIP, scrivimi a Previsionari@axa-mps.it se sei interessato ai nostri prodotti.
      Spero sia tutto chiaro,
      Ciao!

  • ILARIA

    Salve, scrivo per mia madre che ha 52 anni e 38 anni di contributi quando e con quale percentuale può andare in pensione?

  • antonio

    ho 63 anni e sono andato in pensione nel gennaio 2008 con 39 anni di contributi versati, nel mese di marzo del 2009 sono stato assunto come custode in uno stabile con contratto a tempo indeterminato, la domanda e che a marzo del 2014 ho deciso di licenziarmi per motivi di salute, volevo sapere questi sei anni che ho lavorato mi verranno aggiunti sulla pensione che attualmente percepisco? se si cosa mi spetterebbe in più in termini di soldi.ringraziandovi anticipatamente,Anton

  • carbone rosaria

    buongiorno volevo sapere con 32 anni di contributi una invalidità dell 80%
    e ho 61 anni a marzo nel 2015,quando potrò andare in pensione. Grazie

    • Ciao Rosaria,
      purtroppo i nostri motori di calcolo non prendono in considerazione l’invalidità. Quindi non posso risponderti.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • loreta mastrolonardo

    ho 58 anni e 36,6 anni di contributi. Se andassi con il sistema contributivo(opzione donna) quanto perderei? e calcolando che se facessi la domanda oggi potrei andare in pensione a fine dicembre 2015, quale è la reale decurtazione applicata? Grazie

  • ANTONELLA

    Buongiorno sono nata il 12/12/1959, ho iniziato a lavorare il 17/12/1973
    HO ESATTAMENTE 41 anni di contributi il 17/12/2014 . (come da ec contributivo)
    Posso fare domanda di pensione con 41 ANNI e 1 MESE DI contribuzione
    Mi riferisco al mio ECOCERT che mi certifica quantosopra
    Attendo risposta grazie

  • Pia

    al 31/12/2015 avrò di età : 61 anni 09 mesi 23 giorni e di servizio 41 anni 03 mesi, posso andare in pensione dal 01/09/2015?

    • Ciao Pia,
      non possiamo entrare così in precisione nel tuo caso specifico perchè i nostri motori di calcolo fanno delle proiezioni annuali.
      In ogni caso dovrei sapere se sei una lavoratrice autonoma o dipendente, pubblica o privata?
      fammi sapere e così ti rispondo.
      ciao!

  • orianna verucchi

    Buon giorno sono nata nel 1958 a fine dicembre avrò 38 anni e 2 mesi di contributi di cui 13 come coltivatrice diretta a gli altri come dipendente ente locale. Potrò accedere alla pensione anticipata e con quale penalizzazione se non faccio congiunzione?Grazie

  • della corte grazia

    Sono insegnante di scuola primaria,nata il 13-11-1952 ho 62 anni di età e 37 di contributi,volendo andare in pensione anticipata il prossimo anno, al 31 agosto 2015,con 63 anni di età e 38 di contributi, a quanto ammonterebbe l’assegno pensionistico? Grazie.

  • sono un insegnante di scuola elementare statale con 34 anni di servizio al 31 dicembre 2014 vorrei sapere quando potrò andare in pensione?nata il 16 agosto 1952.

  • ornella

    Buona sera,
    ho 60 anni di età e maturerò i 36 anni di contributi a febbraio 2015.
    Domanda:
    Essendo lavoratrice della Provincia di Rovigo, quindi con tutte le problematiche di esuberi, soppressioni di servizi etc., chiedo se posso rientrare nelle categorie che contemplano i prepensonamenti o qualche altra forma di pensionamento.
    Cordialmente.
    Ornella

    • Ciao Ornella,
      per quanto riguarda le specificità della provincia di Rovigo non posso risponderti non essendo informato a riguardo.
      Posso dirti però che forse riesci a rientrare nell’opzione contributivo donne (clicca qui per info) che ti permetterebbe di andare in pensione già adesso, con una forte penalizzazione dell’importo.
      Chiedi info all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione. Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      In ogni caso ti consiglio di guardare qui le tabelle con le date e i requisiti richiesti per andare in pensione.

  • Claudio

    Buon giorno, ho 58 anni e lavoro dal1972 ho 2156 settimane lavorative di cui 10 settimane di disoccupazione secondo i vs. Calcoli quando potrò andare in pensione e con che percentuale? Grazie.

  • giovanni

    mia moglie nata 8/5/1953 licenziatasi 31/12/2013 ha 30anni di contributi vorrei sapere a quando percepirà la pensione

  • 33 anni esodata 63 anni pensione? Telecom 3382612448 a volte imail non va segue messaggio grazie

  • Sylvie

    Buon giorno. Sono nata il 9 aprile 1950. Sono assunta nella PA dal 1-11-1987. Per alcuni periodi precedenti ci sono delle assunzioni parziali e temporanee. Chiedo se posso essere pensionabile nel 2015 o nel 2016 e che penalizzazione subirò. Grazie della Vs risposta.
    Sylvie L.

  • dino

    ho 58 anni e maturato ca. 39 anni di contributi di cui 2 anni figurativi per disoccupazione quando andro in pensione?

  • Gaspare

    Buonasera
    Compirò 57 anni a maggio e ho 36 anni di contributi versati da lavoratore dipendente. Posso andare in pensione? Grazie anticipatamente.

  • andrea

    Buonasera,
    Le chiedo un chiarimento, ho maturato 42 anni e 10 mesi a dicembre id lavoro e ho 59 anni e 4 mesi, pertanto sarei potuto andare in pensione ai primi di settembre (certificato inps), ma causa richiesta del mio datore di lavoro causa problemi di gestione mi tratterrò sino alla fine di febbraio 2015. Le chiedo il conteggio a febbraio per generare l’importo quale sarà, mi spiego terrà conto dei 42 anni e sei mesi oppure di tutto il periodo di lavoro considerando che con la legge Fornero potrei fermarmi sino a 65 anni?
    Grazie

    • Ciao Andrea,
      purtroppo non possiamo risponderti nel dettaglio perchè solo l’INPS lo può fare. In ogni caso l’importo non cambierà molto, sarà leggermente superiori perchè avrai contribuito per qualche mese in più.
      Ma per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • volevo chiedere io ho 58 anni ho 28 anni di contributi,volevo chiedere posso andare in pensione?

  • giordano

    sono nato il 28 gennaio 1956 ,lavoro come insegnate scuola primaria ho 36 anni di contributi ,invalidità del 60 per cento ,quando potrei andare in pensione anticipata anche con eventuali decurtazioni . Ci sono prospettive reali di una modifica della legge fornero per permettere di lasciare il servizio a 62 anni?
    Grazie

    • Ciao Giordano,
      di modifiche alla legge Fornero se ne parla dal giorno dopo la sua approvazione… quindi ci sono possibilità ma niente di concreto per ora.
      Purtroppo non posso rispondere alla tua domanda sulla pensione anticipata perchè è molto specifica, data la tua invalidità, e noi qui possiamo fare solo previsioni generali.
      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • gigi

    buongiorno,
    volevo ipotizzare un possibile scenario,
    ho 48 anni e 30 anni di contributi, ipotizziamo che mi trasferisco all’estero e ritorno in Italia a 60-65anni o magari non ci ritorno nemmeno, percepirò la pensione almeno per i 30 anni versati o me ne calcolano 20 (minima), o “2 dita negli occhi”, se date un idea, anche approssimativa ma veritiera ringrazio anticipatamente

    • Ciao Gipi,
      questo articolo fa il caso tuo.
      ciao!

      • gigi

        si letto, un po’ articolato però adatto nell’ ambito dell’ unione europea.
        sempre per ipotesi, ammettiamo che io vada extra Europa, su un’ isola sperduta, e torno quando sono “vecchio” mi calcoleranno i miei 28-30-32 quelli che ho fatto oppure 20 anni, perché non sono arrivato ai 35 anni?
        Questo è più il mio “dilemma” che mi “fottono” dei anni che comunque ho contribuito?
        grazie sempre molto gentili

  • Romina

    Mia madre purtroppo non ha mai versato un contributo, e quando era giovane lavorava a Capri presso degli hotel ma non l’hanno mai messa in regola, è nata a Marzo 1949. Vorrei sapere se può avere una pensione o un sostegno dallo stato anche minimo. GRAZIE

  • Paolo

    Salve, avrò 53 anni ad Aprile 2015 ho iiziato a lavorare nel Gennaio 1979, ho contributi da dipendente di 18 anni e contributi come lavoratore autonomo (agente di ommercio)sempre di 18 anni, totale 36 anni di contributi? stando ai nuovi conteggi, quando sono pensionabile?
    Saluti e grazie

  • Francesca

    Buonasera,secondo i calcoli il primo luglio 2016 sono in pensione retributiva se questo ultimo anno la mia busta paga di 1100euro aumenta di 400 euro quindi 1500euro la pensione aumenterà?? Grazie

  • Antonio Barretta

    Buon giorno, sono nun sott.le dell’esercito ho maturato 35 anni di contributi al 10 gennaio 2015, sono nato il 14 giugno 1961; sono stato inv inviato iato all’ospedale militare per diabete mellitotipo 2 non compensato, pressione alta e obesità tipo 1; siccome mi terranno per 730 giorni più 1dopodichè effettueranno il prosciolglimento dal servizio per mancanza di idonietà al servizio incondizionato;volevo sapere se quantomeno ho maturato la pensione per i 35 anni o se non mi spetta niente.
    Grazie in anticipo per la vostra attenzione e buon lavoro

  • salvatore

    Sono andato in pensione il 1 agosto 2014,con 42 anni sei mesi e 8 giorni di contribuzione,età 60 anni e otto mesi,mi hanno applicato una penalizzazione di 1,33/%,mi verrà tolta la penalizzazione dal 2015? grazie.

  • RENZO

    Salve, ho 58 anni e 24 anni di anziatità: immissione in ruolo 1999/2000 e riconoscimento di 4 anni antecendi effettuati quale supplente
    Sono docente di Scuola media a tempo indeterminato.
    Mi sono stancato di insegnare… non ce la facio più . Se mi dimenttto quando percepiro’ la pensione e con quale perventuale rispetto al mio stipendio? Grazie

  • Gigliola

    Buon giorno, ho 58 anni, 333 anni di servizio di cui 26 anni di ruolo e 7 preruolo riscattati.Quando potrò andare in pensione e quale sarebbe l’importo che percepirei.Grazie

  • Tiziana

    Salve, ho 62 anni a luglio e 29 anni di contributi, attualmente impiegata in sanità presso una struttura privata.
    Sono veramente stanca e vorrei fare la nonna (ho due bellissime nipotine)e lasciare il mio posto ad un giovane…..
    Se mi dimetto, a quale età percepirò la mia misera pensione?????
    In attesa di un suo riscontro, porgo i miei saluti e ringrazio

  • massimo

    salve il 27 di agosto del 2015 compio 63 anni sono nato nel 1952 ho iniziato a lavorare il 19.1.76 + un anno di militare quando posso andare in pensione?

  • daniela

    buongiorno, sono nata il 25/09/1957 e lavoro dal 23/09/1977. fino ad oggi, tranne un periodo di tre anni in cui ho avuto un’attività in proprio, sono sempre stata dipendente. vorrei sapere se posso usufruire dell’opzione donna al 31/12/2015 ed eventualmente quando dovrei andare in pensione. grazie e cordiali saluti

    • Ciao Daniela,
      tutte le donne lavoratrici che hanno almeno 35 anni di contributi e 57 anni e tre mesi d’età (i tre mesi sono dovuti all’adeguamento alla speranza di vita) e che volessero andare in pensione con l’opzione donna, cioè assegno calcolato interamente col metodo contributivo (perdendoci di regola almeno il 15-20% rispetto al calcolo retributivo), potranno continuare a presentare la domanda all’Inps fino alla fine del 2015.

  • GIUSEPPE

    SONO UN MADICO DI BASE.LAVORO DAL 1982.HO COMPIUTO I 67 ANNI.QUANDO POSSO ANDARE IN PENSIONE SENZA ESSERE PENALIZZATO.COME CALCOLO LA MIA PENSIONE AL 30-LUGLIO 2015.CORDIALI SALUTI

  • HO 59 ANNI LAVORO NELLA SANITA’HO COMPIUTO 42 ANNI DI SERVIZIO A FINE GIUGNO DI QUEST’ANNO CON 5 ANNI RAGRUPATI POSSO ANDARE IN PENSIONE A LUGLIO HO AD AGOSTO.COSA VADO INCONTRO?

  • Sonia

    Salve, ho 55 anni e 31 anni e 6 mesi di servizio come insegnante elementare. Purtroppo sono stata licenziata. Ho diritto alla pensione?
    Posso sperare in opzione donna?

  • pietro

    Buongiorno, ho anni 60, mesi 5, giorni 16,con anni 41 mesi 6 giorni 25 di servizio a tempo indeterminato presso amministrazione giustizia.Vorrei conoscere quando potrò andare in pensione, quale sarà grosso modo la mia pensione e quanto tempo dopo potrò avere la relativa liquidazione.
    Vi ringrazio per la cortesia e porgo distinti saluti

  • Mauro

    Buongiorno. Volevo sapere in quale anno vengono calcolati i mesi relativi alle aspettative di vita. Io infatti il 21 ottobre 2015 compio i 40 anni contributibi poi secondo il mio contratto dovrei fare altri 3 mesi aspettative di vita e 15 mesi ulteriori. Vista la variazione a 7 mesi per il 2016 delle aspettative di vita, il mio calcolo parte con l’anno 2015 quidi 3 mesi visto che la conclusione di questi ricade nel 2016 devo calcolare 7 mesi? Grazie

  • gianni

    gentili signori mi è stato riferito, sono in cerca di conferme o smentite , che vi sono delle normative europee che permettono di andare in pensione anticipata avendo almeno 57 anni e un minimo di contributi di 20 anni versati, subendo una penalizazzione dell’1% per ogni anno di anticipo.
    Sapete dirmi qualche notizia?
    Grazie anticipatamente e cordiali saluti

  • gianni

    salve sono nato il 8/7/57 assunto il 5/11/82.lavoratore usurante come autista bus.quando potrò andare in pensione e con quale importo?GRAZIE GIANNI 27 febbraio 2015

  • Adriano POLO

    Salve, ho 54 anni e 4 mesi con 31 anni e 6 mesi di contributi. Professione impiegato.Al 31/12/95 i contributi erano pari a 12 anni e 6 mesi. …Non ho intenzione di contribuire oltre i 35 anni e qualche mese… posso chiedere la pensione a 62 anni d’eta’ anche se molto penalizzata, (non mi interessa ricevere un assegno mensile corposo, mi sono già cautelato in merito.
    In attesa Vs. riscontro, Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrete dedicarmi
    Adriano – Udine

  • Marco

    salve sono Marco ho 51 anni e 35 anni di contributi versati a quando potro aspirare di andare in pensione se si posso anticipare avendo una riduzione

    grazie

  • giacomo

    ho 55 anni di eta’ e 31 di servizio come dipendente dello stato. sn un militare. posso andare in pensione?

  • Ciao sono Mario,vorrei sapere avendo 35 anni di servizio,sempre con libretti,a tempo indeterminato,in fabbrica,sono veramente stanco,anche perché la ditta ha deciso di chiudere la ditta dove lavoravo,e di aprire un’altra ditta ha circa 46 km,da dove abito,quindi tutti i giorni e uno stress,fare tutti questi km,vorrei godermi i prossimi anni con una certa tranquillità.Nell’attesa di una vostra risposta,vi ringrazio.

  • Turrin Tiziana

    Buonasera, sono insegnante di scuola primaria. Nata il 15/03/1956, alla data del 31/08/2015 avrò maturato un’anzianità di servizio di 39 anni, 3 mesi e 5 giorni. Quando potrò andare in pensione?
    Nel servizio sono compresi 1 anno, 7 mesi e 12 giorni di servizio ricongiungi bile L. 29/79 o L.45/90 D.P. N. 5450 del 20.10.84. Significa che questo periodo è da riscattare? Ringrazio anticipatamente per l’ attenzione.

  • mariella

    Buonasera ho 55anni ho lavorato per 20anni fino al1992 esposta al amianto infatti mi hanno riconosciuto circa 10anni di benefici previ denziali così mi trovo con circa anni30 di contributi Quando vado in pensione visto la mia situazione di rischio per malattia amianto?GRAZIE

  • ciao sono marcello volevo sapere se mia madre con 66 anni di età e 11 anni di contributi versati in mezzadria ha diritto a una pensione

  • salve ho 59 anni e 12 di contributi sono invalido al100*100 che prospettive ho di pensione

    • Ciao Salvatore,
      data la tua situazione di invalidità hai sicuramente un trattamento diverso da quello generale. Quindi non possiamo risponderti e ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

  • elio

    Buon Giorno ho 62 anni sono nato il 03-09-1952 con 35,5 anni di contributi versati quando posso accedere alla
    pensione? Grazie tante

  • Gianluca

    Buonasera,
    io ho 45 anni e ho 26 anni di contributi, a quanti anni potrei andare in pensione.

