Tasso di natalità

Voce creata da Alessandro Rosina


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Definizione semplice

Il “Tasso di natalità” è una misura della produzione di nascite in relazione alla popolazione che le ha prodotte. Si ottiene come rapporto tra i nati vivi in un dato anno (N) e la popolazione media di quell’anno (P):

n = N / P.

Moltiplicato per mille indica il numero di nascite per mille abitanti.

Presenta l’inconveniente di essere influenzato dal struttura per età della popolazione.

Una misura più rigorosa del comportamento riproduttivo di una popolazione è il “Tasso di fecondità totale” (TFT), calcolato sommando i tassi specifici (fx) per ciascuna età (x) dai 15 ai 49 anni (posti come limiti della vita riproduttiva femminile). I tassi specifici rappresentano il processo riproduttivo e si ottengono dal rapporto tra nascite per età della madre (Nx) su popolazione femminile di tale età (Fx).

Il valore del TFT può essere interpretato come numero medio di figli per donna.

Calcolato sui dati di una data generazione, misura la discendenza finale effettivamente realizzata. Calcolato sui dati di un dato anno t, esprime la fecondità finale di una generazione ipotetica che nel corso della propria vita riproduttiva avesse adottato i comportamenti osservati, alle varie età, nell’anno t.

Il Tasso di fecondità totale può essere calcolato anche distintamente per ordine di nascita. In questo modo è possibile ottenere il numero medio di primogeniti, secondogeniti, e così via, per donna.

Al momento dell’Unità d’Italia il tasso di natalità italiano era pari al 36 per mille, mentre è oggi poco sopra il 9 per mille. Questo significa che nel 1861 ogni mille italiani si avevano 36 nascite, mentre ogni mille abitanti attuali le nascite prodotte sono 9 (dato del 2011).

Il tasso di fecondità totale italiano nel 1861 era invece pari a circa 5 figli per donna, mentre è attualmente attorno a 1,4 (dato del 2011).

Un punto di riferimento importante è il valore di 2 figli che corrisponde (in ipotesi di mortalità nulla o trascurabile) al livello di rimpiazzo generazionale. Si tratta del valore che consente di mantenere l’esatto equilibrio nel passaggio da una generazione di genitori a quella dei figli. Sotto tale livello la popolazione, in assenza di flussi migratori, tende al declino.

Fonte:
Istat
Neodemos.it

Facciamo un esempio

 

 

 

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Glossario

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