    Grazie

  • CARMELA BARBARO

    Bongiorno sono la sig. Carmela Barbaro, avrò 34 quattro anni di contributi
    il prossimo maggio 2015,e62 anni il prossimo agosto 2015, posso andare in pensione con la legge pre Fornero.
    Distinti Saluti

  • paola

    Sono nata il 01-04-1960. A fine novembre 2015 avrò accumulato 35 anni di contributi nel settore privato ed avrò 55 anni compiuti.
    Delle mie amiche pari età e pari contributi che lavorano in enti tipo ENI,possono stare a casa con una ottima uscita e accompagnamento alla pensione.
    Nelo settore privato è previsto quallcosa del genere?
    Molte grazie

    • Ciao Paola,
      si esistono soluzioni del genere anche nel privato ma dipende dalla singola azienda. E’ la singola azienda che decide se attuare politiche di accompagnamento alla pensione.

  • Rosario

    Salve a maggio faccio 61 anni a gennaio ho maturato 42 anni lavorativi sono un autonomo quando prenderò di pensione.Presumo di andare in pensione il 1 luglio di quest’anno.
    Grazie.

  • Giuseppe Costamagna

    sono nato il 20-12-1955 al 6 ottobre 2015 ho 35 anni di contributi versati con l’ente publico con la ricongiunzione ho 7 anni 3 mesi e 18 giorni totale 42 anni 3 mesi 3 e 18 giorni quando posso andare in pensione

  • Sono nato nel luglio del 54 e ho iniziato il mio percorso lavorativo nel luglio del73 senza mai interruzioni : quando avrò’ diritto alla pensione?

  • Angy

    Salve a tutti !
    Scrivo da parte di mio padre.Ha 60 anni di età, 35 anni di contributi e un invalidità dell’ 85 % . vorrebbe sapere quando potrebbe andare in pensione e quanto percepirebbe a livello pensionistico .
    Grazie !
    Cordiali saluti ,
    Angela

  • maria

    Buonagiorno,
    ho 56 anni ed ho iniziato a lavorare il 01.12.1977 e comincio a dare i primi segni di stanchezza. Lavoro presso una struttura pubblica sanitaria. Ho qualche speranza di poter usufruire della pensione senza dover aspettare molto? Il mio terrore è di ammalarmi, visto ciò che mi circonda quotidianamente, e di non riuscire a godermi il meritato e pagato in anticipo riposo. Grazie dell’attenzione.

    • Livia Girlando

      Buongiorno Maria,
      capisco la tua preoccupazione, ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it
      un saluto.
      Livia

  • filippo

    salve sono un appuntato scelto dei carabinieri con quasi 33 anni di servizio effettivo e 5 riscattati sono stato messo in convalescenza dall’infermeria regionale per malattia , e sicuramente verro riformato vorrei sapere quando andrò a prendere di pensione. grazie

    • Livia Girlando

      Ciao Filippo,
      dato che la tua situazione è molto particolare ti consigliamo di rivolgerti all’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • luciano

    ciao, espongo il mio quesito: causa ins. renale ho dovuto fare 4 anni la dialisi e mi è stato riconosciuto un invalidità del 100%, sono lav. autonomo ed ho continuato a lavorare nonostante il problema, domanda ai fini previdenziali quanto viene calcolato detto periodo?. da voci di popolo mi dicono che dovrebbero maturare ogni anno sei mesi in più come anzianità ai fini pensionistici. E vero ????? grazie saluti

  • Pietro

    Buon giorno, ho 54 anni e 33 anni di contributi. sono un privato e la mia azienda chiude. vorrei sapere quando potrò andare in pensione; inoltre, qualora non trovassi un lavoro per questi ultimi anni vorrei sapere se quando raggiungerò l’età pensionistica percerpirò la pensione in base ai contribuiti versati o in base all’anzianità.

  • Alessandro Alfieri

    Salve ho 46 anni, e 9 anni di contributi in Italia dopo di che nel 2000 mi sono trasferito all’ estero (Brasile).
    Esiste La possibilità di recuperare questi contributi in forma di pensione?
    Grazie.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Alessandro,
      per questo tipo di informazione ti consiglio di rivolgerti all’ente pensionistico al quale hai versato i soldi (ad es.INPS).
      Grazie,
      un saluto.
      Livia

  • Patrizia

    Sono stata assunta nel 1989 e ho circa 4 anni di contributi precedenti, ho l’invalidità civile, posso anticipare la pensione?
    Ho letto che si può chiedere la pensione circa 5 anni prima (sito Inps)
    Saluti
    Patrizia

    Complimenti x le zisposte rilasciate!

    • Patrizia

      Ho appena compiuto 48 anni!
      Mi sono dimenticata gli anni!!
      Patrizia

      • Livia Girlando (Team Previdenza)

        Buongiorno Patrizia,
        mi dispiace ma non posso risponderti perchè si tratta di un dato sensibile di cui è in possesso solo l’INPS.
        Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
        Un saluto
        Livia

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Patrizia,
      vedi risposta delle 8:30 am (23/07/2015).
      grazie,
      un saluto
      Livia

  • arseni

    ho 444 settimane prima del 1991 sto pagando i contributi volontari dall,inizio 2007 sono nata a giugno del 1950 posso andare in pensione ? con il 2015 raggiungo 18 anni di contributi non ho messo ne malattia ne maternita in attesa grazie

    • Livia Girlando

      Buonasera,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Puoi inoltre leggere questo articolo sull’argomento.

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Qualora avessi altri dubbi non esitare a commentare.
      un saluto
      Livia

  • paola lorenzoni

    holavorato in Italia per 10anni prima di partire per la Germania ho diritto alla Pensione?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Paola,
      ti consiglio di leggere questo articolo sull’argomento.

      Per avere informazioni precise direi di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      grazie,
      un saluto
      Livia

  • giuseppe

    Buon giorno
    sono un lavoratore autonomo (agricoltore) , ho 52 anni e 38 anni di lavoro al 31-12-1995 avevo maturato 18 anni di versamenti. domanda, quando potrò andare in pensione e essendo un lavoratore precoce sarò penalizzato ?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Giuseppe,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
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      Puoi inoltre leggere questo articolo sull’argomento.

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      consulta qui le tabelle aggiornate con i requisiti per ogni anno.
      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Romano

    salve, ho 54 anni e 34 anni di contributi compreso il militare in piu’ ho 547 settimane ottenute tramite una sentenza del tribunale per manipolazione di amianto quando posso andare in pensione e vorrei sapere se quelle 547 posso fare solo 40 anni e non 42 e 10 mesi e se mi vengono rivalutati i contributi avuti con quelle 547 settimane di amianto. Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Romano,
      mi dispiace ma non posso risponderti perchè si tratta di un dato sensibile di cui è in possesso solo l’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • Stefy

    Buongiorno.Ho 51 anni e 36 di contributo.Quando posso andare in pensione?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
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      Puoi inoltre leggere questo articolo sull’argomento.

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      consulta qui le tabelle aggiornate con i requisiti per ogni anno.
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      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Giusy

    Buon giorno .. ho 59 anni compiuti a marzo … 35 anni di contributi versati compresi cocopro ….
    quando potrò usufruire di una pensione? … esiste una finestra per poter anticipare? grazie …

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
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      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Giovanni Andone

    Egregio, buongiorno
    ho compiuto in aprile 63 anni.
    Ho lavorato in Italia dal 1973 al 2009 e successivamente fino ad ottobre 2014 in Svizzera.
    Purtroppo per cavilli giuridici e/o di forma non percepisco nessuna indennità di disoccupazione, ho i requisiti per andare in pensione?
    in attesa di un riscontro, auguro una buona giornata
    gianni andone

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Giovanni,
      mi spiace ma non ho trovato link utili specifici per aiutarti.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Juan D’andrea

    Salve, posso sapere come calcolare quanti anni devo ancora lavorare, compio 59 anni a luglio, ho 25 anni di contributi in Italia più 11 anni e 11 mesi in argentina. Grazie mille

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Juan,
      ti indirizzo a questo link dell’INPS che tratta l’argomento.
      Per quanto riguarda i requisiti per andare in pensione in Italia, una volta effettuata la ricongiunzione potrai leggere questo altro articolo.
      Qualora volessi andare in pensione in Argentina invece dovrai rivolgerti a un ente del luogo.
      Un saluto.
      Livia

  • mario

    ho 62 anni con 39 anni di contributi da dipendente con ente privato , vorrei sapere la mia situazione x quanto riguarda la mia pensione , grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Mario,
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      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

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      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • giuseppe

    Io dovrei andare in pensione nel 2016 con 42 anni e 10 mesi se va in vigore il contributivo cosa mi succede? Dovrei andare oggi con circa 1400.00 euro al mese grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Giuseppe,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
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      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Giuseppe

    Sono un funzionario di Ente locale (Istituto Autonomo Case Popolari)nato il 11.11.1957. Ho iniziato a lavorare il 01.04.1979, per cui al 31.12.1995 avevo maturato un’anzianità pari ad anni 16 e mesi 9, faccio anche presente che non ho svolto il servizio militare, che quindi non posso riscattare.
    Vorrei sapere in primo luogo se c’è qualche possibilità di agganciarmi al sistema pensionistico misto, magari pagandomi i contributi per i 15 mesi che mi mancano per arrivare ai 18 anni di contributi al 31.12.1995; inoltre se ciò fosse possibile vorrei sapere se c’è convenienza a fare questo tipo di operazione.
    Nell’attesa di un Vs cortese riscontro, colgo l’occasione per ringraziare e porgere distinti saluti.
    Giuseppe D’Angelo da Napoli.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Giuseppe,
      essendo la tua situazione piuttosto particolare ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS per avere un dettaglio della tua situazione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Siria

    Salve, ho 56 anni e 29 anni di contributi, vorrei andarer in penzione in anticipo, ho qualche possibilità?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buon pomeriggio Siria,
      per un approfondimento in materia ti invito a leggere questo articolo;

      ti consiglio inoltre di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • riccardo

    Salve ho fatto vati lavori nella mia vita cantiere nauco guardia giurata meccanico e altri, ho iniziato giovane quindi avendo maturato 35 anni di contributi e avendo 55 anni se posso andare in pensione calcolando che da
    poco sono disocupato grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Riccardo,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Antonio

    Ciao sono Antonio, fortunatamente già in persione dal 2009 senza usufruire degli 4 anni di scivolo dovuti per aver lavorato nell’Amm.ne Penitenziaria dal 1981 al 2001; volendo utilizzare oggi questo diritto dei 4 anni di scivolo andrebbero a rivalutare l’importo del mio assegno pensione?….Ringrazio chiunque avrà la pazienza e la competenza di rispondermi…

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Antonio,
      Per avere un prospetto personalizzato relativamente alla tua situazione particolare ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      Gazie,
      un saluto
      Livia

  • emilio jorge ardizzi

    sono un italo argentino. o lavorato dell’anno 1986 al 2014 come carrozziere. Ora sono disoccupato. CON 27 ANNI DE CONTRIBUTO E 64 ANNI VORREI SAPERE SI SE PUO CHIEDERE LA PENSIONE ANTICIPATA. PER QUESTIONE ECONOMICHE DATO CHE NON TROVO LAVORO PER LA MIA ETA

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Emilio Jorge,
      in merito ti consiglio di leggere questo articolo specifico del Blog Previsionari e questa voce della nostra WIKI.
      Inoltre puoi leggere quest’altro articolo del Blog su i modi per anticipare la pensione.
      per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto.
      Livia

  • Franco

    Ciao ho 61anni ,nel 1995 avevo già 18 anni di versamenti a oggi ne ho anni38 ,10 anni di lavoro usuranti quando potrei andare in pensione ? Grazie Franco

  • Antonio

    Buonasera sono un salvaguardato di poste italiane di cui ho ricevuto anche la lettera inps eta’62 contributi anni 36 vorrei sapere con moglie a carico quanto e l’assegno grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buon pomeriggio,
      essendo la tua situazione particolare ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Grazie,
      Un saluto
      Livia

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Antonio,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo e individuare la tua età pensionabile in base alla tua età anagrafica e alla categoria lavorativa in cui rientri leggendo questo articolo.

      Se vorrai un prospetto più particolareggiato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

      • Caterina

        Buongiorno Sig.ra Livia,
        la ringrazio tantissimo per la sua risposta.
        Se ci sono altri risvolti spero di non disturbarla se le scrivo di nuovo?
        Grazie
        Distinti Saluti

        • Livia Girlando (Team Previdenza)

          Buongiorno a te Caterina,
          mi fa piacere sapere che la risposta possa esserti stata utile.
          Certamente puoi scrivere quando vuoi,
          buona giornata,
          Livia

  • graziella

    Salve sono del aprile 1962 lavoro da luglio 1978 quando andrò in pensione grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Graziella,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • giovanni brambilla

    salve,volevo chiedere informazione per la pensione di mia moglie,,nata il 8/5/1953 ha smesso di lavorare il 31/12/2013 avendo in qellarco tirato grandi i figli ha maturato 30 anni di contributi,,a quando la pensione?potreste rispondermi via email? vi ringrazio anticipatamente

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Giovanni,
      ti consiglio di provare a verificare l’età pensionabile di tua moglie cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto personalizzato in base anche alla tua situazione particolare ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

      • giovanni brambilla

        vorrei sapere se io rientro nell’opzione donna o salvaguardia

        • Livia Girlando (Team Previdenza)

          Buongiorno,
          per rientrare nell’opzione Donna occorre aver maturato 35 anni di contributi.
          Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.
          Per la pensione anticipata invece occorrono, dal 1 gennaio 2016, per le donne, almeno 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva.
          Per quanto riguarda la “salvaguardia” dovresti controllare se rientri tra la categoria “esodati”. In proposito puoi leggere questo articolo.
          Non esitare a scrivere per altre informazioni.
          un saluto.
          Livia

          • giovanni brambilla

            nel mio caso sulla pensione cosa c’è nella legge di stabilità avendo 62 anni e 30 di contributi?grazie per la risposta

          • Livia Girlando (Team Previdenza)

            ciao Giovanni,
            per le novità sulla Legge di stabilità puoi leggere questo articolo di Previsionari.
            un saluto.
            Livia

  • Sandra

    Salve, sono nata il 21/02/1961 e lavoro dal dicembre 1982 quando andrò in pensione ? Grazie

  • Raffaele

    Salve 15anni fa mio suocero ha ricevuto una pensione di invalidità poi ha raggiunto la età pensionistica ma non gli hanno mai integrato la pensione contributiva. Vorrei sapere se gli tocca e se gli toccano gli arretrati grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Raffaele,
      mi dispiace ma non posso risponderti perchè si tratta di un dato sensibile di cui è in possesso solo l’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • barberio giovanni

    nel 2008 con 2020 settimane lavorate e 64 anni di eta mi fu respinda la richiesta di pensione perche l ultima azzienda non aveva versa 240 settimane ora o vindo la vertenza inps come mi vengono ricalcolati i periodi preciso che nel 1995 avevo maturato24anni piu 390 settimane di esposizzione amiante ultimi 5 anni con una media di 2900 euro al mese grazie

    • attendo vostra risposta

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Giovanni,
      mi dispiace ma non posso risponderti perchè si tratta di un dato sensibile di cui è in possesso solo l’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • ornella

    sono nata nel 1958 e ho 31 anni di contributi nel ministero dell interno…andando in pensione ora cosa percepirei? sono ancora al terzo livello
    ( ausiliario ) grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Ornella,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Giuseppe

    Buongiorno.Sono nato il 14 Novembre 1969,sono stato assunto il 1 Giugno 1987,dal Gennaio 2007 effettuo anche versamenti in un fondo pensione.
    Vorrei avere un “idea”di un ipotetica uscita con pensione anticipata.Ringrazio e vi saluto.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Giuseppe,
      sull’argomento ti consiglio di leggere quest’articolo specifico oppure il sito dell’INPS.
      Un saluto.
      Livia

  • antonella

    Buongiorno, sono nata 11/1956 lavoro in un azienda privata, fino ad aprile le mie settimane contributive sono 1900, quando potrò andare in pensione, anticipata o vecchia? Grazie.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buon pomeriggio Antonella,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
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      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

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      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Palumbo matteo

    Percepisco pensione tedesca di euro 243 questa è al netto o tassabile in talia

    Comunque io percepisco euro 740 di pensione italiana

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      potrebbe gentilmente specificarmi la domanda per permettermi di aiutarla qualora avesse necessità di qualche chiarimento?
      grazie,
      un saluto.
      Livia

  • uberto

    salve sono un lavoratore della polia di stato dal maggio 1984 quando posso andare in pensione.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

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      Per avere un prospetto dettagliato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
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      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • vito

    sono un militare della gdf arruolato il 09/11/1981, sono nato a luglio 1963 vorrei conoscere quando posso andare in pensione. Ho effettuato anche effettuato il riscatto dei 5 anni.
    grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Vito,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
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      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • ma perche non fanno come la gran bretagna, che a 55 anni se uno vuole si prende tutti i contributi accumulati negli anni e ne fa cio che vuole , ovviamente un domani non prende la pensione, e sarebbe anche un bel risparmio per l inps

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Mario,
      se ne parla anche in Italia di questa riforma della Gran Bretagna come avrai già letto ad esempio in questo articolo della Repubblica.
      Attendiamo di vedere se ci fossero eventuali sviluppi in altri Stati.
      un saluto.
      Livia

  • Biagio

    buongiorno sono un professore itp con una contribuzione mista inps e ex inpdap ho 51 anni e 31 di contributi a che età potrei andare in pensione? grazie et saluti

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

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      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • emanuela

    salve sono stata messa in pensione per inabilità assoluta e permanente a svolgere attività lavorativa, ho 28 anni di contributi. la pensione verrà calcolata in base ai miei anni lavorativi cioè 28 anni. a quanto ammonterà l’importo mensile della ia pensione?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo.

      Per avere un prospetto personalizzato in base anche alla tua situazione particolare ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Giovanni

    Salve ho 55 anni ho 31 di contributi versati da dipendente ho intenzione di andare via in Colombia come Sara la mía penzione calcolata e quando la prendero come devo fare per avería cuando sonó in colombia

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Giovanni,
      quando potrai andare in pensione di vecchiaia (dal 2016 al 2018 il requisito anagrafico è fissato a 66 anni e 7 mesi ma aumenterà nei prossimi anche in base all’aspettativa di vita).
      Non puoi andare in pensione anticipata perchè i contributi minimi in tal caso dovrebbero essere corrispondenti a 42 anni e 6 mesi per gli uomini.

      Sull’argomento leggi questo articolo o questo altro di Previsionari.

      Invece in merito alla riscossione della pensione in Colombia ti consiglio di rivolgerti all’Inps.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui.
      Intanto puoi cliccare qui per avere delle informazioni di base.
      Tieni presente che la Colombia non fa parte dei Paesi in convenzione con l’Italia come scrive l’Inps in questo link.

      Un saluto.
      Livia

  • Leonardo

    Buonasera sono Leonardo ho 56 anni e sono disoccupato dal gennaio 2014 ho percepito fino al gennaio 2015 l‘assegno di disoccupazione ho maturato nella vita lavorativa 559 settimane di contributi utili più‘ 12 mesi di contributi utili in gestione separata se non avrò‘ più‘ un lavoro prenderò‘ la pensione di vecchiaia? Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Leonardo,
      puoi leggere questo articolo sull’argomento.
      Ci vogliono minimo 20 anni di contributi per la pensione di vecchiaia. Considera che un anno è composto da 52 settimane.
      Per avere un’informazione precisa sulla tua situazione ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Gennaro

    Salve o 58 di età e 32 anni di contributi versati quando potrò andare in pensione grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Gennaro,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo e individuare la tua età pensionabile in base alla tua età anagrafica e alla categoria lavorativa in cui rientri leggendo questo articolo, o quest’altro articolo.

      Se vorrai un prospetto più particolareggiato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Buonasera,
    sono una lavoratrice operaia tessile su macchine circolari con 39 anni di contributi e 54 anni di età.
    Purtroppo per problemi cardiaci l’INPS a Giugno mi ha riconosciuto l’inabilità per meno di un terzo solo per il lavoro che svolgo dandomi la pensione di invalidità IO.
    Ho chiesto al mio datore di lavoro tramite i sindacati se poteva farmi fare altre mansioni più leggere.
    Il datore di lavoro purtroppo non sa cosa farmi fare anche perchè non ha nessun posto dove mettermi e quindi mi dovrebbe licenziare.
    Il 23 Luglio sono stata chiamata dalla ASL per accertamento dalla commissione per valutare il grado di invalidità.
    Non ho ancora ricevuto risposta dall’ INPS e quindi non so che percentuale di invalidità mi è stata riconosciuta.
    Non so il perchè di tutto questo in quanto doveva essere al contrario (penso che prima doveva essere la ASL e poi l’INPS) o sbaglio?
    Quello che vorrei chiedervi visto che ho iniziato a lavorare a Ottobre 1976, posso andare in pensione usufruendo dell’ OPZIONE DONNA?
    Chiedo cortesemente una vs. risposta in quanto non riesco a capire niente riguardo questa “chiamiamola legge” dell’ OPZIONE DONNA.
    Distinti Saluti
    Caterina

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Caterina,
      l’età prevista dal Regime sperimentale “Opzione Donna” è di 57 anni e 3 mesi di età.
      Da tenere presente però che per questa tipologia di prestazione resta in vigore la cd. finestra mobile secondo la quale l’assegno viene erogato dopo 12 mesi per le dipendenti e 18 mesi per le autonome e pertanto i requisiti vanno maturati in data antecedente al 31.12.2015 (scadenza prevista per tale Regime) e precisamente entro il 30.11.2014 per le lavoratrici dipendenti del settore privato come te.
      Se venisse approvata la proroga dal Governo al 31.12.2018 e dovesse essere sempre considerata tale finestra mobile nel calcolo dei requisiti tu dovresti aver compiuto i 57 anni e 3 mesi entro il 30.11.2017.

      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Potresti provare a concordare con la tua azienda l’uscita anticipata dal mondo del lavoro in cambio di una “buonuscita” che ti permetta di versare i contributi per il periodo che ti separa dalla pensione oltre che sostenerti fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici. In questo modo smetti effettivamente di lavorare prima.
      Puoi leggere questa sezione del sito Inps sul tema.

      Per avere delle indicazioni specifiche per il tuo caso ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • Massimo

    Il 16 -12-2015 compio 59 anni sono un autonomo ho fatto il mio apprendistato in Francia dal 73 al 75 poi sono tornato in Italia e ho maturato 34 anni e9 mesi di contribuzione per un totale di 37 anni e 9 mesi tutti riconosciuti dall’imps. Ho maturato 18 anni prima del 95. Quando andrò in pensione ? O posso chiedere quella anticipata ?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Massimo,
      ti consiglio di provare a verificare la tua età pensionabile cliccando su questo nuovo strumento online:
      http://www.previsio.axa.it

      Se ti mancassero ancora degli anni puoi leggere quest’altro articolo per comprendere come poter coprire gli anni rimanenti alla tua pensione.

      Puoi vedere questo video per maggiori dettagli sul Sistema Contributivo e individuare la tua età pensionabile in base alla tua età anagrafica e alla categoria lavorativa in cui rientri leggendo questo articolo.

      Se vorrai un prospetto più particolareggiato ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS, che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui

      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto
      Livia

  • SONO UN DIPENDENTE PRIVATO DI 53 ANNI VVON INVALIDITA RICONOSGIUTA AL 100 ORA DEVO FARE LA DOMANDA PER AVERE INDENNITA ACCOMPAGNO PER CHE O EPILESSIA CON 25 ANNI DI CONTRIBUTI VORREI SAPERE QUANTO COME PENSIONE MI VERRA DATADISTINTI SALUTI

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      mi dispiace ma non posso risponderti perchè si tratta di un dato sensibile di cui è in possesso solo l’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • Roberta

    Buon giorno, sono maestra di scuola dell’infanzia del comune di Roma da 30 anni ed ho quasi 64 anni di eta’; attualmente ho chiesto il distacco in municipio perché troppo stanca per continuare il mio lavoro di maestra, ma in realta’ anche per il lavoro di amministrativa. Gradirei sapere se con questi miei requisiti, ci sara’ la possibilita’ di andarmene in pensione” subito” accettando anche le penalizzazioni di cui parla il governo Renzi. Grazie per l’attenzione

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Roberta,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.

      In questa sezione del sito Inps trovi i dettagli.

      Pertanto se non ci fossero altre proroghe potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva previsti. In proposito leggendo questo articolo trovi altre informazioni.
      Per conoscere l’entità della diminuzione dell’importo della pensione puoi contattare direttamente l’Inps.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

      Per l'”Opzione Donna” infine oltre ad aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età occorre avere raggiunto i 35 anni di contributi.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • stefano

    Gradirei sapere piu’ o meno quando potro’ andare in pensione. Dipendente pubblico dal 16/04/1976 Nato maggio 1953 . grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Stefano,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi, puoi leggere questo articolo di Previsionari.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      Pertanto se non ci fossero altre proroghe potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • Stefano

    Salve dopo 27 anni di lavoro come insegnante presso un istituto privato ho avuto la possibilità di passare nel pubblico. Sono nato nel 1964 e ho iniziato nel 1988. Cosa comporta questo passaggio ai fini della pensione? Ho fatto male ad accettare?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Stefano,
      come puoi leggere in questo articolo di Previsionari i limiti d’età per gli uomini sono equiparati tra dipendenti pubblici e privati.
      Dovresti invece rivolgerti all’Inps per avere maggiori informazioni sulla eventuale neccessità di ricongiunzione dei contributi.
      Grazie,
      un saluto.
      Livia

  • Massimo

    Ho 46 anni e 23 anni di contributi. Mi domando se andassi in pensione con soli 23 anni di contributi quanto percepire di pensione e sopratutto a quanti anni andrei in pensione?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Massimo,
      dovresti raggiungere la pensione di vecchiaia che richiede un minimo di 20 anni di contribuzione.
      L’età stabilita è di 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita e quindi la soglia sarà più alta tra circa 20 anni).
      Il sistema in cui rientreresti sarebbe quello Misto Pro-Rata (lavoratori con anzianità contributiva inferiore ai 18 anni al 31/12/95) che prevede un calcolo retributivo della quota pensione fino al 31/12/95 e un calcolo contributivo dal 1/1/1996.
      Per quanto riguarda l’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link. Tieni presente però che la previsione considera la continuità dei versamenti fino all’età pensionabile.
      Dovresti pertanto rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione per sapere quanto prenderesti con soli 23 anni di contributi.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • fidalma

    mi è stato detto che io potrei andare in pensione con 35 anni di contributi senza contare sull’età anagrafica se riesco ha raggiungere i 35 anni di contributi entro il 2018 è vero? vi ringrazio anticipatamente

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buon pomeriggio,
      le donne che hanno maturato 35 anni di contributi possono, compiuti i 57 anni e 3 mesi di età, beneficiare subito dell'”Opzione donna”.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.
      Per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto.
      Livia

  • lucia

    lavoro tutt’ora, volevo sapere se con i 25 anni lavorativi quanto mi aspetta di pensione al mese. grazie a presto

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Lucia,
      per conoscere l’importo della pensione occorrono altri dati oltre agli anni di contribuzione.
      Per ottenere il calcolo esatto dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • Buongiorno,sono Elisa lavoro dal 03 nov. 1974 senza alcuna interruzione, già verificato dall INPS. Voglio sapere la data precisa di quado andare in pensione. So che devo maturare i 41 anni e dieci mesi.Inoltre se mi tocca qualche flessibilità per l
    uscta senza penalzzazione in moneta. Già ho subito per il prolungamento degli anni.Grazie di cuore

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Elisa,
      puoi leggere la risposta Inviata oggi, 14/09/2015, alle 9:18 am sul Post “Quando andare in pensione? Calcolo, novità e requisiti dal 2015”.
      Grazie,
      un saluto.
      Livia

  • anna maffeo

    sono nata 8/10/54ho 40 anni di contributi e 4 mesi quando andro in pensione e co quanto prendo 1.900 lordi saluti 15/9/2015

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buonasera Anna,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti private è 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale e che sono attualmente in discussione e dovrebbero essere rivisti con il nuovo disegno di legge di stabilità che il Governo dovrà presentare entro il 15 Ottobre 2015.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.

      In questa sezione del sito Inps trovi i dettagli.

      Pertanto se non ci fossero altre proroghe potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva (controlla il calcolo esatto tu stessa). In proposito leggendo questo articolo trovi altre informazioni.

      Potresti beneficiare invece dell'”Opzione Donna” visto che oltre ad aver compiuti i 57 anni e 3 mesi di età richiesti hai anche raggiunto i 35 anni di contributi.
      Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

      Per ottenere il calcolo preciso dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • Rosaria

    buongiorno, sono una casalinga 65 enne che in gioventù ha lavorato per dieci anni con contributi pagati. avrò diritto ad una pensione e se si quando?
    Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Rosaria,
      per andare in Pensione di Vecchiaia occorrono almeno 20 anni di contributi come riportato sul sito Inps.
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione per informazioni su eventuali possibilità di utilizzo dei contributi versati (es. contribuzione volontaria).
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • ho 68 anni di eta’, 37 anni di contributi, cosa prendero’ di pensione se vado in pensione?, visto che aime’ non arrivero’ mai ai 43 anni di contributi.
    grazie, enzo da parma

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Enzo,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Per ottenere il calcolo esatto dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.

      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni a disposizione,
      un saluto.
      Livia

  • Alessandro Zoli

    A Gennaio 2016 compiro i 53 anni ho 38 anni di contributi versati da dipendente ora e circa un anno e mezzo che lavoro autonomo usufruendo della agevolazione fiscale quando potro finalmente andare in pensione? Ringrazziandola per l attenzione le porgo i miei distinti saluti

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Alessandro,
      i contributi derivanti da un’attività a partita IVA possono essere ricongiunti o totalizzati con quelli di lavoro dipendente.
      In proposito ti suggerisco di leggere le sezioni del sito Inps relative: Ricongiunzione, Totalizzazione.
      Inoltre trovi altri dettagli su questo articolo o quest’altro.

      L’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.

      Potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione per farti dare delle indicazioni più precise.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Oppure puoi utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • NUNZIO

    Sono lavoratore marittimo su navi sono disoccupato dal 2010 ho 62 anni.Ho 26 anni di contributi,come posso andare prima in pensione.DISTINTI SALUTI DA NUNZIO ,Aspetto vostra risposta

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Nunzio,
      ti consiglio di leggere questa sezione Inps che riguarda la tua categoria.
      Per i dettagli è preferibile che tu ti rivolga all’Inps, essendo un lavoratore marittimo dovresti beneficiare di alcune agevolazioni particolari.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .

      Per altri chiarimenti non esitare a scrivere.
      un saluto
      Livia

  • crescenzo

    Sono nato a giugno del 1952 e sono entrato di ruolo nella scuola nell’ ottobre 1974 e sono tuttora in servizio.Ho fatto il militare prima,per 15 mesi, nel 1972 e 1973. Quando andrò in pensione?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buon pomeriggio,
      per i dipendenti pubblici l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia è salita a 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi.
      Puoi leggere il nostro post per ulteriori dettagli.
      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto.
      Livia

  • Sergio

    Buongiorno ho 57 anni ho regolari contributi dall’ottobre 1978, potrei lasciare il lavoro al 40 anno di contributi? E se si con quale penalizzazione?
    Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Sergio,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi. Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
      Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
      La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
      Pertanto potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.
      Per ottenere il calcolo esatto dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps (potresti trarne vantaggi a livello di penalizzazioni per accedere alla pensione anticipata).
      Essendo una materia di cui si discute molto a livello governativo ti consiglio di tenerti aggiornato per verificare l’entrata in vigore di altre novità.
      un saluto.
      Livia

  • luca

    buonasera io sono luca ed ho 46 anni ,con le leggi in vigore ADESSO io sono 31 anni che lavoro ho iniziato a 15 anni a che eta andro in pensione e quanti anni di contributi mi servono la ringrazio anticipamente grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Luca,
      l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi. Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
      Per ottenere il calcolo esatto dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
      Oppure potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere.
      un saluto.
      Livia

  • raffaele

    buongiorno, ho compiuto 63anni con 28anni di contributi fine mobilita’( 5 anni)terminata il 2009 gradirei sapere se posso andare in pensione ; considerando che non ho alcun reddito grazie
    P.s. in alternativa cosa posso chiedere?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Raffaele,
      puoi leggere questo articolo per individuare l’eta di vecchiaia prevista a seconda del tipo di lavoro da te svolto (dipendenti, autonomo, pubblico, ecc).
      un saluto.
      Livia

  • girolamo Aiello

    Per cortesia mi possono confermare se hanno ricevuto il mio commentario.

    Buongiorno,
    Sono di nazionalità italiana, ho 67 anni è sono pensionato per il governo messicano, perché nel 1976 mi sono trasferito a Città del Messico dove ho lavorato.
    Ho una domanda per voi. Prima di andare in Messico, in Italia ho lavorato 10 anni con i contributi al INPS. Per gli anni che ho lavorato in Italia, ho diritto alla pensione italiana?
    In attesa della risposta, ricevete distinti saluti
    Girolamo Aiello

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Girolamo,
      per avere diritto alla pensione di vecchiaia in Italia occorrono almeno 20 anni di contribuzione come puoi leggere in questo articolo di Previsionari e sul sito dell’Inps.
      Ti consiglio però di rivolgerti all’Inps per chiedere se ci sono altre eventuali possibilità per il tuo caso.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Grazie,
      un saluto.
      Livia

      • girolamo Aiello

        Livia
        Molte grazie.
        Saluti
        Girolamo Aiello

  • brunella pastore

    Salve, sono una docente di liceo con 32 anni di servizio a luglio scorso ( 2015) e ho compiuto 61 anni lo scorso settembre.Sono nel gradone 28/34, il penultimo, e il mio ultimo s atto decorrerebbe dal 31 gennaio 2020.Al sindacato mi dicono che, considerando l’ universita’, potrei andare in pensione al 1 settembre 2019, con 42 anno di anzianità di servizio e 64di età ( quasi 65 a quell’ epoca).Tuttavia, se volessi aspettare l’ ultimo scatto, dovrei procrastinare l’ uscita al 1 settembre 2021.Perderei molto sull assegno mensile se anticipassi?grazie, Brunella Pastore

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Brunella,
      La riduzione interessa i lavoratori con 42 anni e 6 mesi di contributi (41 anni e 6 mesi per le donne) che non hanno perfezionato 62 anni. La legge Fornero, infatti, consente l’accesso alla pensione anticipata a qualsiasi età ma, per scoraggiare l’accesso troppo anticipato, ha introdotto un particolare meccanismo di disincentivazione.
      Se nel 2019 avrai ragiunto i 64 anni di età quindi non subiresti la riduzione.
      In proposito ti consiglio di leggere questo articolo.
      un saluto.
      Livia

  • CesareManfred

    Mi chiamo cesare ho 5o anni lavoro da ottobre 1980 eho 70 di invalidità quando andrò in pensione?

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno,
      mi dispiace ma non posso risponderti perchè si tratta di un dato sensibile di cui è in possesso solo l’INPS.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui
      Un saluto
      Livia

  • domenica

    Buongiorno,
    mi chiamo LATRONICO Domenica ho 62 anni essdendo nata il 26 giugno 1953, attualmente percepisco l’Aspi che mi finirà il 02 gennaio 2016.
    Avrò al termine dell’aspi un totale di 22 anni di contributi versati.
    Potrò andare in pensione comunque? Non trovo lavoro (sono una contabile)e sono da sola,
    Grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Domenica,
      potrai andare in pensione di vecchiaia per la quale occorrono almeno 20 anni di contributi e l’età prevista per le dipendenti private è di 65 anni e 7 mesi dal 2016 al 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
      un saluto.
      Livia

      • domenica

        Grazie di cuore un caro saluto,
        Domenica

  • bruno

    buon giorno
    visualizzando il nuo servizio sul sito inps “la mia pensione”
    la mia finestra di uscita anticipata è il 1 febbraio 2022
    io sono del 1959 e lavoro ininterrotaamente dal 1 agosto 1978
    alla data di uscita inps io avro’ 62 anni di età e 43 anni e 6 mesi di contribuzione, secondo i miei calcoli la mia finestra dovrebbe essere a maggio 2021, perch’ mi fanno lavorare 8 mesi in piu’

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      ciao Bruno,
      l’anzianità contributiva varia in funzione dell’aspettativa di vita di cui l’Inps tiene conto nel suo simulatore.
      Pertanto gli 8 mesi di variazione potrebbero dipendente da tale innalzamento nel corso degli anni.
      Puoi leggere le tabelle su questo articolo di Previsionari.
      Dalle tabelle risulterebbero però 43 anni e 5 mesi per il 2021/2022 e quindi ci sarebbe lo stesso 1 mese in più.
      Per approfondire ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Grazie,
      un saluto.
      Livia

  • ser

    Salve, sono un pensionato (mandato in pensione forzato) con 68 anni d’età e da un anno percepisco una pensione di 419 euro maturata dopo 35 anni di contribuzione mista. Cioè da Inarcassa con 23 e alcuni mesi e con Inpdap
    11 anni e alcuni mesi (comprensivi di 15 mesi di militare). La domanda è Lei che è un’ esperta e che gode di un osservatorio diciamo privilegiato è una cifra congrua con tutti gli anni versati che è addirittura inferiore a quella sociale di chi non ha mai versato nulla? grazie

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      Salve,
      sentiamo ogni giorno situazioni come la sua che ci convincono sempre di più dell’importanza di una pensione integrativa.
      un saluto.
      Livia

      • ser

        Gent.ma Signora Girlando, La ringrazio per la Sua sollecita risposta ma insisto chiedendoLe, la risposta vale per le situazioni di la a divenire e per le situazioni pregresse? Quando sono nati gli enti previdenziali e la forzosità che questi enti hanno avuto era perche i dettami della costituzione imponevano che poi si desse corso ad una pensione che avesse carismi di dignità al pensionato. E questo nel corso del tempo man mano che si pagava era ribadito questo aspetto, non si è creato nel tempo un diritto ad una pensione decente? Nessuno diceva fatti l’integrativa altrimenti non avrai nulla. Mi chiedo e Le chiedo c’è qualche possibilità per chi si trova in questo frangente (pensionato significa anche anzianità) di fare qualcosa?

        • Livia Girlando-Team Previdenza

          Mi spiace ma personalmente non conosco alternative per la tua situazione, in questi casi l’unica cosa che posso suggerirti è sentire l’Inps.
          Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
          Per altre informazioni non esitare a scrivere,
          un saluto.
          Livia

  • Lorenzo

    Buonasera,
    spero la domanda non sia troppo fuori tema ma viste le vostre conoscenze in ambito provo a chiedere:
    parlo a nome di mia madre, 56 anni, disoccupata dal 2008 causa fallimento azienda (mobilità scaduta, nessuno assume una persona della sua età), invalida al 67% dal 2012, 27 anni di contributi. E’ possibile che ad oggi non le sia ancora stato riconosciuto nessun tipo di integrazione pensionistica nonostante visite all’INPS e richieste su richieste? Chiedo perchè mi ritrovo, a 25 anni, ad avere una madre a carico senza nessun aiuto da parte dello stato. Siamo noi gli ignoranti o è così che funziona? Finchè non percepirà una pensione (altri 9 anni se va bene) non posso permettermi di cambiare casa e finchè resto nella stessa casa il mio stipendio fa reddito. Come è possibile muoversi in una situazione del genere?

    Grazie dell’attenzione,
    Lorenzo.

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Lorenzo,
      essendo dati sensibili e attinenti alla tua situazione particolare ti chiedo gentilmente di rivolgerti direttamente all’Inps.
      Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
      Per altre informazioni non esitare a scrivere,
      un saluto.
      Livia

      • Maria Capozzo

        Un invalido con36anni di contributi può andare in pensione e con quali requisiti grazie

        • Livia Girlando-Team Previdenza

          ciao Maria,
          essendo dati sensibili e attinenti alla tua situazione particolare ti chiedo gentilmente di rivolgerti direttamente all’Inps.
          Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
          Per altre informazioni non esitare a scrivere,
          un saluto.
          Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buonasera,
    per quanto riguarda i lavori usuranti puoi leggere quanto riportato su questi due articoli. Clicca qui e qui.
    Attualmente è prevista l’Opzione Donna che prevede l’uscita a 57 anni per le donne che hanno maturato 35 anni di contributi ma non si sa per quanti anni verrà prorogata.
    In proposito leggi qui.
    Puoi sempre contattare l’Inps per dettagli maggiori.
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
    Per altre informazioni a disposizione.
    un saluto.
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno,
    se sei andato sul sito dell’INPS e hai effettuato la simulazione con l’applicativo le date calcolate dovrebbero essere corrette.
    Verifica che l’estratto contributivo sia completo e che non ci siano periodi mancanti.
    Se volessi dei chiarimenti ti consiglio di rivolgerti all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
    un saluto.
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno,
    per questi casi particolari occorre che ti rivolga all’Inps.
    Loro hanno il dettaglio della tua posizione e possono darti delle indicazioni specifiche.
    Puoi trovare la sede più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
    Altrimenti potresti utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
    un saluto
    Livia

    • Antoniuccio Di Gangi

      Grazie. Vi seguo.

  • Gioia

    Buongiorno, stessa situazione. Ho 44 anni e 25 anni di contributi versati e tutti registrati sul sito INPS. Dai calcoli INPS risulta che andrò in pensione a 69 anni di età dopo aver versato 50 anni di contributi. Ma è corretta questa cosa??

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Gioia,
      l’aspettativa di vita è destinata ad aumentare e quindi anche l’età pensionabile si adegua.
      L’età pensionabile prevista nel 2041 è di 69 anni e 1 mese.
      Il simulatore Inps online “La mia Pensione” ti calcola anche l’età per la pensione anticipata che tiene dei contributi versati.
      Leggi il nostro articolo con le tabelle di calcolo.
      un saluto
      Livia

      • BEddy

        Ma sta storia dell’aspettativa di vita che aumenta, mi sembra puramente virtuale, nel 2015, per esempio, è stato registrata una diminuzione dell’aspettativa di vita..

        • Livia Girlando-Team Previdenza

          ciao,
          si infatti potrebbe essere congelato l’aumento previsto per il 2019 dell’aspettativa di vita. Tra qualche mese dovrebbero renderlo noto.
          un saluto.
          Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno Eugenia,
    prova ad utilizza il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Altrimenti puoi contattare direttamente l’Inps che ha il dettaglio della tua posizione e può darti informazioni precise.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • gianfranco

    63 anni compiuti a luglio – 19 anni di contributi al 31 dicembre 1992 – posso chiedere di accedere alla pensione di anzianità anticipata ?

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Gianfranco,
      per andare in pensione di vecchiaia occorrono almeno 20 anni di contributi come puoi leggere su questo articolo. L’età pensionabile la trovi con le tabelle dell’articolo a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico).
      Potresti provare a versare dei contributi volontari.
      Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
      Puoi trovare i contatti cliccando qui.
      un saluto
      Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Simonetta,
    l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia per le dipendenti pubbliche è 66 anni e 7 mesi dal 2017 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
    Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016 al 2018, anzianità contributiva: donne 41 anni e 10 mesi.
    Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
    La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.

    In questa sezione del sito Inps trovi i dettagli.

    Pertanto se non ci fossero altre proroghe potresti andare in pensione anticipata ma subiresti le penalizzazioni non avendo maturato ancora i 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva (controlla il calcolo esatto tu stessa). In proposito leggendo questo articolo trovi altre informazioni.

    Per beneficiare invece dell'”Opzione Donna” avresti dovuto compiere i 57 anni e 3 mesi di età richiesti oltre i 35 anni di contributi.

    Per informazioni sull’argomento ti consiglio questo link. Inoltre puoi leggere questo articolo di Previsionari o quest’altro.

    Per ottenere il calcolo preciso dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buon giorno Maurizio,
    essendo dati sensibili e attinenti alla tua situazione particolare ti chiedo gentilmente di rivolgerti direttamente all’Inps.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Sandro,
    per andare in pensione di vecchiaia occorrono come hai scritto almeno 20 anni di contributi come puoi leggere su questo articolo. L’età pensionabile la trovi con le tabelle dell’articolo a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico).
    Potresti provare a versare dei contributi volontari.
    Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao,
    per andare in pensione di vecchiaia occorrono almeno 20 anni di contributi come puoi leggere su questo articolo.
    Potrebbe provare a versare dei contributi volontari.
    Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    E’ stato un piacere poterti aiutare.
    Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter qualora ancora non fossi registrato.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Paola,
    essendo una situazione particolare ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps che ha il dettaglio della posizione di tua mamma e può darti delle risposte precise.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Andrea,
    per andare in pensione di vecchiaia occorrono almeno 20 anni di contributi come puoi leggere su questo articolo. L’età pensionabile la trovi con le tabelle dell’articolo a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico). Sono indicate anche le tabelle per accedere alla pensione anticipata ma come leggi gli anni contributivi dovrebbero essere molto maggiori.
    Leggi qui per informazioni sull’APE.
    Rimani aggiornato anche sulla legge di stabilità 2017 che prevederà interventi ulteriori.
    un saluto
    Livia

    • andrea

      Grazie Livia !!!
      Sei stato molto gentile.
      Credo accetterò di andare in pensione con quella anticipata volontaria, senza dover arrivare a 35 anni di contriburi ma a 63 anni compiuti. Certo mi decurteranno il 15% tot credo o anche di più , ma non mi importa. Sono veramente stanco di lavorare in queste condizioni di disagio totale!!!
      Buon tutto
      andrea

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno Francesco,
    per andare in pensione di vecchiaia occorrono almeno 20 anni di contributi come puoi leggere su questo articolo. L’età pensionabile la trovi con le tabelle dell’articolo a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico).
    Per ottenere il calcolo preciso dell’età e dell’importo della pensione ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Luca,
    trovi le tabelle a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico) in questo articolo.
    Trovi anche i dati relativi alla pensione anticipata.
    Per avere dati ancora più precisi sulla posizione di tua zia ed ottenere così il calcolo esatto dell’età e dell’importo dell’assegno ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della posizione di tua zia.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Pietro,
    trovi le tabelle per accedere all’età pensionistica a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico) in questo articolo.
    Trovi anche i dati relativi alla pensione anticipata.
    Dovresti poter scegliere tra ricongiunzione e totalizzazione.
    Per informazioni sulla differenza puoi leggere questo link o quest’altro link.
    Per informazioni più precise ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Sofia.balis

    Sono una docente di scuola.primaria,immessa in ruolo ad ottobre 1989 con retroattività giuridica dal 1982,+ 2anni di preruolo.Adicembre passerò nell’ultima fascia,il mio stipendio.attuale è pari a €1685netti(2500lordi)mentre il mio reddito e’di27936€ premesso che prima dell’immissione ho maturato circa 700gg di supplenze statali,come sarà conteggiata la mia pensione?e quandro ci andrò?grazie anticipate.

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Sofia,
      trovi le tabelle a seconda del tipo di lavoro svolto (dipendente, autonomo o pubblico) in questo articolo.
      Trovi anche i dati relativi alla pensione anticipata.
      Per avere dati ancora più precisi sulla tua posizione ed ottenere così il calcolo esatto dell’età e dell’importo dell’assegno ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.

      Infine potrai rivolgerti direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione.
      Puoi trovare i contatti cliccando qui.
      un saluto
      Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Valerio,
    per essere sicuro di aver raggiunto tutti i requisiti per la pensione ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps che potrà darti riscontro sulla base della tua esatta posizione.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno Carlo,
    per i dipendenti privati l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
    Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi. Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
    Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
    La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
    L’intervento operato dalla legge di bilancio per il 2017 cancella definitivamente il meccanismo di riduzione anche con riferimento a coloro che matureranno il requisito contributivo necessario alla pensione anticipata dopo il 31 dicembre 2017.

    Pertanto potresti andare in pensione anticipata senza subire le penalizzazioni qualora anche se non avessi maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

    un saluto.
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Domenico,
    per i dipendenti privati l’età prevista per andare in pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi è 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 (l’età aumenta negli anni in funzione dell’innalzamento dell’aspettativa di vita).
    Invece i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi. Trovi altre informazioni leggendo questo articolo di Previsionari.
    Pertanto dovresti attendere il prossimo anno per la pensione anticipata.
    Le nuove disposizioni prevedono l’agevolazione previdenziale per i lavoratori precoci che hanno almeno 12 mesi di lavoro (anche non in modo continuativo e che risultino in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, cioè sono nel cd. sistema misto) prima del 19esimo anno di età e sono in condizioni di difficoltà (disoccupati, invalidi, caregiver o soggetti addetti a mansioni particolarmente gravose). Potranno avvantaggiarsi dell’uscita a 41 anni di contributi dal 1 maggio 2017.
    un saluto
    Livia

    • Domenico Quartucci

      Ciao Livia
      Mi sono dimenticato di dirti che sono dal gennaio 2015 in mobilità. questo può agevolare il mio ingresso in pensione fermo restando i requisiti precedentemente esposti?
      Grazie per la sollecita risposta.

      • Livia Girlando-Team Previdenza

        Ciao Domenico,
        il canale di uscita a 41 anni di contributi, a prescindere dall’età anagrafica prevede oltre lo stato di tutela (disoccupazione) anche l’aver lavorato da almeno 12 mesi al compimento del 19esimo anno di età pertanto non vi dovresti rientrare.
        Per saperne di più leggi questo articolo.
        Potresti provare a versare i contributi volontari per raggiungere la quota richiesta per la pensione anticipata.
        Per avere informazioni in merito ai contributi volontari qualora ti interessasse clicca qui, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’Inps.
        Puoi trovare i contatti cliccando qui.
        Chiedi anche conferma a loro della tua situazione previdenziale e delle altre possibilità che potrebbero esserci per poter andare in pensione prima nel tuo caso.
        un saluto.
        Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Giuseppe,
    per questo tipo di informazioni dovrai chiedere direttamente all’Inps che potrà darti tutte le informazioni del caso.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.
    Un saluto
    Livia

  • Viincenzo Di Bartolomeo

    Salve…. 1 anno contributivo da quante settimane e composto..?

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Vincenzo,
      in un anno ci sono 52 settimane.
      Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
      un saluto
      Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Vincenzo,
    i titoli accademici riscattabili sono:
    – i diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre)
    – i diplomi di laurea (corsi di durata non inferiore a quattro e non superiore a sei anni)
    – i diplomi di specializzazione che si conseguono successivamente alla Laurea ed al termine di un corso di durata non inferiore a due anni
    – i dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge;
    – laurea (durata triennale) e Laurea specialistica (durata biennale) cui si accede con la laurea.
    Leggi qui per saperne di più.
    Il lavoratore può fruire dell’accredito dei contributi da riscatto anche per i periodi di formazione professionale, di studio e ricerca e di inserimento nel mercato del lavoro.

    Il lavoratore deve aver conseguito il relativo attestato e dimostrare che i contributi da riscatto per i periodi di formazione professionale, di studio e ricerca e di inserimento nel mercato del lavoro servono per acquisire titoli o competenze professionali richiesti per l’assunzione al lavoro o per procedere nel suo percorso di lavoro. Tuttavia i corsi professionali, di studio e di ricerca e delle tipologie di ingresso nel mercato devono essere previsti da apposito decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale.

    Ti consiglio pertanto di rivolgerti direttamente all’Inps per il tuo caso specifico.
    Puoi trovare i contatti cliccando qui.

    un saluto
    Livia

    • Viincenzo Di Bartolomeo

      Grazie molto gentile

      Il 26/gen/2017 17:04, “Disqus” ha scritto:

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao,
    i vantaggi di destinazione ad un fondo pensione sono diversi rispetto al TFR in azienda come puoi leggere da questo articolo.
    Se decidi di versare nel fondo di categoria hai la possibilità di beneficiare del contributo datoriale e qualora dovessi cambiare/perdere il lavoro potresti decidere di riscattare tutto il fondo pensione per perdita dei requisiti e poi decidere nuovamente dove destinarlo.
    Per la convenienza di “investimento” dovresti controllare la scheda dei costi e i rendimenti che ti potrebbero offrire entrambe le soluzioni.

    Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Domenico,
    essendo i requisiti per andare in pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi i seguenti: dal 1° gennaio 2016, anzianità contributiva: uomini 42 anni e 10 mesi, donne 41 anni e 10 mesi. e avendo tu maturato 41 anni e 7 mesi di contributi dovresti attendere il prossimo anno per la pensione anticipata.

    Per scoraggiare l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori che non hanno compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva introdotto un sistema di disincentivi che colpiscono l’importo della rendita previdenziale.
    La legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 113, legge 190/2014) ha modificato quanto sopra disponendo che, “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015 le disposizioni in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017”.
    L’intervento operato dalla legge di bilancio per il 2017 infine ha cancellato definitivamente il meccanismo di riduzione anche con riferimento a coloro che matureranno il requisito contributivo necessario alla pensione anticipata dopo il 31 dicembre 2017.

    Pertanto potresti andare in pensione anticipata senza subire le penalizzazioni anche se non avessi maturato ancora i 42 anni e 10 mesi previsti entro la fine del 2017. In proposito leggendo questo articolo trovi i dettagli di quanto sopra.

    Per risposte più precise sulla tua situazione ti consiglio però sempre di rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione.

    un saluto.
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Giovanni,
    si con la Legge di Bilancio 2017 è intervenuta l’introduzione di una agevolazione previdenziale per i lavoratori precoci, coloro che hanno almeno 12 mesi di lavoro prima del 19° anno di età e sono in condizione di difficoltà (disoccupati, invalidi, caregiver o soggetti addetti a mansioni particolarmente gravose). Potranno avvantaggiarsi dell’uscita a 41 anni di contributi dal 1° maggio 2017.
    I lavori usuranti vedono inoltre la soppressione della finestra mobile di 12 o 18 mesi, e la definitiva archiviazione della penalizzazione sulle uscite anticipate prima del 62° anno di età.
    I lavoratori privati, pubblici e autonomi sono divisi in tre gruppi in base all’anzianità maturata alla data del 31/12/1995 e tu rientri nel seguente:
    •almeno 18 anni di contributi, l’assegno pensionistico sarà calcolato con un sistema misto, cioè retributivo per l’anzianità maturata sino al 31/12/2011 e contributivo per il periodo successivo.
    Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao,
    puoi trovare i requisiti per la pensione di vecchiaia e anticipata cliccando qui.
    Per avere dati ancora più precisi sulla tua posizione ed ottenere così il calcolo esatto dell’età e dell’importo dell’assegno ti consiglio di utilizzare il nuovo simulatore online dell’Inps “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    L’importo di pensione di vecchiaia è in funzione dei contributi versati da quando è in vigore il sistema contributivo. Leggi qui per saperne di più.
    I contratti a progetto rientrano nella Gestione Separata e hanno un calcolo diverso. Trovi il dettaglio nell’estratto conto che puoi visualizzare sempre sul sito INPS (La Mia Pensione).
    Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Sante,
    puoi leggere delle informazioni sulla possibilità da te indicata a questo link.

    Però essendo la tua situazione contributiva un pò particolare ti consiglio di rivolgerti direttamente all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione e può darti dei dati più precisi.

    Puoi trovare i contatti dell’Inps cliccando qui.

    Continua a seguirci anche iscrivendoti alla nostra Newsletter.
    un saluto

    Livia

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Carla,
    per questo tipo di informazioni ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS che potrà darti nel dettaglio tutte le informazioni del caso.
    Puoi trovare la sede INPS più vicina cliccando qui, Oppure via telefono cliccando qui, o via web cliccando qui .
    ti ricordo che sul sito Inps è possibile effettuare la simulazione della propria pensione e ottenere il calcolo. Puoi accedervi online attraverso il sito dell’Inps nella sezione “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Per poter seguire l’iter puoi leggere il nostro articolo che illustra passo passo come procedere. Clicca qui.

    un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    per questo tipo di informazioni ti consiglio di chiedere direttamente all’Inps che potrà darti tutte le informazioni del caso.

    Puoi trovare i contatti dell’Inps cliccando qui.

    Un saluto.

    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    per questo tipo di informazioni ti consiglio di chiedere direttamente all’Inps che potrà darti tutte le informazioni del caso.

    Puoi trovare i contatti dell’Inps cliccando qui.

    Un saluto.

    Gaspare

  • Angela

    Buongiorno.
    Ho 58 anni di età e 31 anni di contributi da lavoro dipendente (docente a tempo indeterminato). Se per motivi di famiglia smettessi di lavorare, prenderò una pensione? Quando? Con che percentuale rispetto all’attuale stipendio (1620 euro)?
    Grazie per la cortese risposta
    Angela

    • Gaspare Ammendola

      Ciao Angela,
      considera che si può richiedere la pensione anticipata, avendo maturato un’anzianità contributiva, per le donne, di 41 anni e 10 mesi (Requisito da adeguare alla speranza di vita).
      Altrimenti potresti aspettare i 63 anni è chiedere l’APE (Anticipo Pensionistico., Con l’APE volontaria al momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà erogato tramite la richiesta di un prestito ad una delle Banche che aderiscono all’iniziativa.
      Quando raggiungerà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore inizierà a ricevere la pensione, dalla quale, per i successivi 20 anni, saranno trattenute le rate per la restituzione del prestito richiesto.
      Diversamente il diritto alla pensione spetta al raggiungimento dell’età pensionabile (che al momento è di 66 e 7 mesi per le dipendenti pubbliche, fino al 2018, ma il requisito è da adeguare alla speranza di vita ogni due anni) e con almeno 20 anni di contributi versati.
      Per il sapere quanto potrebbe essere l’importo della pensione ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS che conosce esattamente la tua situazione contributiva.
      Un saluto.
      Gaspare

  • fabios

    Buongiorno,
    ad oggi ho svolto 7,5 anni di lavoro dipendente tra il 2002 e il 2009 e da allora (sempre senza soluzione di continuità) verso i contributi in gestione separata.
    In pratica nei miei 15 anni di lavoro, 7,5 sono da dipendente e 7,5 da autonomo.
    Sono nato nel 1976, ho iniziato a lavorare a 26 anni.
    A 67, nel 2043, dovrei maturare 41 anni di contribuzione (qualora non ci fossero interruzioni), perchè il sito inps mi dice che andrò in pensione a 70 anni (cioè che servono 44 anni di contributi) mentre per andare a 67 sarei in pensione anticipata?

    grazie per la cortese risposta,

    fabio

    • Gaspare Ammendola

      Ciao Fabio,
      Il calcolo del sito INPS tiene conto della Pensione di Vecchiaia che in base all’adeguamento alle aspettative di vita prevede, in via non definitiva, per il biennio 2043-2044, un età anagrafica di 69 e 6 mesi (abbinati ad almeno 20 anni di contribuzione). In alternativa si po’ richiedere la pensione anticipata che, a prescindere dell’età anagrafica ed in linea generale (senza considerare eccezioni tipo per lavori usuranti o precoci ), prevede una contribuzione minima di 42 e 10 mesi, fino al 2018. Tale soglia si rivaluta ogni biennio in base alle aspettative di vita (ad es. per il biennio 2043-2044 è di 45 anni e 11 mesi per gli uomini e 44 e11 mesi per le donne).
      Un saluto.
      Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    nel tuo caso dovresti valutare anche l’anzianità contributiva che andresti a perdere, tieni conto che per aver diritto alla Pensione di vecchiaia devi avere minimo 20 anni di contributi, sotto tale soglia non hai diritto a nessuna prestazione pensionistica e potresti avere problemi per il recupero dei contributi pregressi. Detto questo è chiaro che ci sono delle forme di investimento maggiormente remunerative, come ad esempio la Previdenza Complementare che permette, oltre ai vantaggi di una rendita pensionistica (ricevendo un’eventualmente restituzione fino al 50% del capitale investito e gli interessi maturati), la possibilità di usufruire di notevoli benefici fiscali sia in fase di accumulo sia in fase di erogazione della rendita e del capitale.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Elisabetta,
    per i dipendenti pubblici, ai fini della pensione di vecchiaia, è prevista un età anagrafica minima che per il 2018 è di 66 anni e 7 mesi (e per gli anni successivi sarà adeguata alla speranza di vita) con almeno 20 anni di contributi.
    Per qualsiasi ulteriore informazione ti consiglio di rivolgerti all’INPS (contattando il numero verde o la sede a te più vicina) che conosce nel dettaglio la tua situazione contributiva ed eventualmente chiedere informazioni sulla contribuzione volontaria nel caso ti manchi poco per il raggiungimento della contribuzione minima.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Antonio,
    per la pensione di vecchiaia , potresti andare in pensione nel 2021 a 67 anni e 3 mesi (dato non definitivo ma variabile in considerazione dell’adeguamento alla speranza di vita) con almeno 20 anni di contributi.
    Per sapere l’importo della pensione, che dipende dai tuoi versamenti contributivi, puoi provare a consultare il servizio INPS la mia Pensione che permette di simulare quale sarà presumibilmente la pensione al termine dell’attività lavorativa. Il calcolo si basa sulla normativa in vigore e su tre elementi fondamentali: età, storia lavorativa e retribuzione/reddito. Puoi trovare informazioni anche sul nostro sito nella sezione “calcola la tua pensione”.
    In alternativa, per informazioni più dettagliate, poi rivolgerti all’INPS contattando il numero verde o la sede a te più vicina.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    Se il versamento è stato effettuato al Fondo Tesoreria gestito dall’INPS, non puoi ritirare il TFR che ti sarà liquidato con le consuete modalità alla cessazione del rapporto di lavoro, salvo la possibilità di richiedere anticipi trascorsi 8 anni di lavoro. In tal caso, comunque, la gestione del tuo TFR in INPS o in azienda è la stessa (non quindi ha costi diversi).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Marco,
    ad oggi, a meno di successive modifiche legislative, con la Pensione di Vecchiaia potrai andare in pensione nel 2028 a 68 anni (dato al momento provvisorio da aggiornare in base alla speranza di vita), se decidi per la Pensione Anticipata potresti andare in pensione, orientativamente, nel 2023 con una CONTRIBUZIONE di 43 anni e 8 mesi (dato provvisorio da adeguare alla speranza di vita, il dato definitivo uscirà entro la fine del 2021).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Max Tinaglia

    Ho 44 anni e 28 di contributi quando andro in pensione?

    • Gaspare Ammendola

      Ciao,
      a meno di successive modifiche legislative, ad oggi, con la Pensione di Vecchiaia potrai andare in pensione, orientativamente nel 2042 a 69 anni e 4 mesi (dato al momento provvisorio da aggiornare in base alla speranza di vita), se decidi per la Pensione Anticipata potresti andare in pensione, orientativamente, nel 2033 con una CONTRIBUZIONE di 44 anni e 11 mesi (dato provvisorio da adeguare alla speranza di vita, il dato definitivo uscirà entro la fine del 2021).
      Un saluto.
      Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Naomi,
    tieni conto che La Legge di Bilancio per il 2017 ha disposto, che per l’accesso al beneficio gli interessati devono presentare una apposita domanda alla sede INPS entro il 1° Maggio dell’ anno precedente a quello in cui si maturano i requisiti agevolati volta ad ottenere il riconoscimento di lavoro usurante. Solo se i requisiti agevolati sono maturati nel corso del 2017 la domanda deve essere prodotta, come accadeva in passato, entro il 1° marzo 2017. Ti consiglio, comunque, di rivolgerti direttamente all’INPS (numero verde o sede a te più vicina) e chiedere informazioni sulla domanda presentata e su un’eventuale ripresentazione.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Giulio,
    Con 30 anni di contributi, non puoi richiedere la pensione Anticipata (ad oggi sono richiesti 42 anni e 10 mesi per gli uomini), dovresti aspettare la pensione di vecchia, al compimento dei 67 anni. Ma un’alternativa è aspettare i 63 anni è chiedere l’APE – Anticipo Pensionistico (bisognerà aspettare il decreto attuativo, previsto a breve). Con l’APE volontaria al momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà erogato tramite la richiesta di un prestito ad una delle Banche che aderiscono all’iniziativa.
    Quando raggiungerà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore inizierà a ricevere la pensione, dalla quale, per i successivi 20 anni, saranno trattenute le rate per la restituzione del prestito richiesto.
    Poi valutare anche l’Anticipo Pensionistico Sociale (il cui decreto attuativo è entrato da poco in vigore). L’APE Sociale può essere richiesto da chi, in particolari condizioni di bisogno, debba lasciare il lavoro prima di quanto previsto dalla normativa vigente:
    • disoccupati senza ammortizzatori sociali con 30 anni di contributi;
    • lavoratori che assistono familiari di 1° grado con disabilità grave con 30 anni di contributi;
    • lavoratori con un grado di invalidità superiore o uguale al 74% con 30 anni di contributi.
    • lavoratori che svolgono un lavoro ritenuto particolarmente pesante con 36 anni di contributi
    Per l’APE sociale non è necessario richiedere un prestito alla Banca. Dal momento in cui lascerà il lavoro a quello in cui avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore percepirà non la pensione, ma un assegno mensile che sarà calcolato ed erogato dall’INPS, per un importo massimo di 1.500 € lordi.
    Il lavoratore a cui spetta una pensione di vecchiaia superiore a 1.500 € lordi mensili che desidera un’Ape maggiore di quella sociale, può richiedere la differenza con il meccanismo dell’Ape volontaria, chiedendo il prestito solo sulla differenza richiesta.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    se non intervengono ulteriori modifiche legislative, per la pensione Anticipata dovrai aspettare orientativamente 8 anni, 44 anni di contributi versati, quindi avrai circa 63 anni , per la pensione di vecchiaia, dovrai aspettare i 68 anni (dato da adeguare alla speranza di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Vincenzo Fontana

    Cortesemente,gradirei conoscere la data esatta del mio pensionamento considerando che sono nato il 17/08/1955 e ad oggi ho una contribuzione pari a 40 anni e 9 mesi.In attesa di un sollecito riscontro cordialmente saluto.GRAZIE

    • Gaspare Ammendola

      Ciao Vincenzo,
      con la pensione anticipata potresti andare in pensione, orientativamente a Luglio 2020 al raggiungimento di una contribuzione di 43 anni e 10 mesi (dato provvisorio che diverrà definitivo entro il 2019 in base alle statistiche sulla speranza di vita). Con la pensione di vecchiaia, invece, andresti in pensione orientativamente a novembre 2022 al compimento di 67 anni e 3 mesi (dato da aggiornare alla speranza di vita).
      Un saluto.
      Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Luca,
    se ti trasferisci all’estero hai la possibilità di totalizzare i contributi maturati in tutti i Paesi a cui si applica la normativa comunitaria oppure dove sono presenti convenzioni bilaterali tra gli stati che consentono la totalizzazione.
    La totalizzazione non comporta il trasferimento dei contributi da uno Stato all’altro, ma consente di tener conto, ai soli fini dell’accertamento del diritto alla pensione, dei contributi maturati nei Paesi convenzionati dove l’interessato ha lavorato. Il calcolo si ottiene sommando i periodi di lavoro svolti in Italia e all’estero. L’importo della pensione viene determinato da ogni Paese, in proporzione ai periodi assicurativi in esso maturati.
    La totalizzazione ha lo scopo di perfezionare il diritto alla pensione sommando i periodi assicurativi italiani ed esteri (comprensivi di ogni tipo di contribuzione: obbligatoria, da riscatto, volontaria e figurativa).
    Ovviamente dipende in quale Paese ti trasferirai, se non è dell’Unione Europea e non una c’è convenzione bilaterale, potrai riscattare i 20 anni di contributi al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia, che ad oggi sono 66 anni e 7 mesi. I 20 anni sono il requisiti minimo, sotto tale soglia non si ha diritto alla pensione.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    nel tuo caso il calcolo dell’importo della pensione sarà effettuato con il metodo retributivo, che è più favorevole, perché si basa sulle media delle retribuzioni utili percepite, degli ultimi 5 anni (260 settimane) e 10 anni (per i contributi dal 1°gennaio 1993 al 1998).
    L’importo della pensione dipende dalle retribuzioni percepite, quindi, ti consiglio di consultare l’INPS o un Caf/Patronato per avere informazioni più specifiche.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Miria,
    con la pensione anticipata, tuo marito potrebbe andare in pensione orientativamente nel maggio 2022, con 43 anni e 6 mesi di contributi versati (dato provvisorio da adeguare alle statistiche sulla speranza di vita, entro il 2020). Altrimenti con la pensione di vecchiaia potrà andare in pensione, orientativamente, nel giugno 2031 a 68 anni e 2 mesi (dato provvisorio da adeguare alla speranza di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    dipende dai contributi versati ed eventualmente da quelli riscattati. Tieni conto che la pensione anticipata per il 2018, prevede un’anzianità contributiva per gli uomini, di 42 anni e 10 mesi. Non so se tuo marito ha chiesto il riscatto ad esempio degli anni di laurea o del servizio militare.
    Quindi tuo marito potrà andare in pensione nel 2018 se il periodo di contribuzione, non è inferiore ai 42 anni e 10 mesi (pari a 2227 settimane, perché il calcolo è in settimane).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Roberto

    Salve
    Sono nato nel 1964 , ho iniziato a lavorare nel 1978 … ad oggi, andrò in pensione ?
    La ringrazio

    • Gaspare Ammendola

      Ciao Roberto,
      con la pensione anticipata potresti andare in pensione, orientativamente nel biennio 2021-2022 al raggiungimento di una contribuzione di 43 anni e 6 mesi (dato provvisorio che diverrà definitivo entro il 2019 in base alle statistiche sulla speranza di vita). Con la pensione di vecchiaia, invece, in base all’attuale normativa, andresti in pensione orientativamente nel 2032 al compimento di 68 anni e 5 mesi (dato da aggiornare alla speranza di vita).
      Un saluto.
      Gaspare

  • Giorgio Pivaro

    Buongiorno volevo sapere se e quando mia moglie andrà in pensione, nascita novembre 1954, 21 anni versati fino il 2002,attualmente casalinga.La ringrazio e porgo i miei saluti

    • Gaspare Ammendola

      Ciao Giorgio,
      tua moglie potrà andare in pensione orientativamente a febbraio 2022, a 67 anni e 3 mesi (limite che dovrà essere adeguato alle statistiche sulla speranza di vita, il dato definitivo uscirà con decreto entro la fine del 2020).
      Un saluto.
      Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Marco,
    con la pensione anticipata potresti andare in pensione orientativamente nel 2031 con una contribuzione di 44 anni e 8 mesi (dato provvisorio da aggiornare alle statistiche sull’aspettativa di vita). Con la pensione di vecchiaia, orientativamente nel 2039, a 69 anni e 2 mesi (dato da adeguare alla speranza di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Luigi Tundo

    Buongiorno. Approfitto anche io della sua disponibilità . Sono un artigiano in edilizia nato a Maggio 1955 e iniziato a lavorare a 15 anni come dipendente fino al 1984 e in seguito iscritto all’artigianato a causa della crisi mi sono fermato con i versamenti contributivi il 30/06/2009 e ho raggiunto 1850 settimane ad oggi . Oggi ( dopo aver chiesto una verifica in 2 uffici di patronati ) mi sono recato direttamente all’Inps per chiedere a loro quale poteva essere la mia uscita per la pensione e mi hanno dato come risposta la stessa dei patronati cioè la vecchiaia al 2022 il dubbio però mi resta in quanto utilizzo da 5 anni il programma CARPE dell’Inps stessa sempre aggiornato che mi dà continuamente l’uscita al 1 Maggio 2019 con la quota 98 anche dopo l’ultimo aggiornamento di quest’anno .
    L’impiegata Inps mi dice che usano lo stesso programma ma a loro non risulta la stessa cosa e che sono io a sbagliare io non modifico nulla e mi esce sempre la stessa decorrenza forse lei ne sà qualcosa in più ???
    Grazie mille

    • Gaspare Ammendola

      Ciao Luigi,
      per la pensione di vecchiaia è corretta la data del 2022, la soglia di età per tale anno è 67 anni e 3 mesi (il dato è ancora provvisorio, dovrà essere adeguato all’aspettativa di vita entro la fine del 2020). Nel 2019 a 64 anni, sei sotto la soglia della pensione di vecchiaia. In tal caso le opzioni valutabili sono: Ape sociale (in caso di cessazione dell’attività lavorativa ed almeno 63 anni + 30 anni di contributi) o Pensione Anticipata che per il 2019, per i lavoratori precoci (che hanno 12 mesi di contribuzione prima dei 19 anni di età) prevede una contribuzione di 41 anni e 5 mesi.
      Un saluto.
      Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Giorgio,
    i conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, rientrano nella categoria di lavori usuranti per cui è prevista un uscita anticipata del lavoratore con una anzianità contributiva minima di 35 anni ed un’età minima pari a 61 anni e 7 mesi.
    Altrimenti potresti valutare la pensione di invalidità che spetta al lavoratore che presenti un’infermità fisica o mentale che determini una riduzione superiore ai due terzi della capacità lavorativa (66,6%).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Stefano,
    con la pensione di vecchiaia dovresti andare in pensione nel 2020 a 67 anni (tale soglia dovrà essere adeguata alla speranza di vita, il dato definitivo uscirà entro la fine del 2018). Per la pensione anticipata, al 2017, ci vuole un’anzianità contributiva di 42 anni e 10 mesi, pari a 2227 settimane.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    si sospende la NASPI se la malattia a seguito del ricovero è insorta entro i sessanta giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Perché in tal caso è indennizzabile dall’INPS o da altro Ente previdenziale.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Mauro,
    tua moglie potrebbe già usufruire dell’opzione donna (clicca qui per il nostro articolo), secondo tale opzione l’ultima lavoratrice inclusa deve essere nata entro il 31 dicembre 1958, e deve avere maturato almeno 35 anni di contributi. Bisogna notare però come il calcolo per l’assegno della pensione subirà delle decurtazioni, dovute al cambio del sistema di calcolo della pensione, dal retributivo al contributivo. Con la normativa vigente è possibile fare domanda di pensione con Opzione donna 2018 in qualsiasi momento, anche in data successiva all’apertura della cosiddetta finestra mobile (come ha chiarito il messaggio dell’Inps n.1182 del 2017). La domanda va presentata all’INPS, a cui ti consiglio di rivolgerti (numero verde o sede a te più vicina) per avere ulteriori informazioni.
    Un saluto.
    Gaspare

    • mauro c

      La ringrazio x la chiara e celere risposta .Con l’inps e’ un’odissea . Gia’ 3 bollettini di riscatto delle settimane mancanti mi sono arrivati , e tutti di importi diversi . In questi giorni abbiamo abbiamo inviato nuovamente richiesta dopo aver interpellato funzionario un funzionario dell’inps di sesto s. giovanni che a suo dire dovrebbero , a roma accettare il tutto ,. L’incompetenza regna sovrana e a rimetterci e’ sempre l’utente . Grazie di nuovo Mauro da milano

  • Barbara Di Paolantonio

    Buongiorno sono una casalinga di 48 anni ho versato 18 anni di contributi vorrei sapere se ho diritto alla pensione e quando grazie

    • Gaspare Ammendola

      Ciao Barbara,
      se hai cominciato la contribuzione prima del 1996 (sistema retributivo-misto), per ottenere la pensione di vecchiaia oltre all’età anagrafica (che dal 2018 sarà di 66 anni e 7 mesi) è richiesta una contribuzione minima di 20 anni. È prevista una speciale deroga per alcune tipologie di lavoratori che hanno 15 anni di contributi ma non arrivano ai 20 (in particolare per: 1) coloro che hanno perfezionato 15 anni di contributi entro il 31 dicembre 1992; 2) sono stati autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione prima del 31 dicembre 1992 (indipendentemente dalla circostanza di aver versato o meno contributi volontari); 3) sono lavoratori dipendenti che possono far valere un’anzianità assicurativa di almeno 25 anni e risultano occupati per almeno 10 anni (anche non consecutivi) per periodi di durata inferiore a 52 settimane nell’anno solare (si tratta dei cd. lavoratori e lavoratrici stagionali o con attività lavorative discontinue); 4) sono lavoratori che al 31/12/1992 hanno maturato un’anzianità contributiva tale che, pur se incrementata dei periodi intercorrenti tra il 1° gennaio 1993 e la fine del mese di compimento dell’età pensionabile, non raggiungerebbero il requisito contributivo richiesto in quel momento).
      Se invece hai cominciato a contribuire dal 1° gennaio 1996, (sistema contributivo), se non hai raggiunto i 20 anni di contribuzione, potresti andare in pensione, con almeno 5 anni di contribuzione , orientativamente a 72 anni (dato provvisorio da aggiornare all’aspettativa di vita).
      Altrimenti dovresti valutare la contribuzione volontaria dei 2 anni per arrivare ai 20 anni minimi necessari per il sistema retributivo-misto o il contributivo standard.
      Un saluto.
      Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Marco,
    con la pensione di vecchiaia potresti andare in pensione orientativamente nel 2027 a 68 anni. Per la pensione anticipata occorrono, nella tua situazione, 41 anni di contributi, pario a 2132 settimane.
    In alternativa, con l’APE sociale, puoi richiedere un anticipo pensionistico a 63 anni con 36 anni di contribuzione. Vedi il nostro articolo in merito, clicca qui.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Luciano,
    con la pensione anticipata potresti andare in pensione orientativamente nel 2024 con 41 anni e 10 mesi di contributi versati che è l’anzianità richiesta per i lavoratori precoci che hanno 12 mesi di contribuzione prima del compimento del 19esimo anno (altrimenti servirebbero 43 e 8 mesi per la pensione di anzianità di quell’anno). Il dato è provvisorio da adeguare alle aspettative sulla speranza di vita.
    Un saluto.
    Gaspare

    • Luciano Pianese

      Grazie è stato gentilissimo

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Katia,
    ad oggi con la pensione anticipata, orientativamente con 44 anni di contributi, nel 2036. Con la pensione di vecchiaia, orientativamente, nel 2038 a 69 anni. Sono dati provvisori che dovranno essere aggiornati alla speranza di vita.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Giovanni Carlo

    salve! Mia nuora ha iniziato a lavorare a 14 anni come autonomo e ha 53 anni quando andrà in pensione? grazie arrivederci.

    • Gaspare Ammendola

      Ciao,
      tua nuora, in caso di una contribuzione continuativa da quando aveva 14 anni (dal 1978 ad oggi), potrebbe andare in pensione anticipata orientativamente nel 2019 con 41 anni e 5 mesi di contributi versati. Questa è l’anzianità contributiva richiesta per i lavoratori precoci che hanno 12 mesi di contribuzione prima del compimento del 19esimo anno (altrimenti servirebbero 42 e 3 mesi per la pensione di anzianità di quell’anno). Il dato è provvisorio da adeguare alle aspettative sulla speranza di vita, diverrà definitivo entro la fine del 2018.
      Un saluto.
      Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Luca,
    si, in tal caso, avresti diritto alla pensione di vecchiaia che, al raggiungimento dell’età pensionabile, necessita di almeno 20 anni di contributi versati o accreditati (requisito imprescindibile per chi ha cominciato a contribuire prima del 1996).
    Un saluto.
    Gaspare

    • Luca Cavazzuti

      Grazie Gaspare. Immagino però che mi spetterebbe una pensione molto ridotta rispetto a quella piena (che tra l’altro probabilmente raggiungerei solo a 70 anni, giusto?)

      • Gaspare Ammendola

        Ciao Luca,
        in ogni caso, la pensione di vecchiaia ti spetterebbe, orientativamente, nel 2029 al compimento dei 68 anni e 2 mesi (dato da aggiornare alla speranza di vita). La data non varia, ma si riduce inevitabilmente l’importo della pensione nel caso smettessi di lavorare, in proporzione alla diminuzione dei contributi versati.
        Un’alternativa potrebbe essere, nel caso perdessi il lavoro, l’Ape sociale, l’anticipo pensionistico che si ottiene al raggiungimento dei 63 anni con 30 anni di contributi (che potresti raggiungere considerando anche quelli figurativi di un eventuale NASPI). Per maggiori informazioni clicca qui e consulta il nostro articolo in materia.
        Un saluto.
        Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Mariateresa,
    tuo marito, in caso di una contribuzione continuativa da aprile 1977 ad oggi, potrebbe andare in pensione anticipata da aprile 2018 con 41 anni di contributi versati. Questa è l’anzianità contributiva richiesta per i lavoratori precoci che hanno 12 mesi di contribuzione prima del compimento del 19esimo anno (altrimenti servirebbero 42 e 10 mesi per la pensione di anzianità di quell’anno).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Anna Maria Grasso

    Buonsera,
    sono una lavoratrice dipendente privata, nata agosto 1957, con una anzianità lavorativa a decorrere dal 1° gennaio 1978: quando potrò andare in pensione, non volendo usufruire APE, ovvero con il massimo dei contributi?
    Grazie mille.

    • Gaspare Ammendola

      Ciao Anna Maria,
      con il massimo dei contributi potrai andare in pensione orientativamente a maggio 2025, a 67 e 9 mesi . Il dato è provvisorio da adeguare alle aspettative sulla speranza di vita.
      Un saluto.
      Gaspare

  • Lino Sarra

    Salve. Sono un’ insegnante di 60 anni con 38 anni di servizio. A quando la mia pensione?

    • Gaspare Ammendola

      Ciao Lino,
      con l’attuale legislazione, potresti andare in pensione anticipata orientativamente nel 2023, con 43 anni e 8 mesi di contributi versati. Con la Pensione di vecchiaia potresti andare in pensione orientativamente nel 2025, a 67 anni e 9 mesi. I dati sono provvisori, dovranno essere aggiornati alle statistiche sulla speranza di vita.
      Un saluto.
      Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Andrea,
    con il massimo dei contributi potresti andare in pensione orientativamente a 68 e 8 mesi (età per la pensione di vecchiaia prevista nel biennio 2033-2034). Il dato è provvisorio da adeguare alle aspettative sulla speranza di vita.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Severino,
    l’APE (sia il “volontario” che “sociale”) non sostituisce la Pensione di Anticipata, ma rappresenta un’alternativa a chi non ha i contributi necessari per utilizzare la pensione anticipata e decide o è costretto (perdita del lavoro) a lasciare l’attività lavorativa prima dell’età pensionabile.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    si, hai maturato più di 20 anni di contributi dal 1995, quindi se smetti di lavorare riceverai la pensione al raggiungimento dell’età pensionabile che nel tuo caso sarà orientativamente nel 2036, anno per il quale è prevista l’uscita a 68 anni e 10 mesi (dato è provvisorio che verrà aggiornato alle statistiche sulle speranza di vita).
    L’APE, sia volontario (prestito) che sociale (sussidio), è richiedibile al raggiungimento del 63 esimo anno di età, per il volontario occorrono 20 anni di contributi, per quello sociale ne occorrono 30 (clicca qui per il nostro post).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Marco,
    con la pensione anticipata potresti andare in pensione orientativamente nel 2025 con 42 anni e 2 mesi di contributi versati che è l’anzianità richiesta per i lavoratori precoci che hanno 12 mesi di contribuzione prima del compimento del 19esimo anno (altrimenti servirebbero 44 anni per la pensione di anzianità di quell’anno). Il dato è provvisorio da adeguare alle aspettative sulla speranza di vita.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    si, chiedendo all’INPS il cumulo o la totalizzazione dei contributi tra lavoratore autonomo e dipendente, potrai andare in pensione, orientativamente, nel 2031, a 68 anni e 5 mesi. L’importo preciso, dipende dall’ammontare dei contributi che hai versato, il calcolo preciso lo poi richiedere all’INPS, che conosce nel dettaglio la tua situazione contributiva. Tieni conto che orientativamente la decurtazione è superiore al 30%, del reddito prima della pensione.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    per la pensione anticipata (che dipende dai contributi versati, indipendentemente dall’età anagrafica) ad oggi servono, per gli uomini, 42 anni e 10 mesi di contributi versati, quindi non può usufruirne, in quanto dovrebbe andare in pensione di vecchiaia (che dipende dall’età anagrafica) orientativamente a 68 anni e 4 mesi, nel 2028, con 41 anni di contributi.
    In alternativa può valutare il nuovo strumento dell’APE – L’Anticipo Pensionistico – che consente un’uscita anticipata a 63 anni e a determinate condizioni (clicca qui per il nostro post in materia).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    l’importo della tua pensione non sarà calcolato sull’ultimo anno. Per i lavoratori con un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni al 31 dicembre 1995 la pensione viene calcolata in parte secondo il sistema retributivo (e quindi tenendo conto delle ultime retribuzioni), per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 2011 e in parte con il sistema contributivo, per l’anzianità contributiva maturata dal 1° gennaio 2012 (sui contributi effettivamente versati da tale data fino all’ultima retribuzione prima della pensione).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Sabrina,
    con la pensione di vecchiaia ad oggi andresti in pensione orientativamente nel 2042 a 69 anni e 4 mesi (dato provvisorio da adeguare alle aspettative di vita), con 42 anni di contributi, con il riscatto dei contributi di laurea potresti andare in pensione anticipata orientativamente tra il 2040 e il 2041. La convenienza è soggettiva, dipende dal costo del riscatto (che ti può calcore l’INPS in base alla tua situazione contributiva) e dalle tue esigenze.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    potresti andare in pensione anticipata orientativamente nel 2032-2033 (per un calcolo preciso ti consiglio di rivolgerti all’INPS che conosce nel dettaglio la tua situazione contributiva) e in pensione di vecchiaia orientativamente nel 2034 a 68 anni e 8 mesi (dato da aggiornare alla speranza di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Fabio,
    la contribuzione viene espressa in settimane per la generalità dei lavoratori dipendenti, in mesi per i periodi di lavoro autonomo, in giorni per i lavoratori iscritti nel fondo dei lavoratori dello spettacolo e degli sportivi professionisti (gestioni ex-enpals). Tieni conto che generalmente per i dipendenti un anno corrisponde a 52 settimane che è il numero massimo di settimane riconosciuto per ogni anno (può capitare un anno che hai 53 settimane maturate ma sempre a 52 conteggiano). Per maggiori specifiche ti consiglio di chiedere direttamente all’INPS, contattando il numero verde.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Anna
    puoi andare in pensione di vecchiaia orientativamente nel 2024, anno nel quale è prevista un’anzianità minima a 67 anni e 5 mesi (dato provvisorio da aggiornare alla speranza di vita).
    Con la pensione anticipata dovrai aspettare sempre il 2024 anno per cui sono previsti 42 anni e 8 mesi di contributi versati (dato sempre provvisorio).
    In alternativa, potresti valutare l’APE (vedi il nostro articolo) ovviamente quest’uscita anticipata avrà dei costi in termini sia di restituzione del prestito sia in termini di mancata contribuzione che si ripercuoterebbe sull’assegno pensionistico.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    con la pensione anticipata potresti andare in Pensione orientativamente nel 2023. Non conoscendo la tua età non posso indicarti quella di vecchiaia.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    con la pensione anticipata potresti andare in Pensione orientativamente nel 2024 (con 44 anni di contributi). Con la pensione di vecchiaia orientativamente nel 2029. Sono dati provvisori da aggiornare alla speranza di vita.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    con la pensione anticipata potresti andare in Pensione orientativamente nel 2024 (con 44 anni di contributi). Con la pensione di vecchiaia orientativamente nel 2032. Sono dati provvisori da aggiornare alla speranza di vita.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    avendo iniziato a versare nel 2010 ricadi nel sistema contributivo puro. il sistema contributivo viene applicato a tutti coloro che sono stati assicurati dopo il 31 Dicembre 1995 (cd. contributivo puro) e viene applicato pro quota dal 1° gennaio 1996 per tutti quei lavoratori che hanno maturato a tale data meno di 18 anni di contributi; per gli altri, cioè coloro che hanno maturato almeno 18 anni di anzianità contributiva, viene applicato dal 1° gennaio 2012. E comunque i contributi non si perdono ma vengono calcolati con metodi differenti per stabilire la pensione.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    nel 2023 il requisito minimo è 43 anni e 8 mesi (dato da aggiornare all’aspettativa di vita) se rispetti questo requisito puoi andare in pensione anticipata.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    L’INPS spiega la procedura per il calcolo della Pensione e fornisce un sistema di elaborazione, per accedervi clicca i seguenti link:
    https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=46067
    https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?lastMenu=49420#h2heading31002
    https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=50033
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    dipende dai contributi versati e dalla stima di crescita del reddito, in linea generale orientativamente un 20-25% in meno.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Lucio,
    potresti andare in pensione anticipata orientativamente entro la fine del 2022 (dato provvisorio da adeguare alla speranza di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Giorgia,
    si, nel tuo caso a 67 anni e qualche mese (età che andrà aggiornata alle statistiche sulla speranza di vita), ma a condizione che l’importo della pensione sia superiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale. Altrimenti, al compimento di 70 anni di età (anche questa soglia di età andrà aggiornata alla speranza di vita) .
    Un saluto.
    Gaspare
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Andrea,
    il sistema di calcolo non incide sull’uscita anticipata nel tuo caso, comunque andresti in pensione anticipata sempre nel 2020 anno per il quale è prevista l’uscita anticipata con almeno 43 anni e 3 mesi e con un sistema più favorevole.
    Un saluto.
    Gaspare

    • Andrea Masina

      Grazie per l’informazione. Confidavo che il calcolo solo contributivo anticipasse di un anno. Solo una ultima delucidazione. Per l’uscita anticipata al 2020, potrei comunque richiedere che il calcolo sia TUTTO contributivo e non misto?

      • Gaspare Ammendola

        Ciao Andrea,
        non ne vedo il motivo il sistema di calcolo che ti sarà applicato è nettamente più conveniente del contributivo (che comunque non ti consentirebbe nessun anticipo ulteriore).
        Un saluto.
        Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    potresti andare in pensione anticipata nel 2032 orientativamente, e in pensione di vecchiaia orientativamente nel 2041, (salvo aggiornamenti sulle statistiche relative alle aspettative di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    nella tua situazione potresti andare in pensione anticipata orientativamente nel 2023 con 41 anni e 10 mesi di contributi versati che è l’anzianità richiesta per i lavoratori precoci.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    i contributi in apprendistato valgono, puoi controllare la tua situazione sull’estratto conto contributivo sul sito dell’INPS o tramite numero verde. Potresti andare in pensione anticipata nel 2018 con 41 anni di contributi versati che è l’anzianità richiesta per i lavoratori precoci che hanno 12 mesi di contribuzione prima del compimento del 19esimo anno (altrimenti servirebbero 42 anni e 10 mesi per la pensione di anzianità di quell’anno). Ti consiglio comunque di rivolgerti all’INPS che conosce nel dettaglio la tua situazione contributiva.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Enzo,
    avendo superato i 20 anni di contributi avrai diritto alla pensione al raggiungimento dell’età pensionabile.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Antonio,
    con la pensione di vecchiaia, invece, andresti in pensione orientativamente nel 2035 (dato da aggiornare alla speranza di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Marco ,
    l’importo della pensione dipende dalle retribuzioni e dai contributi versati, per un calcolo preciso ti conviene rivolgerti all’INPS, che consce nel dettaglio la situazione contributiva.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Antonio,
    con la pensione di vecchiaia, invece, andresti in pensione orientativamente nel 2035 (dato da aggiornare alla speranza di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Mario,
    al raggiungimento dell’età prevista per andare in pensione di vecchiaia orientativamente nel 2026 (limite pensionabile da adeguare alle aspettative sulla speranza di vita). Se continui a lavorare, verserai maggiori contributi e sarà maggiore l’importo della tua pensione.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Raffaele,
    il limite minimo dell’assegno sociale attualmente è di quasi 450 euro mensili, se l’importo della pensione è più basso e si rientra in una determinata fascia di reddito, c’è un integrazione che l’Inps, corrisponde al pensionato. In tal caso l’importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
    Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Giuseppe,
    per la pensione anticipata ti occorrono 42 anni e 10 mesi (2.227 settimane) di contributi versati, se hai raggiunto tale anzianità contributiva puoi andare in pensione. Se rientri nelle mansioni gravosi (operaio in edilizia) potrebbero bastare 41 anni (2.130 settimane).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Raffaele,
    innanzitutto l’importo della pensione dipende dagli anni di contribuzione, dalla retribuzione e dai contributi versati, L’INPS spiega la procedura per il calcolo della pensione e fornisce un sistema di elaborazione, per accedervi clicca i seguenti link:
    https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=46067
    https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?lastMenu=49420#h2heading31002
    https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=50033
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Antonio,
    la pensione anticipata, consente di andare pensione utilizzando il solo criterio degli anni di versamento contributivo (e non sull’età anagrafica come per la pensione di vecchiaia), per maggiori dettagli clicca qui e accedi alla voce del glossario. Nel tuo caso a devi arrivare orientatamene a 44 anni di contributi versati (2026), dato da aggiornare alle statistiche sulla speranza di vita.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Giuseppe,
    oggi il tema principale è l’aumento dell’età pensionabile, forse in passato era più facile andare in Pensione, ma l’attuale contesto socio-politico ha modificato e sta modificando i criteri per l’uscita pensionistica, si parla di tutelare alcune categorie di lavoratori meritevoli di tutela, vedremo cosa succederà con i prossimi interventi normativi.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Raffaele,
    in termini di contribuzione, l’anzianità viene riconosciuta in maniera proporzionale al numero di ore per le quali il lavoratore ha effettivamente prestato la sua attività lavorativa. Il requisito minimo contributivo per avere diritto alla pensione agricola è quello di aver lavorato, nell’arco dell’anno, per almeno 270 giornate (consideriamo che un anno è formato da 52 settimane). Se dividiamo il numero delle settimane che formano l’anno, ovvero 52, per il numero di giorni contributivi che si devono avere per legge, ovvero 270, otteniamo un valore numerico pari a 0,1925. Si utilizza il valore ottenuto per poter determinare il numero delle giornate da usare ai fini del calcolo per la pensione. Si moltiplica, quindi, il numero delle giornate effettive per un secondo coefficiente numerico. Si divide il numero delle ore effettuate part-time con quelle effettuate, invece, a tempo pieno. Attraverso questo procedimento otterremo il valore corrispondente al numero delle giornate utilizzabili, vale a dire quelle valide per il calcolo della pensione. Quindi Si sommano le retribuzioni percepite in maniera complessiva con i periodi lavorativi associati. Si divide il valore che ottenuto per il numero delle giornate effettivamente utilizzabili. È bene precisare che qualora si superino le 270 giornate di lavoro nell’arco di un anno, quelle eccedenti andranno ad aggiungersi a quelle dell’anno successivo. L’unica condizione per poter fare questo è che nell’anno seguente siano presenti almeno 30 giornate contributive effettive. Eseguendo questi calcoli si otterrà come risultato la stima realistica di quella che sarà la pensione agricola del lavoratore.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Giuseppe,
    purtroppo diversi fattori hanno portato all’aumento dell’età pensionabile il calo demografico, produttivo e il costante indebitamento dell’INPS, oltre alle stime sull’aumento della speranza di vita. La questione non è di facile risoluzione.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Roberto,
    con la pensione di anzianità per i precoci potresti andare in pensione orientativamente nel 2023, per quell’anno è prevista una contribuzione minima di 41 anni e 10 mesi (altrimenti servirebbero 43 anni e 8 mesi per la pensione di anzianità di quell’anno).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    dipende dalla tua situazione contributiva, generalmente conviene a chi, in prossimità della pensione, non ha i requisiti minimi contributivi (20 anni) per ottenere il diritto alla pensione.
    Comunque ti conviene rivolgerti all’INPS che conosce nel dettaglio la tua situazione contributiva e successivamente potrai valutare i costi/benefici di un eventuale contribuzione volontaria.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Marco,
    con 27 anni di contributi a 63 anni potrebbe chiedere l’Ape volontario (un prestito prima dell’età pensionabile, che sarà restituito con trattenute sulla futura pensione, vedi il nostro articolo, clicca qui), considera che l’Ape sociale che è anche un sussidio anche per disoccupati autonomi è fruibile a 63 anni di età ma con 30 anni di contribuzione (clicca qui il nostro articolo in materia).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Cinzia,
    potrà tua madre andare in pensione nel 2019 a 67 anni di età.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Romeo,
    se hai 12 mesi di contribuzione prima del compimento del 19esimo anno potresti andare in pensione anticipata orientativamente nel 2018 con 41 anni di contributi versati (altrimenti servirebbero 42 anni e 10 mesi per la pensione di anzianità di quell’anno). Altrimenti se non hai requisiti per i lavoratori precoci andresti in pensione anticipata, orientativamente, nel 2020 con 43 anni e 3 mesi di contribuzione. Per la Pensione di invalidità civile la percentuale minima è il 74%.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    con la pensione di vecchiaia si, perché considera un’età anagrafica minima per l’uscita pensionistica (dal 2019 67 anni). In alternativa con la pensione anticipata che considera i contributi versati a prescindere dall’età anagrafica, nella tua situazione potresti andare in pensione nel 2025 o 2026 con 43 anni e 9 mesi di contribuzione (dati provvisori da aggiornare in base alle aspettative di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Riccardo,
    con la pensione anticipata andresti in pensione orientativamente nel 2033 con 44 anni e 5 mesi di contributi. Con la pensione di vecchiaia nel 2036.Tali dati saranno da aggiornare in base alla speranza di vita.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Maria Annunziata,
    è corretto il calcolo con il sistema misto avendo incominciato a lavorare nel 1991.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Roberto,
    con la pensione di vecchiaia potresti andare in pensione, orientativamente, nel 2032, mentre con la pensione anticipata , orientativamente, nel 2026.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Beatrice,
    la proroga dell’opzione donna non è stata confermata nella nuova legge di bilancio 2018, mentre restano valide tutte le altre misure come l’Ape sociale per l’anticipo pensionistico al compimento di 63 anni di età (CLICCA QUI PER il nostro post in materia). Purtroppo per la pensione anticipata non bastano 30 anni di contributi versati ma per il 2018 ne occorrono almeno 42anni e 10 mesi.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao,
    per la pensione anticipata occorrono, nel 2018, per gli uomini, 42 anni e 10 mesi di contribuzione. Potrebbe chiedere l’Ape sociale a 63 anni (CLICCA QUI PER il nostro post in materia), la pensione di vecchiaia dal biennio 2019-2020 spetta a 69 anni (dato da aggiornare in futuro in base alle statistiche sulla speranza di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Luigi,
    potresti andare in pensione anticipata orientativamente nel 2024, mentre in pensione di vecchiaia andresti nel 2028 (come specificato nel post, l’assegno pensionistico sarà calcolato con un sistema misto, cioè retributivo per l’anzianità maturata sino al 31/12/1995 e contributivo per il periodo successivo.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Carmela,
    l’APE sociale è permesso per i lavoratori Gravosi a 63 anni con 36 anni di contributi. Tra i lavori gravosi è ricompreso il “personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni”. Quindi se non ricadi in questa casistica l’alternativa per l’APE Sociale è accedere come categoria di “Disoccupato” Lo stato di disoccupazione deve essere conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo per le imprese che occupino più di 15 dipendenti. I soggetti devono aver finito integralmente di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione loro spettante (per maggiori specifiche clicca qui per il nostro post in materia).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Lorenzo,
    il calcolo è riferito all’importo della pensione, che è parametrato sugli anni di contribuzioni e sulle ultime retribuzioni utili. I contributi versati di conseguenza non sono inutili.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Gabriele,
    ti consiglio di rivolgerti direttamente all’INPS per avere un quadro più preciso della tua situazione e maggiori specifiche sulle modalità di calcolo che verranno concretamente utilizzate.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Patrizia,
    con la pensione anticipata potresti andare in pensione orientativamente nel 2022, con la pensione di vecchiaia orientativamente nel 2024 (dati da aggiornare alla statistiche sulla speranze di vita). In alternativa l’anno prossimo potresti chiedere l’APE volontario o l’APE Sociale (vedi i nostri post su APE volontario e APE sociale).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Ina,
    potresti andare in Pensione di vecchiaia orientativamente tra il 2026 e il 2027 a 67 anni e 6 mesi (dato provvisorio da aggiornare alle statistiche sulle speranza di vita).
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Marco,
    con la pensione anticipata per lavoratori precoci potresti andare in pensione orientativamente tra il 2033 e il 2034 , con 42 anni e 7 mesi di contributi versati, se non sei un lavoratore precoce (12 mesi di contribuzione prima del 19esimo anno) per lo stesso periodo ci vorrebbero 44 anni e 5 mesi.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Pasquale,
    premesso che l’ape volontaria è un opzione che si può attivare indipendentemente dalla cessazione dell’attività lavorativa al raggiungimento dei 63 anni di età con almeno 20 anni di contributi (clicca qui per il nostro post), il preavviso per la cessazione del rapporto di lavoro, comunque, è disciplinato dal Contratto , al quale devi fare riferimento.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Giuseppe,
    in Pensione di vecchiaia potrebbe andare nel 2019 a 67 anni.
    La pensione sociale è richiedibile,nel 2018, per chi ha i seguenti requisiti:
    – 66 anni e 7 mesi di età;
    – stato di bisogno economico (L’importo dell’assegno è pari a 453 euro per tredici mensilità. Per l’anno 2017 il limite di reddito è pari a 5889 euro annui e 11788 euro, se il soggetto è coniugato);
    – cittadinanza italiana;
    – residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale.
    Per qualsiasi ulteriore informazione ti consigli di rivolgerti all’INPS, tramite numero verde o alla sede a te più vicina.
    Un saluto.
    Gaspare

  • Gaspare Ammendola

    Ciao Massimo,
    per il 2018 occorrono, ai fini della pensione anticipata , 2227 settimane di contribuzione pari a 42 anni e 10 mesi, quindi orientativamente potresti andare in pensione anticipata nel 2022, per quell’anno 43 anni e 6 mesi di contribuzione (dato provvisorio da aggiornare alle statistiche sulla speranza di vita).
    Un saluto.
    Gaspare
    Gaspare

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Mario,
    essendo la tua situazione particolare ti consiglio di rivolgerti all’Inps
    (puoi trovare i contatti cliccando qui) o a un caf.

    Puoi pagare le eventuali settimane mancanti con dei contributi volontari, sulla convenienza al versamento dovresti farti fare un calcolo dall’INPS.

    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao,
    Per la pensione di vecchiaia 2018, è richiesta una età anagrafica di 66 anni e 7 mesi e almeno 20 anni di contributi.
    Dal 2019, è previsto un primo innalzamento a 67 anni sulla base della speranza di vita.
    Con la pensione anticipata che non considera l’età anagrafica, nel 2018 sarà possibile andare in pensione, con una contribuzione minima di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

    Per avere maggiori informazioni sulla tua situazione ti consiglio di rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione e può anche farti un calcolo di convenienza al versamento dei contributi volontari per coprire gli anni mancanti
    (puoi trovare i contatti cliccando qui).

    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Salvatore,
    Per la pensione di vecchiaia 2018, è richiesta una età anagrafica di 66 anni e 7 mesi e almeno 20 anni di contributi.
    Dal 2019, è previsto un primo innalzamento a 67 anni sulla base della speranza di vita.
    Con la pensione anticipata che non considera l’età anagrafica, nel 2018 sarà possibile andare in pensione, con una contribuzione minima di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.
    Per avere maggiori informazioni sulla tua situazione ti consiglio di rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione e può anche farti un calcolo di convenienza al versamento dei contributi volontari per coprire eventuali anni mancanti
    (puoi trovare i contatti cliccando qui).

    un saluto

    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno Roberto,
    Per la pensione di vecchiaia 2018, è richiesta una età anagrafica di 66 anni e 7 mesi e almeno 20 anni di contributi.
    Dal 2019, è previsto un primo innalzamento a 67 anni sulla base della speranza di vita.
    Dovresti quindi versare dei contributi volontari per poter raggiungere i 20 anni di contribuzione.
    Ti consiglio di rivolgerti all’INPS per un calcolo dell’importo di tale versamento.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno Anna,
    Attualmente potresti sfruttare l’ape sociale.
    II caregiver (chi assiste un familiare convivente entro i 1° grado) ha la possibilità infatti, dal 2017, di accedere all’Ape sociale con almeno 30 anni di contributi unitamente a 63 anni di età.
    Se hai 63 anni pertanto puoi ottenere dal 1° maggio 2017, un assegno di accompagnamento sino alla pensione di vecchiaia erogato direttamente dall’Inps per 12 mesi all’anno il cui valore è pari all’importo della rata mensile della pensione calcolata al momento dell’accesso all’indennità stessa. Il sussidio non può in ogni caso superare l’importo massimo mensile di 1.500 euro lordi non rivalutabili annualmente. E non ha alcun riflesso sull’importo pensionistico futuro in quanto l’operazione è a totale carico dello stato (e non del lavoratore come prevede l’APE volontario).
    Andrai poi in pensione di vecchiaia per la quale nel 2018, è richiesta una età anagrafica di 66 anni e 7 mesi e almeno 20 anni di contributi.
    Dal 2019, è previsto un primo innalzamento a 67 anni sulla base della speranza di vita.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buongiorno Paolo,
    essendo dati sensibili e attinenti ad una situazione particolare ti chiedo gentilmente di rivolgerti direttamente all’Inps che potrà darti tutti i dettagli del caso.
    (puoi trovare i contatti cliccando qui).
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Vincenzo,
    Con la pensione anticipata che non considera l’età anagrafica, nel 2018 sarà possibile andare in pensione, con una contribuzione minima di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.
    Potresti ricorrere all’Ape sociale, un sussidio di accompagnamento alla pensione che può essere ottenuto dai 63 anni unitamente a 30 anni di contributi.
    (CLICCA QUI PER il nostro post in materia),
    In tal caso però dovresti valutare la convenienza a versare dei contributi volontari per raggiungere i 30 anni di contributi.

    Per avere maggiori informazioni sulla tua situazione ti consiglio di rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione e può farti anche un calcolo di convenienza per i contributi volontari.

    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Ina,
    Potresti ricorrere all’Ape sociale, un sussidio di accompagnamento alla pensione che può essere ottenuto dai 63 anni unitamente a 30 anni di contributi.
    (CLICCA QUI PER il nostro post in materia),
    In tal caso però dovresti valutare la convenienza a versare dei contributi volontari per raggiungere i 30 anni di contributi.

    Per avere maggiori informazioni sulla tua situazione ti consiglio di rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione e può farti anche un calcolo di convenienza per i contributi volontari.

    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao,
    I lavoratori interessati alla pensione devono presentare domanda, redatta su appositi moduli, (disponibili presso l’Inps, i patronati o scaricabili via internet), completa delle informazioni richieste e degli allegati, alla sede dell’ Inps territorialmente competente. La domanda può essere presentata o consegnata a mano, avendo cura di farsi rilasciare apposita ricevuta di consegna, o potrà essere inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento, oppure si potrà rivolgersi ad un patronato sindacale.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Giuseppe,
    non so chi ti ha dato l’informazione. Ti confermo che occorrono 66 anni e 7 mesi.
    Per sicurezza ti consiglio di rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione.
    (puoi trovare i contatti cliccando qui).

    un saluto

    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Giorgio,
    Per la pensione di vecchiaia 2018, è richiesta una età anagrafica di 66 anni e 7 mesi e almeno 20 anni di contributi.
    Dal 2019, è previsto un primo innalzamento a 67 anni sulla base della speranza di vita.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Chiedi a loro la motivazione, solo loro conoscono il dettaglio della tua posizione e possono darti risposte più mirate.
    un saluto.
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Carla,
    essendo la tua situazione particolare ti consiglio di rivolgerti all’INPS che può darti un’informazione sulla base del dettaglio della tua posizione.
    ti ricordo che sul sito Inps è possibile effettuare la simulazione della propria pensione e ottenere il calcolo. Puoi accedervi online attraverso il sito dell’Inps nella sezione “La Mia Pensione” inserendo Codice Fiscale e Pin al seguente link.
    Per poter seguire l’iter puoi leggere il nostro articolo che illustra passo passo come procedere. Clicca qui.

    un saluto.
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Roberto,
    ti consiglio di rivolgere questo tipo di domande direttamente all’INPS che ha il dettaglio della tua posizione e può darti risposte più precise essendo una situazione un pò particolare.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao carla,
    Per la pensione di vecchiaia 2018, è richiesta una età anagrafica di 66 anni e 7 mesi e almeno 20 anni di contributi.
    Dal 2019, è previsto un primo innalzamento a 67 anni sulla base della speranza di vita.
    Con la pensione anticipata che non considera l’età anagrafica, nel 2018 sarà possibile andare in pensione, con una contribuzione minima di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.
    Per avere maggiori informazioni sulla tua situazione ti consiglio di rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione e può anche farti un calcolo di convenienza al versamento dei contributi volontari per coprire eventuali anni mancanti
    (puoi trovare i contatti cliccando qui).

    un saluto

    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Domenico,
    per l’Ape volontaria occorre avere 63 anni. (puoi leggere il nostro post in materia)
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Francesco,
    essendo dati sensibili e attinenti ad una situazione particolare ti chiedo gentilmente di rivolgerti direttamente all’Inps che potrà darti tutti i dettagli del caso.
    (puoi trovare i contatti cliccando qui).
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao,
    con la pensione anticipata che non considera l’età anagrafica, nel 2018 sarà possibile andare in pensione, con una contribuzione minima di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.
    Quindi sulla base della situazione da te descritta potrai andare in pensione nel 2018.
    Per quanto riguarda l’importo puoi rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione o utilizzare il loro applicativo “La mia pensione” sul sito internet.
    Per poter seguire l’iter puoi leggere il nostro articolo che illustra passo passo come procedere. Clicca qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Bruna,
    con la pensione anticipata che non considera l’età anagrafica, nel 2018 sarà possibile andare in pensione, con una contribuzione minima di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.
    Quindi sulla base della situazione da te descritta dovresti attendere ancora 5 anni a meno che non ricorri al versamento di contrubti volontari per coprire gli anni mancanti. In tal caso chiedi all’Inps un calcolo di convenienza.
    Per quanto riguarda l’importo puoi rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione o utilizzare il loro applicativo “La mia pensione” sul sito internet.
    Per poter seguire l’iter puoi leggere il nostro articolo che illustra passo passo come procedere. Clicca qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao,
    i contributi verranno calcolati come quelli degli anni passati.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Antonio,
    ti consiglio di contattare l’INPS per questo tipo di informazione.
    Un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    salve,
    Per la pensione di vecchiaia 2018, è richiesta una età anagrafica di 66 anni e 7 mesi e almeno 20 anni di contributi.
    Dal 2019, è previsto un primo innalzamento a 67 anni sulla base della speranza di vita.
    Con la pensione anticipata che non considera l’età anagrafica, nel 2018 sarà possibile andare in pensione, con una contribuzione minima di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.
    Per quanto riguarda l’importo puoi rivolgerti all’Inps che ha il dettaglio della tua posizione o utilizzare il loro applicativo “La mia pensione” sul sito internet perchè dipende dagli anni di contribuzioni e dalle ultime retribuzioni utili.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Se paghi delle settimane mancanti di contribuzione riesci a non avere vuoti che diminuiscono il tempo per raggiungere la pensione.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao,
    Per la pensione di vecchiaia 2018, è richiesta una età anagrafica di 66 anni e 7 mesi e almeno 20 anni di contributi.
    Dal 2019, è previsto un primo innalzamento a 67 anni sulla base della speranza di vita.
    Con la pensione anticipata che non considera l’età anagrafica, nel 2018 sarà possibile andare in pensione, con una contribuzione minima di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.
    Per cui a te mancano ancora 4 anni di contribuzione attualmente per poter andare in pensione, dovrai però sempre informarti sugli eventuali innalzamenti futuri sulla base della speranza di vita.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Michele,
    Il calcolo per la pensione viene eseguito su:
    A coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1°gennaio 1996 viene applicato il cosiddetto “contributivo puro”, calcolando la pensione interamente con il sistema contributivo.
    Ai lavoratori che al 31 dicembre 1995 avevano un’anzianità contributiva inferiore ai 18 anni, viene applicato il sistema misto pro-rata, calcolando con il sistema retributivo la quota di pensione maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo quella maturata dal 1°gennaio 1996.
    Infine, anche ai lavoratori che al 31 dicembre 1995 avevano maturato almeno 18 anni di contributi, che prima della Riforma rientravano nel sistema di calcolo retributivo, viene ora applicato il sistema misto pro-rata. Ovvero, la pensione viene calcolata con il sistema retributivo per la quota di pensione maturata fino al 31 dicembre 2011, mentre viene quantificata con il sistema contributivo per quella maturata a partire dal 1°gennaio 2012.
    Per la decisione sul lavoro autonomo dipende da tanti fattori non è possibile definire una regola valida sempre.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Luciano,
    Non sono dati ancora disponibili sull’ipotesi quota 100.
    un saluto
    Livia

  • marcello manconi

    ho 67 anni e 21 anni di contributi. A quanti anni potrò pensionarmi e con quale retribuzione?Qualcuno può rispondermi?

  • marcello manconi

    scusate ho sbagliato battendo: ho 58 anni

  • marcello manconi

    Ho 57 anni e 21 di contributi. Qualcuno saprebbe dirmi quando andrò in pensione e quale sarà la mia retribuzione?.Attualmente ne prendo 1,700

  • marcello manconi

    e il servizio militare mi conta?

  • marcello manconi

    Ho anche la legge 104 ma non ho i tre giorni, però posso usufruire di 2 mesi l’anno di “scivolo” dal 2013

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Marcello,
      essendo dati sensibili e attinenti ad una situazione particolare ti chiedo gentilmente di rivolgerti direttamente all’Inps che potrà darti tutti i dettagli del caso.
      (puoi trovare i contatti cliccando qui).
      Volendo puoi utilizzare il loro applicativo “La mia pensione” sul sito internet che sulla base dei tuoi dati precisi può darti delle indicazioni.
      Per poter seguire l’iter puoi leggere il nostro articolo che illustra passo passo come procedere. Clicca qui.
      un saluto
      Livia
      un saluto
      Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao maria,
    essendo dati sensibili e attinenti ad una situazione particolare ti chiedo gentilmente di rivolgerti direttamente all’Inps che potrà darti tutti i dettagli del caso.
    (puoi trovare i contatti cliccando qui).
    Volendo puoi utilizzare il loro applicativo “La mia pensione” sul sito internet che sulla base dei tuoi dati precisi può darti delle indicazioni.
    Per poter seguire l’iter puoi leggere il nostro articolo che illustra passo passo come procedere. Clicca qui.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Luca,
    Per la pensione di vecchiaia 2018, è richiesta ad oggiuna età anagrafica di 66 anni e 7 mesi e almeno 20 anni di contributi.
    Dal 2019, è previsto un primo innalzamento a 67 anni sulla base della speranza di vita.
    Pertanto dovrai attendere di verificare quale sarà la soglia di età per il pensionamento nei prossimi anni.
    un saluto
    Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    ciao Romina,
    salvo eccezioni o condizioni particolari di tua madre non ha i requisiti minimi per la pensione.
    Ad oggi fissati in 20 anni di contribuzione.
    Un saluto
    Livia

  • Billy Joseph Sserwadda

    Ho 62 anni, 30 di contributi e invalida a 50%; quando potrò andare in pensione?

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao,
      essendo dati sensibili e attinenti ad una situazione particolare ti chiedo gentilmente di rivolgerti direttamente all’Inps che potrà darti tutti i dettagli del caso.
      (puoi trovare i contatti cliccando qui).
      Volendo puoi utilizzare il loro applicativo “La mia pensione” sul sito internet che sulla base dei tuoi dati precisi può darti delle indicazioni.
      Per poter seguire l’iter puoi leggere il nostro articolo che illustra passo passo come procedere. Clicca qui.
      un saluto
      Livia

Glossario

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